Startup e PMI innovative: i workshop su fundraising e gestione della crescita di Cross Border Growth Capital

Si è già svolto uno dei quattro workshop, organizzati in collaborazione con VC Hub Italia e Italian Angels for Growth, che permetteranno alle società di confrontarsi con le strategie, gli obiettivi di crescita più efficaci nei vari tipi di round, le specifiche tipologie dei deal, gli obiettivi e l’approccio degli investitori e del mercato esteroSostenere

pubblicato 26 Ottobre 2020 aggiornato 26 Ottobre 2020 20:59

Si è già svolto uno dei quattro workshop, organizzati in collaborazione con VC Hub Italia e Italian Angels for Growth, che permetteranno alle società di confrontarsi con le strategie, gli obiettivi di crescita più efficaci nei vari tipi di round, le specifiche tipologie dei deal, gli obiettivi e l’approccio degli investitori e del mercato estero

Sostenere startup e PMI innovative e dal forte potenziale nell’ottenimento di investimenti senza smettere di concentrarsi sulla gestione dell’azienda: con questi obiettivi Cross Border Growth Capital, advisor leader in Italia per aumenti di capitale e operazioni di finanza straordinaria per startup e PMI, organizza quattro workshop in collaborazione con VC Hub Italia, l’associazione dei Venture Capital italiani, degli investitori in innovazione (business angels, family offices e corporates) e delle startup italiane, ed Italian Angels for Growth (IAG), il gruppo di Business Angel più attivo d’Italia.

Un’occasione per conoscere e analizzare da vicino lo scenario italiano, dove, secondo una recente analisi di Cross Border Growth Capital, gli investitori hanno aumentato il taglio del round Seed da 200mila euro a 500mila euro negli ultimi 7 anni e il numero e valore dei round serie A (21 deal per 68 milioni di euro raccolti) e serie B (10 deal per 126 milioni di euro raccolti) è aumentato gradualmente nel tempo.

Attraverso i quattro workshop, gli esperti intendono dunque guidare le startup e PMI innovative che collaborano con VC Hub e IAG nell’approccio agli investitori e nella massimizzazione della probabilità di successo del fundraising. A tale fine, il programma dei workshop si articolerà in analisi di strategie di raccolta fondi e survey di tipologie e caratteristiche degli investitori insieme a case studies di successo. Gli appuntamenti, interamente in remoto, si svolgeranno ancora oggi, 26 ottobre, il 5 novembre ed il 3 dicembre a partire dalle ore 18 sulla piattaforma Zoom. Gli speaker Fabio Mondini de Focatiis, Lorenzo Triboli e Andrea Casati di Cross Border Growth Capital approfondiranno i temi del Fundraising in Italia ed all’estero, concentrandosi in particolare su come approcciare ciascun tipo di Round nella maniera migliore alla luce dei trend italiani ed internazionali.

In particolare, Cross Border Growth Capital descriverà il diverso approccio tra Seed, Serie A, e Serie B, illustrando come prepararsi in maniera diversa a seconda del round e degli investitori. Nel contesto di un ecosistema piccolo ma in crescita come quello italiano, il caso dei round Serie B si rivela particolarmente interessante per le start-up a maggior successo. I motivi per la strutturazione di un round Serie B, come per gli altri round, sono di fornire alle aziende le risorse per crescere e, nella maggior parte dei casi, acquisire quote di mercato importanti a livello internazionale. Quello che però cambia è il focus degli investitori, che investono ticket di dimensioni rilevanti, tipici dei Serie B, solo nelle società che hanno saputo dimostrare una crescita credibile e sostenibile nei round precedenti.

Tra il 2000 e il 2017 in Italia si sono registrati solo 24 round Serie B, ma la situazione è cambiata dal 2018, con 17 round serie B negli ultimi tre anni. Inoltre, il ticket medio in Italia è cresciuto, pur rimanendo del 30% più piccolo rispetto al benchmark europeo (8-10 milioni contro i 15-20 milioni in Europa). I trend dei prossimi anni ci diranno di più, ma in prima analisi è possibile desumere che stiano nascendo alcuni “champions” tra le startup italiane che possono puntare a crescere internazionalmente e fare da apripista a una maggiore crescita e visibilità di tutto il mondo startup del nostro Paese.

Il programma e i temi dei workshop

Oggi, lunedì 26 ottobre, è in programma il workshop in collaborazione con IAG sui round Serie A e Serie B, focalizzato in particolar modo su quali aspetti rendano un Serie B maggiormente sfidante di un Serie A. Spazio anche ad una panoramica sui top deals italiani del 2020.

Giovedì 5 novembre, in collaborazione con VC Hub Italia, si approfondirà ulteriormente il tema con learnings da molteplici round Serie A e Serie B seguiti da Cross Border Growth Capital in qualità di advisor. La mole e la diversità dei learnings andrà a beneficio della platea e fornirà importanti elementi di discussione e riflessione.

Si conclude giovedì 3 dicembre con un approfondimento – insieme a VC Hub Italia – sull’approccio al fundraising internazionale. Si farà il punto sugli obiettivi e le differenze tra un fundraising italiano e uno internazionale e anche in questo caso verrà aperta una finestra su un case study internazionale, Hyris Ltd.

Chi è Cross Border Growth Capital

Cross Border Growth Capital è l’advisor leader in Italia per aumenti di capitale e operazioni di finanza straordinaria per startup e PMI. Cross Border Growth Capital affianca startup e scaleup per tutta la durata del fundraising, permettendo loro di ottenere le migliori condizioni contrattuali con gli investitori più adatti alle loro necessità.

Il team di Growth Capital monitora ogni anno centinaia di startup e scale-up selezionandone un numero ristretto da presentare al proprio network di investitori: fondi di Venture Capital, Family Office, Corporate e Business Angels.