Calendario Romano: Magico Maggio

Le festività del Calendario Romano durante il mese di Maggio


Se Aprile è il mese dell’Amore, a Roma di Maggio è un colpo di fulmine dovunque ti giri. La magia ammanta la città più mag(g)ica del mondo. Il nostro Calendario ci porta subito a scoprire l’etimologia del mese, che proviene da Maia Maiestas, nota anche come Fauna, Bona Dea.

La spiritualità lucente di Maggio, tuttavia, onorava giustamente anche i morti (che il mondo successivo ha troppo spesso poi relegato al freddo e al grigio). Così tra il 9 e il 13 si celebravano i Lemuria, in onore di defunti ed antenati. In questo periodo i matrimoni erano sconsigliati, e in genere in tutto il mese. Condivisibile: Magia e contratti d’affari non vanno tanto d’accordo…

Il 14 Maggio c’era una festa curiosa. Quella degli Argei. Ventisette fantocci che rappresentavano antichi Greci stabiliti da queste parti prima della fondazione dell’Urbe, venivano gettati a Tevere dal Pons Sublicius, presso il Foro Boario. Purtroppo certe cattive abitudini restano sempre. Così oggi il nostro fiume è usato da tutti per gettarsi il passato alle spalle ed i rifiuti a valle…

Magico Maggio
Magico Maggio

Era poi il turno dell’Agonalia, il 21, dedicata a Vediovis, antichissima divinità romana, protettore del bosco sacro del Campidoglio. Ma sicuramente la ricorrenza più importante e più aspettata dai nostri mitici nonni, era quella del 25 Maggio, giorno della Fortuna Publica Popili romani Primigenia, in cui, intuite da soli, si celebrava la dea Fortuna del popolo romano. Un rapporto che ha reso quella Civiltà fra le più potenti e durature della Storia.

La festa avveniva sul colle del Quirinale. Intorno al Tempio della Fortuna Primigenia, fateci un salto in zona, se vi capita, hai visto mai che la Dea Bendata di casa si ricordi anche di noi… A fine mese (30) poi un po’ di processioni intorno ai campi davano vita all’Ambarvalia, sempre in onore a Cerere, per i frutti e i raccolti.

Magico Maggio
Magico Maggio