Federer contro i telefonini in campo: “Forse multe più pesanti in futuro”

Impazza la “moda” dei telefonini in campo tra i tennisti, ma Federer non gradisce: “Situazioni divertenti, ma non sempre. Ci sarano multe più pesanti”

di antonio

In principio fu Monfils a fare foto al pubblico durante una partita, poi venne il caso più eclatante, quello di Stakhovsky che immortalò il segno della pallina per contestare una decisione dell’arbitro Ramos. Una foto che ha fatto il giro del web. Molti appassionati di tennis non hanno gradito il comportamento del tennista ucraino che poi è stato multato di 2000 dollari dopo la partita di Roland Garros, poi persa contro Richard Gasquet.

Non era mia intenzione violare le regole. La situazione mi è sfuggita di mano, volevo solo essere divertente e un po’ sarcasticosi è poi giustificato Stakhovsky, tra l’altro membro della commissione tennisti dell’Atp. Sono situazioni che non sono piaciute a Roger Federer, da sempre un purista delle regole e contrario all’uso della tecnologia dell’occhio di falco, per giudicare i punti dubbi. Al momento le multe per l’uso del telefono possono raggiungere i 20.000 dollari se si accerta il coinvolgimento dell’allenatore. Le regole dell’Atp e dell’Itf sono chiare e vietano l’uso di dispositivi elettronici durante i match.

E anche il parere di Roger Federer sulla questione è abbastanza netto:

“Era già successo in passato e certamente accadrà più spesso in futuro. Non mi sorprenderebbe se le regole dovessero cambiare. Se accadesse nuovamente, le multe diventerebbero più pesanti. Ci stiamo muovendo in questa direzione. Personalmente trovo che la cosa sia piuttosto divertente, ma il problema è che ci sarebbe la possibilità di avere aiuti irregolari dal proprio allenatore attraverso i dispositivi mobili. Credo non sia poi così complicato andare in toilette e nascondere un telefono. Sto solo dicendo che tutto è possibile ma spero che i tennisti vogliano usare i cellulari soltanto in modo divertente e non per qualcosa di poco corretto verso i colleghi”.