it_IT Motori Blogo.it - Ultime notizie della sezione Motori Wed, 08 Apr 2020 14:29:56 +0000 Wed, 08 Apr 2020 14:29:56 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) https://www.blogo.it/motori 2004-2014 Blogo.it Coronavirus: Ferrari pronta a produrre ventilatori polmonari Fri, 20 Mar 2020 09:46:04 +0000 https://www.autoblog.it/post/1016822/coronavirus-ferrari-pronta-a-produrre-i-ventilatori-polmonari https://www.autoblog.it/post/1016822/coronavirus-ferrari-pronta-a-produrre-i-ventilatori-polmonari Junio Gulinelli Junio Gulinelli


Ferrari scende in prima linea nella battaglia al Coronavirus. La Casa di Maranello sarebbe infatti pronta a iniziare la produzione, presso il suo famoso stabilimento, di parti di ventilatori polmonari che serviranno a mantenere in vita i malati gravi nei reparti di terapia intensiva degli ospedali italiani.

Un accordo con Siare Engineering


Questa operazione, ancora non confermata da Ferrari - rientrerebbe nell’ambito di un accordo che Siare Engineering - il più grande produttore italiano di ventilatori - starebbe cercando di portare a termine con la Casa del Cavallino, FCA e Marelli.


Nell’ambito di questa partnership i marchi dell’industria automobilistica potrebbero mettere a disposizione tecnici, impianti e tecnologie per aumentare la produzione di ventilatori. Si tratta ora solo di capire se si opterà per l’esternalizzazione della produzione presso gli impianti automobilistici.


Il governo italiano avrebbe infatti richiesto a Siare di aumentare la produzione mensile da 160 a 500 ventilatori.Gianluca Preziosa, l’amministratore delegato di Siare, la piccola impresa bolognese con solo 35 lavoratori, ha dichiarato: «Stiamo parlando con FCA, Ferrari e Marelli per cercare di capire se possono darci una mano per la parte elettronica».

Le Case automobilistiche contro il Coronavirus nel mondo


In tutto il mondo al momento sono molte le Case automobilistiche che si stanno schierando per la produzione di materiali essenziali nella lotta al Covid-19. Il governo inglese si sarebbe infatti già rivolto a Honda e Rolls Royce, Donald Trump starebbe già organizzandosi con Ford e General Motors e anche Elon Musk, con la sua Tesla, sarebbe pronto a scendere in campo nella battaglia.

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Coronavirus: Ferrari pronta a produrre ventilatori polmonari é stato pubblicato su Autoblog.it alle 09:46 di Friday 20 March 2020

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Smart: grande successo per la versione elettrica EQ Fri, 17 Jan 2020 15:30:29 +0000 https://www.autoblog.it/post/1008385/smart-grande-successo-per-la-versione-elettrica-eq-delle-fortwo-e-forfour-nel-2019 https://www.autoblog.it/post/1008385/smart-grande-successo-per-la-versione-elettrica-eq-delle-fortwo-e-forfour-nel-2019 Dario Montrone Dario Montrone


Lo scorso anno, Smart è stato il brand delle auto elettriche più vendute sul mercato italiano, con 2.972 esemplari sul totale di 10.661 immatricolazioni di auto a 'zero emissioni'. La quota della Casa di Hambach nel relativo mercato ammonta al 27% circa, quindi un'auto elettrica su quattro venduta in Italia è griffata col brand Smart.

Nello specifico, nel corso del 2019 sono state immatricolate 2.359 unità di Smart fortwo EQ e 613 unità di Smart forfour EQ. Rispetto al 2018, quando sul mercato italiano furono venduti 1.214 esemplari di Smart a propulsione elettrica, il quantitativo è incrementato del 144,8%.

Il manager Maurizio Zaccaria, smart & innovative sales di Smart Italia, ha dichiarato che "La mobilità elettrica parte dalle città e oggi Smart, grazie alle tradizionali doti di funzionalità, unite ai valori della guida a zero emissioni, ne è la migliore interprete. Per Smart l’Italia è sempre stata uno dei mercati più importanti a livello globale e i risultati ottenuti lo scorso anno, con una richiesta di vetture superiore alla nostra disponibilità, sono la dimostrazione che, in questa grande trasformazione del brand, siamo riusciti ancora una volta a conquistare il cuore degli italiani".

La nuova gamma EQ di Smart sarà presto disponibile sul mercato italiano negli allestimenti pure, passion, pulse e prime per i modelli fortwo, forfour e fortwo cabrio, già in vendita rispettivamente da 25.000 euro, 25.649 euro e 28.394 euro.

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Smart: grande successo per la versione elettrica EQ é stato pubblicato su Autoblog.it alle 15:30 di Friday 17 January 2020

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Skoda: aumenta la produzione di Karoq Fri, 20 Dec 2019 10:30:39 +0000 https://www.autoblog.it/post/1006484/skoda-aumenta-la-produzione-di-karoq https://www.autoblog.it/post/1006484/skoda-aumenta-la-produzione-di-karoq Tommaso Giacomelli Tommaso Giacomelli

La Skoda Karoq è un modello di particolare successo, così ampio da richiedere un aumento della produzione per rispondere alle esigenze del mercato internazionale. Il SUV verrà quindi prodotto anche negli stabilimenti di Nizhny Novgorod, in Russia. Sarà il quarto sito di produzione di Karoq, dopo quelli di Kvasiny e Mladá Boleslav in Repubblica Ceca e di Ningbo in Cina. A questi si aggiungere a partire dall'autunno del 2020 anche Bratislava, dove oggi viene costruita la nuova citycar elettrica CITIGOe iV.

I dati di vendita


Michael Oeljeklaus, membro del Board Skoda per Produzione e Logistica, commenta: “Dal lancio a fine 2017, la domanda di Karoq ha costantemente superato la nostra capacità produttiva. Grazie alla collaborazione interna al Gruppo VW e con il partner GAZ in Russia, possiamo ora aumentare le quote di produzione e meglio rispondere alle richieste dei mercati”. Questo è il terzo modello di Skoda a essere prodotto in Russia per andare incontro alle richieste dei mercati locali. A settembre 2019, a circa due anni dal lancio, KAROQ ha superato il traguardo delle 250.000 unità prodotte, di cui 115.700 nel 2018. Nei primi 11 mesi del 2019, la produzione complessiva ha già quasi raggiunto le 138.000 unità.

Le più vendute


Nel corso del 2018, Skoda Karoq è stata lanciata negli allestimenti Ambition, Executive e Style, ai quali si sono aggiunti durante il 2019 le nuove varianti Sportline, dal temperamento più sportivo e Scout, la quale è stata concepita per i Clienti che vogliono anche qualcosa in più e magari cimentarsi nel fuoristrada, grazie a paraurti non verniciati e specifiche protezioni per il sottoscocca. Le nuove motorizzazioni benzina rappresentano il 33% delle vendite complessive in Italia in questo momento, un dato quasi doppio rispetto alla media del segmento di riferimento. Molto apprezzato anche il cambio automatico DSG, proposto sia per il 1.5 TSI sia per i motori TDI, che è stato scelto dalla maggior parte degli italiani, con un dato complessivo vicino al 58%, a testimonianza di un'ottima propensione per questa soluzione che abbina efficienza e grande comfort di guida.

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Skoda: aumenta la produzione di Karoq é stato pubblicato su Autoblog.it alle 10:30 di Friday 20 December 2019

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Renault City K-ZE arriva sul mercato europeo col brand Dacia Sat, 28 Dec 2019 11:00:38 +0000 https://www.autoblog.it/post/1006621/renault-city-k-ze-in-arrivo-sul-mercato-europeo-col-brand-dacia https://www.autoblog.it/post/1006621/renault-city-k-ze-in-arrivo-sul-mercato-europeo-col-brand-dacia Dario Montrone Dario Montrone


Dopo la nuova Dacia Sandero che sarà proposta anche nella declinazione E-Tech a propulsione ibrida, il costruttore romeno debutterà anche nel segmento delle auto a propulsione elettrica con la versione europea della Renault City K-ZE, già commercializzata sul mercato cinese dopo la presentazione dello scorso aprile al Salone di Shangai 2019.

La Renault City K-ZE con il brand Dacia sarà quasi certamente svelata al prossimo Salone di Parigi, in programma nel mese di ottobre del 2020. La commercializzazione, invece, dovrebbe partire nel corso del 2021, al prezzo base di circa 15.000 euro. Grazie ai vari bonus in vigore sul mercato europeo, la vettura potrebbe costare anche meno di 10.000 euro.

La versione europea della citycar elettrica Renault City K-ZE griffata Dacia condividerà le dimensioni del modello cinese, quantificate in 374 centimetri di lunghezza, 243 centimetri di passo e 300 litri di capacità minima del bagagliaio in configurazione standard. La dotazione di serie, invece, comprenderà anche il climatizzatore, i quattro alzacristalli elettrici e sistema multimediale dotato di display touch screen, navigatore satellitare e connessione WiFi.

Inoltre, la massa della vettura ammonterà a poco più di 900 kg, di cui 150 kg relativi al pacco delle batterie da 26,8 kWh che garantiscono circa 200 km di autonomia massima (calcolati secondo il ciclo di omologazione WLTP). Il motore elettrico da 33 kW o 45 CV di potenza, invece, consentirà di raggiungere la velocità massima di 105 km/h.

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Renault City K-ZE arriva sul mercato europeo col brand Dacia é stato pubblicato su Autoblog.it alle 11:00 di Saturday 28 December 2019

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Lamborghini, un regalo di Natale speciale per due appassionati del Colorado Sun, 22 Dec 2019 20:00:32 +0000 https://www.autoblog.it/post/1006520/lamborghini-un-regalo-di-natale-speciale-per-due-appassionati-del-colorado https://www.autoblog.it/post/1006520/lamborghini-un-regalo-di-natale-speciale-per-due-appassionati-del-colorado Francesco Irace Francesco Irace

"Questa è la storia di uno di noi", direbbe Gianni Morandi. Ma in questo caso il protagonista non è della "via Gluck", ma di una cittadina del Colorado chiamata Erie. È una storia vera che Lamborghini ha voluto raccontare in questi giorni che precedono il Natale per accendere un "faro" sulla enorme passione che ruota attorno al marchio del Toro e attorno alle quattro ruote in generale.

Questa è, dunque, la storia di Sterling Backus e di suo figlio Xander di dodici anni, grandi appassionati di Lamborghini. Da circa un anno e mezzo padre e figlio lavorano nel loro garage per realizzare una copia della Lamborghini Aventador SV con l’uso di una stampante 3D. Una mattina, un paio di giorni prima di Natale, quando Sterling e Xander aprono la porta del loro garage, si trovano davanti a un esemplare autentico di Aventador S in colore nero da poter utilizzare per alcuni giorni, coronando di fatto il loro sogno.

"Automobili Lamborghini è contro qualsiasi tentativo di contraffazione. Tuttavia, la storia di questo padre e di suo figlio è prova di passione autentica, che merita di essere raccontata a tutti, ed è per questo che abbiamo scelto Sterling e Xander come protagonisti del nostro video di Natale per il 2019", commenta Katia Bassi, Chief Marketing & Communication Officer di Automobili Lamborghini.

 

 

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Lamborghini, un regalo di Natale speciale per due appassionati del Colorado é stato pubblicato su Autoblog.it alle 20:00 di Sunday 22 December 2019

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Aston Martin respira grazie a Lawrence Stroll Fri, 31 Jan 2020 16:31:16 +0000 https://www.autoblog.it/post/1009988/aston-martin-respira-grazie-a-lawrence-stroll https://www.autoblog.it/post/1009988/aston-martin-respira-grazie-a-lawrence-stroll Junio Gulinelli Junio Gulinelli


Aston Martin può contare su un nuovo azionista. Si tratta del magnate canadese Lawrence Stroll che ha acquistato il 16,7% della compagnia di Crewe per 182 mln di sterline (216 milioni di euro), attraverso um gruppo di investitori a cui è a capo. Stroll, inoltre, inietterà altri 318 mln di sterline (378 mln di euro) nelle casse della Casa d’Oltremanica. A cambio avrà più voti nel consiglio d’amministrazione. In totale, in questo modo, la marca britannica riceverà quasi 600 mln di euro di capitale. L’arrivo di Scroll ad Aston Martin avrà conseguenze dirette a breve termine soprattutto nello sviluppo di prodotti della marca nel mondo delle competizioni, visto che Stroll possiede già il team di F1 Racing Point, che diventerà team ufficiale Aston Martin a partire dalla stagione 2021. 

Il futuro dei prodotti Aston Martin


In termini di prodotto, Aston Martin mantiene in programma il lancio, per quest’anno, della sua hyper car ibrida a motore centrale, la Valkyrie, e il lancio della Valhalla, previsto per il 2021. E dal 2022 ci sarà spazio per altri nuovi modelli a motore centrale. Ritarderanno invece ad arrivare sul mercato i modelli elettrici della marca inglese, per i quali dovremo aspettare almeno il 2025 (messa in stand by, per il momento, la Rapid E), e anche il lancio della marca indipendente Lagonda, programmato per il 2022. Parte dell’aumento di capitale, con una prima trance di 55,5 milioni di sterline, servirà inizialmente ad assicurare la messa a punto della produzione della DBX, la prima SUV targata Aston Martin. Su questa Crewe punta grosso e di fatto ha già ricevuto 1.800 ordini.

Battuta Geely


Secondo le indiscrezioni Lawrence Stroll avrebbe anticipato, nell’acquisto delle azioni Aston Martin, un’altro potenziale acquirente interessato, il gigante cinese Geely, già proprietario di Volvo e Lotus, oltre ad essere grande azionista di Mercedes e Smart.

Il nuovo assetto societario


Secondo quanto annunciato dalla Casa inglese, Stroll diventa presidente di Aston Martin e Andy Palmer mantiene l’incarico di CEO. Inoltre è stato annunciato che la partnership con Red Bull Advanced Technologies verrà mantenuto fino a quando la Valkyrie sarà pronta. E ancora, la Vanquish a motore centrale, da parte sua, arriverà nel 2022, dopo la Valhalla. Allo stesso tempo Aston Martin svilupperò un motore V6 modulare a basso consumo con capacità ibride, che dovrebbe essere svelato nella seconda metà di questo 2020.

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Aston Martin respira grazie a Lawrence Stroll é stato pubblicato su Autoblog.it alle 16:31 di Friday 31 January 2020

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Rimac C Two: test sui prototipi elettrici Thu, 19 Dec 2019 12:00:22 +0000 https://www.autoblog.it/post/1006385/rimac-c-two-test-sui-prototipi-dellhypercar-elettrica https://www.autoblog.it/post/1006385/rimac-c-two-test-sui-prototipi-dellhypercar-elettrica Rosario Scelsi Rosario Scelsi

Dopo lunghi periodi di simulazioni al computer da parte del team di ingegneri della casa automobilistica croata, la Rimac C Two entra nella fase successiva, con un fitto programma di test nel mondo reale, per acquisire dati utili allo sviluppo di questa hypercar. Per raggiungere lo scopo saranno utilizzate strutture di collaudo in diverse aree del mondo.

A dire il vero, un primo lotto di prototipi era già stato sottoposto a stressanti sessioni di verifica dinamica e di sicurezza passiva la scorsa primavera, per mettere alla prova gli elementi nelle condizioni estreme.

Ora il programma di test si spinge oltre, a beneficio dell'ulteriore sviluppo e messa a punto dei componenti, prima dell'ingresso nella fase di pre-produzione, all'inizio del 2020. Verranno realizzati in totale 17 prototipi, ciascuno con scopi di collaudo diversi, che spazieranno dalla valutazione della rigidità del telaio allo sviluppo della guida autonoma ad alte prestazioni.

Queste le parole di Mate Rimac (fondatore e CEO di Rimac Automobili): "Stiamo lavorando duramente per modellare questa vettura esattamente come l'abbiamo immaginata: una nuova generazione di hypercar che abbina le prestazioni estreme della trasmissione elettrica a una nuova esperienza di guida per il conducente. La vettura sarà un capolavoro dal punto di vista ingegneristico e sarà molto comunicativa, per migliorare il piacere del pilotaggio. Vogliamo che sia intuitiva e utilizzabile, ma precisa e performante. Il processo di test è fondamentale per garantire il mantenimento delle nostre promesse".

La Rimac C Two è un'auto elettrica con guida semiautonoma, il cui debutto in pubblico è avvenuto al Salone dell'Auto di Ginevra 2018. Disegnata da Adriano Mudri, questa hypercar prenderà forma in 150 esemplari ed avrà prestazioni spaventose, rese possibili dai quattro motori elettrici (uno per ogni ruota) capaci di sviluppare complessivamente una potenza di 1914 cavalli, con una coppia di ben 2300 Nm. Quanto basta per raggiungere i 415 km/h di velocità massima e per coprire l'accelerazione nel classico 0-100 km/h in appena 1"97. L'autonomia, nel ciclo NEDC, dovrebbe essere di 647 chilometri.

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Rimac C Two: test sui prototipi elettrici é stato pubblicato su Autoblog.it alle 12:00 di Thursday 19 December 2019

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Anche Skoda "lascia" il WRC 2 Fri, 27 Dec 2019 20:17:31 +0000 https://www.motorsportblog.it/post/167184/anche-skoda-lascia-il-wrc-2 https://www.motorsportblog.it/post/167184/anche-skoda-lascia-il-wrc-2 nicopatrizi nicopatrizi

Continua ad assottigliarsi il numero di case costruttrici impegnate nel Mondiale Rally. Dopo l'addio di Citroen, anche la Skoda interrompe l'impegno ufficiale nel WRC 2 Pro, dopo la bella vittoria con Kalle Rovanpera, ora atteso al debutto con la Toyota Yaris WRC Plus ufficiale. La casa ceca nel 2020 si limiterà a svolgere lavoro di assistenza semiufficiale ai team impegnati nel nuovo WRC 3, il campionato riservato agli equipaggi privati su vetture in specifica R5, e continuerà a lavorare sullo sviluppo delle veloci Skoda Fabia R5 Evo. La Skoda prende una pausa di durata indefinita dal Mondiale per meglio assistere le oltre 320 Fabia R5 in giro per il mondo e continuare la "messe" di titoli nazionali. Tra i vari campionati vinti quest'anno anche quello italiano con Giandomenico Basso. Oltre al titolo WRC 2 Pro, nell'ambito del Campionato Mondiale la Skoda ha vinto anche il titolo WRC 2 con Pierre Louis Loubet, da molti visto come erede "naturale" di Sebastien Ogier. Per la ex-WRC 2 Pro, che ha acquisito la denominazione WRC 2 dalla divisione "inferiore" ora ribattezzata WRC 3, nuovo brutto colpo dopo che la Citroen ha rinunciato a partecipare alla serie in forma regolare a seguito del disimpegno con le WRC Plus. Per ovviare alla penuria di partecipanti, gli organizzatori del Mondiale Rally ammetteranno al WRC 2 anche gli equipaggi privati in grado di partecipare a tutto il campionato. Continua dunque la crisi del Mondiale Rally a tutti i livelli, tra ritiri di costruttori e gare annullate. E l'ingresso della Proton nel WRC 2021 viene visto come un sollievo da molti addetti ai lavori...

N.M.B.

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Anche Skoda "lascia" il WRC 2 é stato pubblicato su Motorsportblog.it alle 20:17 di Friday 27 December 2019

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MotoGP, l’epopea Rossi volge al termine. E adesso? Fri, 31 Jan 2020 13:28:24 +0000 https://www.motoblog.it/post/988960/motogp-lepopea-rossi-volge-al-termine-e-adesso https://www.motoblog.it/post/988960/motogp-lepopea-rossi-volge-al-termine-e-adesso Massimo Falcioni Massimo Falcioni

Valentino Rossi e Carmelo Ezpeleta

Inutile addentrarsi nella diatriba se la decisione della Yamaha di confermare con un nuovo biennale Vinales e al contempo sostituire Rossi con Quartararo nel Team ufficiale sia da considerarsi un fatto di ordinaria amministrazione interna e per la MotoGP una “evoluzione” o una “rivoluzione”. Di certo, la scelta non lascerà tutto come prima, non solo per la Casa dei tre diapason. Sarà comunque una MotoGP diversa. L’avvio di una MotoGP non più “Rossi-centrica”, di un Motomondiale che non ruoterà più, in pista e fuori, attorno all’asso di Tavullia. Nel Motomondiale ci sono stati altri grandi campioni più o meno dal valore e dal palmares di Rossi, ma nessun’altro ha inciso come Rossi, specie sul piano del business, della comunicazione, dell’impatto mediatico, del rapporto con gli appassionati davanti alla tv e sugli spalti dei circuiti.
Da oggi non sarà più così. Si vedrà presto se il cambiamento avverrà lentamente e per gradi o se ci sarà uno strappo tale da archiviare l’era Rossi e aprire un nuovo capitolo del motociclismo, una nuova epopea. Si tratta di vedere se, come e quando davvero Rossi uscirà dal campo come giocatore di prima linea.

Che le corse andranno avanti anche senza Rossi o con Rossi ridimensionato non c’è dubbio e logiche disfattiste sul post-Rossi non hanno motivo di essere. Fatto sta che il rimbalzo (per lo più negativo) sarà, specie agli inizi e specie in Italia, pesante sugli spalti degli autodromi e davanti alla tv e di conseguenza sugli sponsor e sul business con un ridimensionamento della torta per l’intero Circus. Soprattutto in Italia, il motociclismo non è pronto al cambio di leadership. Non c’è oggi un altro Rossi all’orizzonte né come corridore né come campione carismatico. Il “Chissenefrega!” è anche legittimo ma chi scrive queste note ha assistito alle epoche quando in tribuna eravamo rimasti quattro gatti, la Tv era assente, e sui giornali il motociclismo era confinato nelle “brevi”, liquidato in poche righe. Non è vero che era meglio allora. La logica del “pochi ma buoni” non ha mai portato bene né al motociclismo, né allo sport, né a niente e a nessuno. Potrebbe essere questa l’occasione per una “rivisitazione” del Motomondiale riscoprendo una identità non incentrata solo su un pilota-star e solo sul business. Ma non è tempo di nostalgie né quelle per il passato remoto né quelle per il passato recente. L’era Rossi volge davvero al termine. E Dorna? Ben sapendo che nel Motomondiale “non si muove foglia che Ezpeleta non voglia” c’è da credere che l’operazione Yamaha ha il placet Dorna. Che non significa aver abbandonato Rossi al suo destino ma aver già pronta una strada diversa da quella fin qui percorsa dal 9 volte campione del Mondo. Quale? Si vedrà presto. Tutto può sempre accadere. Ma pare proprio che per il motociclismo è giunta davvero l’alba di un nuovo giorno.

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MotoGP, l’epopea Rossi volge al termine. E adesso? é stato pubblicato su Motoblog.it alle 13:28 di Friday 31 January 2020

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Cake Ösa: l'elettrica svedese "da lavoro" Fri, 20 Dec 2019 15:30:16 +0000 https://www.motoblog.it/post/986149/cake-osa-moto-elettrica https://www.motoblog.it/post/986149/cake-osa-moto-elettrica Adriano Bestetti Adriano Bestetti

Cake è un produttore svedese di motocicli elettrici che punta molto su leggerezza, maneggevolezza e versatilità, caratteristiche che si rispecchiano puntualmente anche nella sua ultima creazione, la Ösa, modello dal design minimale che favorisce senza mezzi termini la praticità a scapito dell'avvenenza.

La Cake Ösa, infatti, punta a qualificarsi come "mezzo da lavoro", se non addirittura come "banco da lavoro mobile": questo è dovuto in gran parte alla grossa barra grigia che si estende dal manubrio a sotto la sella, un sistema uni-bar modulare che permette agli utenti l'attacco e/o l'appoggio di svariati elementi quali borse, cestelli, portapacchi strumenti di lavoro e quant'altro. Secondo Cake, sarebbe in grado di offrire oltre 1.000 configurazioni diverse, come è possibile intuire scorrendo le immagini qui sotto...

Durante la progettazione, gli Ingegneri di Cake hanno osservato come il pendolarismo nella società moderna sia estremamente variegato: cosa portarsi o non portarsi appresso varia notevolmente a seconda dell'utente, così come sono diversi strade e percorsi che ciascuno affronta. Per questo la Ösa si propone come un veicolo elettrico e modulare in grado di affrontare anche il fuoristrada, presentando però anche un'altra peculiarità: può fare da generatore!

Grazie alla sua potente batteria e alle multiple uscite (anche da 5 e 12 V per i dispositivi portatili), la Cake Ösa infatti può fungere da generatore elettrico su due ruote, consentendo al pilota di essere completamente indipendente anche senza allacciamento alla rete elettrica: che si tratti di un falegname, di un DJ che improvvisa un concerto o di un fattorino delegato a consegnare pizze, le possibilità che questa moto offre sono infinite.

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Cake Ösa: l'elettrica svedese "da lavoro" é stato pubblicato su Motoblog.it alle 15:30 di Friday 20 December 2019

]]> 0 Honda: 400 milioni di moto prodotte! Fri, 20 Dec 2019 12:30:53 +0000 https://www.motoblog.it/post/986152/honda-400-milioni-moto-prodotte https://www.motoblog.it/post/986152/honda-400-milioni-moto-prodotte Adriano Bestetti Adriano Bestetti

Il colosso giapponese Honda ha annunciato oggi una nuova "pietra miliare" nella sua storia, ovvero il raggiungimento dei 400 milioni di motociclette prodotte e livello globale a 70 anni dal lancio del suo primissimo modello, la Dream D-Type del 1949.

E' ormai da qualche decennio che la casa dell'Ala Dorata occupa il ruolo di maggior costruttore motociclistico del mondo ed è certamente interessante notare la progressione che l'ha portata a questo primato: Honda ha impiegato 48 anni per raggiungere il primo traguardo dei 100 milioni di moto prodotte, raggiunto nel 1997, ma poi ne sono bastati solo 11 per arrivare a quota 200 milioni, nel 2008, 6 per superare i 300 milioni, nel 2014, e quasi altrettanti per arrivare oggi ai celebrati 400 milioni di unità prodotte

Di questi, un quarto abbondante è stato "messo a referto" dal veicolo a motore più venduto al mondo, l'inossidabile Super Cub, che già nel 2017, da solo, aveva oltrepassato la storica soglia dei 100 milioni di unità prodotte. Allo stesso modo, è intrigante osservare come Honda abbia impiegato quasi 20 anni per raggiungere il traguardo dei primi 10 milioni di moto prodotte mentre oggi ne produce circa 20 milioni all'anno, "regime" raggiunto per la prima volta nel 2018.

Honda ha iniziato a produrre motocicli in Giappone nel 1948 e ha inaugurato il primo stabilimento estero in Belgio nel 1963. Da allora, il gigante nipponico ha continuamente ampliato la propria capacità produttiva arrivando a contare oggi 35 stabilimenti in 25 paesi diversi tra Europa - con l'Italia rappresentata dalla sede di Atessa (CH) - Asia, Africa, Nord America e Sud America.

Il 2019 è stato indubbiamente un buon anno per Honda, che ha lanciato tanti nuovi e apprezzati modelli per allargare la sua già sterminata gamma (specialmente la nuova Fireblade 2020), ha fatto incetta di titoli sportivi (inclusa la "Triple Crown" della MotoGP) e ha celebrato anche il 50° anniversario della oggi leggendaria Honda CB750 Four del 1969, "progenitrice" delle attuali superbike.

Nel dare l'annuncio, il CEO di Honda Motor Company Takahiro Hachigo ha ribadito l'impegno dell'azienda nel seguire la propria filosofia per "espandere il potenziale di vita delle persone":

"Per oltre 70 anni Honda ha offerto ai clienti di tutto il mondo motocicli che rendessero la loro vita più semplice e divertente. Il risultato di ciò è stato raggiungere l’incredibile traguardo di 400 milioni di unità prodotte in così poco tempo. E di questo voglio ringraziare tutti i nostri clienti e dipendenti coinvolti nello sviluppo, nella produzione, nella vendita e nell'assistenza di tutti i nostri prodotti."

"Continueremo ad impegnarci sempre al massimo per offrire motoveicoli che siano in grado di soddisfare i desideri e le esigenze delle persone."

70 anni di Honda - Le "pietre miliari"

1948 Fondazione Honda Motor Co, Ltd
1949 La prima moto Honda, la Dream D-Type, è in vendita
1958 Gli iconici Super Cub e Super Cub C100 si aggiungono alla gamma Honda
1959 Honda diventa il primo produttore al mondo di motoveicoli
1969 È in vendita la CB750, la prima 4 cilindri della storia ad essere prodotta su larga scala
1975 Fa il suo esordio sul mercato la GL1000 Gold Wing
1986 Prima apparizione per la XRV650 Africa Twin
1992 La CBR900RR FireBlade è in vendita per la prima volta
2009 La VFR1200F, la prima moto al mondo con cambio automatico a doppia frizione DCT è svelata al salone di Tokyo
2014 Honda Super Cub diventa il motoveicolo prodotto nel maggior numero di esemplari di tutti i tempi, con 87 milioni di unità vendute in 160 Paesi. Marc Marquez è il più giovane Campione del Mondo della Classe Regina, a soli 21 anni
2019 I motoveicoli con cambio DCT raggiungono le 100.000 unità vendute in Europa. Honda celebra il 25° titolo Costruttori della sua storia in Classe Regina e Marc Marquez è campione del mondo per l’ottava volta (quarta consecutiva in MotoGP)

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Honda: 400 milioni di moto prodotte! é stato pubblicato su Motoblog.it alle 12:30 di Friday 20 December 2019

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Apex, la superbike elettrica marchiata Segway Fri, 20 Dec 2019 11:54:20 +0000 https://www.motoblog.it/post/986163/apex-la-superbike-elettrica-marchiata-segway https://www.motoblog.it/post/986163/apex-la-superbike-elettrica-marchiata-segway Manuele Cecconi Manuele Cecconi

A pochi giorni dalla presentazione del tre ruote T60, monopattino con cui Segway intende rivoluzionare la micromobilità, il marchio statunitense di proprietà di Ninebot ha svelato in Cina un concept molto interessante, che sarà uno dei grandi protagonisti del prossimo Consumer Electronic Show di Los Angeles (7-10 gennaio). Parliamo di Apex, la testa di ponte di Segway per l'ingresso nel mercato delle moto elettriche: si tratta di una vera e propria Superbike a emissioni zero, che al Ces affiancherà un'intera gamma di eScooter ed eMoped.

Le informazioni al riguardo sono ancora pochissime, anche perché Apex è ancora allo stato prototipale e il suo obbiettivo è probabilmente proprio quello di "testare" le reazioni di clientela e potenziali investitori: per ora Segway dichiara una potenza massima di 110 kW (circa 150 cavalli) e una velocità massima (quasi certamente autolimitata) di 201 km/h. L'accelerazione, grazie alla poderosa coppia sprigionata dal propulsore elettrico, si attesterebbe sui 2.9 secondi nello 0-100 km/h. Non ci resta che aspettare il prossimo 7 gennaio per saperne di più...

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Apex, la superbike elettrica marchiata Segway é stato pubblicato su Motoblog.it alle 11:54 di Friday 20 December 2019

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Nuova Suzuki Hayabusa in arrivo nel 2021? Thu, 19 Dec 2019 18:00:45 +0000 https://www.motoblog.it/post/986109/suzuki-hayabusa-2021 https://www.motoblog.it/post/986109/suzuki-hayabusa-2021 Adriano Bestetti Adriano Bestetti

Sono passati solo 12 mesi da quando Suzuki annunciava il "pensionamento" della sua poderosa GSX-R 1300 Hayabusa, la sua iconica super-sportiva che per molti anni è stata additata come la moto di produzione più veloce del mondo, ma sembra che i numerosi fans di questo storico modello non dovranno attendere poi molto per conoscerne la naturale erede.

Come noto, la decisione di Suzuki di abbandonare la produzione della Hayabusa era direttamente collegata alle sempre più stringenti norme sulle emissioni adottate dall'Unione Europea, che dal 2017 impone a tutte le moto nuove gli standard Euro 4. Dal 1° Gennaio 2019, ovvero al termine del periodo di "transizione" di quella normativa, la Euro3 Hayabusa era così diventata a tutti gli effetti "fuorilegge" nel Vecchio Continente. E nel 2020 entrerà pure in vigore l'Euro 5...

Le ultime indiscrezioni sul futuro del nome Hayabusa arrivano dal britannico Bike Social che ha pubblicato i disegni relativi a due richieste di omologazione avanzate da Suzuki e pubblicate dall'Ufficio Brevetti giapponese la scorsa settimana: la prima riguarda un elemento aggiuntivo per il controllo delle emissioni, delegato ad assorbire i fumi del motore; la seconda il design della coppa dell'olio, riprogettata per impedire all'olio di scivolare all'interno.

Al netto di queste innovazioni, obiettivamente poco entusiasmanti, i citati disegni mostrano anche altri elementi della moto che sembrerebbero confermare la tesi che la prossima generazione della Hayabusa presenterà un telaio completamente nuovo e ben più snello ad avvolgere una versione rinnovata del suo classico motore, ovvero un prestante 4-in-linea raffreddato a liquido che nella sua ultima "incarnazione" da 1.340 cc era accreditato di 197,2 CV di potenza e 155 Nm di coppia.

Secondo "affidabili fonti giapponesi" citate dallo stesso Bike Social, il propulsore della "Busa 2021" guadagnerà circa 100 cc rispetto all'ultima versione, un incremento in cubatura che dovrebbe compensare le "perdite" di potenza causate dalle limitazioni degli standard Euro5. Ad ogni modo, se l'intenzione è quella di insediarsi di nuovo sul trono della "più veloce", sembra lecito aspettarsi un output ben superiore alla soglia dei 220 CV, ormai alla portata delle più prestanti superbike in circolazione.

Restano naturalmente molti gli interrogativi che circondano la nuova Suzuki Hayabusa, specialmente per quanto riguarda lo styling che verrà adottato per il modello, ma noi continueremo a monitorare la situazione per farvi conoscere subito le ultimissime...

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Nuova Suzuki Hayabusa in arrivo nel 2021? é stato pubblicato su Motoblog.it alle 18:00 di Thursday 19 December 2019

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