it_IT Entertainment Blogo.it - Ultime notizie della sezione Entertainment Wed, 08 Apr 2020 16:33:19 +0000 Wed, 08 Apr 2020 16:33:19 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) https://www.blogo.it/entertainment 2004-2014 Blogo.it Crave: Universal adatterà il romanzo YA con vampiri di Tracy Wolff Wed, 08 Apr 2020 13:56:07 +0000 https://www.cineblog.it/post/944810/crave-universal-porta-al-cinema-il-romanzo-con-vampiri-di-tracy-wolff https://www.cineblog.it/post/944810/crave-universal-porta-al-cinema-il-romanzo-con-vampiri-di-tracy-wolff Pietro Ferraro Pietro Ferraro

Il sito Deadline riporta che Universal Pictures si è aggiudicata i diritti cinematografici sdel romanzo Crave, un racconto YA di vampiri dall'autrice bestseller Tracy Wolff. Il vicepresidente senior aggiunto Jeyun Munford e la dirigente creativa Christine Sun supervisioneranno il progetto per Universal.

Uscito lo scorso 7 aprile Crave, definito un fantasy paranormale con una prospettiva femminista, segue una ragazza umana che si ritrova nel mezzo di un conflitto tra fazioni in guerra quando si innamora di un principe vampiro, Jaxon Vega. È un vampiro con segreti mortali che non ha provato nulla per cento anni. Ma c'è qualcosa in lui che la chiama, qualcosa di spezzato in lui che in qualche modo si adatta a ciò che è spezzato in lei - che potrebbe significare la morte per entrambi. La ragazza scopre che Jaxon si è isolato per una ragione. E ora qualcuno vuole risvegliarlo, un mostro addormentato, e lei potrebbe benissimo essere l'esca.

Tutto il mio mondo è cambiato quando sono entrata nell'accademia. Non c'è niente di giusto in questo posto o negli altri studenti che lo frequentano. Eccomi, una semplice mortale tra gli dei... o i mostri. Non riesco ancora a decidere a quale di queste fazioni in guerra appartengo, o se devo appartenere a qualcosa. So solo che l'unica cosa che li unisce è il loro odio per me.

 

Tracy Wolff è un'amante dei vampiri, dei draghi e di tutte le cose che si aggirano di notte. Un tempo professoressa di inglese, ora dedica tutto il suo tempo alla scrittura di storie oscure e romantiche con eroi tormentati ed eroine straordinarie. Ha scritto tutti i suoi 64 romanzi da casa sua ad Austin, in Texas, che condivide con la sua famiglia.

 

 

 

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Crave: Universal adatterà il romanzo YA con vampiri di Tracy Wolff é stato pubblicato su Cineblog.it alle 13:56 di Wednesday 08 April 2020

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Lucia Annunziata ricoverata all'ospedale Spallanzani di Roma: gli aggiornamenti Wed, 08 Apr 2020 13:49:37 +0000 https://www.tvblog.it/post/1710343/lucia-annunziata-ricovero-ospedale-come-sta https://www.tvblog.it/post/1710343/lucia-annunziata-ricovero-ospedale-come-sta Marco Salaris Marco Salaris

AGGIORNAMENTO ORE 15:49 - Secondo quanto riporta il sito Dagospia il primo tampone alla quale è stata sottoposta Lucia Annunziata è risultato negativo.

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La notizia è stata diramata dall'ANSA nel primo pomeriggio di oggi 8 aprile 2020: Lucia Annunziata da ieri sera è ricoverata all'ospedale Spallanzani di Roma "In seguito all'insorgere di febbre e di difficoltà respiratorie". A quanto apprende la testata giornalistica "Sono in corso accertamenti e la giornalista è stata sottoposta anche a tampone per verificare se i sintomi manifestati siano da far risalire al Covid-19".

Riporteremo maggiori informazioni e aggiornamenti non appena possibile.

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Lucia Annunziata ricoverata all'ospedale Spallanzani di Roma: gli aggiornamenti é stato pubblicato su Tvblog.it alle 13:49 di Wednesday 08 April 2020

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Come saranno i programmi tv dopo la fine dell'emergenza coronavirus? Wed, 08 Apr 2020 13:49:03 +0000 https://www.tvblog.it/post/1710261/programmi-tv-dopo-coronavirus-come-saranno https://www.tvblog.it/post/1710261/programmi-tv-dopo-coronavirus-come-saranno Massimo Galanto Massimo Galanto

Gli esperti continuano a ripeterlo: quando l'emergenza sanitaria per il coronavirus finirà, non si potrà tornare subito alla vita normale. Bisognerà farlo gradualmente, con degli step che pian piano riporteranno tutti (si spera) alla quotidianità pre-coronavirus.

Nella fase di transizione saranno riaperte molte aziende, in modo da poter rimettere in moto il sistema Italia, da quasi un mese costretto ad un immobilismo che rischia di avere conseguenze economiche disastrose, ma bisognerà convivere con il virus.

Probabilmente nessuno in questo momento sa come la televisione italiana tornerà in onda durante la fase di transizione (dal mese di maggio in poi?). Quasi sicuramente lo farà senza pubblico in studio e con ospiti a debita distanza (di almeno un metro) dal conduttore di turno.

Nel mare di incertezze in cui stiamo navigando in questo periodo, è il momento di pensare a soluzioni. O, più precisamente, a ipotesi di soluzioni. È il momento di immaginare nuovi scenari.

Se i talk show sembrano i più avvantaggiati, con interviste realizzabili a distanza (con la speranza che il collegamento regga), più complicato appare il lavoro per i programmi che necessitano di una più lunga genesi. Il pensiero va a talent e reality show.

Come potrà X Factor realizzare i casting se gli assembramenti dovessero essere vietati anche nei prossimi mesi? Si opterà per dei provini a distanza in versione video e audio? Gli stessi interrogativi valgono per Amici, la cui 20esima edizione non è stata ufficialmente confermata (ma non ci pare ci siano dubbi sulla riconferma). Il talent di Maria De Filippi è stato il primo (e unico) grande show di prime time a fare i conti con il coronavirus e ha dimostrato che show 'can' go on anche in questo caso (aspetto che, in ottica futura, può tranquillizzare gli appassionati di Ballando con le stelle). Resta, appunto, da capire come gestire la fase che precede la messa in onda.

Stesso discorso per un'altra fortunata creatura televisiva della De Filippi: Uomini e donne potrà permettersi il 'lusso' di far incontrare nello studio a Roma dame e cavalieri da tutta Italia? E, in esterna, il contatto fisico, decisivo per gettare le basi di una storia d'amore, sarà consentito? Oppure il programma pomeridiano di Canale 5 si trasformerà in una sorta di Tinder televisivo che non va oltre l'amore virtuale?

Ed, ancora, Temptation Island potrà riunire all'interno di uno stesso villaggio concorrenti (coppie e tentatori) e l'intero staff tecnico senza correre rischi oppure dovrà arrendersi alla realtà ed essere rinviato a tempi migliori?

E L'Isola dei famosi, considerando la chiusura delle frontiere agli italiani, sarà costretta a 'delocalizzare' in Italia consentendo la nascita della prima vera edizione 'italiana' del reality solitamente realizzato in località esotiche?

Un capitolo a parte, fondamentale per il sistema televisivo italiano, riguarda le serialità. Le fiction girate ai tempi del coronavirus dovranno portare in scena il mondo ai tempi del coronavirus? Ossia, le scene d'amore (già scritte nei copioni) o tutte quelle che prevedono un contatto fisico o una vicinanza sul set, saranno modificate per ottemperare alle norme del distanziamento sociale?

Per esempio, la sceneggiatura di Un posto al sole, la cui messa in onda è stata interrotta proprio per l'impossibilità di girare nuove puntate, si dovrà bruscamente adeguare alla realtà esistente al di fuori del set?

Le domande fin qui elencate affondano le radici nella concreta necessità di far ripartire il sistema produttivo televisivo-cinematografico. L'alternativa è una (impraticabile) drastica rivoluzione a livello di produzione, di programmazione, di palinsesti e di risorse umane in campo.

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Come saranno i programmi tv dopo la fine dell'emergenza coronavirus? é stato pubblicato su Tvblog.it alle 13:49 di Wednesday 08 April 2020

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Chosen Ones: il romanzo dell'autrice di "Divergent" diventa un film Wed, 08 Apr 2020 13:22:41 +0000 https://www.cineblog.it/post/944803/chosen-ones-il-romanzo-di-veronica-roth-diventa-un-film https://www.cineblog.it/post/944803/chosen-ones-il-romanzo-di-veronica-roth-diventa-un-film Pietro Ferraro Pietro Ferraro

Dopo la trilogia Divergent approderà al cinema anche Chosen Ones, primo romanzo per adulti della scrittrice Veronica Roth uscito lo scorso 7 aprile.

Quando Sloane Andrews e i suoi amici sconfissero l'Oscuro e salvarono il mondo, quasi costò loro tutto. Dieci anni dopo, stanno ancora lottando per lasciarsi alle spalle la battaglia e recuperare le loro vite segnate da una morbosa attenzione mediatica e da un disturbo post traumatico da stress. Dopotutto il resto del mondo è andato avanti...quindi perché loro non possono?

I diritti cinematografici del libro sono stati acquistati da Erik Feig, che produrrà con la sua compagnia Picturestart. Il team di produzione include anche Pouya Shahbazian, che ha realizzato i film di Divergent e la Temple Hill, nota per aver adattato i film di Twilight, la serie The Maze Runner e gli amati Colpa delle stelle e Tuo, Simon. Co-produttrice anche Veronica Roth che naturalmente è a bordo per avere un minimo di controllo creativo sulla sua opera.

Oltre al franchise Divergent, Roth ha scritto il dittico Carve the Mark - I Predestinati che ha venduto oltre 42 milioni di copie, il racconto breve Ark, che è apparso nell'antologia Forward e la raccolte di storie The End and Other Beginnings.

La trilogia Divergent al cinema non ha fatto faville incassando complessivamente circa 765 milioni di dollari nel mondo. Era in programma un quarto film, ma dopo il flop di "Allegiant", il film è stato annunciato per il piccolo schermo e poi cancellato.

 

 

Fonte: THR

 

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Chosen Ones: il romanzo dell'autrice di "Divergent" diventa un film é stato pubblicato su Cineblog.it alle 13:22 di Wednesday 08 April 2020

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30 anni fa la prima puntata di Twin Peaks (ma scordatevi una maratona tv) Wed, 08 Apr 2020 13:14:20 +0000 https://www.tvblog.it/post/1710346/twin-peaks-30-anni-prima-puntata https://www.tvblog.it/post/1710346/twin-peaks-30-anni-prima-puntata Paolo Sutera Paolo Sutera

Visionario, leggendario, ipnotico, rivoluzionario: questi ed altri aggettivi sono stati usati, in tutti questi anni, per descrivere Twin Peaks. E proprio oggi, 8 aprile 2020, questo show che ha contribuito a modo suo a scrivere la Storia della serialità in televisione compie trent'anni.

Era l'8 aprile 1990 (da noi arrivò il 9 gennaio 1991 su Canale 5) quando la Abc mandò in onda l'episodio pilota di quella meravigliosa follia ideata da David Lynch e Mark Frost. La cittadina di Twin Peaks, l'omicidio di Laura Palmer (Sheryl Lee), le indagini dell'agente speciale Dale Cooper (Kyle MacLachlan) e soprattutto la platea di personaggi secondari che hanno popolato lo show hanno creato un mondo che si è subito imposto agli occhi del pubblico.

Non serve infatti fermarsi al semplice risultato degli ascolti (sebbene il primo episodio, con 34 milioni di telespettatori, segnò il migliore dato di quella stagione televisiva americana) per notare quanto Twin Peaks sia entrato nella cultura pop degli anni Novanta e viva ancora oggi.

Lynch e Frost hanno saputo mettere in scena un mondo che ha superato le immaginazioni, ma che al tempo stesso ha trovato nel giallo (formato tra i più utilizzati in tv) un gancio perfetto per catturare il pubblico e tenerlo incollato al piccolo schermo. Il resto lo hanno fatto i momenti tra il drama puro ed il surreale, gli elementi mystery che a sorpresa hanno fatto irruzione dentro la trama e l'ironia non sempre da tv commerciale: un mix di ingredienti la cui miscela ha creato, appunto, Twin Peaks.

Sebbene 27 anni dopo il primo episodio Showtime abbia dato vita al tanto atteso sequel ("ci rivedremo tra 25 anni", d'altra, parte, era stata una delle ultime battute del finale della seconda stagione), il Twin Peaks che è rimasto nel cuore dei fan è quello di trent'anni fa. Quello che ha portato in tv un nuovo modo di pensare le serie televisive, che ha superato i confini della trama verticale per far scoprire al pubblico quella orizzontale, che ha costretto i telespettatori a doversi impegnare per arrivare alla risoluzione del mistero (sebbene, in Twin Peaks, non si possa mai dire che tutto è stato risolto). Il Twin Peaks che, in altre parole, oggi è celebrato da tutti i fan.

Eppure, in tv di questa celebrazione non si vede niente: nessun canale televisivo, in Italia, ha deciso di approfittare da una parte di questa compleanno e dall'altra della quarantena per riproporre una maratona di Twin Peaks. Certo, i diritti di messa in onda complicano le cose, peccato: così, per chi volesse fare un viaggio indietro nel tempo può farlo "solo" grazie a Now Tv, che mette a disposizione le prime due stagioni (ma del revival, tra l'altro mai andato in onda in chiaro, non c'è traccia).

Il vero regalo, però, lo fa MacLachlan: rimasto per tutta la durata della sua carriera legato al personaggio di Dale Cooper, l'attore ha deciso di fare un live tweeting di un episodio della serie scelto dai fan. Alle 11:30 americane (le 20:30 italiane), quindi, si potrà vedere insieme -virtualmente- e commentare l'episodio pilota. Successivamente, sul suo account Instagram, terrà una diretta con un ospite a sorpresa. Una serata da non perdere, magari accompagnata da una tazza di buon caffè ed una fetta di torta alla ciliegia.

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30 anni fa la prima puntata di Twin Peaks (ma scordatevi una maratona tv) é stato pubblicato su Tvblog.it alle 13:14 di Wednesday 08 April 2020

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The Jack in the Box: trailer e poster del film horror con clown demoniaco Wed, 08 Apr 2020 12:30:17 +0000 https://www.cineblog.it/post/944791/the-jack-in-the-box-film-trailer-clown-horror https://www.cineblog.it/post/944791/the-jack-in-the-box-film-trailer-clown-horror Pietro Ferraro Pietro Ferraro

[Per visionare il trailer clicca sull'immagine in alto]

 

4Digital Media il prossimo 5 maggio distribuirà negli Stati Uniti, direttamente su DVD / VOD, il film  The Jack in the Box, un nuovo horror  sovrannaturale low-budget che segue un'antica scatola con pupazzo a molla, giocattoli noti appunto come "Jack-in-the-Box", che terrorizza i gestori di un museo rivelando al suo interno un demoniaco clown dalle fattezze umane. L'ultima volta che abbiamo visto una di queste scatole a molla è stato nel sequel IT - Capitolo 2.

 

La trama ufficiale:

 

Quando ad un museo viene donata una Jack-In-The-Box vintage, non passa molto tempo prima che il membro dello staff Casey (Ethan Taylor) inizi a pensare che la raccapricciante bambola clown abbia una vita propria. Mentre scopre che i suoi colleghi stanno morendo, uno ad uno, Casey si rende conto che sta a lui trovare un modo per porre fine all'incubo o diventare un'altra vittima della maledizione della scatola.

 

Il cast è completato da Lucy-Jane Quinlan, Philip Ridout, Darrie Gardner, Charles Abomeli, Simon Balfour, Tom Carter, Vinnie Clarke, Stacey Lynn Crowe, William Frazer e Robert Nairne nei panni del demoniaco clown Jack.

Una curiosità è legata alle location delle riprese, il film è stato in girato a Northampton, nel Regno Unito, in particolare presso l'Abington Park Museum che ha una ricca storia, un tempo di proprietà della nipote di William Shakespeare il luogo in seguito divenne un manicomio.

"The Jack in the Box" è scritto, diretto e co-prodotto (con Geoff Fowler) da Lawrence Fowler, regista gallese che sembra avere una passione per i giocattoli inquietanti, infatti il suo esordio Curse of the Witch's Doll racconta di una bambola posseduta dall'anima di una vendicativa strega.

 

 

Fonte: ComicBook

 

 

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The Jack in the Box: trailer e poster del film horror con clown demoniaco é stato pubblicato su Cineblog.it alle 12:30 di Wednesday 08 April 2020

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Killer Bee Invasion: trailer e poster del'horror cinese con api assassine Wed, 08 Apr 2020 11:50:05 +0000 https://www.cineblog.it/post/944781/killer-bee-invasion-trailer-film-horror-api-assassine https://www.cineblog.it/post/944781/killer-bee-invasion-trailer-film-horror-api-assassine Pietro Ferraro Pietro Ferraro

[Per visionare il trailer clicca sull'immagine in alto]

 

Per i fan dei film con insetti assassini dalla Cina arriva Killer Bee Invasion, um thriller-horror diretto in tandem dai registi Liu Song e Xu Liang che racconta di un ritrovamento da parte di alcuni scienziati ricercatori che scatenerà uno sciame di api killer.

 

La trama ufficiale:

 

Un gruppo di ricerca ha condotto un esperimento sull'isola della morte. Durante il processo, decine di migliaia di api assassine si precipitano fuori dal laboratorio e attaccarono scienziati e personale in preda al delirio. Dopo l'incidente, Qin Tian, ​​il capo della squadra di sicurezza cinese di pattuglia, porta rapidamente la squadra di soccorso nel laboratorio per il salvataggio. Allo stesso tempo, le api assassine si riproducono selvaggiamente e l'intera isola è diventata un mare di api; e questa "crisi biochimica" si è rapidamente diffusa in altre regioni.

 

Il cast di "Killer Bee Invasion" include Zhang Yaqi Yu Xinyan, Wen Zexuan, Hong Fang You Fei, Su Gang, Diego Dati e Warwick Gilles.

Per i fan dei cosiddetti "natural horror" naturalmente con api killer vi consigliamo di rispolverare il classico Swarm - Lo sciame che uccide del 1978. Altri titoli similari includono i film tv Killer Bees (1974), Bees: lo sciame che uccide (1976), Swarm - Minaccia dalla giungla (2001) e Api assassine (2002).

 

 

 

 

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Killer Bee Invasion: trailer e poster del'horror cinese con api assassine é stato pubblicato su Cineblog.it alle 11:50 di Wednesday 08 April 2020

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Alessandro Cattelan e Sanremo 2020, la replica di Lucio Presta: "Ha tirato in ballo un collega per farsi notare..." Wed, 08 Apr 2020 11:36:58 +0000 https://www.tvblog.it/post/1710330/alessandro-cattelan-sanremo-2020-lucio-presta-replica https://www.tvblog.it/post/1710330/alessandro-cattelan-sanremo-2020-lucio-presta-replica Fabio Morasca Fabio Morasca

Alcune dichiarazioni di Alessandro Cattelan, rilasciate a Dagospia alla vigilia della prima puntata della settima edizione di E poi c'è Cattelan, il late show di Sky Uno tornato in onda ieri sera, non sono particolarmente piaciute a Lucio Presta che ha deciso di replicare.

Ovviamente, l'oggetto del botta e risposta è la settantesima edizione del Festival di Sanremo, condotto con successo da Amadeus che ne ha curato anche la direzione artistica.

Cattelan, tra i papabili conduttori dell'ultimo Festival, nell'intervista in questione, ha mostrato un po' di insofferenza per le immancabili domande "sanremesi" ("Oramai le domande su Sanremo sono diventate un tormentone con voi giornalisti"), confermando, però, i contatti con la Rai ("Ne abbiamo parlato seriamente, sì, e devo dire che essere preso in considerazione per condurlo è già un bel riconoscimento. Una proposta formale, no. Però ne abbiamo parlato, questo sì. E ci siamo scambiati pensieri e opinioni. Faceva parte di un discorso credibile. Ma questo non significa che stessi per farlo...") e minimizzando un po' il successo ottenuto dall'ultima edizione ("Sanremo è quella cosa che guardi a prescindere da chi lo fa, da chi non lo fa, da cosa ci mette dentro").

Lucio Presta, agente, tra gli altri, ovviamente di Amadeus, come già anticipato, non ha gradito le sopraccitate dichiarazioni, insinuando che Cattelan abbia voluto parlare di Amadeus e di Sanremo "per farsi notare".

Presta, nel suo post, inoltre, ha sottolineato l'insuccesso dell'ultima edizione di X Factor e i magri risultati ottenuti dalla prima puntata di E poi c'è Cattelan e ha chiesto a Cattelan anche delucidazioni riguardo i contatti avuti con la Rai per Sanremo 2020.

Di seguito, trovate il post condiviso da Lucio Presta:

Che poi uno se ne sta in pace a fare la sua bella quarantena e ad un tratto... AC! In tempo di Coronavirus, mai mi sarei aspettato di leggere che Alessandro Cattelan avesse voglia, per farsi notare e parlare della imminente partenza del suo EPCC, che ha debuttato ieri sera con uno 0,5 e 159mila spettatori, di tirare in ballo un collega che ha progettato e realizzato un grandissimo Festival di Sanremo (Amadeus).
Ora verrebbe voglia di domandare a Cattelan: se ne ha parlato con Salini e Rai 1, perché poi non gli è stato affidato? Non ha avuto offerta economicamente interessante? Non gli hanno dato i collaboratori che voleva? Cosa lo ha portato a rifiutare? O forse quando dice che ne ha parlato era allo specchio o con qualcuno che non aveva titolo per decidere? Vorrei davvero che precisasse con chi ha parlato, così eventualmente smentire qualche millantatore che si è preso gioco di lui.
Cattelan dice che Sanremo si guarda a prescindere da chi lo conduce, è vero! Non conta il direttore artistico ma Cattelan, quest'anno, ha chiesto la direzione artistica di X Factor ed è stata l'edizione peggiore di sempre, dicono. Lui dice che, almeno la finale, la guarda sempre mentre, le altre serate, guarda altro! Io prometto solennemente che il Sanremo che condurrà lui, lo guarderò tutto dalla prima all’ultima sera per essere certo che non sia un sogno ma una realtà. E per fortuna c’è Cattelan!

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Alessandro Cattelan e Sanremo 2020, la replica di Lucio Presta: "Ha tirato in ballo un collega per farsi notare..." é stato pubblicato su Tvblog.it alle 11:36 di Wednesday 08 April 2020

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Licia Dolce Licia, Casa Vianello, Non è la Rai: Mediaset Extra riprende la sua programmazione vintage Wed, 08 Apr 2020 11:10:24 +0000 https://www.tvblog.it/post/1710289/mediaset-extra-programmazione-dopo-grande-fratello-vip https://www.tvblog.it/post/1710289/mediaset-extra-programmazione-dopo-grande-fratello-vip Marco Salaris Marco Salaris

Si spengono le luci della casa più spiata d'Italia e si riaccendono quelle di Mediaset Extra, la Mediaset Extra vera, la Mediaset Extra autentica. La rete vintage del biscione riapre i battenti già a partire da stanotte, subito dopo la chiusura della porta rossa con una maratona di un cult ormai diventato il classico notturno del canale: le edizioni storiche di Colpo Grosso.

Dopo di che, dalla mattina di domani giovedì 9 fino alla notte di sabato 11 aprile Mediaset Extra 'andrà nel pallone' con una programmazione che dalla mattina alla tarda sera sarà completamente dedicata alle emozioni calcistiche della nazionale italiana di calcio nei Mondiali alla quale ha partecipato con le partite dal 1970 al 2006 intervallate da finestre che raccontano la competizione calcistica più importante del panorama edizione per edizione e da film a tema.

Solo da domenica 11 aprile Mediaset Extra riprenderà la sua identità con una maratona di puntate di Sei Forte Maestro, fiction trasmessa da Canale 5  per due stagioni nel 2000 e 2001. Sarà in onda dalle 10 alle 18:20.

Cari amanti della nostalgia questo è solo l'inizio, Extra infatti ha preparato un palinsesto 7 su 7 che soddisfa la maggior parte dei palati retrò. Dagli archivi di Mediaset rispunteranno Licia dolce Licia con due episodi alle 8 del mattino, seguiti da una serie di 5 episodi di Casa Vianello, da Finalmente Soli, la miniserie Un ciclone in famiglia e da I Cesaroni (già trasmessi prima dell'inizio del GFvip h24).

Per quanto riguarda i varietà, il lunedì in prima serata torneranno a sgambettare le ragazze di Non è la Rai, il martedì sarà la volta di La sai l'ultima con Pippo Franco e Pamela Prati.

Mercoledì 15 marzo a 10 anni dalla scomparsa di Raimondo Vianello la rete proporrà un palinsesto dedicato alla coppia più amata del piccolo schermo: dalle 8 del mattino sino notte fonda Sandra e Raimondo saranno i protagonisti indiscussi della giornata.

Il giovedì sera sarà il turno della Gialappa's Band con Mai dire Gallery un contenitore con il meglio dei lor programmi, il weekend del prime time si apre il venerdì con Bim Bum Bam Generation, la macchina del tempo ci riporterà il sabato agli anni 80 con un altro cult, il telefilm College.

Mediaset Extra nella sua nuova collocazione al canale 55 torna alla sua missione madre: intrattenere a tutto campo adagiandosi su tutti i generi televisivi in cui l'azienda si è fatta forza. Questo dopo un periodo (precedente al Grande Fratello VIP) nella quale la rete ha fermato la sua programmazione esclusivamente sulla fiction, trascurando forse un po' troppo il resto di un patrimonio di teche sulla quale dovrebbe fare ancor più affidamento.

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Licia Dolce Licia, Casa Vianello, Non è la Rai: Mediaset Extra riprende la sua programmazione vintage é stato pubblicato su Tvblog.it alle 11:10 di Wednesday 08 April 2020

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Analisi Auditel della serata di martedì 7 aprile 2020 Wed, 08 Apr 2020 10:48:50 +0000 https://www.tvblog.it/post/1710331/analisi-auditel-della-serata-di-martedi-7-aprile-2020 https://www.tvblog.it/post/1710331/analisi-auditel-della-serata-di-martedi-7-aprile-2020 Hit Hit

La serata parte con la sfida del Tg delle ore 20 e con la curva blu del Tg1 che scorre fin verso la soglia del 25% di share, segue la curva arancione del Tg5 poco sopra il 20%. La curva nera del Tg La7 si porta fin verso il 7% di share, con la curva rossa del Tg2 che si ferma al 9%.

L'access time vede davanti la curva delle repliche dei Soliti ignoti e con la curva blu che scorre fra il 15 ed il 20% di share e con la curva di Striscia la notizia subito sotto. Segue terza la curva nera di Otto e mezzo.

Prime time con la curva di Italia1 al comando con il lungometraggio della saga di Harry Potter, curva questa che scorre fra il 15 ed il 24% di share. Segue la curva blu di Rai1 con il film Ricchi di fantasia, quindi c'è la curva arancione di Canale 5 con Sole a catinelle subito sotto. Solamente quarta e al di sotto del 10% la curva della semifinale di Pechino express.

Seconda serata con la fiammata finale di Pechino express al 15%, quindi c'è la curva blu di Rai1 che prevale ma solamente poco sopra la linea del 10% di share.

Elaborazioni su dati AUDITEL™

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Analisi Auditel della serata di martedì 7 aprile 2020 é stato pubblicato su Tvblog.it alle 10:48 di Wednesday 08 April 2020

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R. Kelly rilasciato su cauzione per emergenza Coronavirus? Il giudice respinge la richiesta Wed, 08 Apr 2020 10:35:30 +0000 https://www.soundsblog.it/post/590107/r-kelly-cauzione-emergenza-coronavirus-giudice-respinge-richiesta https://www.soundsblog.it/post/590107/r-kelly-cauzione-emergenza-coronavirus-giudice-respinge-richiesta Alberto Graziola Alberto Graziola

Un giudice federale a New York ha negato la richiesta di R. Kelly di essere rilasciato dalla prigione su cauzione a causa della crisi legata al COVID-19. Martedì, il giudice distrettuale statunitense Anne Donnelly, del distretto orientale di New York, ha stabilito che il cantante deve rimanere in custodia presso il Metropolitan Correctional Center di Chicago, nell'Illinois, come riportato dal sito Billboard.

Le accuse includono il racket e la coercizione di un minore per esercitare attività sessuali illegali. In Illinois, è in attesa di processo dinanzi al tribunale federale per diverse accuse di abuso sessuale, tra cui pornografia infantile, nonché accuse di violenza e abusi sessuali nella Contea di Cook. Kelly si è dichiarato non colpevole delle accuse.

L'avvocato del cantante e produttore ha chiesto che venisse rilasciato sotto cauzione proprio appellandosi all'emergenza sanitaria che sta colpendo il mondo intero ma il giudice ha respinto la richiesta:

"Mentre sono in sintonia con l'ansia comprensibile dell'imputato per COVID-19, non ci sono validi motivi per giustificare la sua liberazione. Al momento, non ci sono casi confermati di COVID-19 nell'MCC di Chicago."

Donnelly ha sottolineato che l'ufficio di prigione aveva già adottato misure per proteggere i detenuti, tra cui la fornitura di sapone, la sospensione delle visite legali e sociali, dei trasferimenti, con screening e test disponibili. Ha anche affermato che non era tra i gruppi a rischio identificati dai Centri per il controllo delle malattie.

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R. Kelly rilasciato su cauzione per emergenza Coronavirus? Il giudice respinge la richiesta é stato pubblicato su Soundsblog.it alle 10:35 di Wednesday 08 April 2020

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John Prine è morto per complicazioni legate al Coronavirus Wed, 08 Apr 2020 10:22:50 +0000 https://www.soundsblog.it/post/590102/john-prine-morto-coronavirus https://www.soundsblog.it/post/590102/john-prine-morto-coronavirus Alberto Graziola Alberto Graziola

John Prine è morto martedì al Vanderbilt University Medical Center di Nashville. Aveva 73 anni.

Il suo agente ha confermato la scomparsa alla CNN:

"Sì, possiamo confermare, a nome della famiglia Prine, che John è morto oggi a Vanderbilt a causa delle complicazioni di Covid-19".

L'artista è stato ricoverato in ospedale e intubato il mese scorso dopo un "insorgenza improvvisa" dei sintomi del coronavirus, secondo una dichiarazione di famiglia pubblicata sul suo account Twitter ("Questa è una notizia difficile da condividere per noi. Ma così tanti di voi hanno amato e supportato John nel corso degli anni, volevamo farvi sapere e darvi la possibilità di inviare più di quell'amore e quel supporto adesso. E sappiate che vi amiamo e John vi ama").

"Sta cantando con gli angeli", ha scritto la cantante Sheryl Crow su Twitter. "Ci mancherai ma le tue canzoni continueranno a vivere."

Johnny Cash, nel suo libro di memorie, aveva indicato Prine come una delle sue quattro principali ispirazioni nella composizione di canzoni. Bob Dylan, in un'intervista del 2009, ha dichiarato: "Il materiale di Prine è puro esistenzialismo proustiano ... e scrive bellissime canzoni".

L'album di debutto di Prine risale al 1971 e fu un successo di critica. Contiene molte delle sue canzoni d'autore, tra cui "Paradise", sulla città del Kentucky occidentale dove sono cresciuti i suoi genitori, e "Hello in There", un affettuoso omaggio agli anziani.

Prine ha pubblicato una dozzina di album e ha fatto tournée nei successivi due decenni fino a quando sono sorti problemi di salite. Nel 1996 gli è stato diagnosticato un tumore al collo allo stadio 3, che ha richiesto ai chirurghi di rimuovere un pezzo del collo. L'operazione ha anche reciso i nervi nella sua lingua e ha cambiato il tono della sua voce. Gli ci è voluto più di un anno prima che potesse tornare ad esibirsi di nuovo.

Via | CNN

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John Prine è morto per complicazioni legate al Coronavirus é stato pubblicato su Soundsblog.it alle 10:22 di Wednesday 08 April 2020

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