it_IT Entertainment Blogo.it - Ultime notizie della sezione Entertainment Sat, 04 Jul 2020 03:35:16 +0000 Sat, 04 Jul 2020 03:35:16 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) https://www.blogo.it/entertainment 2004-2014 Blogo.it Pierluigi Diaco giustifica il suo nervosismo: "Troppo amore e passione verso il mio mestiere" (VIDEO) Fri, 03 Jul 2020 19:45:14 +0000 https://www.tvblog.it/post/1719683/pierluigi-diaco-sfogo-insinna-io-e-te-video https://www.tvblog.it/post/1719683/pierluigi-diaco-sfogo-insinna-io-e-te-video Marco Salaris Marco Salaris

"Vuoi condurre tu al posto mio?", "Datte 'na calmata". Queste frasi sono state pronunciate in diretta da Pierluigi Diaco nei giorni scorsi a Io e te, segnale che il conduttore qualche segno di nervosismo lo ha avuto eccome. Nei social le clip in cui bacchetta gli ospiti tra i sorrisi strizzati da un evidente gelo in studio hanno riscosso molti commenti perlopiù negativi, ma lo stesso conduttore ha sempre messo le mani avanti riguardo il web disinteressandosi di ciò che si scrive su di lui. Negli ultimi giorni però deve essere accaduto qualcosa che lo ha portato a riflettere su certi atteggiamenti.

Nella puntata di oggi in cui è stato ospite Flavio Insinna, Diaco ha deciso di parlare "a carte scoperte" rispondendo implicitamente (forse non tanto) a chi ha visto in lui dei comportamenti che esulano dalla tv garbata di cui tanto si fa portabandiera. L'assist è la richiesta di un consiglio ad Insinna che viene preso alla sprovvista così:

In questo mese, mi è capitato per il troppo amore e la troppa passione che metto in questo mestiere, essendo un emotivo, di avere delle intemperanze. A microfono aperto mi sono permesso di giudicare il lavoro delle persone che lavorano qua dentro. A volte lo hanno sentito solo le persone che lavorano durante la pubblicità, a volte queste intemperanze sono state raccolte anche in diretta.

Un retroscena in piena regola. La regia alterna le inquadrature del volto del conduttore sempre più stretto ad un sorriso non ben identificato su Insinna che ascolta con lo sguardo stupefatto sul pavimento. Da qui, lo sfogo di Diaco si amplia e tocca i punti cardine di quello che si può classificare come un disagio:

Mi sono reso conto che la passione che metto in questo lavoro, non può essere la stessa di un lavoratore che oltre a occuparsi di questa trasmissione, ne fa tantissime altre, magari lavora dalla mattina alla sera e Io e te è solo un passaggio. Ci ho riflettuto e mi sono chiesto: Sono all'altezza di lavorare in squadra?

L'ospite - sorriso fermo sul volto - coglie la palla al balzo senza troppi tentennamenti e accarezza l'appello di Diaco: "Il modo è sbagliato, ma in realtà stiamo dicendo ‘Aiutatemi'. Se uno riuscisse a mantenere sempre la calma…quello è un grido disperato. Come in amore. Se tutto va bene si sussurra, si grida quando hai paura di perdere l'altro.

Il conduttore lo fissa, dopo di che si riprende la parola per raccontare un altro dietro le quinte di peso:

Sai cosa mi hanno detto? Nel mondo in cui viviamo oggi, qualsiasi cosa tu dica potrebbe essere registrata e data a un altro. Se la registrazione finisce da qualche altra parte, si può pensare che quel momento di ira ti rappresenti.

Certo, una dichiarazione del genere a freddo davanti a Flavio Insinna che - ricordiamo - alle sue spalle ha dovuto subìre le pene dell'inferno per il caso sollevato da Striscia la Notizia sui famigerati audio fuori onda ad Affari Tuoi, sortisce un certo effetto non proprio positivo. Sarà per questo che l'imbarazzo si è ulteriormente accentuato sul volto dell'ospite?

Sarà. A questo punto Diaco va fino in fondo, dritto per dritto si spiega, si confida con la telecamera e l'attenzione si sposta (ancora) su di lui:

Io ogni tanto come Flavio ho perso la lucidità e ho perso anche la pazienza. Ma se mi sono rivolto in maniera sgradevole è perché chiedevo aiuto. E fare questo mestiere con la passione e con la dedizione con cui lo facciamo io e questo signore qui, a volte può portare a perdere la pazienza.

Trattiene a stento le lacrime, l'emozione lo tradisce e la voce tremola sul finale con parole che risuonano come una giustificazione:
Quindi se avete visto in circolazione in questi anni degli audio o dei video, non pensate che quelle reazioni assomiglino al comportamento e al carattere dei personaggi televisivi. Perché come accade a voi, nel vostro lavoro, di perdere la pazienza, accade anche a noi.

Cosa ne rimane di questo spazio metatelevisivo? Pierluigi Diaco.

QUI IL VIDEO dal minuto 17:50.

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Pierluigi Diaco giustifica il suo nervosismo: "Troppo amore e passione verso il mio mestiere" (VIDEO) é stato pubblicato su Tvblog.it alle 19:45 di Friday 03 July 2020

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Un Posto al Sole, dal 13 luglio le nuove puntate (tra normalità e pandemia Fri, 03 Jul 2020 17:51:57 +0000 https://www.tvblog.it/post/1719681/un-posto-al-sole-nuove-puntate-13-luglio-2020 https://www.tvblog.it/post/1719681/un-posto-al-sole-nuove-puntate-13-luglio-2020 Giorgia Iovane Giorgia Iovane

Un Posto al Sole torna su Rai 3 da lunedì 13 luglio 2020.

Dopo lo stop delle riprese causa lockdown e quello delle repliche, Un Posto al Sole si prepara a tornare in onda: le nuove puntate andranno in onda dal 13 luglio, alle 20.45, su Rai 3 e lo annunciano con grande entusiasmo i membri storici del cast sui social.

Il cast di Un Posto al Sole è tornato sul set lo scorso 16 giugno seguendo rigidi protocolli di sicurezza e approfittando soprattutto di set esterni: tre troupe, minime, in azione contemporaneamente, due set esterni e uno in studio, sanificazioni continue e una scrittura pensata per tenere a distanza gli attori. E una soap senza baci e abbracci non è molto semplice da portare a casa, con tanto di scene da un matrimonio da realizzare sul terrazzo di Palazzo Palladini, tra una mascherina e una 'gomitata' di cortesia, come mostrano le immagini del promo.

Dopo 100 giorni, quindi, Un Posto al Sole torna in onda con puntate inedite: più di tre mesi di stop colmati da una parte dall'affetto dei fan che non si sono mai dati per vinti e soprattutto dalla volontà della produzione di non interrompere un rapporto col pubblico che dura da più di venti anni. E va dato merito alla squadra del CPTv di Napoli di aver cercato di far ripartire tutto nel minor tempo possibile e col massimo grado di sicurezza per tutti: e così da settimane è tornato lMade in Sud. è ricominciato Reazione a Catena e sono ripartite le storylines di UPAS.

Vedremo quando e come il lockdown entrerà anche nel racconto tv: durante la pausa forzata, infatti, Upas ha raccontato il lockdown e la pandemia con i suoi personaggi grazie a Un po' sto a casa, che ha aiutato anche a superare lo 'choc' della cancellazione delle repliche programmate dopo la fine delle puntate in magazzino. Anche Palazzo Palladini, quindi, affronta la Fase 3: ora sarà curioso capire come sarà gestita la 'schizofrenia' di un blocco narrativo che deve seguire gli eventi immaginati in epoca pre-pandemica e che al contempo non può perdere di vista uno degli storici punti di forza della soap, ovvero il suo ancoraggio alla realtà. Una bella sfida. Vedremo come sarà affrontata.

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Un Posto al Sole, dal 13 luglio le nuove puntate (tra normalità e pandemia é stato pubblicato su Tvblog.it alle 17:51 di Friday 03 July 2020

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Rai, il testo della policy sul conflitto d'interessi: c'è la possibilità di deroghe da parte dell'AD con il sostegno di 5 consiglieri su 7 Fri, 03 Jul 2020 16:40:37 +0000 https://www.tvblog.it/post/1719677/rai-il-testo-della-policy-sul-conflitto-dinteressi-ce-la-possibilita-di-deroghe-da-parte-dellad-con-il-sostegno-di-5-consiglieri-su-7 https://www.tvblog.it/post/1719677/rai-il-testo-della-policy-sul-conflitto-dinteressi-ce-la-possibilita-di-deroghe-da-parte-dellad-con-il-sostegno-di-5-consiglieri-su-7 Hit Hit

La nuova policy adottata dalla Rai a seguito della risoluzione della Commissione di vigilanza che mette delle regole ben precise circa il conflitto di interessi fra agenti, produttori ed artisti che operano nella televisione di Stato è stata approvata i giorni scorsi, anche con molte polemiche e prese di posizioni diametralmente opposte a seconda dalla parte in causa che leggeva tale provvedimento. Ma in realtà ci sarebbe un dettaglio piuttosto importante riferito oggi pomeriggio dall'ADN Kronos che ha potuto leggere l'intero provvedimento. Esisterebbe infatti anche la possibilità di derogare a questa nuova regola qualora lo ritenga opportuno su singoli casi l'AD con il sostegno di almeno 5 consiglieri di amministrazione su 7.

Insomma, verrebbe da dire con un termine facile e largo, fatta la legge trovato l'inganno. Tutto questo sarebbe scritto nel testo approvato dal CDA Rai del 17 giugno, che però non è stato ancora trasmesso alla Commissione di vigilanza. A questo proposito, poco dopo che l'ADN Kronos ha dato notizia di questo "dettaglio", il Presidente della Commissione Alberto Barachini ha convocato l'AD Rai Fabrizio Salini proprio per essere informato di quanto emerso oggi riguardo il testo approvato sulla policy agenti e star.

Lo stato di attuazione da parte della Rai degli atti di indirizzo approvati dalla Commissione di vigilanza sarà il tema centrale dell'audizione di Salini in programma a San Macuto mercoledì 8 luglio 2020. Sempre dal documento approvato dal CDA Rai del 17 giugno ultimo scorso si evince che queste nuove regole "entreranno in vigore decorsi 90 giorni dall'approvazione delle stesse da parte del Consiglio di amministrazione", quindi dopo l'approvazione dei palinsesti autunnali della tv pubblica che dovrebbero essere licenziati nella seduta prossima ventura del CDA prevista per il 6 di luglio.

Sempre dal documento rivelato dall'ADN Kronos si evince che tali risoluzioni "non trovano applicazione per le iniziative editoriali già approvate alla data di entrata in vigore, il cui sviluppo non potrà avere in ogni caso un arco temporale pluriennale, nonché per i contratti già perfezionati e in corso di esecuzione". La Rai "si impegna a evitare che i Produttori Partecipati (e cioè il Produttore la cui compagine societaria sia partecipata da Agenti e/o Artisti), nel realizzare opere televisive e multimediali del genere intrattenimento in coproduzione o appalto per Rai, prevedano l'utilizzo nelle stesse di Artisti rappresentati dai propri Agenti Partecipanti (l'Agente che partecipa alla compagine societaria di un Produttore). La Rai si impegna, inoltre, a evitare che i Produttori Partecipati - nel realizzare opere televisive e multimediali del genere intrattenimento in coproduzione o appalto per Rai - prevedano l'utilizzo nelle stesse dei propri Artisti Partecipanti".

A tutto questo però, come detto, si potrebbe procedere a deroghe decise dall'AD con il sostegno di 5 consiglieri su 7 e su cui Alberto Barachini vuole delucidazioni nell'audizione del prossimo 8 luglio. Intanto arriva anche la dichiarazione di Michele Anzaldi, membro della Commissione di Vigilanza Rai :

Se il testo anticipato ai media delle policy sui conflitti di interessi di conduttori e agenti in Rai rispondesse al vero, saremmo di fronte ad un gravissimo schiaffo al Parlamento, all’arroganza senza fine di questi vertici Rai che si permettono addirittura di derogare ad un preciso atto parlamentare, votato all’unanimità da ben due legislature e la cui applicazione è stata sollecitata persino dall’Agcom. I presidenti delle Camere Fico e Casellati valutino come intervenire per tutelare le Camere e l’Agcom richiami il servizio pubblico ai suoi doveri.
Quando mai un’azienda pubblica può decidere di annullare, a maggioranza, una risoluzione parlamentare? Il Parlamento è il massimo organo democratico, fa le leggi e rappresenta gli italiani: quale azienda pubblica si permetterebbe di decidere a maggioranza se applicare o meno una legge? Ed è ancora più inaccettabile che l’applicazione del regolamento, seppur derogabile, sia comunque rinviato ai palinsesti del prossimo anno. Ovvero 4 anni dopo l’approvazione in Parlamento. E’ evidente che la situazione in Rai è fuori totalmente controllo, a Viale Mazzini si assiste ad un delirio di onnipotenza con i soldi degli italiani, usati per garantirsi privilegi e rendite di posizione. Quando abbiamo iniziato a lavorare a questa risoluzione nella passata legislatura, insieme ai colleghi Fico, Peluffo, Nesci, Liuzzi, sapevamo che stavamo toccando l’ingiusto eldorado di pochi privilegiati, proprio per questo siamo riusciti ad approvare l’atto di indirizzo all’unanimità, caso senza precedenti, unanimità ribadita anche in questa legislatura. Ora l’amministratore delegato Salini e il Cda si permettono addirittura di decidere loro se e quando applicare un preciso ordine parlamentare, dopo che per 3 anni la Rai ha fatto ostruzionismo in ogni modo. Ora i presidenti delle Camere devono farsi sentire.

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Rai, il testo della policy sul conflitto d'interessi: c'è la possibilità di deroghe da parte dell'AD con il sostegno di 5 consiglieri su 7 é stato pubblicato su Tvblog.it alle 16:40 di Friday 03 July 2020

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Letizia Battaglia - Shooting the Mafia arriva al cinema il 16 luglio Fri, 03 Jul 2020 15:40:49 +0000 https://www.cineblog.it/post/953572/letizia-battaglia-shooting-the-mafia-arriva-al-cinema-il-16-luglio https://www.cineblog.it/post/953572/letizia-battaglia-shooting-the-mafia-arriva-al-cinema-il-16-luglio Pietro Ferraro Pietro Ferraro

[Per visionare il trailer clicca sull'immagine in alto]

 

Il 16 luglio, anniversario della Strage di via D'Amelio a Palermo nel 1992 in cui perse la vita il giudice Paolo Borsellino, arriva nei cinema italiani con I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection il documentario Letizia Battaglia - Shooting the Mafia di Kim Longinotto.

La vita e la carriera di Letizia Battaglia, la prima donna fotoreporter per un quotidiano italiano, si snoda in un racconto intimo e privato, partendo dalla sua giovinezza fino ad arrivare al suo impegno nel documentare i morti di mafia. Straordinarie immagini d’archivio si fondono in un racconto di lotta e libertà, sempre in nome dell’impegno civile, politico e personale.

La trama ufficiale:

"Letizia Battaglia - Shooting the Mafia" è un ritratto personale e intimo di Letizia Battaglia - fotografa palermitana, fotoreporter per il quotidiano L’Ora e pioniera del fotogiornalismo simbolo della lotta contro la mafia. Nota come la “Fotografa della mafia” e testimone della vita e della società del nostro Paese, Battaglia è riconosciuta come una delle figure più importanti della fotografia contemporanea per i suoi scatti saldamente presenti nell’immaginario collettivo e per il valore civile ed etico da lei attribuito al fare fotografia. Una vita vissuta senza schemi: dalla fotografia di strada, per documentare i morti di mafia, all’impegno in politica, Letizia Battaglia è stata una figura fondamentale nella Palermo e nell’Italia tra gli anni Settanta e Novanta. Intrecciando interviste e testimonianze d’archivio, Kim Longinotto racconta la vita di un’artista passionale e coraggiosa, mostrando non solo un’esistenza straordinaria e anticonformista, ma anche uno spaccato di storia italiana. In cerca di una libertà che passa per il sogno di una Sicilia sciolta dalle catene della mafia.

Sono stato salvata dalla fotografia. Ero una donna giovane, intelligente, disperata. Il mio incontro con la fotografia mi ha permesso di esprimere i miei pensieri, la mia ribellione, il mio impegno sociale e politico.

Letizia Battaglia

 

NOTE DI REGIA

 

Letizia Battaglia è una fotografa di talento e una donna irriverente. In "Letizia Battaglia - Shooting the Mafia" esploriamo la storia di questa straordinaria siciliana che ha sfidato l'autorità maschile, la cultura e la società pervase dalla mafia. Di tutta la sua vita. Letizia non solo ha sfidato e fatto infuriare la mafia fotografando coraggiosamente i loro crimini, ma lo ha fatto apertamente in un momento e in un tempo in cui tutto ciò era sconosciuto. Eravamo determinati a realizzare un film che potesse renderle giustizia. Lavorando con il nostro meraviglioso montatore, Ollie Huddleston, abbiamo intrecciato immagini d’archivio, film classici italiani, filmati privati di Letizia e le nostre riprese, per portare con noi il pubblico in un viaggio attraverso la vita di questa donna appassionata. Le fotografie di Letizia sono sorprendentemente grafiche ma anche, stranamente, hanno una specie di bellezza che spezza il cuore. Puoi percepire la risolutezza della persona dietro l'obiettivo, una sorta di resa dei conti, chiara, contro crimini impuniti. Sta affrontando il male e sta mostrando un grande coraggio per rivelare la loro codardia. Lei è il mio eroe. [Kim Longinotto]

 

 

 

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Letizia Battaglia - Shooting the Mafia arriva al cinema il 16 luglio é stato pubblicato su Cineblog.it alle 15:40 di Friday 03 July 2020

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Gli anni più belli di Gabriele Muccino dal 15 luglio ritorna al cinema Fri, 03 Jul 2020 15:18:40 +0000 https://www.cineblog.it/post/953570/gli-anni-piu-belli-torna-al-cinema https://www.cineblog.it/post/953570/gli-anni-piu-belli-torna-al-cinema Pietro Ferraro Pietro Ferraro

[Per visionare il trailer clicca sull'immagine in alto]

 

Gli anni più belli, il nuovo film di Gabriele Muccino ritorna dal 15 Luglio nei cinema con 01 Distribution. Il film racconta quarant’anni di vita di quattro adolescenti che diventano uomini. Racconta le loro speranze, le loro delusioni, i loro successi e i loro fallimenti specchio dell’Italia e anche degli italiani dagli anni ’80 ad oggi.

 

La trama ufficiale:

 

“Gli anni più belli” è la storia di quattro amici Giulio (Pierfrancesco Favino), Gemma (Micaela Ramazzotti), Paolo, (Kim Rossi Stuart), Riccardo (Claudio Santamaria), raccontata nell’arco di quarant’anni, dal 1980 ad oggi, dall’adolescenza all’età adulta. Le loro speranze, le loro delusioni, i loro successi e fallimenti sono l’intreccio di una grande storia di amicizia e amore attraverso cui si raccontano anche l’Italia e gli italiani. Un grande affresco che racconta chi siamo, da dove veniamo e anche dove andranno e chi saranno i nostri figli. È il grande cerchio della vita che si ripete con le stesse dinamiche nonostante sullo sfondo scorrano anni e anche epoche differenti.

 

 

NOTE DI REGIA

 

Nel film "Gli anni più belli" c’è il racconto di tutte le nostre fatiche, sconfitte e vittorie, e delle cose che ci fanno stare bene, che sono quelle più semplici, quelle che avevamo a portata di mano durante l’adolescenza, ma ancora reperibili, se lo vogliamo, nell’età adulta, se riusciamo a trovare la quadra delle cose e ci si accetta per quello che siamo divenuti.Io sono nell’anima di tutti i personaggi che racconto.Soffro con loro, mi emoziono con loro, amo con loro e con loro vivo tutte le curve di questo viaggio. 40 anni di storia scorrono sotto i nostri occhi e ci permettono di aprire una riflessione sulle nostre vite, sui nostri ricordi, sulle nostre proiezioni fatte da ragazzi e le valutazioni arrivate dopo quegli anni di formazione col senso di assoluto in tasca. Giulio, Paolo, Riccardo e Gemma guardano avanti, sono incurabilmente affamati di vita. La musica di Nicola Piovani, tutta in tonalità maggiore, li accompagna con affetto comprendendo le loro transizioni nel tempo e legandole in un immaginario ponte musicale che osserva la storia dall’alto senza mai sottolineare i momenti bui ma avvertendo invece l’instancabile slancio verso un domani migliore che tutti i protagonisti si portano dentro.Quando il talento di tutti si unisce in una forza comune, allora si veleggia insieme verso una vita parallela a quella reale, che alla fine, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, si trasforma nel film che insieme avremo fatto. Fare film è aprire continui capitoli all’interno di una vita. Il cinema, in questi ventitré anni di carriera, mi ha donato la possibilità di esprimere chi fossi, di raccontare come vedessi il mondo e di riconoscere la mia identità. In qualche modo mi ha salvato la vita. Ho cercato di trovare la mia voce e il cinema me l’ha data. E’ stato un viaggio febbrile iniziato subito dopo il liceo, illuminato dall’amore verso i Padri del nostro cinema ai quali questo mio dodicesimo film porta tributo e omaggio. Dobbiamo essere costantemente ispirati per trovare ispirazione. [Gabriele Muccino]

Le musiche originali del film sono del premi Oscar Nicola Piovani (La vita è bella) e la colonna sonora include il brano "Gli anni più belli" scritto e interpretato da Claudio Baglioni appositamente per il film.

 

 

[Per guardare il video clicca sull'immagine in alto]

 

 

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Gli anni più belli di Gabriele Muccino dal 15 luglio ritorna al cinema é stato pubblicato su Cineblog.it alle 15:18 di Friday 03 July 2020

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The game is over, Evanescence: nuovo singolo dal 10 luglio 2020 (il video esce oggi alle 18) Fri, 03 Jul 2020 14:43:14 +0000 https://www.soundsblog.it/post/593322/the-game-is-over-evanescence-lyrics-testo-significato-canzone-video https://www.soundsblog.it/post/593322/the-game-is-over-evanescence-lyrics-testo-significato-canzone-video Alberto Graziola Alberto Graziola

È disponibile in digitale e da venerdì 10 luglio entrerà in rotazione radiofonica “The game is over”, il nuovo singolo degli Evanescence estratto dall’album di inediti “The bitter truth” (BMG), in uscita nel 2020.

Caratterizzato dalla presenza massiccia di chitarre e percussioni e dalla straordinaria voce da mezzosoprano di Amy Lee, il brano è un inno di protesta contro le maschere che la società ci costringe ad indossare tutti i giorni. Di fronte alla depressione e all'ansia – e specialmente in un mondo che sembra sgretolarsi ogni giorno sempre di più – questo brano è un grido di ribellione al dover fingere che tutto vada bene.

«Questa canzone parla dell'essere stanchi delle apparenze, delle maschere che indossiamo con gli altri per farli sentire a proprio agio. Quello che sentiamo è diverso da ciò che mostriamo all'esterno per adattarci ai confini di ciò che è socialmente accettabile, o di ciò che non ci renderà sgradevoli o troppo "strani" agli occhi di chi ci sta intorno»

Il video del brano, girato con uno smartphone tra luci e ombre, sarà online dalle ore 18.00 di oggi, venerdì 3 luglio a questo link. Durante la première, Amy Lee, leader della band, parteciperà in diretta su YouTube ad un Q&A insieme ai fan.

La clip mostra uno scenario da incubo e vuol essere uno sguardo sul caos emotivo che questo periodo ha provocato. Nonostante il video sia realizzato tramite smartphone dai componenti della band, la collaborazione con il regista P.R. Brown ha portato ad un risultato di notevole, che ha reso realistici e concreti i “mostri” che vivono dentro di noi.

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The game is over, Evanescence: nuovo singolo dal 10 luglio 2020 (il video esce oggi alle 18) é stato pubblicato su Soundsblog.it alle 14:43 di Friday 03 July 2020

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Revival: Mike Flanagan parla del suo adattamento del romanzo di Stephen King Fri, 03 Jul 2020 14:42:06 +0000 https://www.cineblog.it/post/953575/revival-mike-flanagan-del-film https://www.cineblog.it/post/953575/revival-mike-flanagan-del-film Pietro Ferraro Pietro Ferraro

Mike Flanagan e Trevor Macy, dopo Il gioco di Gerald e Doctor Sleep, torneranno a fare squadra per adattare un altro lavoro di Stephen King, il romanzo Revival, che il duo sta sviluppando per Warner Bros..

Parlando con il podcast The Kingcast, Flanagan ha descritto il materiale di partenza "tetro e perfido".

Quello che mi piace è che è un ritorno all'orrore cosmico, che penso sia così divertente. È inesorabilmente cupo e cinico e mi sto divertendo da morire a farlo. E' qualcosa di tetro e desolante e mi piace per quello. Non ho avuto modo di finire un film in questo modo forse dai tempi di Absentia. Forse Ouija? Questo è del materiale davvero divertente per me perché posso dire: "Oh, volete un finale cupo? Va bene. Figo. Tenetevi pronti". Sarò molto curioso di vedere se me lo permetteranno.

 

Flanagan ha rivelato che è già pronta una prima bozza della sceneggiatura e che Stephen King "la adora". L'orrore cosmico a cui Flanagan fa riferimento nell'intervista è chiaramente quello narrato negli scritti di H.P. Lovecraft, nel romanzo viene aperta una una porta per l'aldilà che porta ad una dimensione di caos, in cui gli esseri umani morti sono ridotti in schiavitù per l'eternità da folli esseri lovecraftiani, il più potente dei quali è noto come "Madre".

Per il sottoscritto Absentia resta ad oggi il miglior film di Flanagan, un gioiellino al cui confronto gli ampiamente sopravvalutati Oculus e Somnia impallidiscono e "Doctor Sleep" scompare, mentre si sono rivelati una piacevole sorpresa la serie tv The Haunting e Il gioco di Gerald, quest'ultimo un altro adattamento tratto da un romanzo di King.

La trama ufficiale del romanzo:

1962. Charles Jacobs arriva, insieme a moglie e figlio, in una cittadina del New England come nuovo pastore. Giovane e appassionato, il reverendo con- quista i suoi parrocchiani, e in particolare il piccolo Jamie, al quale insegna le meraviglie dell'elettricità. Ma quando una tragedia gli porta via la famiglia, la fede di Jacobs vacilla e lui viene allontanato dalla città. Trent'anni dopo, Jamie lo incontrerà di nuovo. Insieme a tutti i suoi incubi. Splendido, nostalgico affresco dell'America degli anni Sessanta, Revival mette in scena due personaggi formidabili per potenza e fragilità, due uomini ai quali accade di incontrare il demonio e di affondare nel suo cuore di tenebra.

In un'intervista con Rolling Stone, King ha affermato che Revival è stato ispirato da Il grande dio Pan di Arthur Machen e Frankenstein di Mary Shelley e, come molti dei precedenti romanzi di King, l'idea alla base di questo romanzo arriva dalla sua infanzia.

 

Fonte: Bloody Disgusting

 

 

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Revival: Mike Flanagan parla del suo adattamento del romanzo di Stephen King é stato pubblicato su Cineblog.it alle 14:42 di Friday 03 July 2020

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Spritz Campari, Mietta, testo e video ufficiale Fri, 03 Jul 2020 14:11:01 +0000 https://www.soundsblog.it/post/593261/spritz-campari-mietta-testo-significato-canzone https://www.soundsblog.it/post/593261/spritz-campari-mietta-testo-significato-canzone Alberto Graziola Alberto Graziola

E' uscito, accompagnato dal video ufficiale che potete recuperare qui sopra in apertura post, il nuovo singolo di Mietta, Spritz Campari. Così la cantante ha parlato del suo pezzo:

È un brano volutamente e magicamente leggero. È la voglia di staccare per un attimo e riuscire a non pensare a tutto ciò che abbiamo visto e sentito dall’inizio dell’anno. È la sintesi di ciò che in molti, in questi mesi, abbiamo capito: abituati a correre troppo, andare ovunque e volere tutto, ci è capitato di doverci bloccare e di riflettere su cosa sia importante: a volte anche solo una bevuta con gli amici o capire se la persona con la quale stiamo sia quella giusta.

A seguire il testo della canzone.

Mietta, Spritz Campari, Testo

3 numero perfetto ma a te chi te l'ha detto che pensi solo al sesso
13 che sia maledetto, che sia maledetto, che sia maledetto
il 17 è meglio stare a casa ma a casa ci sei tu e allora me ne vado via
8 a te piaceva sopra a me piaceva sotto

Se non ha funzionato tra di noi
non è per colpa di uno specchio rotto
è che noi non ci capiamo proprio

mi chiedi cosa vuoi

Voglio solo un Spritz Campari
oppure 1000 paia di occhiali
uno per ogni volta che vorrei non guardarti più
non è vero che mi rimani
in testa come le canzoni
come quelle che ascolti soltanto una volta
e poi non le ascolti più
tipo quella là che fa tu-tu-da-da-da-da
tu-tu-da-da-da-da
tu-tu-da-da-da-da

6 io non so più chi sei e se lo volessi sai potrei chiederlo a lei
7 sono le meraviglie come le tue spalle, come le mie caviglie

un giorno abbiamo smesso di guardarci
ormai la nostra storia suonava come un vecchio disco rotto
a te piaceva sopra a me piaceva sotto

Se non ha funzionato che ne sai
di tutti i posti in cui non siamo stati
i messaggi, i sogni mai scambiati

mi chiedi cosa vuoi

Voglio solo un Spritz Campari
oppure 1000 paia di occhiali
uno per ogni volta che vorrei non guardarti più
non è vero che mi rimani
in testa come le canzoni
come quelle che ascolti soltanto una volta
e poi non le ascolti più
tipo quella là che fa tu-tu-da-da-da-da
tu-tu-da-da-da-da
tu-tu-da-da-da-da
tipo quella là che fa tu-tu-da-da-da-da
tu-tu-da-da-da-da
tu-tu-da-da-da-da

Mi chiedi solo adesso cosa vuoi
ma prima tu non me l'hai chiesto mai
cosa vuoi?

Voglio solo un Spritz Campari
oppure 1000 paia di occhiali
uno per ogni volta che vorrei non guardarti più
non è vero che mi rimani
in testa come le canzoni
come quelle che ascolti soltanto una volta
e poi non le ascolti più
tipo quella là che fa tu-tu-da-da-da-da
tu-tu-da-da-da-da
tu-tu-da-da-da-da
tipo quella là che fa tu-tu-da-da-da-da
tu-tu-da-da-da-da
tu-tu-da-da-da-da

Mietta sta per tornare con un nuovo singolo.

Esce, infatti, venerdì 3 luglio in digitale e in radio “Spritz Campari" insieme al video ufficiale.

Mietta racconta così il brano, scritto da Karin Amadori, Valerio Carboni e Vincenza Casati e prodotto artisticamente e arrangiato da Diego Calvetti e Valerio Carboni:

“È un brano volutamente e magicamente leggero. È la voglia di staccare per un attimo e riuscire a non pensare a tutto ciò che abbiamo visto e sentito dall’inizio dell’anno. È la sintesi di ciò che in molti, in questi mesi, abbiamo capito: abituati a correre troppo, andare ovunque e volere tutto, ci è capitato di doverci bloccare e di riflettere su cosa sia importante: a volte anche solo una bevuta con gli amici o capire se la persona con la quale stiamo sia quella giusta. La forza di questo brano è che è difficile da non canticchiare e mi piace l’idea che questa estate ci possano essere una serie di ‘duetti’ improvvisati tra me e gli ascoltatori”.

Di cosa parla la canzone? Il videoclip è girato da Mauro Russo e Druga ed è totalmente ambientato nella Taranto vecchia: è lì che si aggira una donna (interpretata da Mietta) intenta a cercare un modo per far “pagare il conto” all’ex che l’ha tradita.

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Spritz Campari, Mietta, testo e video ufficiale é stato pubblicato su Soundsblog.it alle 14:11 di Friday 03 July 2020

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M' Manc, Shablo, Geolier e Sfera Ebbasta: testo e video ufficiale della canzone Fri, 03 Jul 2020 13:37:58 +0000 https://www.soundsblog.it/post/592602/m-manc-shablo-geolier-sfera-ebbasta-testo-significato-canzone https://www.soundsblog.it/post/592602/m-manc-shablo-geolier-sfera-ebbasta-testo-significato-canzone Alberto Graziola Alberto Graziola

Ecco il video ufficiale di "M' Manc", singolo di Shablo, Geolier e Sfera Ebbasta, prodotto e diretto da School Project. Potete recuperarlo cliccando sull'immagine qui sopra. A seguire, invece, il testo della canzone.

"M' Manc” - “Mi Manchi” in napoletano - racconta il tormento che può provocare una ragazza, il bisogno di sentirla al telefono ed il costante pensarla la notte, fino ad arrivare ad un punto (nel brano rappresentato dall'outro) in cui ci si rassegna e si va avanti, realizzando che forse quella persona non faceva per noi ed accettando la fine del rapporto.

Il singolo è stato annunciato il 9 giugno 2020 tramite un post su Instagram con tre paia di occhiali, Shablo invitava ad indovinare i featuring coinvolti.

Il 10 giugno sono stati confermati, tramite un post su Instagram, i due featuring, cioè Sfera Ebbasta e Geolier.

Qui sotto il testo della canzone, in apertura post l'audio.

Shablo, Geolier e Sfera Ebbasta, M' Manc, Testo

[Intro: Geolier]
Nun me stanco 'e dicere ca me manche
E quanno te penso ’a notte, m'affogo si sto sunnano, yeah, yeah
Basta ca nun me dice: "Basta"
E ca quanno po' te chiammo, nun stacche, rispunne e me parle

[Strofa 1: Geolier]
Mità de femmene ’ncopp' 'o munno nun so' pe' me
Nun m'annammoro cchiù 'e nisciuna, ammò, ma nun saccio 'o pecché
Si ce rifliette ’e cose giuste ca po’ nu fanno pe' me
Popo pecché sî troppo giusta quindi nu’ puo' sta cu'mme
No no, pure je 'nu juorno aggia murì, ma no’ mo
Già da criaturo 'e cose giuste nun erano giuste
Quanno m'abbracce metto 'o tiempo a slo-mo
('O tiempo a slo-mo)
L'ammore buono è pe' perzone assaje bone all'interno
No' pe' perzone che buono nun tennono niente e a into tennono l'inferno
Si tu a m'aizà si cado 'nterra
Pure senza trucco sî 'a cchiù bella
Basta ca m'abbracce e si m'abbracce
Sento friddo pure si non è vierno

[Ritornello: Geolier & Sfera Ebbasta]
Nun me stanco 'e dicere ca me manche
E quanno te penso 'a notte, m'affogo si sto sunnano, yeah, yeah
Basta ca nun me dice: "Basta"
E ca quanno po' te chiammo, nun stacche, rispunne e me parle
Non mi stanco mai a dirti che mi manchi
Anche quando è tarda notte e io mi sveglio per pensarti, yeah, yeah
Basta, che non mi dici: "Basta"
E che quando ti chiamo, non stacchi, rispondi (Brr, brr)

[Strofa 2: Sfera Ebbasta]
Fai una canna, che così ci passa (Mhm-mhm)
Questa incazzatura non ci fa parlare (No-no)
Tu mi guardi senza dire nulla (Ah-ah)
Ce l'hai scritto in faccia che sei presa male
Ma io per te morirei (Uh, per te morirei)
Senza pensarci due volte, tu lo sai che lo farei
E non so stare tranquillo quando non so dove sei (No, no)
Baby, giuro che non era la stessa cosa con lei (No-no)
Anche se ti dico: "Vai via" (Vai via)
Per la mancanza lascia un messaggio in segreteria (Brr, brr)
Dimmi che sono un bastardo e che, no, non sei più mia
Siccome tutte le volte io esco e sbatto le porte
Dopo ti sbatto più forte perché

[Ritornello: Geolier & Sfera Ebbasta]
Nun me stanco 'e dicere ca me manche
E quanno te penso 'a notte, m'affogo si sto sunnano, yeah, yeah
Basta ca nun me dice: "Basta"
E ca quanno po' te chiammo nun stacche, rispunne e me parle
Non mi stanco mai a dirti che mi manchi
Anche quando è tarda notte e io mi sveglio per pensarti, yeah, yeah
Basta che non mi dici: "Basta"
E che quando ti chiamo, non stacchi, rispondi (Brr, brr)

[Outro2]
Vabbè, comunque lascia stare
Dice sempe 'e stesse cose, ca te manco e po' nun è overo
Ca nun c''a faje a sta' senza 'e me, ma je veco ca senza 'e me staje meglio
Forse je e tte simmo fatte pe' sta luntano, no 'nzieme
Pure si amma sta male, ma è meglio sta male ca murì

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M' Manc, Shablo, Geolier e Sfera Ebbasta: testo e video ufficiale della canzone é stato pubblicato su Soundsblog.it alle 13:37 di Friday 03 July 2020

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Vienimi (a ballare), Aiello: testo e video ufficiale Fri, 03 Jul 2020 13:22:28 +0000 https://www.soundsblog.it/post/593127/vienimi-a-ballare-aiello-testo-significato-canzone-estate-2020 https://www.soundsblog.it/post/593127/vienimi-a-ballare-aiello-testo-significato-canzone-estate-2020 Alberto Graziola Alberto Graziola

Per la regia di Giulio Rosati, ecco il video ufficiale di "Vienimi (a ballare)", il nuovo singolo di Aiello, uscito oggi, 3 luglio 2020. Qui sotto il testo della canzone, in apertura post il video ufficiale.

Vienimi (a ballare) è il titolo del nuovo singolo di Aiello, uscito oggi, 3 luglio 2020. Qui sotto audio e testo della canzone:

[Strofa 1]
I miei segni sulla schiena
Sono nei della memoria
Ho la pelle morbida
Lo dicevi verso sera
Ogni tanto penso ancora
Se non fossi andato a scuola
Non avrei capito bene
Quanta merda puoi evitare

[Pre-Ritornello2]
Prometto a me stesso che non ti cerco più
Che non mi domando più
Se c'è un indirizzo nel quale hai nascosto
Le cose a cui noi a cui tengo di più
Prometto che io non ti cerco più
Che non mi avveleno più
Che troverò il modo per credere presto
In un altro bisogno e ci prenderò gusto

[Ritornello 1]
Amore portami a bere
Tequila, sale e limone
Vienimi a ballare
Lasciami ballare
Prova a immaginare
Le mie stelle al sole
Amore portami a bere
Tequila, sale e limone
Tu mi devi il mare
Lasciami annegare
Prova a immaginare
Le mie stelle al sole

[Strofa 2]
Sei un archivio senza chiavi
Se ci entri poi scompari
Il tuo terrazzo ti ricordi
Quanto vino a denti stretti
Con la scusa della pioggia
Siamo andati sul divano
Senza chiedermi il permesso
Hai iniziato con la mano

[Pre-Ritornello2]
Prometto che io non ti cerco più
Che non mi avveleno più
Che troverò il modo per credere presto
In un altro bisogno e ci prenderò gusto

[Ritornello 2]
Amore portami a bere
Tequila, sale e limone
Vienimi a ballare
Lasciami ballare
Prova a immaginare
Le mie stelle al sole
Ora ti scatterò
La foto dell’estate e scorderò
Le notti nei castelli che non ho
Colpa di un’onda che
Porta il tuo nome sulla riva

[Interludio4]

[Ritornello 1]
Amore portami a bere
Tequila, sale e limone
Vienimi a ballare
Lasciami ballare
Prova a immaginare
Le mie stelle al sole

Il nuovo singolo di Aiello, “Vienimi (a ballare)” sarà disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali da venerdì 3 luglio. È già possibile presalvare e preordinare il brano.

“Vienimi (a ballare)”, scritta da AIELLO e prodotta da Iacopo Sinigaglia insieme ad Alessandro Forte, riporta il cantante alle sue radici, la Calabria. Nel brano, le origini meridionali, l’autenticità del cantautorato italiano, i suoni street contemporanei e il ritmo delle musiche popolari latine, si fondono in un mix di sonorità nuove e potenti.

L'artista racconta la voglia di superare le storie finite, il desiderio di libertà, di una nuova leggerezza, l'inizio di un’estate speciale, un'Estate Meridionale.

Il cantante è attualmente impegnato nella realizzazione del suo secondo disco, un nuovo mix di generi musicali, un nuovo threesome, questa volta “troppo pop, troppo street e troppo meridionale”, di cui “VIENIMI (a ballare)” è un’anticipazione.

Vi terremo aggiornati con audio, testo e video del pezzo.

Photo Crediti, Pasquale Autorino Siermond

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Vienimi (a ballare), Aiello: testo e video ufficiale é stato pubblicato su Soundsblog.it alle 13:22 di Friday 03 July 2020

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Non dirò il tuo nome, Gianluca Grignani: testo e audio del nuovo singolo Fri, 03 Jul 2020 12:44:54 +0000 https://www.soundsblog.it/post/593184/gianluca-grignani-non-diro-il-tuo-nome-testo-significato-canzone https://www.soundsblog.it/post/593184/gianluca-grignani-non-diro-il-tuo-nome-testo-significato-canzone Fabio Morasca Fabio Morasca

Ecco il nuovo singolo di Gianluca Grignani, Non dirò il tuo nome, uscito oggi, 3 luglio 2020. Qui sotto potete ascoltare l'audio, a seguire il testo della canzone.

E' il terzo singolo estratto dalla prima parte di una trilogia intitolata "Verde smeraldo", in uscita prossimamente.

Gianluca Grignani, Non dirò il tuo nome, Testo

Vedrai, lo sai che io ricomincerò
sarà però da dove solo io so tutto iniziò
no non dirò il tuo nome, so che non ti va
poi penso ai tuoi occhi e vedo una città
inseguivo il mio sogno tutto qua
e da adesso ho bisogno anche io
della tua dolcezza, come si fa

Lo so che c’è
con chi ridi e vivi oggi la tua realtà
ma esiste in me
un ragazzo che ancora crede che
no non dirò il tuo nome, so che non ti va
poi penso ai tuoi occhi e vedo una città

tu inseguivi i miei passi mio Dio
e io chissà
per un attimo è vero ci ho creduto ma

Ti ricordi il mare era immobile
eppure a noi due ci faceva muovere
ti ricordi Hendrix e la sua chitarra?
mentre io disegnavo note per te sulla sabbia

Non dirò il tuo nome, so che non ti va baby
ma di stare insieme quante erano le probabilità
tu inseguivi i miei sguardi ed io, ed io chissà
per un attimo giuro ci ho creduto ma
mi manchi ora più di allora
mi manchi ancora l'ho detto mai si
vorrei dirti com’è che sto
ma prima tu come stai, tu come stai

A partire dal 3 luglio 2020, sarà disponibile il nuovo singolo di Gianluca Grignani, il terzo estratto dalla prima parte di Verde Smeraldo, il nuovo progetto del cantautore milanese che consiste in una trilogia della quale il primo capitolo verrà pubblicato entro la fine dell'anno.

Il nuovo singolo si intitola Non dirò il tuo nome e arriva dopo la pubblicazione dei precedenti singoli Tu che ne sai di me e Dimmi cos'hai.

Come dichiarato da Grignani, Non dirò il tuo nome è una canzone collegata ad uno dei suoi più grandi successi, la hit La mia storia tra le dita, contenuta nel suo album d'esordio Destinazione Paradiso:

E' una ballata rock ispirata di matrice blues. Questo brano, l'ho scritto così, praticamente di getto in una notte in cui i ricordi di gioventù hanno preso il sopravvento. E' il ricordo di un amore, un amore finito, un amore a tratti proibito, a tratti pieno di ingenuità, dolcezza e malinconia.

La persona che ispirò La mia storia tra le dita, quindi, è la stessa che ha ispirato anche questo nuovo singolo:

Ho riscritto La mia storia tra le dita 25 anni dopo! Anzi, in realtà, è il ricordo di quell'amore che, 25 anni fa, ispirò il brano La mia storia tra le dita. Oggi come allora, non ho inserito nel testo, il nome della donna a cui è dedicata. Da questo, nasce anche il titolo del brano Non dirò il tuo nome, anche se a dirla tutta, nella canzone, seppur in forma velata, il nome lo cito diverse volte.

Per quanto riguarda i concerti di Gianluca Grignani, le due date inizialmente previste ad aprile sono state rimandate al 2021 a causa dell'emergenza Coronavirus. Le nuove date sono le seguenti: 20 marzo 2021 all’Auditorium Parco della Musica a Roma e 27 marzo 2021 al Fabrique di Milano. Le prevendite per l'acquisto dei biglietti sono aperte.

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Non dirò il tuo nome, Gianluca Grignani: testo e audio del nuovo singolo é stato pubblicato su Soundsblog.it alle 12:44 di Friday 03 July 2020

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Alanis Morissette: "Non volevo inserire "Ironic" nel mio disco". E sul nuovo album "'Such Pretty Forks in the Road... Fri, 03 Jul 2020 12:32:51 +0000 https://www.soundsblog.it/post/593305/alanis-morissette-ironic-such-pretty-forks-in-the-road-album https://www.soundsblog.it/post/593305/alanis-morissette-ironic-such-pretty-forks-in-the-road-album Alberto Graziola Alberto Graziola

"Such Pretty Forks in the Road" è il nuovo disco di Alanis Morissette, in uscita il 31 luglio 2020. L'album è stato posticipato a questa data in seguito alla pandemia legata al Coronavirus e la stessa cantante ha motivato così la sua scelta:

"Ho pensato che intuitivamente non fosse giusto pubblicare un disco sulla crisi di una donna quando siamo nel mezzo di una pandemia"

Alanis ha poi raccontato la fase vissuta recentemente:

"Ho sperimentato molti portali per trovare Dio, alcuni di loro sono temporanei, ma aprono comunque una finestra. Sono una ragazza curiosa, quindi sono molte le cose che vorrei sperimentare. Ho molti amici che hanno scoperto che l'esperienza di cancellare l'ego è stata davvero potente per loro"

Parlando del suo passato e degli esordi, la cantante ha ammesso di essere stata molto dubbiosa se inserire o meno "Ironic" nel suo disco d'esordio. La canzone, datata 1996, è stato il più grande successo della cantante americana, ma lei ha ammesso di non essere così convinta e non pensava che avesse un posto nel suo LP:

Sai, non volevo nemmeno quella canzone nel disco. Ricordo che molte persone dicevano 'Per favore, per favore, per favore.' Questa è stata una delle prime canzoni che io e Glen Ballard abbiamo scritto, quasi come una demo. Ma la gente ha finito per apprezzare la melodia, io non ero così affezionata, a riguardo. Più tardi mi sono reso conto che forse avrei dovuto esserla. [Ride1] Oops!

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Alanis Morissette: "Non volevo inserire "Ironic" nel mio disco". E sul nuovo album "'Such Pretty Forks in the Road... é stato pubblicato su Soundsblog.it alle 12:32 di Friday 03 July 2020

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