it_IT Tecnologia Blogo.it - Ultime notizie della sezione Tecnologia Thu, 19 Oct 2017 20:10:49 +0000 Thu, 19 Oct 2017 20:10:49 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogo.it/tecnologia 2004-2014 Blogo.it iTunes 12.7: gestire, creare e ritrovare le suonerie Thu, 19 Oct 2017 10:00:03 +0000 http://www.melablog.it/post/203189/itunes-12-7-gestire-creare-e-ritrovare-le-suonerie-scomparse http://www.melablog.it/post/203189/itunes-12-7-gestire-creare-e-ritrovare-le-suonerie-scomparse Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna

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Con l'ultimo aggiornamento di Garageband e iTunes è scomparsa sia la possibilità di creare e gestire le suonerie per iPhone. Ecco come potete risolvere.

Suonerie Scomparse

La gestione delle suonerie è ufficialmente stata rimossa da Cupertino in tutte le sue app. Nel tentativo di rendere più snello iTunes, dunque, Apple ha deciso di epurare tout court la funzionalità. Risultato: i trucchetti che vi avevamo insegnato per creare suonerie attraverso iTunes o Garageband non funzionano più.

In ogni caso, se avevate suonerie esistenti, acquistate o create da voi, niente paura. Non sono andate perdute: sono solo nascoste.

1. Riscaricare Suonerie Acquistate


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Se in passato avete acquistato suonerie (feature rimossa con iTunes 10), potete riscaricarle in blocco toccando il comando Impostazioni > Suoni > Suoneria > Scarica tutte le suonerie acquistate. Le ritroverete al solito posto.

2. Trasferire le Vecchie Suonerie su iPhone


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Se possedete suonerie create da voi o scaricate online, le potete trovare nella cartella Musica > iTunes > iTunes Media > Tones. Lì troverete i singoli file. Per riportarli su iPhone, aprite iTunes e collegatelo col cavo al computer (passaggio non necessario se avete impostato la sincronizzazione via WiFi), quindi selezionate l'iPhone in alto a sinistra.

Nel riepilogo a sinistra, fate clic su Suonerie e trascinate i file nella schermata di destra. Poi, cliccate su Sincronizza come al solito per caricarle sul telefono.

3. Creare Nuove Suonerie


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Purtroppo, non esiste più un modo di creare suonerie con Garageband; dunque dovrete avvalervi di applicazioni di terze parti. Ne esistono a bizzeffe, molte anche gratuite. Basta impostare una ricerca in App Store per "Suonerie iPhone" e vi si aprirà un mondo.

Per esempio, tra le prime a cui abbiamo dato una rapida occhiata e che ci sembra funzionare discretamente bene c'è Ringtones for iPhone with Ringtone Maker. È un'app molto intuitiva, ma dopo che avrete creato la suoneria, dovrete aprire iTunes (e connettere il cavo USB all'iPhone, se non avete la sincronizzazione WiFi attiva), selezionare l'iPhone in alto a sinistra, fare clic su Condivisione e selezionare l'app Ringtones: sulla destra compariranno le suonerie create. Copiatele sulla Scrivania e trascinatele in Suonerie come spieghiamo al punto 2. Una sincronizzazione le porterà sul telefono.

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iTunes 12.7: gestire, creare e ritrovare le suonerie é stato pubblicato su Melablog.it alle 12:00 di Thursday 19 October 2017

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Apple Pay: si allunga la lista delle banche in Italia Thu, 19 Oct 2017 08:00:37 +0000 http://www.melablog.it/post/199521/apple-pay-arrivera-in-italia-nelle-prossime-ore-secondo-i-rumors http://www.melablog.it/post/199521/apple-pay-arrivera-in-italia-nelle-prossime-ore-secondo-i-rumors Carlo Carlo

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Aggiornamento del 19 ottobre 2017

Nella lista degli istituti bancari che supportano ufficialmente Apple Pay se ne sono aggiunti di recente un paio, e uno di questi riguarda il nostro paese. Parliamo di CaixaBank in Spagna e Widiba in Italia.

Widiba è la banca online di Gruppo Montepaschi; estremamente tecnologica e innovativa, consente di aprire un conto in 5 minuti attraverso l'invio digitale della documentazione e una chiacchierata via Webcam con un referente; il login avviene con riconoscimento vocale. Per maggiori informazioni, è possibile consultare la pagina ufficiale della banca.

La situazione italiana aggiornata, dunque, prevede il supporto alle seguenti banche: American Express, Mediolanum Banca, Boon, Carrefour Banca, UniCredit, Widiba, cui si aggiungeranno CartaSi, Carta BCC, Expendia Smart, Fineco, Hype e N26 entro la fine dell'anno.

Apple Pay sbarca in Italia: negozi e carte supportate, guida alla configurazione


Aggiornamento delle 09.00, a cura di Giacomo Martiradonna

Ci sono voluti anni, ma alla fine ce l'abbiamo fatta anche noi. Signore e signori, date ufficialmente il benvenuto a Apple Pay in Italia.

Come anticipato dai rumors, i pagamenti su iPhone sono finalmente disponibili anche nel nostro paese con le carte Visa e Mastercard di Boon, Carrefour e UniCredit. I punti vendita in cui potrete utilizzare Apple Pay sono: Auchan, Autogrill, Eataly, LaGardenia, H&M, Leroy Merlin, Limoni, OVS, Simply Market, Unieuro, Lidl, Eurospin, Esselunga, MediaWorld, Leroy Marlin, Mondadori Store, La Rinascente, Sephora, oltreché un serie di siti online (Deliveroo, Easyjet, Eprice, Giglio.com, Musement etc.) a cui si aggiungeranno molti altri nelle prossime settimane.

Se possedete una carta emessa da uno dei 3 istituti supportati (e non temete, presto ne arriveranno di nuovi), potrete aggiungere le carte sul vostro Mac e iPhone in pochi passaggi. Qui vi spieghiamo come.


Apple Pay arriverà in Italia nelle prossime ore secondo i rumors


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Corre voce che Apple potrebbe introdurre ben presto anche nel mercato italiano il suo servizio di pagamenti tramite iPhone, Apple Pay; la soffiata cita come fonti alcuni istituti di credito ed afferma che il lancio potrebbe avvenire nelle prossime ore.

Che Apple Pay sarebbe arrivato in Italia nel prossimo futuro è stato confermato ormai da qualche settimana, da quando, in marzo, Apple ha segnalato attraverso il proprio sito ufficiale i propri partner per il lancio.

Non ci sono ancora state comunicazioni ufficiali riguardo l'effettiva data per il suddetto lancio ma, stando a quanto riportato, è possibile che la presentazione avvenga già domani, mercoledì 17 maggio, nella prima parte della giornata.

Il servizio dovrebbe essere reso disponibile, come già si sapeva, attraverso UniCredit, Carrefour Banca e Boon. Come già detto non ci sono molti dettagli sul lancio ma, a sostegno della tesi, uno screenshot mostra come Apple Maps abbia cominciato ad indicare Apple Pay come metodo di pagamento abilitato in alcuni esercizi commerciali (nella fattispecie un Esselunga di Roma).

Naturalmente le informazioni riportate potrebbero non essere corrette ed è giusto utilizzare la solita cautela nell'affrontare questo genere di indiscrezioni.

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Apple Pay: si allunga la lista delle banche in Italia é stato pubblicato su Melablog.it alle 10:00 di Thursday 19 October 2017

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iOS 11, insegnare a Siri la pronuncia corretta Thu, 19 Oct 2017 07:21:56 +0000 http://www.melablog.it/post/203176/ios-11-insegnare-a-siri-la-pronuncia-corretta-di-un-nome http://www.melablog.it/post/203176/ios-11-insegnare-a-siri-la-pronuncia-corretta-di-un-nome Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna

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Se Siri sbaglia a pronunciare un nome o un cognome, niente pura: potete correggerla, contribuendo tra l'altro al suo apprendimento globale. Ecco come si fa.

Se usate molto i comandi vocali per interagire con Siri, soprattutto in auto o attraverso gli auricolari AirPods, un nome pronunciato male può snervare e distrarre più del dovuto. Ed è qualcosa che non dovrebbe accadere, visto che già di suo qualunque assistente vocale rappresenta un rischio alla guida.

Per fortuna, da anni, è possibile imbeccare Siri e istruirla su nomi e nomignoli; semplicemente, dopo un nome malpronunciato, basta specificare: "Si dice" seguito dalla pronuncia corretta. A quel punto, il sistema proporrà 3 opzioni con un'icona di play: ascoltatele tutte e tre, e selezionate quella più corretta. Da quel momento in poi, il problema dovrebbe essere definitivamente risolto.

Purtroppo ci sono dei limiti: il trucco funziona solo coi contatti nella vostra Rubrica, e non -ad esempio_ coi toponimi. Inoltre, in caso di pronuncia sbagliata dei contatti, tenete a mente che c'è anche un altro modo per imprimere una correzione, soprattutto sui nomi stranieri. In ogni scheda contatto della Rubrica esiste la voce Pronuncia Fonetica: aggiungetela, e il gioco è fatto.

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iOS 11, insegnare a Siri la pronuncia corretta é stato pubblicato su Melablog.it alle 09:21 di Thursday 19 October 2017

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Huawei Mate 10 Pro: prezzo e caratteristiche Tue, 17 Oct 2017 14:00:19 +0000 http://www.mobileblog.it/post/185081/huawei-mate-10-pro-presentazione-prezzi-e-caratteristiche http://www.mobileblog.it/post/185081/huawei-mate-10-pro-presentazione-prezzi-e-caratteristiche Redazione Redazione

Huawei Mate 10 Pro - Con Mate 10 Pro, Huawei ha contribuito a ridisegnare lo smartphone, portando sul mercato tante importanti novità. Con l’evento che si è appena concluso all’Olympiahalle a Monaco di Baviera la casa cinese si è portata all’attacco dei leader di mercato Apple e Samsung presentando dei device decisamente rivoluzionari, dotati di IA (intelligenza artificiale) con una NPU (Neural Processing Unit) dedicata, lanciando sul mercato i nuovi Mate 10.

Una versione classica, con display QHD da 5.9 pollici in rapporto 16:9 e 4GB di RAM, una versione Pro con 6GB di RAM e display FHD da 6 pollici in rapporto 18:9 a partire da 849 €  ed una versione Porsche Design disponibile a 1349€.

Huawei Mate 10 Pro: il Design


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Il Huawei Mate 10 Pro, si fa apprezzare già dal primo contatto per la sua maneggiabilità ed ergonomia, la scocca è in metallo con la parte posteriore in vetro, leggermente arrotondata ai bordi per migliorarne la presa. Lo schermo nonostante misuri ben 6 pollici copre la quasi totalità della superficie anteriore fino ai bordi e grazie al rapporto di 18:9 riesce ad essere più stretto del modello precedente rendendone più semplice l’utilizzo con una mano sola.

In Italia al lancio saranno tre le colorazioni disponibili: Midnight Blue, Titanium Gray e Moka.

Sul lato destro troviamo i tasti per la regolazione del volume ed il tasto di accensione. Sul lato sinistro è presente l’adattatore per inserire due Sim entrambe che supportano la velocità 4g contemporaneamente. Nella parte inferiore troviamo la porta USB Type-C per la connessione, la ricarica e l’audio, due microfoni e lo speaker che insieme alla capsula auricolare offre un'audio stereofonico. Sulla parte superiore c'è il trasmettitore ad infrarossi ed un terzo microfono. Sulla versione Pro il jack audio da 3.5mm è stato eliminato per migliorare la resistenza ad acqua e polvere con certificazione IP67, in dotazione verrà fornito un adattatore.

Sul retro il Mate 10 pro pone le due fotocamere frutto della collaborazione con Leica, un flash, un sensore laser e il sensore di riconoscimento delle impronte digitali, migliorato nella lettura e che può essere usato anche per scorrere le foto e le notifiche.

Huawei Mate 10 Pro: Caratteristiche Hardware

Il processore è il nuovo Kirin 970 con quattro core Cortex-A73 da 2.4GHz affiancato da altri quattro core Cortex-A53 da 1.8GHz. La GPU è una Mali-G72MP12 a 12 core. Sulla versione base troviamo 4 GB di RAM mentre sulla versione Pro sono 6 i GB di tipo LPDDR4X e 128 i GB di memoria integrata UFS 2.1.Al processore si aggiunge un  coprocessore per la gestione dei sensori ed un’unita di calcolo neurale (NPU)  in grado di effettuare complesse elaborazioni in tempi minimi.

Il nuovo top di gamma cinese è proposto con tre fotocamere sviluppate in collaborazione con LEICA, due posteriori ed una anteriore. Sul retro troviamo la dual camera stabilizzata otticamente , quindi abbiamo  una Fotocamera da 12 megapixel a colori (RGB) affiancata da una da 20 megapixel monocromatica. Entrambe hanno un’apertura di diaframma altissima, di f/1.6 che attualmente è disponibile solo per l’LG V30. Ai lati delle fotocamere troviamo a destra il sensore laser che permette una messa a fuoco migliore e continua a rilevamento di profondità, di contrasto e di fase. Sulla sinistra è presente invece il Flash.

All’anteriore la fotocamera frontale è fornita di un sensore da 8 megapixel con un’apertura di f/2.0.