Vittime di pirati della strada: 3 morti in poche ore

Pirati della strada, una categoria di persone di cui purtroppo le nostre strade sono piene. Vuoi a causa dell’alcol, vuoi per droga o chissà che altro, chi ci rimette la vita è sempre qualche innocente che si trova malauguratamente sul loro cammino. Proprio ieri a Roma un ventenne è stato ucciso e altri due ragazzi



Pirati della strada, una categoria di persone di cui purtroppo le nostre strade sono piene. Vuoi a causa dell’alcol, vuoi per droga o chissà che altro, chi ci rimette la vita è sempre qualche innocente che si trova malauguratamente sul loro cammino.

Proprio ieri a Roma un ventenne è stato ucciso e altri due ragazzi di 22 e 25 sono ricoverati al Policlinico Umberto I dopo essere stati travolti da un furgone rubato guidato da Ignatiuc Vasile, moldavo 23enne già arrestato in passato per rissa e ricettazione ed espulso dal territorio nazionale perché clandestino.

Le condizioni dei due sopravvissuti, Valentina Trivigno 22 anni e il suo fidanzato Nicola Telesca, 25, sembrano stabili e secondo quanto riferito dai medici il decorso sta «procedendo positivamente».

Non ce l’ha fatta invece il fratello di Valentina, Rocco, morto sul colpo all’incrocio tra via Nomentana e viale Regina Margherita.

Stessa sorte è toccata Paolo Bonini, 61 anni, ex dipendente dell’Enel in pensione da una ventina di giorni, che stava viaggiando a Pomarance, nel pisano, sulla sua Fiat 500 d’epoca quando è stato investito da un autocarro Iveco guidato da un camionista ubriaco.

L’uomo è morto sul colpo, mentre l’assassino, Nuredin Sain, macedone di 26 anni, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di omicidio colposo per guida in stato di ebbrezza.

E ancora a Muscoline, comune in provincia di Brescia, un albanese di 28 anni, Adrian Ferizi, immigrato regolare, ubriaco al volante ha investito e ucciso un uomo di 55 anni che viaggiava su un ciclomotore.

Anche in questo caso il malcapitato di turno è morto sul colpo dopo essere stato sbalzato ad una trentina di metri di distanza.

E se il macedone di Brescia aveva un tasso alcolico di 3 volte superiore al limite consentito per legge, quest’ultimo lo aveva superato di ben 6 volte e come l’altro è stato subito arrestato per omicidio colposo.

Inutile disquisire sull’efficacia di certe leggi, sul tasso alcolico e su come sia facile raggiungere il massimo stabilito dalla legge, ma dati alla mano in sole poche ore 3 persone hanno perso la vita a causa di una guida irresponsabile. Forse c’è qualcosa che va rivisto…

via | IlMessaggero

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