Giro del Delfinato 2013: Chris Froome ha vinto la quinta tappa ed è maglia gialla

Duello con Alberto Contador negli ultimi entusiasmanti chilometri.

Il duello che tutti si aspettavano a questo Giro del Delfinato e che è molto atteso soprattutto per il Tour de France c’è stato nella prima tappa con arrivo in salita: Chris Froome e Alberto Contador hanno lottato testa a testa negli ultimi chilometri della frazione da Grésy-sur-Aix a Valmorel.

Le prime tre tappe di questo Giro del Delfinato hanno favorito i velocisti, ma già nella crono individuale di ieri Chris Froome ha dato un segnale forte, arrivando terzo alle spalle del campione del mondo di specialità Tony Martin e del giovane Rohan Dennis che oggi era in maglia gialla. Ma il simbolo della leadership nella classifica generale oggi passa proprio a Froome, mentre Rohan, comunque molto bravo anche nella quinta tappa, scende al terzo posto e al secondo troviamo il compagno di squadra di Froome nel team Sky Richie Porte.

Questa mattina in quindici sono andati in fuga: Francesco Gavazzi dell’Astana, Frantisek Rabon della OmegaPharma – QuickStep, Kevin Reza della Europcar, Imanol Erviti della Movistar, Maciej Paterski della Cannondale, Matthew Busche della RadioShack-Leopard, Daniel Teklehaimanot della Orica GreenEDGE, Tom-Jelte Slagter del team Blanco, Bartosz Huzarski e David De La Cruz della NetApp-Endura, Bert-Jan Lindeman della Vacansoleil-DCM, Tim Wellens della Lotto Belisol, Pello Bilbao dell’Euskaltel Euskadi, Brent Bookwalter della BMC e Thomas Damuseau del team Argos-Shimano. Giavazzi per alcuni tratti è stato virtualmente maglia gialla, mentre Damuseau ha consolidato la sua prima posizione nella classifica degli scalatori transitando per primo su tutti i GPM della prima metà della tappa.

Il distacco dal gruppo è stato al massimo intorno ai cinque minuti, poi sulla salita finale sono stati Teklehaymanot, Huzarski e Rabon a cercare l’allungo quando il vantaggio era ridotto a due minuti. In progressione Wellens è riuscito a superare tutti, mentre nel gruppo il team Sky ha dettato il ritmo facendo restare dietro alcuni nomi importanti come Damiano Cunego della Lampre Merida, Joaquim Rodriguez del team Katusha e Jurgen Van Den Broeck della Lotto Belisol.

Quando il gruppo ha raggiunto Imanol Erviti, Alejandro Valverde, suo compagno di squadra, ha tentato una minifuga con lui, ma non riuscendo a staccare il gruppo più di cento metri. Il capitano della Movistar ha allora provato a fare tutto da solo ed è riudito a incrementare il distacco, costringendo il team Sky alla guida del gruppo ad aumentare il ritmo.

A quel punto è partito Chris Froome con il fido Richie Porte e con un altro gruppetto composto da Alberto Contador, Michael Rogers e Sergio Paulinho del team Saxo-Tinkoff, Jakob Fuglsang dell’Astana, Laurens Ten Dam del team Blanco, Daniel Moreno del team Katusha, Daniel Navarro e Rein Taraamäe della Cofidis, Bart De Clercq della Lotto Belisol. Tutti insieme sono riusciti a raggiungere Vakverde, poi ci sono stati gli attacchi di Wallens e di Busche, prontamente fermati dagli altri.

Negli ultimissimi chilometri Contador ha provato a scappare con Rein Taaramäe che per un po’ ha cercato di rispondere al suo attacco, poi però Froome, senza Porte ormai troppo stanco, ha raggiunto lo spagnolo e lo ha superato, arrivando 4″ prima di lui al traguardo. Terzo sul podio di oggi Matthew Busche, mentre Valverde è arrivato quarto. Il primo degli italiano è Ivan Santaromita della BMC, ma è solo 29°. Domani, nella sesta tappa da La Léchère-les-Bains a Grenoble potrebbe essere di nuovo la volta dei velocisti e tra i favoriti c’è anche Elia Viviani della Cannondale.

Ecco le prime dieci posizioni della classifica generale dopo la quinta tappa:

1 – Christopher Froome (Sky) 16h 08′ 44″
2 – Richie Porte (Sky) +52″
3 – Rohan Dennis (Garmin – Sharp) +54″
4 – Michael Rogers (Team Saxo – Tinkoff) +1′ 37″
5 – Daniel Fernandez Moreno (Katusha) +1′ 47″
6 – Daniel Navarro (Cofidis) +1′ 49″
7 – Rein Taaramäe (Cofidis) +1′ 52″
8 – Michal Kwiatkowski (Omega Pharma – Quick Step) +1′ 58″
9 – Leopold Konig (Team Netapp – Endura) +2′ 16″
10 – Jakob Fuglsang (Astana) +2′ 20″

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