Osservatorio Lega Nord: ma dire quotidianamente idiozie è uno stile di governo?

La scuola fantasma dei magistrati padani di Bergamo: 500 mila euro di soldi pubblici sprecati


Anche se il caldo estivo porta un po’ tutti a ridurre l’utilizzo dei neuroni, il caso della Lega Nord sembra richiedere una spiegazione più approfondita. Questo partito, che esprime ministri di primo piano nel Governo nazionale, si sta rendendo protagonista di uscite e dichiarazioni sempre più imbarazzanti mentre si fa fatica a trovare tracce minimamente positive della sua azione nell’Esecutivo.

Pochi giorni fa, a Pontida, una folla urlante gridava secessione – secessione e tre ministri della Repubblica, tra cui il ministro dell’interno, se stavano lì a ridacchiare come ragazzini alticci. Il ritornello dello spostamento dei ministeri al nord è poi da trattamento sanitario obbligatorio: ogni esponente della Lega ha richiesto una sede ministeriale. Ne servirebbero dunque uno a Monza, uno a Milano, uno a Torino e uno a Bologna, solo per cominciare. Giulio Mattioli ci ha già spiegato che si tratta di panzane micidiali e che, contrariamente a quanto sostenuto da Bossi, nessun paese europeo ha seguito questa strada.

L’ultima follia della Lega riguarda l’inaugurazione della Scuola di magistratura a Bergamo. La struttura, voluta dal ministro leghista Castelli nel 2006, sarebbe già alla seconda inaugurazione in due anni nonostante, come segnala Italia Oggi: Comune e Provincia pagano 500 mila euro di affitti alla Curia solo per avere a disposizione dei locali vuoti. Nel frattempo l’Associazione nazionale magistrati ha spiegato che le norme che permetterebbero di attivare la Scuola – in ogni caso come centro di formazione nazionale e non certo padano – non sono in vigore.

E tutto questo perché l’Umberto (ricordate, è un ministro pure lui!!) ha detto che si sente più tranquillo a farsi giudicare da un magistrato che capisce il suo dialetto. Ma quando finirà questa ridicola farsa in camicia verde?