Napoli: ragazzo 17enne spinto dai compagni di classe e investito da un tir

Una tragedia che ha dell'assurdo. Anche perchè ancora non si capiscono bene le dinamiche. A Torre del Greco, Giovanni D. M. di 17 anni è morto travolto da un tir. Come è finito sotto a un tir? Tutto è accaduto in un attimo: un litigio, Giovanni che cercherebbe di separare due amici che stavano litigando.

Una tragedia che ha dell'assurdo. Anche perchè ancora non si capiscono bene le dinamiche. A Torre del Greco, Giovanni D. M. di 17 anni è morto travolto da un tir. Come è finito sotto a un tir? Tutto è accaduto in un attimo: un litigio, Giovanni che cercherebbe di separare due amici che stavano litigando. Parte uno spintone, involontario o volontario è ancora da chiarire, e il ragazzo finisce con la testa contro la parte posteriore di un camion che stava passando in quel momento morendo sul colpo.

I ragazzi del liceo Nobel sono sconvolti dall'accaduto. Il preside si dice incredulo e convinto dell'ipotesi della fatalità.

Davanti a questa disgrazia si ferma persino Scuolazoo, il blog reso famoso dai video dei prof ripresi di nascosto (ma non solo) più o meno "scandalosi".

Sembra assurdo, incredibile, fuori da ogni logica, ma questa mattina una di quelle risse-gioco che a centinaia si ripetono fra i banchi di scuola tutti i giorni è finita in tragedia. CON UN 17ENNE MORTO […] Non possiamo commentare il gesto, perchè possiamo solo immaginare il dolore dei compagni colpevoli, degli amici, dei genitori e trasmettergli il nosto lutto. Qui su scuolazoo siete in 2600 da Napoli, a voi che lo conoscevate, lo spazio per condividere il dolore e il ricordo di Giuseppe.

Per ora i commenti sono ancora pochi perchè il fatto è successo da poco.

Su Il Messaggero però colpisce la testimonianza di un abitante del luogo

Vivo a Torre del Greco in via De Gasperi a poche centinaia di metri dal luogo della tragedia. A dispetto del buonismo del Preside del liceo, devo dire che tutte le mattine la strada è paralizzata dai ragazzi che invadono a piedi o con gli scooter quasi totalmente le carreggiate, spesso con atteggiamenti irriguardosi e di sfida nei confronti di automobilisti costretti a code lunghissime per l'abuso e la maleducazione della maggior parte di questi.[…]da noi è sempre un "Tiriamo a campare", sopratutto da parte di chi guida una città che è lo specchio di una rovina che riguarda una nazione intera. […]Care autorità (tutte) di Torre del Greco, ancora una volta "Grazie di Niente", quel Niente che ai Vs cittadini non fate mai mancare mai.Tutti diranno che prima o poi doveva accadere. Con voi ci sarà sempre un prima o poi e che prima o poi speriamo tocchi pure a voi

Anche il sindaco di Ercolano, paese dove viveva il ragazzo, è molto critico

A suo giudizio "rappresenterebbe una vile ipocrisia ascriverla solo ad una fatalità insensata e feroce. Per parte mia ne avverto la responsabilita. Siamo troppo lontani da questi ragazzi; lasciati troppo soli nel contrastare il vuoto di valori e la mancanza di senso di una società avvertita come minacciosa ed ostile, nella quale l´unica opzione è difendersi o aggredire".

Anche la Regione si interroga 

"Siamo profondamente dispiaciuti per quello che è successo, tanto più in un istituto prestigioso come il Nobel. Dobbiamo capire perché accadono episodi di intolleranza come questi, e continuare ad intervenire nelle scuole per affermare la cultura del dialogo tra i ragazzi e le generazioni."

Folklore Napoletano conclude cinicamente:

Mancano gli agguati di camorra in questo periodo. Ci pensa la nostra splendida gioventù a mantenere la "nominata".

Forse chi abita in quelle zone conosce molto di più di quello che si vede. Rimane solo l'amarezza per una tragedia evitabile.