Esteri: il giro del mondo in tremila battute

Africa del Nord, Libia: i ribelli si impossessano di un deposito di armi di Gheddafi vicino a Zintan. Lo mostra un video diffuso dalla BBC e, per una volta, non sembrano essere le solite immagini di repertorio che mostrano ribelli mentre sparano in aria o fingono di combattere acquattandosi dietro dune di sabbia.

Africa del Nord, Libia: i ribelli si impossessano di un deposito di armi di Gheddafi a 40 km da Tripoli. Lo mostra un video diffuso dalla BBC e, per una volta, non sembrano essere le solite immagini di repertorio che mostrano ribelli mentre sparano in aria o fingono di combattere acquattandosi dietro dune di sabbia.

Il deposito sotterraneo si trova a Zintan, a circa 40 km da Tripoli, ed è stato espugnato dai ribelli a seguito di un attacco aereo delle forze Nato. La notizia è la conferma di una svolta nel conflitto, che vede la linea del fronte spostarsi sempre più vicino alla capitale e il regime di Gheddafi in crescente difficoltà.

Yemen, il Governo ha bombardato i villaggi intorno alla capitale. Lo racconta un video esclusivo di Al Jazeera che mostra alcuni villaggi bombardati nei pressi della capitale Sanaa.

Le testimonianze raccolte dall’emittente panaraba riportano un bilancio di circa 20 morti e di numerose famiglie costrette a rifugiarsi all’interno di caverne.

Il reportage di Al Jazeera fornisce nuove prove del pugno di ferro utilizzato dal Governo yemenita per reprimere le rivolte degli ultimi mesi e coincide con l’inizio della missione di una squadra di osservatori delle Nazioni Unite che investigheranno sulle violazioni dei diritti umani all’interno del Paese.