Baby gang a Padova: nati per fare le molotov

Youreporter ci segnala questo videuzzo dal quartiere Guizza di Padova, di cui purtroppo non so nulla. La notizia è di oggi: indagini e perquisizioni con ritrovamento di video compromettenti nei cellualri dei ragazzi. Secondo me baby gang e altri termini sensazionalistici sono veramente sprecati e non fanno bene a quel barlume di opinione pubblica che

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Youreporter ci segnala questo videuzzo dal quartiere Guizza di Padova, di cui purtroppo non so nulla. La notizia è di oggi: indagini e perquisizioni con ritrovamento di video compromettenti nei cellualri dei ragazzi. Secondo me baby gang e altri termini sensazionalistici sono veramente sprecati e non fanno bene a quel barlume di opinione pubblica che può esser rimasto vivo oggi in Italia. Concordo con questo pezzo de Il Mattino che due anni fa seguiva nello stesso quartiere padovano un caso simile: non vandalismo ma aggressioni e rapine da pochi soldi. Andarci pesante con i media crea emergenze che poi finiscono in provvedimenti nocivi per un giovane bulletto: lo dice anche il codice che la pena per i minori deve essere tutta improntata all’esigenza di non devastare una vita già messa a repentaglio dalla stupidità giovanile. Ok, non tutti rubiamo un Apecar per divertimento la notte, ma i baby mostri sono ben altri.

Cosa ne pensate? Secondo me sono giovani cui bastano multe e lavoro sociale. Poi lo confesso: una molotov in una strada deserta di notte quasi quasi a vent’anni l’avrei tirata anche io senza pensarci troppo…