Genova: buste con proiettili ai dirigenti di Piaggio Aero

“Se solo uno dei lavoratori della Piaggio sarà licenziato sei morto”: la minaccia contenuta in un volantino a firma “Combattenti liguri Riccardo Dura” l’ex BR ucciso nel 1980 nel capoluogo ligure.

    AGGIORNAMENTO 19.20 – Non riconducibili né alle Brigate rosse né a un gruppo eversivo genovese: è la convinzione della la procura di Genova in merito alle due buste con proiettili calibro 357 ed esplosivo indirizzate ai dirigenti di Piaggio Aereo, al centro di una vertenza sindacale. Per gli inquirenti potrebbe trattarsi piuttosto del gesto di un dipendente che rischia di perdere il lavoro in azienda. L’ipotesi di reato resta minacce aggravate.

Due buste con proiettili ed esplosivo indirizzate all’amministratore delegato e al direttore generale di Piaggio Aero Industries sono state sequestrate a Genova dagli agenti del nucleo artificieri della polizia intervenuti insieme ai colleghi della Digos.

La procura del capoluogo ligure questa mattina ha aperto un fascicolo inserendovi la notizia di reato relativa il ritrovamento, che è avvenuto ieri nei locali del centro smistamento delle poste dell’aeroporto.

I due plichi sono ora nella mani della polizia scientifica che sta eseguendo i rilievi del caso a caccia di eventuali impronte digitali o altri indizi lasciati dal mittente.

Dentro ognuna delle due buste c’era un volantino firmato dal gruppo Combattenti liguri Riccardo Dura, l’esponente di Lotta Continua diventato poi leader della colonna genovese delle Brigate Rosse ucciso in un conflitto a fuoco con i carabinieri nel 1980 a Genova, mentre era in clandestinità.

Chi ha redatto il comunicato di minacce si rivolge direttamente a chi in Piaggio Aero è chiamato a prendere le decisioni su eventuali esuberi:

“se solo uno dei lavoratori della Piaggio sarà licenziato sei morto. La Piaggio deve costruire aerei di pace”.

La lettera, come riporta l’Agi, fa riferimento al piano industriale annunciato da Piaggio Aero che, con il previsto trasferimento di tutta la produzione dai siti industriali di Genova Sestri Ponente e Finale Ligure a Villanova d’Albenga, farebbe perdere il lavoro a 400 persone.

Il gruppo “Riccardo Dura” stigmatizza anche la presenza sempre più rilevante di investitori arabi e indiani nell’azionariato di Piaggio Aero e la scelta dell’azienda di costruire droni, gli aerei per il pattugliamento senza pilota, classificati come “oggetti di guerra. La firma sul volantino, il tipico logo delle Br, la famigerata stella a 5 punte, era scritta a penna.

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