Omar, l’assassino di Novi Ligure: “merito un’altra occasione”

Sono trascorsi più di sette anni da quel 21 febbraio 2001, quando a Novi Ligure la sedicenne Erika De Nardo uccise a colpi di coltello la madre Susy Cassini ed il fratello Gianluca di 11 anni, aiutata dal fidanzato Omar Mauro Favaro. All’arrivo della polizia dissero che due extracomunitari si erano introdotti in casa e

Sono trascorsi più di sette anni da quel 21 febbraio 2001, quando a Novi Ligure la sedicenne Erika De Nardo uccise a colpi di coltello la madre Susy Cassini ed il fratello Gianluca di 11 anni, aiutata dal fidanzato Omar Mauro Favaro.

All’arrivo della polizia dissero che due extracomunitari si erano introdotti in casa e che un semplice furto si era trasformato in tragedia. Ma il racconto faceva acqua da tutte le parti e una volta lasciati soli in una stanza della caserma dei Carabinieri della città, i due fidanzatini confessarono involontariamente il massacro.

Così il 23 febbraio 2001 vennero definitivamente posti in stato di fermo e il 14 dicembre 2001 condannati rispettivamente a 16 (De Nardo) e 14 (Favaro) anni di reclusione.

Oggi, a un anno e otto mesi dalla libertà, Omar Favaro dal carcere di Asti chiede un’altra possibilità e si rivolge ai giudici che l’hanno condannato, chiedendo aiuto per riscattarsi e trovare un lavoro una volta fuori.

Voglio che non mi abbandonino. È facile, dopo quello che ho combinato, essere bollati a vita come assassini. E io non voglio che vada a finire così» rivela Favaro alla quotidiano La Stampa.

Nella stessa intervista rilasciata a Giuseppe Legato il ragazzo ha inoltre dichiarato “Lo so, ho combinato una cosa mostruosa. Ma so anche che ho pagato e che adesso voglio uscire per riscattarmi. Ora mi sento una persona nuova, migliore” e afferma di non aver ancora trovato una risposta al perché di quel massacro, di non capire cosa l’ha spinto a seguire Erika nella sua follia.

Dice di essersela guadagnata una seconda occasione, dato che fin da subito ha detto la verità su quella “maledetta sera”.

Voi che ne pensate?

Via | LaStampa