Running – La corsa in salita

Di solito il principale motivo per cui un runner sceglie di praticare della corsa in salita è il potenziamento muscolare; bisogna però tenere conto di due parametri importanti, la giusta pendenza e la giusta lunghezza o durata della salita.Pendenza e distanza bisogna sceglierle in base al tipo di distanza su cui si vuole migliorare, quindi

Di solito il principale motivo per cui un runner sceglie di praticare della corsa in salita è il potenziamento muscolare; bisogna però tenere conto di due parametri importanti, la giusta pendenza e la giusta lunghezza o durata della salita.

Pendenza e distanza bisogna sceglierle in base al tipo di distanza su cui si vuole migliorare, quindi saranno diversamente consigliabili a seconda che siate dei velocisti da 100 a 800 metri o facciate una corsa più di resistenza dai 10.000 fino alla maratona.

Se siete dei velocisti dovete allenarvi per migliorare su distanze molto brevi; la pendenza dovrà essere impegnativa, oltre i 35° per 50 o 150 metri; per allenarvi su distanze maggiori, fino a 400 metri, andrà bene una pendenza media, sotto i 30° per 200 o 300 metri; infine la pendenza dovrà essere ancora più dolce per allenarsi su distanze come gli 800 metri, da percorrere resistendo fino a 6-10 chilometri.

Visto poi che se si sale da qualche parte bisognerà pur scendere ricordate che la corsa in discesa è quanto di più deleterio ci sia per le articolazioni e i tendini di un runner, quindi state attenti ai casi di tendinite poplitea, utilizzate delle scarpe protettive o fatevi riportare indietro da qualcuno o tornate camminando.

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