Bisignani, Papa e i servizi segreti: la politica trema

L’arresto di Luigi Bisignani scoperchia il vaso di Pandora degli intrecci politico-affaristici italiani

di luca17,


Un vero vaso di Pandora quello scoperchiato dall’arresto di Luigi Bisignani, potente factotum del mondo politico-affaristico italiano. Faccendiere, si dice in questi casi, cnon sapendo come meglio definire un uomo di cui fino ad oggi si sapeva pochissimo.

Bisignani è infatti l’eminenza grigia della ribattezzata P4 (un nome di fantasia, visto che non esiste materailmente una loggia come era la P2) e aveva rapporti con tutti, da destra a sinistra, al centro.

Uno con cui però aveva senz’altro più correlazione è Alfonso Papa, deputato Pdl che faceva parte secondo l’accusa di «un’organizzazione che ricerca notizie segrete per favorire o ricattare persone, tra cui anche membri delle istituzioni».

Quali istituzioni? In primo luogo la Guardia di Finanza, dentro la quale Papa aveva notevoli appoggi. Poi i servizi segreti, che una volta di più finiscono in mezzo alle trame della vicenda, come in ogni giallo italiano che si rispetti.

I nomi sono i soliti, tutti al vaglio degli inquirenti; nomi che abbiamoi imparato a conoscere negli anni: Pio Pompa, Niccolò Pollari eccetera. Ma siamo solo alla prima puntata. Vedrete che ne salteranno fuori di cose a breve…