Ore 12 – “The Economist vale come il Giornale dell’Irpinia”. Contrattacco del “crociato” Gianfranco Rotondi, Er pallo …

Dice che The Economist “Vale quanto il Giornale dell’Irpinia”, quindi non lo legge. Così, dopo la stroncatura del settimanale inglese a premier e governo, si esprime oggi su La Stampa il ministro Gianfranco Rotondi, soprannominato Er pallo. L’ex democristiano alla corte del rais di Arcore, noto per i suoi continui cambi di casacca e soprattutto

Dice che The Economist “Vale quanto il Giornale dell’Irpinia”, quindi non lo legge. Così, dopo la stroncatura del settimanale inglese a premier e governo, si esprime oggi su La Stampa il ministro Gianfranco Rotondi, soprannominato Er pallo.

L’ex democristiano alla corte del rais di Arcore, noto per i suoi continui cambi di casacca e soprattutto per tenere il proprio deretano inchiodato su una poltrona ministeriale fatta su misura per uno dei prodotti del nulla politico, è un “vecchio” arnese della malapolitica, sintesi del fallimento della prima e della seconda Repubblica.

Il ministro (inutile) per l’attuazione del Programma (inesistente) incalza: “Non leggo un giornale che ci infanga da 10 anni”, si discolpa per il debito pubblico “Fatto 30 anni fa” (proprio da quella Dc da cui proviene il ministro … “smemorato” e irriconoscente. Ndr) e soprattutto difende premier e governo perchè: “Abbiamo riformato le pensioni, sostenuto imprese, lavoratori e banche nell’ora della crisi”. Da “Oggi le comiche”.

Per la cronaca, il sempreverde Rotondi è quello che aggredì il cantante Caparezza che nel suo “Goodbay malinconia” ricorda il Malpaese con “I cervelli in fuga, i capitali in fuga, chi lavora non tiene dimora, tutti in mutande”.

Allora, il ministro from Iripinia ma accasato dal Cav. in un collegio elettorale milanese blindato e garantito, concludeva che “In un Paese normale uno come Caparezza non venderebbe neppure un disco”. Già.

In un Paese normale uno come Rotondi non prenderebbe neppure un voto. E tanto meno farebbe il ministro.

Elmetto in testa, Rotondi è un inossidabile “crociato” anticomunista della “guardia” del Cavaliere davanti a Palazzo Chigi. Chi dice a questo “(Non) libero servo” che fa la guardia a un bidone di benzina vuoto perché dentro non c’è più nessuno e che “l’unto del signore” sta ad Arcore in altre faccende affaccendate?

I Video di Blogo