it_IT Motori Blogo.it - Ultime notizie della sezione Motori Mon, 01 Jun 2020 00:56:42 +0000 Mon, 01 Jun 2020 00:56:42 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) https://www.blogo.it/motori 2004-2014 Blogo.it Maserati 8CTF: amarcord dei successi alla 500 Miglia di Indianapolis Sat, 30 May 2020 16:04:50 +0000 https://www.autoblog.it/post/1022426/maserati-8ctf-amarcord-dei-successi-alla-500-miglia-di-indianapolis https://www.autoblog.it/post/1022426/maserati-8ctf-amarcord-dei-successi-alla-500-miglia-di-indianapolis Rosario Scelsi Rosario Scelsi

La Maserati 8CTF ha contribuito alla notorietà internazionale del marchio modenese, che si è fatto valere anche in gara, con successi sulle strade e sulle piste di tutto il mondo. Il mito del "tridente" è nato proprio nelle corse, per poi diventare una bandiera del Made in Italy pure sul fronte dello stile e del fascino.

Impossibile dimenticare le due vittorie consecutive ottenute nel 1939 e 1940 alla 500 Miglia di Indianapolis da Warren Wilbur Shaw con la Maserati 8CTF, che fecero esplodere il prestigio del marchio negli Stati Uniti e negli altri contesti geografici.

Questa vettura, spinta da un motore 8 cilindri testa fissa (di qui il nome 8CTF), avrebbe potuto guadagnare una storica tripletta nella celebre gara a stelle e strisce, ma una foratura impedì a Shaw di imporsi per la terza volta consecutiva nel 1941. Il progetto dell'auto, di grande longevità agonistica, va ascritto al merito del geniale Ernesto Maserati. Al suo attivo anche un doppio trionfo alla Pikes Peak in Colorado, con Luis Unser primo al traguardo nel 1946 e nel 1947, ma la lista delle vittorie è molto più lunga.

La Maserati 8CTF era una brillante compagna d'avventura dei piloti del tempo, per la qualità delle sue doti dinamiche, che si intonavano alle caratteristiche dei vari contesti operativi.

Il telaio dell'auto da gara del tridente riprendeva la classica struttura delle monoposto dell'epoca, con due longheroni in profilati d'acciaio e traverse. La spinta era affidata a un cuore di 3 litri, con due compressori di tipo Roots, che erogava fra 350 e 366 cavalli, per una velocità massima nell'ordine dei 290 km/h.

A rallentare la foga di questa monoposto con carrozzeria in acciaio provvedevano dei freni a tamburo con comando idraulico. Le sospensioni anteriori erano a ruote indipendenti e barre di torsione, mentre quelle posteriori adottavano delle balestre.

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Maserati 8CTF: amarcord dei successi alla 500 Miglia di Indianapolis é stato pubblicato su Autoblog.it alle 16:04 di Saturday 30 May 2020

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Citroën C1 JCC+: stile firmato Jean-Charles de Castelbajac Sat, 30 May 2020 09:57:45 +0000 https://www.autoblog.it/post/1022365/citroen-c1-jcc-stile-firmato-jean-charles-de-castelbajac https://www.autoblog.it/post/1022365/citroen-c1-jcc-stile-firmato-jean-charles-de-castelbajac Rosario Scelsi Rosario Scelsi

La serie speciale Citroën C1 JCC+ nasce dall'estro creativo dello stilista francese Jean-Charles de Castelbajac, discendente di un'antica famiglia nobile del Bigorre. A lui il merito di una nuova personalizzazione per il marchio del "double chevron", che giunge in società dopo l'Art Car E-MEHARI e la C3 JCC+.

Grazie alla partnership, la C1 guadagna in questa interpretazione una silhouette dove moda e arte si coniugano felicemente, per dare al modello un'immagine gradevole e distintiva, frutto di calibrati contrasti e di raffinate scelte espressive.

La firma di Jean-Charles de Castelbajac si ritrova sulle conchiglie dei retrovisori, sui coprimozzo, sulle personalizzazioni del montante posteriore e nelle decorazioni interne, specifiche per tale allestimento.

Con la collaborazione del noto stilista, la piccola cittadina d'oltralpe acquista un look di carattere, per sfilare come una modella nelle vie cittadine, con i suoi tocchi di colore pop e di tendenza: il rosso come la passione, il blu come la speranza, il giallo come l'energia del sole.

La Citroën C1 JCC+ dispone di tetto bicolore nero, con profili passaruota e impunture specifiche: tutto è orientato alla sua specificità linguistica. La dotazione per il comfort comprende la climatizzazione automatica e l'accensione automatica dei fari. Poi ci sono sei sistemi di assistenza alla guida che facilitano l'utilizzo in città, tra cui la telecamera di retromarcia. La spinta fa capo al motore VTi 72 S&S.

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Citroën C1 JCC+: stile firmato Jean-Charles de Castelbajac é stato pubblicato su Autoblog.it alle 09:57 di Saturday 30 May 2020

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Aston Martin DB5: ecco cosa sa fare l'auto di 007 [Video] Fri, 29 May 2020 16:11:08 +0000 https://www.autoblog.it/post/1022384/aston-martin-db5-ecco-cosa-sa-fare-lauto-di-007-video https://www.autoblog.it/post/1022384/aston-martin-db5-ecco-cosa-sa-fare-lauto-di-007-video Rosario Scelsi Rosario Scelsi

Si avvicina il debutto cinematografico di "No Time to Die", nuovo film della saga di 007 diretto da Cary Fukunaga, che vedrà entrare ancora una volta in azione la vecchia Aston Martin DB5 (storica compagna d'avventura di James Bond), insieme ad altri gioielli della casa di Gaydon, come l'Aston Martin Valhalla, la V8 Vantage e la DBS Superleggera.

Anche se il Coronavirus ha fatto slittare i tempi previsti, il 25° episodio della serie si avvicina all'orizzonte: la distribuzione cinematografica prenderà le mosse il 12 novembre nel Regno Unito e a seguire in tutto il mondo. Si profila un capolavoro della settima arte. Daniel Craig ha detto a più riprese che questa sarà la sua apparizione finale come interprete dell'agente segreto più celebre del pianeta: un duro colpo per molti fan.

Come dicevamo, un ruolo nell'opera toccherà ancora una volta all'Aston Martin DB5 del 1964, iconica auto della blasonata casa automobilistica inglese. Oggi vi proponiamo un video, pubblicato da Carfection su YouTube, che mostra cosa è in grado di fare questo modello nelle mani di uno stunt driver come Mark Higgins, per intuire il dietro le quinte delle riprese.

Il prezioso veicolo tornerà in azione in "No Time to Die", forse con il suo carico di gadget tecnologici, inventati nei sotterranei del controspionaggio inglese. Ricordiamo che l'Aston Martin DB5 è una granturismo nata dalla collaborazione con la Carrozzeria Touring. Figlia dell'evoluzione della DB4, deve gran parte della sua fama alle avventure cinematografiche di 007, che la ebbe come compagna d'azione in vari film della saga, a partire da Goldfinger del 1964.

Mossa da un motore 6 cilindri in linea di 4 litri di cilindrata, l'Aston Martin DB5 poteva contare su una potenza massima di 282 cavalli, che la spingevano fino a una punta velocistica di 238 Km/h. Cifre sufficienti ad assecondare il suo compito di auto personale di James Bond. Ora, per lei, una nuova parentesi cinematografica.

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Aston Martin DB5: ecco cosa sa fare l'auto di 007 [Video] é stato pubblicato su Autoblog.it alle 16:11 di Friday 29 May 2020

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Aereo completamente elettrico: successo il primo volo di test Fri, 29 May 2020 13:38:06 +0000 https://www.ecoblog.it/post/192876/aereo-completamente-elettrico-successo-primo-volo-test https://www.ecoblog.it/post/192876/aereo-completamente-elettrico-successo-primo-volo-test marcogrigis marcogrigis

Aereo elettrico

È stato un successo il volo inaugurale del primo aereo completamente elettrico, pensato per coprire piccole rotte commerciali. È questo l'importante risultato ottenuto da magniX e da AeroTEC, società specializzate nell'aviazione elettrica e nel testing aerospaziale. Un Cessna Grand Caravan 208B, alimentato completamente a energia elettrica, è rimasto in volo per più di 30 minuti.

Ribattezzato eCaravan, l'aereo è alimentato da un sistema a propulsione magni500 da 750 cavalli, circa 560 kW. Può ospitare fino a un massimo di 9 persone e sarà pensato per brevi collegamenti di natura commerciale. Il volo di test è avvenuto dall'AeroTEC Flight Test Center del Grant County International Airport nello stato di Washington: il velivolo è rimasto in viaggio circa 30 minuti, per poi fare ritorno alla base.

Grande soddisfazione è stata espressa da Roei Ganzarski, CEO di magniX:

L'iconico Caravan ha rappresentato per decenni lo standard per il trasporto di persone e beni su brevi rotte. Il primo volo dell'eCaravan è un altro passo per operare questi velivoli a una frazione dei costi attuali, con emissioni zero, da piccoli aeroporti. Questi aerei elettrici e commerciali renderanno possibile l'offerta di servizi di volo per persone e pacchi in modi mai visti prima.

Lee Human, presidente e CEO di AeroTEC, ha aggiunto:

Sono orgoglioso del lavoro pionieristico condotto dai nostri ingegneri, dai tecnici e dal team di test del mondo. Non c'è ancora una roadmap per certificare i velivoli elettrici: è una nuova frontiera e AeroTEC è in prima linea per sviluppare i processi e le best practice dell'aviazione elettrica del futuro.

Gli aerei elettrici diverranno sempre più diffusi nel prossimo futuro, poiché il ricorso all'alimentazione elettrica - nonché a efficienti batterie - risulta più conveniente rispetto alla scelta di combustibili fossili. Inoltre questi voli sono completamente a emissioni zero.

Fonte: Yahoo

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Aereo completamente elettrico: successo il primo volo di test é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 13:38 di Friday 29 May 2020

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DS 3 CROSSBACK E-TENSE: nuovi servizi di connessione e ricarica Fri, 29 May 2020 10:36:00 +0000 https://www.autoblog.it/post/1022337/ds-3-crossback-e-tense-nuovi-servizi-di-connessione-e-ricarica https://www.autoblog.it/post/1022337/ds-3-crossback-e-tense-nuovi-servizi-di-connessione-e-ricarica Tommaso Giacomelli Tommaso Giacomelli

La nuova app MyDS introduce una nuova frontiera della connettività che interagisce direttamente con la DS 3 CROSSBACK E-TENSE. Grazie a questa app, dal proprio smartphone si possono effettuare specifiche operazioni che rientrano nella gestione quotidiana della vettura. Ad esempio, si possono: verificare lo stato di carica della batteria di trazione; avviare un programma di carica; programmare la carica giornaliera e avviare il pre-condizionamento della temperatura interna. Per alcune di queste operazioni elencate si possono fissare delle ripetizioni giornaliere, con innegabili vantaggi in termini di rendimento per la batteria di trazione, le cui prestazioni nel tempo sono favorite dalle logiche di ottimizzazione consentite dal controllo in remoto.

DS Connect Nav


Il crossover del Brand transalpino beneficia del DS Connect Nav si sfrutta tramite il display centrale, mostrando in modo costante gli spostamenti. Sviluppato in collaborazione con TomTom®, si aggiorna in tempo reale per conoscere l'evoluzione del traffico, per cercare parcheggio, valutandone disponibilità e costi in tempo reale. Tra le altre cose si possono consultare le condizioni meteo, sia per il percorso sia per la destinazione, in più vengono segnalati punti di interesse, anche tramite il comando vocale. Inoltre, l'opzione SpeedCams scova gli autovelox fissi e mobili, telecamere ai semafori ed eventuali incidenti. Una specifica modalità di visualizzazione della mappa è stata realizzata proprio per DS 3 CROSSBACK E-TENSE: grazie a "2D Eletric" vengono evidenziati l'autonomia totale ed i punti di ricarica disponibili in base al tipo di presa e/o cavo necessario. Un'altra funzionalità è dedicata alla guida verso la stazione di ricarica compatibile più vicina, nel caso in cui l'autonomia rimanente stia per scendere sotto il 15% della carica completa.

Connettività migliorata


Il sistema Mirror Screen ha il compito di "specchiare" il nostro smartphone Android oppure Apple nel display della vettura, per sfruttare pienamente le opportunità dei rispettivi sistemi Apple Car Play ed Android Auto. Si tratta di una naturale estensione dei servizi inclusi nello smartphone, tra musica, telefonate, messaggi e mappe, che sottolinea l'ottimo livello di connettività raggiunto dalla DS 3 CROSSBACK E-TENSE.

 

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DS 3 CROSSBACK E-TENSE: nuovi servizi di connessione e ricarica é stato pubblicato su Autoblog.it alle 10:36 di Friday 29 May 2020

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Panigale Superleggera V4 in galleria del vento Fri, 29 May 2020 09:30:56 +0000 https://www.motoblog.it/post/997756/panigale-superleggera-v4-in-galleria-del-vento https://www.motoblog.it/post/997756/panigale-superleggera-v4-in-galleria-del-vento Adriano Bestetti Adriano Bestetti

Sin dalla sua presentazione ufficiale a inizio Febbraio, la strepitosa Panigale Superleggera V4 è stata spesso e volntieri al centro delle discussioni tra gli appassionati di moto, sia per l'eccezionale raffinatezza dei suoi contenuti tecnologici (e conseguente eccellenza prestazionale) che per la grande esclusività, esaltata dalla tiratura limitata in 500 esemplari e dal "mostruoso" prezzo di 100.000 Euro.

A giustificazione di un importo così elevato per una moto "di produzione", Ducati ha certamente dedicato estrema attenzione a ogni più piccolo dettagli di questa sua recente "creatura", di cui la sofisticazione aerodinamica è certamente uno dei "fiori all'occhiello": a detta di Borgo Panigale, la carenatura in fibra di carbonio con le winglets "biplano" (ispirate dalla Desmosedici GP del 2016, le più performanti prima della loro temporanea messa al bando nel Motomondiale) avrebbe livelli di efficienza addirittura superiori a quelli delle attuali MotoGP!

Proprio l'accurato sviluppo aerodinamico della Panigale Superleggera V4, perpetrato per la maggior parte in galleria del vento, è l'argomento di un recente video ufficiale di Ducati, forse la casa maggiormente all'avanguardia in questo campo, che per ottenere il massimo grado di perfezione ha chiamato in causa gli specialisti di Ducati Corse.

Per effetto del loro lavoro, le linee della moto contribuiscono a sfruttare appieno tutta la sua potenza (234 CV con il Racing Kit per un rapporto potenza/peso di 1,54 CV/kg), con il carico verticale sull'anteriore che "inchioda" il veicolo al suolo stabilizzandolo in frenata e rendendo meno complessa da gestire la sua clamorosa accelerazione. La ali della Superleggera V4, infatti, riuscirebbero a garantire 50 kg di down-force verticale a 270 km/h, ovvero 20 kg in più rispetto all'ultima Panigale V4 R.

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Panigale Superleggera V4 in galleria del vento é stato pubblicato su Motoblog.it alle 09:30 di Friday 29 May 2020

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Volkswagen e Ford: tre progetti nell'ambito dell'elettrificazione per sancire l'alleanza Fri, 29 May 2020 09:30:45 +0000 https://www.autoblog.it/post/1022338/volkswagen-e-ford-tre-progetti-nellambito-dellelettrificazione-per-sancire-lalleanza https://www.autoblog.it/post/1022338/volkswagen-e-ford-tre-progetti-nellambito-dellelettrificazione-per-sancire-lalleanza Francesco Irace Francesco Irace

L'alleanza globale tra Volkswagen e Ford viene sancita dal Consiglio di Sorveglianza del Gruppo Volkswagen che ha approvato ulteriori progetti nell’ambito della collaborazione con Ford Motor Company, annunciata l’anno scorso. Gli accordi definitivi saranno firmati a breve da entrambe le parti.

Tre progetti per iniziare


La prima fase della collaborazione prevede la realizzazione di tre progetti nell’ambito dell’elettrificazione e dei veicoli commerciali leggeri. L’alleanza globale Volkswagen-Ford - che non comprende la partecipazione incrociata - dovrebbe generare efficienze annuali per entrambe le aziende.


I progetti, nello specifico, prevedono che: la piattaforma modulare MEB del Gruppo Volkswagen sarà utilizzata da Ford per un veicolo elettrico in Europa; un SUV medio sviluppato da Ford sarà adattato da Volkswagen Veicoli Commerciali per alcuni mercati selezionati; e saranno implementati due ulteriori progetti: Volkswagen Veicoli Commerciali sarà responsabile per lo sviluppo di un city van, mentre Ford supervisionerà la pianificazione di un veicolo nel segmento da una tonnellata.
Seguiranno altri progetti, oltre all’investimento in Argo AI, azienda specializzata in piattaforme per la guida autonoma. Attraverso la collaborazione, entrambi i costruttori prevedono di creare efficienze significative, derivanti dalla condivisione dei costi di sviluppo e dalle sinergie produttive.

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Volkswagen e Ford: tre progetti nell'ambito dell'elettrificazione per sancire l'alleanza é stato pubblicato su Autoblog.it alle 09:30 di Friday 29 May 2020

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BMW M2, addio all'Europa Fri, 29 May 2020 08:55:20 +0000 https://www.autoblog.it/post/1022334/bmw-m2-addio-alleuropa https://www.autoblog.it/post/1022334/bmw-m2-addio-alleuropa Junio Gulinelli Junio Gulinelli


La sportiva compatta bavarese ha i giorni contati, almeno in Europa. Nonostante i suoi numeri nel Vecchio Continente si possano considerare con esito positivo, i nuovi limiti sulle emissioni non hanno giocato a favore della BMW M2


Nelle ultime settimane alcuni rumors già indicavano che la Serie 2 più spinta non sarebbe durata molto da noi qui in Europa e alla fine da Monaco è arrivata la conferma di questa triste notizia per i petrolhead. Andrea Schwab, portavoce di BMW M, avrebbe infatti dichiarato ai microfoni di Carscoops che “Le indiscrezioni dicono il vero. La produzione dell’attuale BMW M2 per il mercato europeo terminerà alla fine del 2020”.


La BMW M2, una delle migliori sportive mai prodotte dal dipartimento ‘M’ , arrivò sui nostri mercati nel 2013 con il motore N55 da sei cilindri in linea, con 370 CV di potenza. Qualche anno più tardi fu la volta del primo aggiornamento con l’inedita versione Competition, motorizzata con l’unità S55 ereditata direttamente dalle sorelle maggiori M3 e M4 e con una potenza massima di 411 CV. Ultima della stirpe, e più radicale in assoluto, è stata la variante CS con 450 CV.


Ci sarà una seconda generazione? Arriverà Anche in Europa? Ancora difficile dirlo con sicurezza visti i tempi incerti… Per il momento salutiamo la più piccola delle ‘M’ che passerà alla storia.

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BMW M2, addio all'Europa é stato pubblicato su Autoblog.it alle 08:55 di Friday 29 May 2020

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Yamaha FZ 750: la Sport Tourer degli anni '80 rinasce sulla base della MT-09 Fri, 29 May 2020 08:32:45 +0000 https://www.motoblog.it/post/997755/yamaha-fz-750-la-sport-tourer-degli-anni-80-rinasce-sulla-base-della-mt-09 https://www.motoblog.it/post/997755/yamaha-fz-750-la-sport-tourer-degli-anni-80-rinasce-sulla-base-della-mt-09 Francesco Pepe Francesco Pepe

I giapponesi di Young Machine continuano a farci sognare con i loro render: oggi tocca alla Yamaha Mt-09 che prende le sembianze di una FZ 750, la mezza-carenata degli anni '80. E così, dopo Suzuki con la Katana, Honda con la CB-F, Kawasaki con la Z900RS, potrebbe essere il turno di Yamaha, che con l'heritage ci ha già costruito un'intera gamma.

Il trend del momento parla di anni '80 e '90, ma anche di Sport Tourer, moto capaci di prestazioni alto livello, paragonabili alle sportive di razza, ma in grado di offrire tutto il comfort necessario a coprire le grandi distanze. E questa era la FZ del 1985: un quattro cilindri, il primo con 5 valvole per cilindro, da 106 cv, una velocità massima che si aggirava intorno ai 230 km/h e la giusta protezione aerodinamica, grazie alla mezza carena, poi ereditata dalle apprezzatissime Fazer.

Fu la moto utilizzata da Carlo Verdone nel film "Troppo forte", divenuta presto esempio di affidabilità, colpiva soprattutto per il piacere di guida. Nel 1986, un anno dopo il lancio, fu utilizzata da Eddie Lawson per partecipare alla 200 miglia di Daytona (e vincerla).

Poi ancora da Naummi, Foppiani e Ghillani per realizzare il record del mondo di endurance, percorrendo 30.300 km sul circuito di Varano Melgari in 560 ore, senza fermarsi. La moto si fermò solamente per la rottura di un fusibile.

Oggi il quattro cilindri è quasi fuori moda: lo si utilizza ancora sulle sportive, ma per fare turismo si preferisce altro. Yamaha, con il tre cilindri che equipaggia la MT-09, ha trovato la giusta soluzione: il motore risulta sempre pronto a mordere, fin dai bassi regimi, ed è in grado di salire di giri quasi come un quattro cilindri in linea.

La MT-09, nella configurazione vista nel render, potrebbe rivelarsi la nuova moto definitiva: comoda per viaggiare, agilissima, sfruttando il telaio della naked, e graffiante, per merito di quel tre cilindri che ha fatto la fortuna della gamma MT-09. Arriverà veramente?

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Yamaha FZ 750: la Sport Tourer degli anni '80 rinasce sulla base della MT-09 é stato pubblicato su Motoblog.it alle 08:32 di Friday 29 May 2020

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La Lamborghini Sian diventa una riproduzione di LEGO Technic Fri, 29 May 2020 08:32:42 +0000 https://www.autoblog.it/post/1022295/la-lamborghini-sian-diventa-una-riproduzione-di-lego-technic https://www.autoblog.it/post/1022295/la-lamborghini-sian-diventa-una-riproduzione-di-lego-technic Tommaso Giacomelli Tommaso Giacomelli

LEGO Technich porta a casa un'altra collaborazione importante, quella con Automobili Lamborghini. La partnership nasce per la creazione della Lamborghini Sián FKP 37, un modellino in scala 1:8 composto da 3.696 componenti che riproduce il design mozzafiato della supersportiva ibrida Lamborghini. La più potente delle vetture col Toro di Sant'Agata Bolognese entra di prepotenza nell'universo di LEGO, con tutto il suo fascino e la sua personalità.

Le caratteristiche


La futuristica supercar è stata presentata durante il Salone di Francoforte 2019, e la riproduzione possiede elementi futuristici che sono stati ricreati fedelmente nel modellino LEGO Technic, tra cui il motore V12, lo spoiler posteriore mobile, le sospensioni anteriori e posteriori e un sistema sterzante comandato dal volante. In questa riproduzione in scala, ovviamente, non poteva essere assente il vero marchio di fabbrica, le porte ad apertura verticale, che si aprono per far vedere l'abitacolo ricreato in tutta la sua complessità, così come il cambio sequenziale a 8 rapporti totalmente funzionante e controllato da una leva mobile. I colori della vera Sián sono trasferiti sulla vivace carrozzeria verde acido e sugli eleganti cerchi dorati del modellino LEGO Technic, che misura oltre 13 cm di altezza, 60 cm di lunghezza e 25 cm di larghezza.

Aprendo il bagagliaio di questo modellino si troverà un borsone in scala firmato Lamborghini, nonché un numero di serie esclusivo per usufruire di contenuti speciali. Scansionando il codice QR delle istruzioni si potrà accedere a una serie esclusiva di video realizzati da Automobili Lamborghini ed esperti LEGO, che spiegheranno ciò che ha ispirato il design della vettura originale e la riproduzione LEGO Technic. Anche la confezione della Lamborghini Sián FKP 37 LEGO Technic è unica nel suo genere e si ispira alle linee iconiche, alla silhouette inconfondibile dei fari e ai colori iconici della Sián originale. La Lamborghini Sián FKP 37 LEGO Technic sarà acquistabile direttamente negli store LEGO e sul sito ufficiale a partire dal primo giugno, oltre che presso numerosi rivenditori in tutto il mondo a partire dal primo agosto 2020.

Il fascino di LEGO


"I mattoncini LEGO sono un'icona proprio come lo sono le supersportive Lamborghini", afferma Stefano Domenicali, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini"Entrambi i brand aspirano alla perfezione del design attraverso una ricerca e uno sviluppo costanti, suscitano diverse emozioni ad ogni interazione e sono amati da generazioni diverse. Ogni supersportiva Lamborghini può diventare unica grazie alle infinite proposte di personalizzazione garantite dal programma Ad Personam e adattarsi quindi allo stile di guida di ogni proprietario, una versatilità che ritroviamo anche in LEGO, la quale con i suoi mattoncini offre agli appassionati la possibilità di dare libero sfogo a tantissime forme di creatività. La riproduzione sensazionale della Lamborghini Sián FKP 37 realizzata da LEGO Group offre un'esperienza di costruzione ineguagliabile sia per gli appassionati di supersportive sia di LEGO, e Lamborghini è onorata di condividere questa opportunità insieme a LEGO Group."

Niels B. Christiansen, CEO di LEGO Group, ha così commentato il design visionario"Questo nuovo modello è la perfetta testimonianza della ricerca della perfezione racchiusa nel DNA di Automobili Lamborghini e di LEGO Group. Sia il modellino in scala 1:8 sia la sua presentazione sono l’affermazione dell’innovazione ingegneristica, resa possibile dall'incredibile talento dei team delle due aziende. La Lamborghini Sián FKP 37 LEGO Technic è la prova che dimostra che con LEGO Technic è possibile costruire qualsiasi cosa. Non vedo l'ora di mettermi all'opera per costruire la riproduzione autentica di questa supersportiva futuristica."

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La Lamborghini Sian diventa una riproduzione di LEGO Technic é stato pubblicato su Autoblog.it alle 08:32 di Friday 29 May 2020

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Ducati Days of Joy, la full immersion nel mondo Scrambler torna a luglio Fri, 29 May 2020 08:14:27 +0000 https://www.motoblog.it/post/997757/ducati-days-of-joy-la-full-immersion-nel-mondo-scrambler-torna-a-luglio https://www.motoblog.it/post/997757/ducati-days-of-joy-la-full-immersion-nel-mondo-scrambler-torna-a-luglio Francesco Irace Francesco Irace

Ducati ha dato appuntamento a tutti gli appassionati a Luglio per una nuova edizione dei Days of Joy. La full immersion nel mondo Scrambler® tra guida on e off-road, corsi di cucina, attività all’aria aperta e puro relax è prevista per il 4 e l’11 luglio con le Scrambler® Experience in Toscana e il 6 settembre con la Riding School di Vairano.

Le date e il programma


La Scrambler® Experience in Toscana, prevista nei weekend del 4-5 e 11-12 luglio, è l’ideale per tutti coloro che desiderano passare due giorni di guida on e off road in mezzo alla natura. Un’avventura in sella allo Scrambler® Desert Sled tra le colline senesi, con oltre 200 km il primo giorno e più di 150 km il secondo . Non mancano il buon cibo e l’atmosfera rilassata, in pieno stile Land of Joy. Questo appuntamento è realizzato in collaborazione con il comitato organizzativo dell’Eroica®, storica gara ciclistica, sulle cui strade è sviluppato parte del percorso.


A settembre torna la Riding School di Vairano


Il 6 settembre torna anche la Scrambler® Riding School al Vairano Country House, nelle campagne pavesi a due passi da Milano. Divertimento e didattica si fondono nei corsi di guida della Land of Joy con la Flat Track School, per imparare a derapare su ovali sterrati in sicurezza, la Scuola Off Road in sella alla Desert Sled e la Scrambler Basic Riding School dedicata agli aspiranti rider.

Tutte le attività regolamentate da protocolli di sicurezza


Relax e divertimento in mezzo al verde sono l’altro punto di forza dei Days of Joy, ovvero un BBQ all’aperto in stile americano, chill area con musica, sdraio e ombrelloni, biliardino, l’opportunità di provare l’intera gamma Scrambler Ducati e l’immancabile Cooking Class tra pentole e fornelli per seguire un’autentica lezione di cucina con un famoso Chef.

Tutte le attività saranno regolamentate da precisi protocolli di sicurezza, rispettando le normative igienico-sanitarie necessarie per rendere gli eventi sicuri sotto ogni profilo. Il coordinamento dei tour e tutti i corsi sono tenuti dagli istruttori di Due Ruote. Tutti i partecipanti riceveranno un welcome kit con gadget marchiati Scrambler Ducati.

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Ducati Days of Joy, la full immersion nel mondo Scrambler torna a luglio é stato pubblicato su Motoblog.it alle 08:14 di Friday 29 May 2020

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Volkswagen Nivus: la SUV coupé di Wolfsburg Fri, 29 May 2020 08:09:11 +0000 https://www.autoblog.it/post/1022296/volkswagen-nivus-la-suv-coupe-di-wolfsburg https://www.autoblog.it/post/1022296/volkswagen-nivus-la-suv-coupe-di-wolfsburg Junio Gulinelli Junio Gulinelli


La gamma SUV di Volkswagen continua a crescere. Per completare la linea e aggiungere una sorella più dinamica alla T-Roc, arriva la Volkswagen Nivus, un’auto disegnata inizialmente per il mercato brasiliano ma che arriverà anche in Europa e sarà fabbricata in Navarra (Spagna).

Volkswagen Nivus, con un design dinamico strizza l'occhio ai giovani



La nuova SUV coupé urbana e compatta di Wolfsburg avrà la missione di catturare un’ulteriore fetta di mercato, popolata più che altro da clienti giovani. L’estetica si differenzia dal resto della gamma a ruote alte tedesca soprattutto per le sue linee dinamiche con una silhouette tipo SUV marcata dal tetto spiovente. Il frontale con una grande griglia, i fari allungati e i cerchi da 17 pollici le danno un tocco elegante e aggressivo, mentre al posteriore troviamo un retrotreno voluttuoso e rialzato, un lunotto stretto e dominato da un generoso spoiler, oltre alla banda nera che unisce i due gruppi ottici.

Gli interni della Volkswagen Nivus



E se fuori la Volkswagen Nivus già si differenzia completamente dalle altre SUV di Wolfsburg, dentro sottolinea ancora di più il suo carattere esclusivo. L’abitacolo appare più moderno, con superfici brillanti e materiali elaborati, quasi aspirando al segmento Premium. Anche se fuori la Nivus sembra essere più grande della T-Cross, l’abitabilità non dovrebbe variare di molto, con un portabagagli che annuncia 415 litri, 30 litri in più.


Il sistema di infotianment Volkswagen Play, completamente configurabile e compatibile con Apple Car Play e Android Auto, si interfaccia attraverso lo schermo da 10 pollici posizionato sulla parte alta della plancia centrale. Il sistema multimediale è inoltre dotato di un hard disk da 10 Gb e il riconoscimento vocale vanta una capacità di risposta a 12.000 domande.

Pianale MQB A0, come la Polo


La piattaforma su cui si basa la Volkswagen Nivus è la MQB A0, la stessa della Volkswagen Polo e della T-Cross, per cui al suo arrivo sul nostro mercato, previsto per il 2021, dovrebbe condividere le stesse meccaniche dei modelli dello stesso segmento del Gruppo Volkswagen. Per ora è stato confermato solo u motore, il tre cilindri da 1.0L turbo da 115 CV e 200 Nm di coppia, proposto unicamente con la trazione anteriore e la trasmissione automatica.

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Volkswagen Nivus: la SUV coupé di Wolfsburg é stato pubblicato su Autoblog.it alle 08:09 di Friday 29 May 2020

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MotoGP, c'è il calendario (provvisorio): si parte il 15 luglio Fri, 29 May 2020 07:41:12 +0000 https://www.motoblog.it/post/997753/motogp-ce-il-calendario-provvisorio-si-parte-il-15-luglio https://www.motoblog.it/post/997753/motogp-ce-il-calendario-provvisorio-si-parte-il-15-luglio Francesco Pepe Francesco Pepe

La stravolta stagione della MotoGP comincia a vedere la luce con un calendario provvisorio, reso noto da Dorna, che, la settimana prossima, potrebbe diventare ufficiale: si tratterebbe di 13 Gran Premi, alcuni anche doppi, sullo stesso tracciato e a distanza di una settimana l'uno dall'altro.

Già nelle scorse settimane, sia Jerez che Misano avevano dato disponibilità per il doppio GP, anche se gli organizzatori di Misano lamentavano l'impossibilità di sostenere le spese con due gare a porte chiuse. Non conosciamo, per il momento, l'evolversi della vicenda pubblico, ma un calendario provvisorio è stato stilato e la pista dedicata a Marco Simoncelli è inclusa.

Sicuramente saranno quattro le nazioni europee coinvolte nella stagione 2020, con il dubbio della quinta, la Francia, e il suo GP di Le Mans. Si partirebbe, come anticipato, da Jerez de la Frontera, con dei test dal 15 luglio, mentre i primi GP avranno luogo, sempre a Jerez, la settimana successiva. Ecco il calendario provvisorio diffuso nella serata di ieri, da Sky Sport:


  • 15 luglio: Jerez (Test)

  • 19 e 26 luglio: GP di Jerez

  • 9 agosto: Repubblica Ceca

  • 16 e 23 agosto: Austria

  • 6 e 13 settembre: Misano Adriatico

  • 27 settembre e 4 ottobre: Aragon (in dubbio Le Mans)

  • 11 o 18 ottobre: Barcellona

  • 25 ottobre e 1° novembre: Valencia


Facile notare che sono stati coinvolti solamente i tracciati europei. In America la pandemia da Coronavirus continua a fare paura e inserire in calendario una tappa americana sarebbe stato veramente troppo rischioso. Per quanto riguarda le tappe asiatiche, il CEO di Dorna, Carmelo Ezpeleta, ha spiegato che, a causa dei costi elevati, le gare in Asia dovrebbero svolgersi a porte aperte.

Il tutto, ovviamente, è da prendere con le pinze, perchè molto dipenderà dall'evoluzione dell'emergenza sanitaria in atto a livello mondiale. I circuiti dovranno attrezzarsi per gestire al meglio la situazione, non saranno permessi gli hospitality e saranno ammessi solo 40 membri per i team ufficiali e 25 per i team satellite, che, per le categorie di Moto2 e Moto3, diventano 12.

Ogni membro, quattro giorni prima della partenza, sarà sottoposto a tampone e il personale dovrà indossare tutti i presidi medici necessari.

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MotoGP, c'è il calendario (provvisorio): si parte il 15 luglio é stato pubblicato su Motoblog.it alle 07:41 di Friday 29 May 2020

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