La settimana dei Municipi: in giro sulla macchina del tempo

Gli eventi più salienti di questa settimana nei Municipi di Roma sembrano davvero orchestrati da una forza superiore che si è divertita a viaggiare da un angolo all’altro della città, ma anche avanti e indietro nel tempo.Sarà l’influsso dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, che nel Municipio XII ancora impazzano nonostante il 17

Gli eventi più salienti di questa settimana nei Municipi di Roma sembrano davvero orchestrati da una forza superiore che si è divertita a viaggiare da un angolo all’altro della città, ma anche avanti e indietro nel tempo.

Sarà l’influsso dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, che nel Municipio XII ancora impazzano nonostante il 17 marzo sia passato da un po’, perché, come ricorda l’amministrazione stessa, la ricorrenza va ricordata e celebrata tutto l’anno e loro lo faranno con diverse iniziative: giorni fa, ad esempio, in una scuola del territorio i bambini hanno assistito all’alzabandiera e all’inno di Mameli suonato dalla banda della polizia.

Anche nel Municipio V un ‘residuo’ di festa: sono stati piantati gli ultimi 2 dei 150 alberi che celebrano lo storico anniversario e che i bambini del quartiere hanno prontamente ribattezzato, in maniera non casualmente romantica, ‘Roma’ e ‘Italia’.

Si potrebbe, inoltre, paragonare a un duello risorgimentale, la disputa a distanza tra il sindaco Alemanno e il presidente del Municipio X, Sandro Medici, che l’ha accusato di avergli sottratto il capo della polizia municipale scambiandolo con quello del Municipio I.

Certi comportamenti, invece, sono decisamente preistorici, attribuibili a quei tempi in cui le società stanziali non esistevano ancora: ecco dove ha trovato l’ispirazione il Municipio IV che ha varato l’iniziativa ‘Parte in quarta’, un camper con a bordo il minisindaco, che gira per le strade di competenza, alla ricerca del contatto con i cittadini.

Ahinoi, nomadi lo sono davvero e alcuni anche privi di casa, i protagonisti di quanto avvenuto tra i Municipi VIII, X e IX: dai primi due, infatti, provengono alcuni nomadi trasferiti in un capannone a Tor Fiscale, che invece è territorio dell’ultimo della fila, i cui residenti si sono molto lamentati per questa presenza sgradita in prossimità delle loro case. E pensare che la struttura era stata destinata ai senzatetto… quando si dice una guerra tra poveri!

Dalla preistoria all’antica Grecia: nelle scuole del Municipio II, infatti, si svolgeranno incontri tra studenti e grandi campioni olimpici, con l’obiettivo di promuovere presso i giovani le discipline sportive che hanno accesso alle Olimpiadi… quelle di oggi, però.

Siamo già nel Medioevo, invece, nel Municipio XII, Eur, dover fervono i lavori per la bonifica dell’area verde di via Frugoni: 3500 metri quadri finora adibiti abusivamente a discarica, e quindi diventati in parte anche ricovero per clochard e sbandati. La zona sarà finalmente dedicata a più proficua utilizzazione.

Alla faccia delle lotte tra signorotti, vassalli, valvassori e valvassini, nel Municipio XI, a Grottaperfetta, comitati di quartiere, associazioni e cittadini protestano formalmente con il sindaco Alemanno, che a loro detta ha ‘scippato’ al territorio un casale dove doveva sorgere l’agenzia territoriale contro le tossicodipendenze, e che invece per ora è fermo e in disuso.

Potrebbe appartenere a un temporalmente imprecisato scenario postatomico, la situazione in cui versano alcune zone di Roma dove l’attività quotidiana dell’Ama langue e che quindi restano invase dalla ‘monnezza’: parliamo del Municipio IX, dove gli spazzini sono assenti da giorni con evidenti conseguenze maleodoranti soprattutto nelle ore calde, e nel Municipio IV, dove a traboccare per fortuna non sono ancora le strade, ma i cassonetti, così i residenti, non potendo più gettare niente, si ‘consolano’ gettando addosso ad Alemanno e parenti le responsabilità di quanto accade sotto il sole… nel vero senso della parola.

Nel Municipio IV, poi, precisamente in zona Talenti, sembra essere tornato il clima cupo degli anni Settanta, con aggressioni violente tra fazioni rivali e minacce rivendicate da comunicati firmati… proprio quello che i più vecchietti di noi speravano di non dover rivivere e che al solo ricordo non possono che rabbrividire.

E se infine ci risvegliassimo nel futuro? I cittadini del Municipio XII vi si sono risvegliati davvero, ma senza più ‘Il Risveglio’, l’opera d’arte contemporanea che per quasi due anni abbiamo ammirato soccombere sotto il peso dell’obelisco in piazza Marconi. La fatica dell’artista Seward Johnson doveva esservi installata temporaneamente, e così è stata rimossa.

A proposito di gente che sta ‘avanti’: il Municipio II ha lanciato su Apple Store l un’applicazione per segnalare situazioni di degrado ambientale e sociale sul territorio direttamente all’amministrazione, inviando una foto con un semplice clic… che dire, miracoli della tecnologia, si vede che lì hanno tutti l’iPhone!

E infine, ma come si dice, assolutamente non per ultimo, l’inaugurazione del nuovo impianto fotovoltaico progettato e realizzato da Acea nelle aree del parcheggio del centro commerciale Commercity, sulla via Portuense, nel Municipio XV. Si tratta del parco fotovoltaico su territorio cittadino più grande d’Italia, che darà energia a tutta la zona, ma il progetto potrebbe estendersi all’intera città. È proprio così che spero sia il nostro futuro: pulito e ‘rinnovabile’, in modo che Roma diventi la prima ‘città solare’.

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