Prezzi alla produzione dei prodotti industriali in calo ad aprile

Il contributo maggiore alla flessione dei prezzi dei beni venduti sul mercato interno arriva dal settore energetico.

di remar

L’Istat comunica che ad aprile 2015 i prezzi alla produzione dei prodotti industriali sono in calo dello 0,1% rispetto a marzo e del 2,3% su base tendenziale, cioè rispetto ad aprile 2014. A marzo scorso i prezzi alla produzione erano risultati invariati su mese e in diminuzione del 2,4% annuo.

In dettaglio, i prezzi dei prodotti venduti sul mercato interno sono calati dello 0,3% rispetto al precedente marzo e del 3,1% su base tendenziale ma al netto del comparto energetico la variazione è nulla sia a su base mensile che che annua.

È quindi il forte calo dell’energia a zavorrare l’indice dei prezzi alla produzione dei prodotti dell’industria italiana. I prezzi dei beni venduti sul mercato estero invece mostrano un aumento dello 0,5% sul precedente mese di marzo e dello 0,6% tendenziale.

Andando a vedere i singoli settori di attività economica, l’apporto maggiore al calo tendenziale dei prezzi dei beni venduti sul mercato domestico è ascrivibile al comparto energetico. Anche sul mercato estero il contributo negativo più consistente è da imputare, per l’eurozona, all’energia.

Il contributo positivo più rilevante per l’area non euro proviene invece dai beni di consumo non durevoli. La flessione su base annua più marcata per i prezzi alla produzione è relativa alla fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati, per un calo del 10,8% sul mercato interno e del 17,8% su quello estero.

Ultime notizie su Prezzi e tariffe

Tutto su Prezzi e tariffe →