Esteri: il giro del mondo in tremila battute

Africa del Nord: Lbia, ribelli e civili abbandonano Ajdabiya. Cosa sta succedendo in Libia? La guerra civile sull’altra sponda del Mediterraneo sembra aver perso di interesse per la maggior parte dei mezzi di informazione locali. Le notizie che le agenzie riportano dalla Libia riferiscono tuttavia di una crisi che non accenna a risolversi. Lungi dall’aver

Africa del Nord: Lbia, ribelli e civili abbandonano Ajdabiya. Cosa sta succedendo in Libia? La guerra civile sull’altra sponda del Mediterraneo sembra aver perso di interesse per la maggior parte dei mezzi di informazione locali.

Le notizie che le agenzie riportano dalla Libia riferiscono tuttavia di una crisi che non accenna a risolversi. Lungi dall’aver risolto la situazione in favore dei ribelli, i bombardamenti Nato sembrano averla tutt’al più resa ancora più confusa.

Una delle ultime notizie, riportata da Al Jazeera, riferisce che la città di Ajdabiya è stata evacuata dai ribelli e dai cittadini. La città, prima in mano alle forze anti-Gheddafi, sarebbe stata evacuata a seguito di un errore delle forze Nato.

Intorno a mezzogiorno di ieri, aerei della coalizione avrebbero bombardato per errore una postazione di tank ribelli vicino al terminal petrolifero di Brega, eliminando così l’ostacolo che impediva alle forze pro-Gheddafi di avanzare verso la vicina Ajdabiya e riprenderne il controllo. Un caso di “fuoco amico” che, di fatto, ha spianato la strada alle forze gheddafiste e ha costretto insorti e popolazione civile a ripiegare su Bengasi, ancora saldamente in mano al Governo provvisorio.

Se confermata, la notizia avrebbe del paradossale e contribuirebbe a far precipitare ulteriormente la residua fiducia che i ribelli nutrono nei confronti della coalizione a guida Nato. Male armati e poco supportati a livello logistico, gli insorti si troverebbero ora a dover perdere terreno per colpa di errori logistici di una coalizione che appare sempre più riluttante a proseguire il lavoro iniziato e incapace di comunicare in modo chiaro con quei ribelli che vorrebbe proteggere.

Come riporta un inviato di Al Jazeera, sta tuttavia già circolando l’ipotesi che i tank ribelli non siano stati distrutti da un bombardamento Nato, ma da aerei dell’aviazione libica. Se fosse così, significherebbe che Gheddafi è riuscito a procurarsi aerei dall’estero, dopo che i raid della Nato ne avevano azzerato l’aviazione con l’imposizione della No fly zone.

Nelle prossime ore avremo sicuramente più elementi per accertare la verità dei fatti. Quello che fin d’ora siamo in grado di constatare è che, in un modo o nell’altro, per i ribelli la situazione è diventata sempre più critica.