Quiz del martedì: cosa c’è nel sacchettino?

Quiz facilino, lo ammetto: però la storia che c’è dietro è carina, e la potete leggere dopo il salto. Allora, secondo voi cosa c’è nel sacchettino? E cosa c’è scritto sul biglietto soprattutto? La risposta e la vicenda, dopo il salto. Va bè, ve lo avevo detto che era facile: in ognuno di quei sacchettini


Quiz facilino, lo ammetto: però la storia che c’è dietro è carina, e la potete leggere dopo il salto. Allora, secondo voi cosa c’è nel sacchettino? E cosa c’è scritto sul biglietto soprattutto? La risposta e la vicenda, dopo il salto.

Va bè, ve lo avevo detto che era facile: in ognuno di quei sacchettini c’è un grammo di eroina o di cocaina, a scelta, ignoro come abbia deciso i cromatismi il formitore dei pusher del parchetto dei tossici torinese; comunque la polverina colombiana era in quelli gialli, mentre il derivato oppiaceo in quelli blu. Sul bigliettino c’è scritto il destinatario della merce. Arrestato dai Carabinieri di Venaria, Jiallo Demba, un senegalese clandestino di 34 anni, aveva circa 2mila pacchettini preconfenzionati

Tossic Park, come detto, la sua area di smercio ma ultimamente, dopo le retate dei carabinieri in riva allo Stura, anche i pusher di via Stradella avevano iniziato a rifornirsi dal Demba, vista anche la vicinanza della sua abitazione. I proventi dello spaccio, invece, sarebbero stati dirottati altrove, sicuramente ad un livello superiore nell’imponente catena, gestita da extracomunitari, che manovra lo spaccio di droga a Torino. Livello che è adesso l’obiettivo delle indagini attualmente in corso.

Del Tossic Park sullo Stura, potete anche leggere qualcosa sul sito di antiproibizionisti.it, lettura sempre refrigerante, dopo le bordate un pò qualunquiste di Cronaca Qui, da cui è presa la foto per il quiz.

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