Appalti truccati e mazzette: 26 arresti in 4 regioni | Operazione Clean City

Coinvolti politici, amministratori e imprenditori. Tra i nomi degli arrestati spicca quello del primo cittadino di Pioltello Antonio Concas.

Sono 26 gli arresti eseguiti dalla prime luci dei oggi dalla Guardia di finanza nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Monza su appalti pubblici truccati e tangenti a politici e amministratori locali, dalla Lombardia alla Puglia, per lavori di raccolta dei rifiuti urbani per 260 milioni.

In manette sono finiti anche Antonio Concas, sindaco di Pioltello, Comune di 36mila abitanti in provincia di Milano, e il vicesindaco di Frosinone.

Concas è accusato di aver preso una mazzetta da 20mila euro per rinnovare il contratto alla Sangalli Giancarlo & C., azienda monzese specializzata nel recupero dei rifiuti ed “epicentro del sistema corruttivo” secondo i pm.

L’operazione – denominata Clean City – ha visto l’impiego di oltre 200 militari delle Fiamme Gialle che hanno notificato le ordinanze di custodia cautelare, 14 in carcere e 12 ai domiciliari, in quattro regioni: Lombardia, Piemonte, Lazio e Puglia.

Le accuse mosse a vario titolo agli indagati sono corruzione, turbativa d’asta, truffa aggravata ai danni di ente pubblico ed emissione di fatture false.

Per altre 12 persone il gip ha disposto l’obbligo di dimora. Tra gli altri arrestati figurano tre assessori, funzionari comunali, provinciali e imprenditori delle province di Milano, Frosinone e Andria.



I finanzieri hanno anche sequestrato beni per 14 milioni di euro nella disponibilità degli indagati e ritenuti il frutto delle condotte illecite oggetto dell’inchiesta.

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