Roland Garros 2013: Federer dopo la sconfitta “Tsonga merita i miei complimenti, ci vediamo a Halle”

Federer, sconfitto da Tsonga nei quarti del Roland Garros, riconosce i meriti dell’avversario e si dice fiducioso in vista di Halle e Wimbledon

E’ un Roger Federer deluso ma non affranto quello che si è presentato in conferenza stampa a commentare la netta sconfitta subita da Jo Wilfred Tsonga nei quarti di finale del Roland Garros.

E’ durata pochissimo la partita di Federer. Dal possibile 5-3 nel primo set, Roger si è ritrovato sul 4-4 per poi subire l’avanzata prepotente del francese che, anche grazie agli errori a ripetizione dell’avversario, ha avuto la meglio in tre veloci parziali (7-5; 6-3; 6-3). Ci si aspettava un match più lottato ma Federer, dopo un buon inizio, si è spento senza riuscire a proporre nulla in grado di impensierire uno Tsonga davvero inspirato. Che non fosse giornata per l’elvetico si evince ulteriormente da un dato per lui davvero inusuale ovvero lo zero nella casella degli ace, altro indizio delle condizioni ancora precarie della schiena che non vuole saperne di guarire.

L’inesistenza di Federer non deve comunque togliere nulla ai meriti di Tsonga che, con la vittoria odierna, centra la quinta semifinale in uno Slam dopo quelle raggiunte agli Australian Open (’08-’10) e a Wimbledon nelle ultime due stagioni. Meriti che gli riconosce lo stesso Federer :

Tsonga merita solo dei complimenti per come ha condotto la partita, colpiva la palla benissimo prendendola molto d’anticipo. E’ un tennista molto pericoloso e oggi lo ha dimostrato ancora una volta.Ha giocato benissimo, io no, quindi il risultato finale è giusto

Roger pensa già al futuro. Del resto la prestazione odierna è stata talmente brutta e inconcludente che conviene rimuoverla al più presto per prepararsi al meglio ai prossimi impegni. Dal 10 giugno, Federer disputerà come di consueto l’Atp 250 di Halle, il primo torneo su erba della stagione che precede Wimbledon al via il 24

Non mi serve nulla di speciale per digerire queste sconfitta, non sono un bambino, è andata così, si guarda avanti. Parlerò adesso con il mio team e vedremo cosa accadrà nei prossimi tornei Halle e Wimbledon. Sono pronto a disputare il torneo tedesco, è un evento che amo, sto bene e va tutto nel migliore dei modi

Ottimista e fiducioso, il Re lascia Parigi senza lasciare ricordi. Le prossime settimane saranno decisive. Serve un cambio di marcia. L’ultimo titolo vinto è datato agosto ’12, Master di Cincinnati. Un digiuno troppo lungo, soprattutto se ti chiami Roger Federer…

Fonte: Tennisworlditalia

Foto © Getty Images

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