Cio | Anche Sergei Bubka tra i candidati alla presidenza

Il 10 settembre a Buenos Aires si eleggerà il successore di Jaques Rogge.

La corsa alla presidenza del Cio, il Comitato Olimpico Internazionale, diventa sempre più affollata, il sesto e ultimo candidato è certamente quello con più appeal a livello di immagine: si tratta del più grande saltatore con l’asta di tutti i tempi, Sergei Bubka.

Il 49enne ucraino (compirà 50 anni a dicembre) è il più giovane dei candidati e ha annunciato oggi ufficialmente, con una lettera ai membri del Cio, che concorrerà alle elezioni del prossimo 10 settembre a Buenos Aires. Tra i suoi rivali per il ruolo che attualmente è ricoperto da Jacques Rogge ci sono: Thomas Bach, ex schermidore edesco, e Ng Ser Miang, di Singapore, che ad oggi sono i vicepresidenti del Cio; Richard Carrion, di Puerto Rico, presidente della Commissione finanze; C. K. Wu, di Taiwan, alla guida dell’associazione internazionale della boxe dilettantistica; Denis Oswald, svizzero, capo della Federazione internazionale di canottaggio.
Finora il favorito era Bach, 59enne, il più giovane degli aspiranti alla poltrona presidenziale prima dell’entrata in scena di Bubka.

Nella sua lettera l’ex saltatore con l’asta ha ricordato il suo curriculum di atleta, ma anche di uomo d’affari e di dirigente sportivo. Ancora detentore del record del mondo di salto con l’asta a 6,14 metri outdoor e 6,15 metri indoor, Bubka è stato il rappresentante degli atleti presso il Cio dal 2000 al 2008 quando poi è diventato membro del Comitato a tempo pieno. Dal 2001 fa parte del consiglio della Iaaf, la federazione internazionale di atletica leggera, di cui nel 2007 è il vicepresidente, dal 2002 è diventato nella sua Ucraina, dove si occupa soprattutto di giovani, sport e turismo.
Bubka è dato come favorito, insieme con Sebastian Coe, alla presidenza della Iaaf dal 2015, dopo la scadenza del mandato di Lamine Diack.

Ai membri del Cio Bubka ha scritto che è pienamente consapevole della responsabilità che il ruolo di presidente comporta e della difficoltà per gli elettori che devono scegliere il miglior candidato possibile, aggiungendo di sentirsi pronto perché tutte le esperienze che ha accumulato gli consentono di avere una formazione grazie alla quale, con la collaborazione di tutti, potrà guidare il Cio nel prossimo entusiasmante e impegnativo capitolo del Comitato.
Bubka ha scritto che se verrà eletto seguirà le orme dei suoi predecessori Juan Antonio Samaranch e Jaques Rogge e ha anche citato i valori cui tanto teneva il fondatore delle Olimpiadi moderne, Pierre de Coubertin:

“Oggi la nostra sfida è quella di mantenere i valori storici adattandoli e sviluppandoli in base a come il mondo moderno sta incommensurabilmente cambiando”

Ricordiamo che nella sua lunga e brillante carriera Sergei Bubka ha vinto l’oro alle Olimpiadi di Seul nel 1988 con i colori dell’ex Unione Sovietica. Ha migliorato il record del mondo di salto con l’asta 35 volte, 17 all’aperto e 18 indoor. Ha anche vinto sei ori mondiali e uno europeo outdoor e quattro Mondiali e un Euroopeo indoor.