Tennis | Nadal: “Tornare ad essere il numero 1? Non è il mio desiderio”

Il maiorchino: “Per essere in testa alla classifica bisogna giocare tutto l’anno. Wimbledon? Non mi tirerò indietro”.

di antonio

Il Re della Terra Rossa si è appena aggiudicato il suo 12° torneo dello Slam (terzo di sempre alle spalle solo di Roger Federer, 17, e Pete Sampras, 14) e il suo 8° titolo agli Internazionali di Francia in 9 anni. E’ il record assoluto della storia del Roland Garros, ma il giorno dopo non poteva mancare la domanda sulla classifica ATP dove Rafael Nadal è sceso al 5° posto del ranking mondiale. Nella classifica Race, che comprende solo i risultati di questa stagione, il maiorchino ha già un vantaggio di 1.970 punti sul serbo.

Lo spagnolo è tornato prepotentemente in corsa per tornare in vetta al ranking, tuttavia precisa che il primo posto non il suo obiettivo primario. Dal 24 giugno a Wimbledon il 27enne proverà a guadagnare altri punti e partirà come quinta testa di serie del tabellone. Ma lui ragiona frenando le ipotetiche tabelle di marcia:

“Tornare in vetta alle classifiche non è il mio desiderio al momento: sono in una buona posizione, pur avendo giocato solo 9 tornei (sette vinti): è una cosa incredibile! Senza giocare né agli Australian Open né a Miami, ho già 7000 punti, è molto di più di quanto sognassi. Per essere il numero uno oggi come oggi, è necessario giocare l’intera stagione, perché gli altri tennisti sono molto competitivi. Ho bisogno di continuare a vincere, se voglio avere qualche possibilità di essere il n°1 alla fine della stagione”.

Il pensiero vola inevitabilmente a Wimbledon:

“Voglio controllare tutto il mio corpo e spero davvero di essere pronto per Wimbledon. Non giocherò un torneo prima del terzo Slam della stagione e non è la situazione ideale, visto che le condizioni sull’erba, sono molto diverse. Comunque anche se dovesse andar male a Londra, rimarrei in una buona posizione in classifica. Questo non significa che non ci proverò, ho l’intenzione di dare il 100 per cento per essere pronto”.

La situazione del suo ginocchio è in via di miglioramento:

“Ora sono in una posizione invidiabile, posso prendere tutto con un po’ più rilassatezza. Se continuerò a fare le cose nel modo giusto, potrò giocarmi buone possibilità per la leadership del ranking mondiale. Per un po’ di tempo, dopo aver vinto a Barcellona lo scorso aprile le cose non sono andate bene, ma nelle ultime settimane, il mio ginocchio ha cominciato a stare meglio. Questo è davvero positivo. Le partite infinite contro Gulbis, Ferrer e Djokovic? Non ho avuto una sensazione terribile dopo questi match. Al momento non posso che navigare a vista, di settimana in settimana, di giorno in giorno. A breve, faremo dei controlli e cercherò di essere pronto per Wimbledon. Ma io non posso esserne sicuro … questa è la verita”.