Romani arretrati culturalmente: la frase di Castelli che ha spaccato il centrodestra

Maretta sulla dichiarazione di Castelli relativa al pedaggio sul raccordo anulare di Roma

di luca17


Le poco placide acque del Pdl e dell’alleanza di centrodestra sono state turbate ieri da una dichiarazione molto pesante del sottosegretario leghista Roberto Castelli nel corso della trasmissione di Radio24 La Zanzara.

«A mio avviso i romani non vogliono pagare perché sono arretrati culturalmente, perché pensano che lo Stato debba pensare a tutto»

Argomento del contendere una questione che sembrava sopita, ma che sta rientrando in auge: il raccordo anulare romano a pedaggio. Un progetto che è stato fortemente rilanciato dal Carroccio, nell’ambito della spinta nordista in cui rientra anche la questione-ministeri.

Il punto è sempre lo stesso: se a Milano la tangenziale si paga, perché Roma deve mantenerla gratuita? E la risposta non può risiedere nel traffico o nei disservizi perché pure a Milano la situazione è tutt’altro che rosea. Semmai si potrebbe pensare a togliere il pedaggio anche nella capitale del nord, per fare contenti tutti (salvo le Autostrade).

Registriamo anche la risposta del sindaco capitolino Alemanno: «Chi dice sciocchezze di questo genere dimostra lui di non avere nessuna cultura e nessuna capacità di governo e dunque dovrebbe fare il piacere di stare zitto».

Ai lettori l’ardua sentenza.