Ore 12 – Manovra inutile e iniqua. Governo balneare. L’opposizione già in … ferie?

La manovra da 47 miliardi decisa ieri dal governo è inutile perché non spinge la crescita del Paese ed è ingiusta perché a pagare sono sempre gli stessi ceti più deboli. La tenaglia è quindi paradossale e perversa: più tasse e meno servizi. In pratica il governo ha dimostrato di non capire l’aria nuova che

La manovra da 47 miliardi decisa ieri dal governo è inutile perché non spinge la crescita del Paese ed è ingiusta perché a pagare sono sempre gli stessi ceti più deboli. La tenaglia è quindi paradossale e perversa: più tasse e meno servizi.

In pratica il governo ha dimostrato di non capire l’aria nuova che tira. Eppure le due batoste, ballottaggi e referendum, sono ancora calde. Niente da fare: Berlusconi è in mano a Bossi e insieme hanno deciso di “galleggiare”.

La gente non ne può più di questa politica e di questi politici: in particolare vuole dire basta a Berlusconi e al berlusconismo. A dire il vero, ammesso che l’esecutivo resista fino alla primavera del 2013, sarà comunque la Lega a rifiutare la futura leadership del Cavaliere nel centrodestra, considerato oramai una zavorra e non più il valore aggiunto.

Ma da qui al 2013, a meno di sconquassi imprevisti, non si vota. Ed è il Parlamento che decide la tenuta o meno del governo. Con quel che ne consegue, come abbiamo ripetutamente visto negli ultimi mesi. Allora?

Tocca alle opposizioni alimentare e orientare il vento nuovo che soffia: con la proposta programmatica e politica credibile e con l’azione di massa instancabile e capillare. Il centro-sinistra, se c’è, deve battere il colpo. Adesso, non rinviando tutto sine die. Ma dov’è il messaggio forte e chiaro agli italiani?