Basket playoff Serie A: Cantù domina gara 4 e fa 2-2 con Roma

La Lenovo conquista il punto del pareggio con una grande prova di squadra, restando al comando dall’inizio alla fine, raggiungendo anche il +18. Domenica gara 5 nella Capitale.

La Lenovo Cantù rispetta il fattore campo, supera per 81-73 l’Acea Roma anche in gara 4 e pareggia sul 2-2 la serie di semifinale, rimettendo tutto in gioco. Non c’è praticamente gara al Pianella, con la formazione di casa subito in doppia cifra di vantaggio, mantenuta per quasi tutto il confronto. Ottima prova di squadra per i brianzoli, con tutti in grado di dare un contributo ed un super Mazzarino, gli ospiti vanno troppo a sprazzi e pagano un Datome in cattive condizioni.

E’ il solito inizio, anche quello di questa quarta sfida: la Lenovo parte fortissimo e vola subito in doppia cifra di vantaggio, con la coppia Brooks-Aradori sugli scudi, mentre dall’altra parte il solo Lawal riesce a produrre, con Datome ancora in grossa difficoltà, sia per la difesa di Brooks che per i problemi fisici. Ad inizio secondo quarto c’è l’unico lampo dell’MVP del campionato, un paio di penetrazioni di Phil Goss e gli ospiti provano a rientrare (23-18 al 12′).

A differenza delle altre gare, questa volta Cantù non si fa riavvicinare oltre e mette un canyon tra le due squadre: Scekic porta un ottimo contributo sotto canestro, Joe Ragland va al ferro in penetrazione e c’è anche un Mancinelli molto più attivo del solito. Così i padroni di casa firmano il 16-3 e scappano fino al +18 (39-21 al 18′), con una tripla di Goss come unico canestro dal campo capitolino in 6′ e le difficoltà ospiti ben sottolineate dall’inusuale 0/2 dalla lunetta di Datome.

La zona 2-3 mette un po’ in difficoltà la squadra di Trinchieri, come già accaduto soprattutto nelle prime due partite, e Roma prova a riavvicinarsi: gioco da 3 punti di Lawal, due volte al ferro Goss e -8 (45-37 al 24′). Dopo un tira e molla, una tripla di Jones riavvicina i capitolini fino a -6, ma un fallo con tecnico a Taylor regala nuovo slancio ai padroni di casa: 4/4 di Mazzarino ai liberi e nuovo +10 interno. Ancora il Cardinale annulla l’ultimo tentativo ospite, poi Tyus e Brooks riallungano.

Cantù trova, però, il modo di complicarsi la vita: Scekic si prende un tecnico per proteste, con la partita in completo controllo della Lenovo. Goss converte con cinque punti, poi trova un’altra penetrazione e Lawal firma addirittura il -5, a 1’23” dalla sirena finale. La squadra di Trinchieri rischia un pasticcio, ma Aradori recupera palla, subisce un dubbio fallo ed il Pianella tira un sospiro di sollievo, completato dal 2/2 dalla lunetta di Ragland. E’ 2-2, domenica gara 5 nella Capitale.

Foto sito Cantù