Bossi, nuove “minacce” a Berlusconi. E’ l’Italia di Pulcinella …

Una sparata al giorno (di Umberto Bossi) non toglie il Cavaliere di torno e lascia le cose come stanno. Il Senatur, dopo il solito petardo tutto fumo sulla Libia e dintorni, rientra nel proprio orticello padano lanciando nuove minacce al Cavaliere: “Se perde Milano, Berlusconi dovrà lasciare il timone. A quel punto toccherà a Maroni,

Una sparata al giorno (di Umberto Bossi) non toglie il Cavaliere di torno e lascia le cose come stanno. Il Senatur, dopo il solito petardo tutto fumo sulla Libia e dintorni, rientra nel proprio orticello padano lanciando nuove minacce al Cavaliere: “Se perde Milano, Berlusconi dovrà lasciare il timone. A quel punto toccherà a Maroni, o dovremo convincere Giulio (Tremonti) a scendere in campo”.

Perché, sentenzia il gran capo del Carroccio: “A Milano corre Silvio, se si perde, è lui che perde”.

Il padre padrone del partito del “predellino” e del governo … trema dal ridere. Vecchia solfa, film già visto, con il gatto e la volpe a scambiarsi la parte. Una breve e garbata telefonata di Berlusconi, con annesso “regalino”, metterà tutto a posto. Statisti si nasce.

Sara’ la classica soluzione ‘all’italiana’ che fara’ assomigliare ancora di piu’ l’Italia a quella di Pulcinella. Tutti contenti. O forse no?