Ore 12 – Piazza Affari in “rosso”, Italia in bilico. E la Lega “gioca” con i ministeri al Nord

Piazza Affari, come si temeva, apre in rosso. Dopo il venerdì nero – con l’attacco speculativo all’Italia alla Borsa italiana che aveva ceduto oltre il 3% – e la stretta alle vendite allo scoperto deciso dalla Consob, Piazza Affari ha aperto stamattina con l’FTSE MIB a -1,26%. Il calo riguarda tutte le Borse europee dove

Piazza Affari, come si temeva, apre in rosso. Dopo il venerdì nero – con l’attacco speculativo all’Italia alla Borsa italiana che aveva ceduto oltre il 3% – e la stretta alle vendite allo scoperto deciso dalla Consob, Piazza Affari ha aperto stamattina con l’FTSE MIB a -1,26%. Il calo riguarda tutte le Borse europee dove continuano a pesare i timori per la crisi del debito. Ma Milano resta la piazza peggiore e l’Italia forse il paese più a rischio.

In questo clima si apre in mattinata a Bruxelles il vertice dell’Eurogruppo per verificare lo “status” della Grecia ma anche quello dell’Italia.

“La questione centrale in Europa non è il destino della piccola Grecia o del più piccolo Portogallo – ha detto Holger Schmieding, chief economist della Berenberg Bank, in Germania – l’Europa può gestire facilmente qualsiasi crisi di queste piccole economie. La principale preoccupazione è il rischio di contagio a economie di maggior peso quali Spagna e Italia”.

Preoccupano anche le analisi del quotidiano inglese The Times: “I fondi di salvataggio della Banca centrale europea non sono al momento sufficienti per proteggere l’Italia. Se Roma dovesse aver bisogno di aiuto, il fondo di salvataggio dovrebbe essere raddoppiato, fino ad arrivare a 1,5 trilioni di euro. L’attuale fondo di salvataggio in Europea non è sufficiente per garantire un credibile muro di difesa all’Italia”.

In questo quadro allarmante, che fa il governo? Il premier, si sa, ha da pensare alla botta del Lodo Mondadori. E la Lega? “Il 23 luglio alle 11.30 apriremo il mio ministero, quello di Bossi e di Tremonti a Monza, che piaccia o no a Roma. Vi aspettiamo tutti”. Parole del ministro per la semplificazione Roberto Calderoli a Besozzo alla Festa della Lega Nord. Ridere o piangere?