Victor Silva Diaz non aveva complici: il caso è chiuso

“Non mi risulta che ci siano altri sospettati“, queste le parole di Raffaele Cionti dell’Interpol italiana a proposito di eventuali complici di Victor Silva Diaz, arrestato ieri a Terragona per l’omicidio di Federica Squarise. L’arresto dell’uomo è avvenuto grazie ad alcuni suoi amici di Tarragona, che dopo aver appreso della morte di Federica non hanno

Non mi risulta che ci siano altri sospettati“, queste le parole di Raffaele Cionti dell’Interpol italiana a proposito di eventuali complici di Victor Silva Diaz, arrestato ieri a Terragona per l’omicidio di Federica Squarise.

L’arresto dell’uomo è avvenuto grazie ad alcuni suoi amici di Tarragona, che dopo aver appreso della morte di Federica non hanno esitato ad avvisare le autorità competenti: così mentre uno di loro si è trattenuto con Victor in un bar, gli altri sono andati a denunciarlo.

Poco prima dell’arrivo delle forze dell’ordine l’uomo ha confessato all’amico di aver “ucciso una persona. Il miscuglio di alcol e droga può portarti a errori terribili“.

Si era anche rasato capelli e pizzetto nella speranza di essere meno facilmente riconoscibile, ma fortunatamente non è andata come sperava.

Nella mattinata di oggi Victor è stato portato al commissariato di Blanes, a pochi chilometri da Lloret de Mar, dove la polizia catalana che si sta occupando del caso procederà agli interrogatori e alle altre formalità necessarie prima che sia messo a disposizione del giudice competente.

Al momento del suo arrivo a Blanes, l’uruguayano ha trovato ad attenderlo una folla inferocita che l’ha giustamente ricoperto di appellativi come “bastardo” e “assassino”: sarà solo questione di ore, massimo giorni e finalmente Victor verrà sbattuto in carcere.

Intanto la salma di Federica dovrebbe essere rimpatriata a breve per raggiungere San Giorgio delle Pertiche, in provincia di Padova, dove potrà così avere una degna sepoltura.

Via | Quotidiano Nazionale