Preso uno dei killer di Francesco Carvelli

Era l’estate scorsa, era agosto, quando Francesco Carvelli, quarantaduenne nipote del boss Mario, era stato ucciso. Un’esecuzione mafiosa in piena regola, l’avevano fatto inginocchiare e gli avevano sparato alla nuca. Il tutto al Parco delle Groane, dalle parti di Garbagnate; uno di quei delitti che le forze dell’ordine risolvono, ma con più calma, rispetto a

Era l’estate scorsa, era agosto, quando Francesco Carvelli, quarantaduenne nipote del boss Mario, era stato ucciso. Un’esecuzione mafiosa in piena regola, l’avevano fatto inginocchiare e gli avevano sparato alla nuca. Il tutto al Parco delle Groane, dalle parti di Garbagnate; uno di quei delitti che le forze dell’ordine risolvono, ma con più calma, rispetto a casi più urgenti.

Ieri è stato arrestato Leonardo Casati, appena ventenne, con precedenti e residente a Quarto Oggiaro, uno dei killer che secondo gli investigatori hanno eseguito materialmente l’omicidio. Casati aveva agito da esca, portando in un bar Carvelli. A un certo punto erano comparsi tre finti poliziotti che lo avevano invitato a seguirlo, c’era una breve formalità da sbrigare in Questura. Mezzora dopo si era ritrovato con un colpo di pistola nella nuca. Trovate qualche altra informazione sul sito de Il Giornale.

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