Le pagelle del Giovedì

BOBO CRAXI (+7) prende di petto Massimo D’Alema: “Come si fa ad essere allo stesso tempo vicepresidente dell’Internazionale socialista e dirigente del Partito democratico che non vi aderisce? Il ministro degli Esteri dice che sentirsi democratico e socialista in Europa non è una contraddizione. Ma allora separare i democratici dai socialisti, come avvenuto in Italia

BOBO CRAXI (+7) prende di petto Massimo D’Alema: “Come si fa ad essere allo stesso tempo vicepresidente dell’Internazionale socialista e dirigente del Partito democratico che non vi aderisce? Il ministro degli Esteri dice che sentirsi democratico e socialista in Europa non è una contraddizione. Ma allora separare i democratici dai socialisti, come avvenuto in Italia per colpa del Pd, non è una evidente anomalia?”. Già. Oggi in Italia il Partito democratico e il Partito socialista non hanno nulla a che vedere. E niente da spartire. E’ il replay di un film già visto dal 1921: i fratelli coltelli!

WALTER VELTRONI (-7) il candidato premier del Pd insiste per accreditarsi come “buonista”: “Se Berlusconi alza i toni in campagna elettorale io – chiosa il leader del Pd – non risponderò, perché lo scontro politico non è più in sintonia con il Paese e perché non voglio partecipare al remake di un film già visto quattro volte”. Ok. Qui, fra film già visti e minestre riscaldate, tocca sempre agli italiani subire e pagare. Perché non si passa dai minuetti ai fatti e invece di continuare a discutere di “stile” non si dice chiaramente cosa si intende fare e come fare (a chi dare di più e a chi togliere un po’)per non fare cadere l’Italia nel pozzo?

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