Ping Pong: botte (e risposte) della giornata politica

Leggi e commenta la Top News. Speciale allarme sicurezza.Il capo della polizia Manganelli accusa: “In Italia c’è una vergognosa situazione di indulto quotidiano che tutti conoscono, di cui tutti parlano, ma rispetto alla quale negli ultimi anni non si è fatto niente. La certezza della pena, che trova il consenso unanime della politica, della magistratura,

Leggi e commenta la Top News. Speciale allarme sicurezza.

Il capo della polizia Manganelli accusa: “In Italia c’è una vergognosa situazione di indulto quotidiano che tutti conoscono, di cui tutti parlano, ma rispetto alla quale negli ultimi anni non si è fatto niente. La certezza della pena, che trova il consenso unanime della politica, della magistratura, dell’opinione pubblica è quanto di più incerto esista oggi: meglio una pena blanda oggi che non la promessa di un castigo futuro che non arriva mai. E’ una situazione che noi operatori delle forze dell’ordine viviamo tutti i giorni, quando arrestiamo qualcuno per uno dei reati di cosiddetta criminalità diffusa e scopriamo che quel qualcuno nell’ultimo semestre era stato già arrestato altre tre o quattro volte per lo stesso tipo di reato. E’ una situazione assolutamente vergognosa quella che viviamo oggi. Dal primo gennaio a oggi le forze dell’ordine hanno fermato 10.500 immigrati clandestini per i quali è stata avviata la procedura di espulsione: ma solo 2.400 di loro hanno trovato posto nei centri di permanenza temporanea. E’ un dato inquietante perché significa che oltre 8 mila clandestini sono stai “perdonati” sul campo essendosi visti consegnare un foglietto su cui c’è scritto “devi andare via”, che equivale a niente. Noi delle forze dell’ordine diciamo che l’immigrazione clandestina va contrastata con rigore, ma di fatto rinunciamo già in partenza a qualsiasi possibilità di farlo”. Questo è quanto ha affermato il capo della polizia Antonio Manganelli, intervenendo in commissione Affari costituzionali al Senato.

Nostro commento. Verrebbe voglia di chiudere il computer, acquistare un biglietto d’aereo e cambiare nazione. Era ed è evidente che i cittadini italiani sono presi in giro e rischiano per l’incapacità e la non volontà della classe politica e istituzionale di provvedere adeguatamente alla soluzione dei problemi più gravi. Sulla sicurezza, Prodi e Berlusconi pari sono stati e pari sono. Solo proclami, solo promesse, solo agitazione, solo propaganda. Nessun fatto. In una nazione civile e democratica dichiarazioni come queste del capo della polizia dovrebbero portare alle dimissioni del ministro degli Interni, del ministro della Giustizia, alla caduta di un governo che si riempie la bocca di demagogia e populismo.

Ha detto bene Manganelli: è una vergogna! Sì, è solo una vergogna! Adesso basta! Oggi ci rifiutiamo di riportare qualsiasi dichiarazione di qualsiasi politico.

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