Un piccolo viaggio nelle pagine facebook di Berlusconi e Bersani

Silvio Berlusconi è tornato su facebook! La lieta notizia (grazie a lademocrazia.it per la scoperta) ha stimolato la nostra curiosità e siamo andati a controllare la pagina ufficiale del premier. E abbiamo scoperto qualcosa di interessante.Primo: la pagina piace a circa 300.000 persone. Quella di Bersani, per fare un confronto, a poco meno di 50.000.

di bruno


Silvio Berlusconi è tornato su facebook! La lieta notizia (grazie a lademocrazia.it per la scoperta) ha stimolato la nostra curiosità e siamo andati a controllare la pagina ufficiale del premier. E abbiamo scoperto qualcosa di interessante.

Primo: la pagina piace a circa 300.000 persone. Quella di Bersani, per fare un confronto, a poco meno di 50.000. Facendo un rapido confronto con la pagina ufficiale di Barack Obama (più di 19 milioni di “mi piace”) è evidente che i numeri italiani siano molto piccoli. Gli USA hanno circa 152 milioni di persone con un profilo facebook contro i circa 18 milioni italiani, vale a dire un rapporto di circa 9:1, mentre il rapporto tra le pagine di Obama e Berlusconi (non consideriamo Bersani, la cui pagina è seguita da poche persone) è di 63:1.

Vale a dire che ogni mi piace alla pagina del caro Presidente equivale a 63 mi piace alla pagina di Obama. Insomma, B&B (Berlusconi e Bersani) non sembrano essere molto seguiti sul social network. C’è altro. Seguiteci dopo il salto.

Avete visto la foto del profilo di Berlusconi? Non c’è qualcosa di strano? A me sembra una foto molto vecchia (di almeno 6 o 7 anni fa). E se si guarda ad un album della pagina (denominato “ritratti”), notiamo che ci sono addirittura foto della discesa in campo. Correva l’anno 1994. La foto della pagina di Bersani, invece, è stata scattata ad una manifestazione in difesa della Costituzione. Tuttavia, la foto è troppo piccola e non risulta immediatamente chiaro che cosa abbia in mano il segretario del Pd. Guardate qui sotto e giudicate:

Guardando nello specifico le foto, gli album di Berlusconi sono “istituzionali”: emergenza rifiuti, g8, insediamento governo, eccetera. Bersani, invece, ha solo un album con due foto (denominato “il governo è al capolinea”), alcune foto del profilo e alcune foto pubblicate sulla bacheca. Spiccano alcune immagini della campagna “rimbocchiamoci le maniche”, una foto a sostegno dei ribelli libici e, dulcis in fundo, il baciamano di Berlusconi a Gheddafi.

Tornando alla bacheca di Berlusconi, notiamo che la pagina è stata inattiva per tre lunghi periodi: dall’8 Luglio 2010 al 10 Novembre 2010, dal 3 Dicembre 2010 al 14 Gennaio 2011 e, infine, dal 31 Gennaio al 15 Marzo. Attenzione alle date: il 26 Ottobre 2010 e è scoppiato il Rubygate (con lo scoop del Fatto Quotidiano), quindi è normale che l’assenza estiva-autunnale sia stata prolungata fino al 10 Novembre, quando le acque sembravano essersi calmate. Stesso discorso per la pausa di Dicembre-Gennaio: tra compravendita di parlamentari e la pubblicazione delle intercettazioni sui Bunga Bunga era meglio stare in silenzio, aspettare che passasse la bufera.

Infine, avete notato che i post sono pubblicati in terza persona? Ovvero, presumibilmente non dallo stesso Premier (escludendo che utilizzi lo stile di Cesare), ma da un suo collaboratore. La pagina di Bersani, invece, presenta post scritti in prima persona (gli stessi, peraltro, pubblicati anche nella pagina del profilo del segretario del Pd), che danno perlomeno l’impressione che sia il leader Pd ad utilizzare la pagina facebook.

In sintesi, la pagina di Bersani (anche se molto meno seguita) sembra essere più aperta e più vicina all’idea di condivisione di idee e proposte (è anche possibile scriverci), mentre quella di Berlusconi è poco utilizzata, quasi come se fosse un’appendice poco utile alla comunicazione politica del Presidente del Consiglio.

Chicca finale, guardate i video pubblicati tra il 28 Maggio e il 25 Giugno nella pagina del Premier. Si chiamano “Silvio risponde”. Neanche Emilio Fede saprebbe fare di meglio.

I Video di Blogo