Giancarlo Lehner, la castrazione chimica dei migranti e gli scherzosi Responsabili

Non sarebbe male agitare lo spauracchio della penisola come regione degli evirati arabi. Con questa nota di elegante spirito inglese, il deputato dei Responsabili Giancarlo Lehner mette la classica ciliegina sulla torta di una proposta degna del miglior Borghezio.Non volendo sfigurare di fronte al collega responsabile Domenico Scilipoti, che si è messo a copiare nientedimenoche


Non sarebbe male agitare lo spauracchio della penisola come regione degli evirati arabi. Con questa nota di elegante spirito inglese, il deputato dei Responsabili Giancarlo Lehner mette la classica ciliegina sulla torta di una proposta degna del miglior Borghezio.

Non volendo sfigurare di fronte al collega responsabile Domenico Scilipoti, che si è messo a copiare nientedimenoche il manifesto futurista per riuscire a trovare un senso al partito che ha fondato, Lehner si è fatto promotore della castrazione chimica dei migranti. A prescindere. Niente paura, poi non si farebbe davvero. Sarebbe solo uno scherzo da preti condito da terrorismo psicologico. Che male c’è?!

Per limitare l’afflusso degli africani, quasi tutti giovani e baldi maschi, serve il deterrente psicologico. Basterebbe diramare il seguente comunicato: al fine di prevenire squilibri demografici e prevedibili reati sessuali, le autorità italiane, nei luoghi degli sbarchi, hanno allestito presidi sanitari, per l’immediata castrazione chimica dei migranti.

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