Scuola: dal 2025 il rapporto PISA-OCSE valuterà anche il livello di inglese

Sarà Cambridge Assessment English a sviluppare le prove per gli studenti

4 Novembre 2020 17:23

L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) ha annunciato che a partire dal 2025 aggiungerà la valutazione delle lingua inglese nel rapporto PISA (Programme for International Student Assessment – Programma per la Valutazione Internazionale dello Studente), lo studio internazionale che analizza il rendimento scolastico degli alunni di 15 anni.
L’ente certificatore del livello di lingua inglese Cambridge Assessment English è stato scelto per collaborare con l’OCSE nello sviluppare le prove per gli studenti per la valutazione della lingua inglese.

Sono circa 600 mila gli studenti selezionati da paesi di tutto il mondo che, ogni tre anni, sostengono le valutazioni PISA, che comprende una varietà di insegnamenti e di programmi che forniscono così i dati più accurati sui sistemi educativi utilizzati in vari paesi del mondo.

Lo studio si concentra sulla valutazione di materie chiave come matematica, scienze e lettere e dal 2025 includerà anche la lingua inglese. Lo scopo del rapporto PISA è comparare i risultati di Paesi diversi e i risultati ottenuti dagli studenti di anno in anno, così da migliorare le politiche sull’istruzione. Ora la valutazione dei livelli di inglese degli studenti fornirà a sua volta un quadro più preciso sulle metodiche di insegnamento e sui livelli di apprendimento della lingua straniera in tutto il mondo.

“Si è tentato molto di confrontare l’apprendimento delle lingue straniere in tutto il mondo, ma nessuno di questi tentativi ha poi fornito un approccio sistematico adeguato alla valutazione dell’insegnamento delle lingue straniere nella scuola che possa pertanto aiutare a modellare le politiche educative a livello nazionale e regionale”, spiega Hanan Khalifa, direttrice del dipartimento di Educazione, Trasformazione e Impatto a Cambridge Assessment English. “In quanto parte dell’Università di Cambridge, condividiamo la missione di contribuire al miglioramento della società partendo dall’istruzione: pertanto siamo pronti a contribuire alla ricerca delle migliori tecniche di apprendimento secondo i più elevati standard internazionali. Siamo quindi lieti di sostenere l’OCSE, offrendo il contributo dei nostri esperti e specialisti di valutazione linguistica e condividendo le tecniche e l’esperienza che abbiamo accumulato nel corso degli anni e in tutto il mondo, valutando le competenze linguistiche di decine di milioni di studenti”.

“Al giorno d’oggi è fondamentale essere in grado di comunicare in più di una lingua”, aggiunge Andreas Schleicher, direttore del Programma PISA presso l’OCSE. “L’apprendimento delle lingue straniere è un potente strumento di facilitazione per migliorare la cooperazione globale, la comprensione interculturale e per scoprire modi nuovi e innovativi di pensare e lavorare. Sempre più spesso i governi stanno enfatizzando l’importanza dell’insegnamento delle lingue straniere e questa nuova valutazione inserita nel rapporto PISA li aiuterà a valutare come stanno effettivamente procedendo le cose e anche come le loro politiche si confrontano con quelle dei sistemi educativi più avanzati”.