Fini vuole Maroni premier. Il leghista dice “no” E il Pd subito con un piede nella trappola …

Pur di mandare a casa Silvio Berlusconi e tirar fuori l’Italia dalla crisi profonda, fare subito un nuovo governo “Con Maroni premier, sostenuto, oltre che dal Terzo Polo, anche dal Pd”. Ma la proposta di Gianfranco Fini, fatta a nome dei centristi di Fli, Udc, Api è stata subito rinviata al mittente dal diretto interessato.

Pur di mandare a casa Silvio Berlusconi e tirar fuori l’Italia dalla crisi profonda, fare subito un nuovo governo “Con Maroni premier, sostenuto, oltre che dal Terzo Polo, anche dal Pd”. Ma la proposta di Gianfranco Fini, fatta a nome dei centristi di Fli, Udc, Api è stata subito rinviata al mittente dal diretto interessato.

“Sono impegnato a sostenere il governo Berlusconi fino al termine della legislatura” è stata la netta risposta del ministro degli Interni.

Pensare che il Pd era già caduto nella “trappola”, con Enrico Letta aperto alla proposta di Fini, giudicata ”un passo avanti” perché “Qualsiasi governo è meglio di questo con Berlusconi premier”. Poi subito la correzione: “I Democratici, dice il vice di Bersani, non appoggerebbero mai un esecutivo sostenuto da esponenti del governo Berlusconi. Meglio il voto’”.

”Sarebbe un ‘governo Frankenstein”, replicano dall’Idv. E Cicchitto, del Pdl, boccia l’idea come uno ”spregiudicato tatticismo” del Terzo Polo. Già, tatticismi e furbate, dov’è la politica? E intanto la barca affonda.