Afghanistan: cade il 41° militare italiano

Muore nella notte il 41° militare italiano in Afghanistan

di luca17


Comincia malissimo questa settimana, l’ultima di luglio, con le tragiche notizie che vengono dal fronte di guerra afghano. È infatti caduto il 41° militare italiano in un agguato a nord-ovest di Bala Murgab.

Nella stessa incursione sono rimasti feriti altri due nostri militari, uno dei quali secondo fonti dello Stato Maggiore della Difesa è in gravi condizioni.

Si riapre dunque per l’ennesima volta il dilemma se sia il caso di rimanere in un paese la cui situazione che non accenna a normalizzarsi o se sia ora di levare le tende, preservando i nostri ragazzi da altre morti certe.

Il motivo che ha sempre portato il Governo a rinviare la decisione – avversata peraltro dalla Lega Nord – è l’impegno preso con i partner Nato, ma anche l’idea che andarsene ora potrebbe significare consegnare il paese ai talebani.

La domanda che però ci si pone da anni è a cosa serva mantenere una forza militare che faccia da semplice cuscinetto tra le parti, senza alcuna possibilità di incidere sul processo di “democratizzazione” (vogliamo chiamarla così?) del paese. Un paese che prima o poi dovrà ben imparare a prendere le proprie decisioni da solo, badando a se stesso.

Tutte queste considerazioni in attesa della solita ridda di dichiarazioni politiche, che il ministro della Difesa La Russa avrà il compito non facile di rintuzzare.