Europei di Francia 2016

"Le Rendez-Vous"

(A cura di Carla Cigognini)

Giunti alla 15° edizione, gli Europei di calcio 2016, in programma in Francia dal 10 giugno al 10 luglio, vedono la partecipazione di 24 Nazionali che daranno vita a 51 partite in programma nelle 10 città più rappresentative del Paese. Germania, Francia e Spagna sono le favorite! E l'Italia? E' la classica outsider di lusso che potrebbe regalare qualche sorpresa come nell'edizione di 4 anni fa quando fu piegata soltanto in finale dalla Spagna dei record, vincitrice di Mondiali ed Europei in un biennio irripetibile per la storia del calcio.

Blogo vi racconta questi Europei di calcio tenendovi aggiornati su tutte le partite, esplorando gli aspetti sportivi in tempo reale e offrendo spunti curiosi e turistici per i tifosi che visiteranno la Francia.

"Il calcio ha le sue ragioni misteriose che la ragione non conosce". (Osvaldo Soriano)

Le partite 

10 giugno: Francia - Romania 2-1 (Video Gol)
11 giugno: Albania - Svizzera 0 - 1 (Video Gol)
11 giugno: Galles - Slovacchia 2 - 1 (Video Gol)
11 giugno: Inghilterra - Russia  1- 1 (Video Gol)
12 giugno: Turchia - Croazia 0 - 1  (Video gol)
12 giugno: Polonia - Irlanda del Nord 1 - 0 (Video gol)
12 giugno: Germania - Ucraina 2 -0 (La diretta e i video gol)
13 giugno: Spagna - Repubblica Ceca 1 - 0 (La diretta e video gol)
13 giugno: Irlanda - Svezia 1 - 1 (La diretta e video gol)       
13 giugno: Belgio - Italia 0 - 2 (La diretta e video gol)
14 giugno: Austria - Ungheria 0 - 2 (Video Gol)   
14 giugno: Portogallo - Islanda 1 -1 (Video Gol)               
15 giugno: Russia - Slovacchia 1  - 2 (Video Gol)    
15 giugno: Romania - Svizzera 1 - 1 (Video Gol)
15 giugno: Francia - Albania 2 - 0 (La direttaVideo Gol)
16 giugno: Inghilterra - Galles 2 -1 (La diretta e video gol)
16 giugno: Ucraina - Irlanda del Nord 0 - 2 (Video Gol)
​16 giugno: Germania - Polonia 0 - 0 (Il Resoconto)
17 giugno: Italia - Svezia 1 - 0 (La diretta e video gol)
17 giugno: Repubblica Ceca - Croazia 2 - 2 (Video gol)
17 giugno: Spagna - Turchia 3 - 0 (La diretta e video gol
18 giugno: Belgio - Irlanda 3 - 0 (La diretta e video gol)      
18 giugno: Islanda - Ungheria  1 - 1 (Video Gol)         
18 giugno: Portogallo - Austria  0 - 0 
19 giugno: Svizzera - Francia 0 - 0 (La diretta)
19 giugno: Romania - Albania 0 - 1 (Video Gol)
20 giugno: Slovacchia - Inghilterra 0 - 0 (Gli highlights)
20 giugno: Russia - Galles 0 - 3 (Video Gol)
21 giugno: Ucraina - Polonia 0- 1 (Video Gol)        
21 giugno: Irlanda del Nord - Germania o - 1 (Video Gol)
21 giugno: Croazia - Spagna 2 -1 (Video Gol)           
21 giugno: Repubblica Ceca - Turchia o- 2 (Video Gol)  
22 giugno: Ungheria - Portogallo 3 - 3 (Video Gol)      
22 giugno: Islanda - Austria 2 - 1 (Video Gol)
22 giugno: Italia - Irlanda 0 - 1 (La diretta e video gol)        
22 giugno: Svezia - Belgio 0- 1 (La diretta e video gol)

 

Le partite degli ottavi


25 giugno: Svizzera-Polonia 5 -6 (Diretta e video gol)

25 giugno: Galles-Irlanda del Nord 1 - 0  (Diretta e video gol)

25 giugno: Croazia-Portogallo 0- 1 (Diretta e video gol)

26 giugno: Francia-Irlanda 2 - 1 (Diretta e video gol)

26 giugno: Germania-Slovacchia 3 - 0 (Diretta e video gol)

26 giugno: Belgio-Ungheria 4 - 0 (La diretta e video gol)

27 giugno: Italia-Spagna 2 - 0 (La diretta e video gol)

27 giugno: Inghilterra-Islanda 1 -2 (La diretta e video gol)

 

​I quarti di finale


​30 giugno: Polonia - Portogallo 4 - 6 (La diretta e video gol)

1 luglio: Galles - Belgio 3 - 1 (La diretta e video gol)

2 luglio: Germania - Italia 7 - 6 (La diretta e video gol): L'Italia esce dagli Europei

3 luglio: Francia - Islanda 5 -2 (La diretta e video gol)​
 

Le semifinali


6 luglio: Portogallo - Galles 2- 0 (La diretta e video gol)​

7 luglio: Germania -  Francia 0 - 2 (La diretta e video gol)​
 

La finale 10 luglio: Portogallo -  Francia 1 - 0 (La diretta e video gol)


​Il portogallo è campione d'Europa!

Francia-Portogallo 0-1 dopo i tempi supplementari: ​ lusitani campioni d’Europa per la prima volta nella loro storia. Dopo aver sfiorato il trofeo in passato, il Portogallo sale sul tetto continentale e lo fa al termine di una partita molto sofferta contro i padroni di casa della Francia. 

La strada si era messa subito in salita per i lusitani: al 16’ Cristiano Ronaldo viene messo KO da Payet, rientra in campo ma dopo meno di 10 minuti è costretto a chiedere in campo. CR7 esce tra le lacrime, ma paradossalmente il Portogallo si compatta ancora di più e concede davvero poco alla Francia.

Tra le azioni più clamorose, un palo colpito da Gignac al 92’ prima del triplice fischio finale e nei supplementari una traversa portoghese con Guerreiro al 108’. Un minuto dopo Eder pesca il jolly da fuori area con Lloris apparso tutt’altro che impeccabile. In ombra Pogba, impiegato da Deschamps come mediano di rottura davanti la difesa.

"Nulla è paragonabile ad una pausa di silenzio di quarantamila tifosi in un colpo". (Rolando Fonseca)

​"Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio". (Winston Churchill)

Ne resterà soltanto una...

Francia

E' la terza volta che la Francia ospita gli Europei di calcio: i ‘galletti’  solo una volta sono riusciti ad alzare il trofeo in casa, nel 1984, battendo la Spagna in finale per 2-0. Nel 1960, invece, la nazionale francese si dovette accontentare del quarto posto. La seconda affermazione della Francia agli Europei risale al 2000: l’edizione organizzata da Belgio e Olanda si concluse con il punteggio di 2-1 i danni dell’Italia. Quest'anno la Francia è nel Gruppo A. Nel girone eliminatorio, Pogba e compagni se la vedranno con la Romania, l’Albania e la Svizzera. 

Scopri: convocati, girone e calendario della Francia
Inghilterra

Lo sapevate? L’Inghilterra non ha mai vinto gli Europei di calcio. I migliori risultati ottenuti risalgono al 1968, quando giunse terza al termine della manifestazione ospitata dall’Italia, e al 1996, quando la nazionale allenata dal CT Venables vide fermare la sua corsa in semifinale dalla Germania ai calci di rigore. Non partecipanti a sei edizioni, per quattro volte gli inglesi si sono fermati al girone eliminatorio, mentre in due casi sono usciti ai quarti di finale.

Scopri: convocati, girone e calendario dell'Inghilterra di Hodgson
Repubblica Ceca

È la sesta partecipazione della Repubblica ceca ad un europeo di calcio dopo la separazione dalla Slovacchia. Il debutto ad Inghilterra ’96 avvenne col botto: i Cechi cedettero solo in finale alla Germania per 2-1. Nel 2000 durante la rassegna organizzata da Belgio e Olanda, la Repubblica Ceca fu eliminata al primo turno esattamente come nell’edizione del 2008. Nel 2004 in Portogallo la corsa si arrestò in semifinale, mentre nel 2012 in Polonia e Ucraina ai quarti di finale.

Scopri: convocati, girone e calendario della Repubblica Ceca

 
Islanda

L'Islanda è al debutto nella massima competizione calcistica continentale per nazioni. 

L'Islanda è stata sorteggiata nel Girone F con Portogallo, Austria e Ungheria. Con i lusitani favoriti per il primato, verosimilmente, gli islandesi si giocheranno il secondo posto con l'Austria. Per quanto fatto vedere nelle qualificazioni, l'Islanda sembra superiore all'Ungheria.

Scopri: tutto su convocati, girone e calendario dell'Islanda
Austria

L'Austria torna tra le grandi del calcio europeo dopo una lunga fase di declino. 

Una sola partecipazione per l'Austria agli Europei di calcio, quella del 2008, edizione ospitata congiuntamente con la Svizzera. Otto anni fa, l'Austria venne eliminata nella fase a gironi con due sconfitte contro Croazia e Germania e un pareggio con la Polonia. 

Scopri: tutto su convocati, girone e calendario dell'Austria
 
Portogallo

Lo sapevate? Quella di Francia sarà l’ottava partecipazione del Portogallo agli Europei di calcio. Nonostante non abbiano mai vinto la rassegna continentale, i lusitani possono vantare un secondo posto ottenuto durante l’edizione casalinga del 2004 e ben tre semifinali, nel 1984 in Francia, nel 2000 in Belgio e Olanda e nel 2012 in Polonia e Ucraina. Per due volte, invece, la cavalcata del Portogallo si è fermata ai quarti di finale.

Scopri: convocati, girone e calendario del Portogallo

 
Irlanda del Nord

Si tratta della terza partecipazione in assoluto della Repubblica d’Irlanda ad una fase finale degli Europei. Nel 1988, gli irlandesi furono eliminati al primo turno, dopo aver collezionato nel girone eliminatorio una vittoria, un pareggio e una sconfitta. Eliminazione al primo turno anche nel 2012 in Polonia-Ucraina: tre sconfitte e subito rientro a casa per l’Irlanda. In questi Europei l'Austria è inserita nel Girone F con Portogallo, Ungheria e Islanda.  

Scopri: convocati, girone e calendario dell'Irlanda del Nord


Spagna

La Spagna vanta ben tre titoli continentali: la selezione iberica ha infatti vinto l’edizione del 1964, giocata proprio in casa, battendo l’Urss in finale per 2-1. Nel 1984 gli spagnoli arrivano in finale in Spagna ma devono cedere ai padroni di casa per 2-0. Da lì in poi, le ‘Furie Rosse’ non riusciranno più a centrare la finale fino all’edizione del 2008 ospitata da Austria e Svizzera: gli spagnoli si sono allora laureati campioni d’Europa battendo 1-0 la Germania e si sono ripetuti quattro anni dopo in Polonia e Ucraina surclassando l’Italia di Prandelli con un secco 4-0.

Scopri: convocati, girone e calendario della Spagna
Svizzera

La Svizzera è stata sorteggiata nel Gruppo A, lo stesso della Francia. Gli elvetici se la dovranno vedere anche con Albania e Romania, ma non dovrebbero avere problemi nel passaggio del turno. Attenzione alla nazionale allenata dal tecnico italiano Gianni De Biasi, che potrebbe tirare qualche brutto scherzetto.

Per la Svizzera sarà la quarta partecipazione ad una rassegna continentale. Le tre precedenti esperienze risalgono ad Inghilterra 1996, Portogallo 2004 e Austria-Svizzera 2008: tutte e tre le avventure si sono fermate al primo turno.

Scopri: convocati, girone e calendario della Svizzera
Belgio

Il miglior risultato del Belgio in un campionato europeo di calcio è il secondo posto nell'edizione 1980 ospitata dall'Italia con la sconfitta subita in finale dalla Germania (2-1). In quella nazionale, allenata da Guy Thys, militavano, tra gli altri, il portiere Pfaff, il difensore Gerets ex Milan e l'attaccante Cuelemans. 

Dal 1980, solo altre due partecipazioni, nel 1984 e nel 2000 con eliminazione nella fase a girone. Nel 2000, il Belgio si è qualificato come paese ospitante e nel girone è stato sorteggiato con Italia e Svezia, stesse rivali di questa edizione.

 Scopri: girone, convocati e calendario del Belgio

Galles

Quella a Francia 2016, è la prima partecipazione del Galles a un campionato europeo. Finora, la nazionale britannica ha disputato a un'unica competizione internazionale, i Mondiali di Svezia '58, arrivando fino ai quarti di finale. In quella squadra militava l'attaccante della Juventus, John Charles.

A questi Europei il Galles è inserito nel Girone B con i rivali storici dell'Inghilterra, la Russia e la Slovacchia.

Scopri: convocati, girone e calendario del Galles
Romania

Francia 2016 sarà la quinta partecipazione della nazionale romena ad un Europeo. Il miglior risultato risale al 2000, quando nell’edizione organizzata da Belgio e Olanda la Romania riuscì a giungere fino ai quarti di finale. Eliminazioni al primo turno nel 1984 in Francia, nel 1996 in Inghilterra e nel 2008 in Austria-Svizzera.

Per cercare l’accesso alla fase ad eliminazione diretta i romeni se la dovranno vedere con i padroni di casa della Francia, la Svizzera e l’Albania. 

Scopri: convocati, girone e calendario della Romania
Albania

L’Albania rivelazione delle qualificazioni ad Euro 2016, è stata inserita nel Girone A, quello della Francia organizzatrice della rassegna continentale. La selezione allenata da Gianni De Biasi coadiuvato da Paolo Tramezzani, se la dovrà vedere anche con Romania e Svizzera. Un girone molto impegnativo, ma gli albanesi vogliono continuare a stupire e non si daranno certo per vinti già alla vigilia. Esordio l'11 giugno contro la Svizzera, poi le gare contro Francia e Romania, rispettivamente il 15 e 19 giugno.

Scopri: convocati, girone e calendario dell'Albania
Germania

La Germania unificata (fino all’edizione del 1980 la Germania Ovest e la Germania Est avevano due differenti nazionali) ha vinto una sola volta i campionati Europei: è accaduto nel 1996 in Inghilterra: 2-1 alla Repubblica Ceca. In altre due occasioni i tedeschi hanno raggiunto l’ultimo atto, ossia nel 1992 e nel 2008, perdendo in entrambi i casi per mano rispettivamente di Danimarca e Spagna. Nel 1988 e nel 2012 la corsa dei teutonici si fermò in entrambi i casi in semifinale.

Scopri: convocati, girone e calendario della Germania
Polonia

La Polonia partecipa per la terza volta ad un campionato europeo. Le precedenti due presenze nel 2008 e nel 2012, quest'ultima nell'edizione ospitata congiuntamente con l'Ucraina. In entrambe, eliminazione alla fase a gironi con solo tre pareggi all'attivo e nessuna vittoria.

In questi Europei di Francia la Polonia è stata inserita nel Girone C con Germania, Ucraina e Irlanda del Nord.

Scopri: convocati, calendario e girone della Polonia

Russia

La Russia è l'unica squadra che annovera tra i convocati solo calciatori che militano nel campionato nazionale.

Dal 1996 al 2012, solo in un'occasione, nell'edizione del 2000, la Russia ha fallito la qualificazione agli Europei. Eliminata al primo turno nel 1996 (nel girone con Italia, Rep.Ceca e Germania) e nel 2004 (contro Spagna, Grecia e Portogallo), nel 2008, la nazionale allenata da Hiddink ha raggiunto la semifinale, sconfitta 3-0 dalla Spagna a Vienna. Quattro anni fa, altra eliminazione nel girone con Grecia, Polonia e R.Ceca. 

Scopri: convocati, calendario e girone della Russia
Slovacchia

La Slovacchia  è stata sorteggiata nel Gruppo B: per qualificarsi dovrà vedersela con la Russia, il Galles e l’Inghilterra. Se gli inglesi sulla carta sono indubbiamente i favoriti, con le altre due selezioni gli uomini di Kozak se la possono giocare tranquillamente. Qualificazione, dunque, alla portata. 

Per la Slovacchia, dopo la separazione dalla Repubblica Ceca, è la prima qualificazione in assoluto alla fase finale di un campionato europeo. Per questo motivo c’è grande attesa in patria: i tifosi si aspettano molto da Hamsik e soci.

Scopri: convocati, girone e calendario della Slovacchia
Croazia

La Croazia è stata inserita nel Gruppo D. Mandzukic e soci se la dovranno vedere con la Spagna, la Turchia e la Repubblica Ceca.  

Sarà il quinto Europeo per la Croazia dopo l’indipendenza dalla ex Jugoslavia. Il miglior piazzamento sono i quarti di finale, raggiunti in Inghilterra nel 1996 e in Austria-Svizzera nel 2008. Nel 2000 i croati non sono riusciti a raggiungere la fase finale della rassegna continentale, mentre nel 2004 in Portogallo e in Polonia-Ucraina nel 2012 è stata eliminazione al primo turno.

Scopri: convocati, calendario e girone della Croazia
Turchia

È la quarta volta che la Turchia si qualifica per la fase finale degli Europei: la prima volta risale al 1996, quando in Inghilterra l’avventura turca si fermò al primo turno. L’edizione successiva, quella giocata in Belgio e Olanda, invece, la Turchia fu eliminata ai quarti di finale. Niente qualificazione nel 2004, nel 2008, in Austria-Svizzera fu vero e proprio exploit con approdo addirittura in semifinale. Ora, dopo l’edizione “sabbatica” in Polonia e Ucraina, la nuova avventura di Francia.

Scopri: convocati, girone e calendario della Turchia
Ungheria

L'Ungheria torna a disputare il massimo campionato continentale dopo un'assenza di ben 44 anni. L'ultima partecipazione nel lontano 1962, in un'altra epoca calcistica seguita ai fasti della leggendaria nazionale magiara di Puskas, Czibor e Hidegkuti, seconda ai Mondiali '54, piazzamento di rincalzo che ha conferito, tuttavia, ulteriore fascino alla storia di una squadra irripetibile.

E' stata sorteggiata nel gruppo F con il Portogallo, i rivali storici dell'Austria e l'esordiente Islanda.

Scopri: convocati, girone e calendario dell'Ungheria
Irlanda

Si tratta della terza partecipazione della Repubblica d’Irlanda ad una fase finale degli Europei. Nel 1988, gli irlandesi furono eliminati al primo turno, dopo aver collezionato nel girone eliminatorio una vittoria, un pareggio e una sconfitta. Eliminazione al primo turno anche nel 2012 in Polonia-Ucraina: tre sconfitte e subito rientro a casa per l’Irlanda.

Quest'anno per superare il girone E se la dovranno vedere con Belgio, Italia e Svezia, che difficilmente concederanno qualcosa agli irlandesi. Servirà un piccolo miracolo.

Scopri: convocati, girone e calendario dell'Irlanda

 
Svezia

La Svezia non è mai riuscita a vincere un campionato Europeo. Il piazzamento migliore risale all’edizione del 1992, ospitata proprio dagli svedesi: l’eliminazione avvenne in semifinale, infrangendo i sogni del pubblico di casa. Quella francese, sarà la sesta partecipazione totale ad un Europeo: quattro volte l’eliminazione è avvenuta al girone eliminatorio, mentre in Portogallo nel 2004 l’avventura della Svezia si concluse ai quarti di finale.

Scopri: convocati, girone e calendario della Svezia
Ucraina

L'Ucraina partecipa per la seconda volta consecutiva ai campionati europei di calcio. L'Ucraina ha partecipato all'edizione 2012 degli Europei di calcio, ospitata congiuntamente con la Polonia. Inserita nel girone con Svezia, Inghilterra e Francia, i gialloblu hanno sconfitto la Svezia di Ibra, 2-1, con doppietta di Shevchenko per poi perdere con Francia (0-2 dopo uno spaventoso temporale abbattutosi su Donetsk) e Inghilterra (1-0). La sfida contro gli inglesi è passata, a suo modo, alla storia degli Europei per il gol fantasma annullato incredibilmente all'ucraino Devic.

Scopri: convocati, girone e calendario dell'Ucraina

​David Guetta ft. Zara Larsson - This One's For You

"Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio". (Albert Camus)

Gli Stadi

Allianz Riviera - Nizza 

Si tratta di un impianto realizzato appositamente in ottica Europei: l’Allianz Riviera ha sostituito il vecchio stadio anche per le gare casalinghe del Nizza, club dell’omonima città sita sulla costa meridionale, a pochi passi dal confine con l’Italia. Capienza: 35.000 spettatori circa.

Scopri:  gli stadi per gli Europei di Calcio 2016
​Stade Bordeaux-Atlantique - Bordeaux 

Anche il nuovo stadio di Bordeaux è stato costruito appositamente in vista deli Europei ed ha ospitato le partite casalinghe dei Girondini. Bordeaux si trova nella parte occidentale della Francia ed è il capoluogo del dipartimento della Gironda. Nello Stade Bordeaux-Atlantique si disputerà uno dei quarti di finale di Euro 2016. Capienza: 40.000 spettatori circa.
Parco dei Principi - Parigi 

Il Parco dei Principi è lo stadio presso il quale il Paris Saint Germain gioca le partite casalinghe. In vista degli Europei, lo stadio è stato sottoposto ad una serie di lavori di ammodernamento e restauro che lo hanno reso ancora più accogliente. Capienza: 48.527 spettatori.
Stade des Lumières - Lione 

Costruito appositamente per gli Europei di calcio 2016, lo Stade des Lumières è stato inaugurato lo scorso anno ed ospita ormai da tempo le gare casalinghe dell’Olympique Lione. Sito nella periferia centro-orientale della città, l’impianto ospiterà una semifinale. Capienza: 61.000 spettatori circa.
Stade de France - Saint Denis 

Lo Stade de France, inaugurato nel 1998, sorge nella città di Saint Denis, comune di circa 100mila abitanti che si trova a pochi chilometri da Parigi. L’impianto ha già ospitato diverse partite dei Mondiali di Francia 98 ed è stato scelto per la partita inaugurale e la finale di Euro 2016. Capienza: 81.300 spettatori circa.
​Stade Félix Bollaert - Lens 

Lo stadio Félix Bollaert di Lens è uno degli storici impianti francesi: prende il nome da colui il quale ne promosse la costruzione nel lontano 1931. L’impianto ospita le gare casalinghe del Lens, squadra dell’omonima città sita nel nord della Francia, nota soprattutto per i giacimenti di carbone. Capienza: 41.000 spettatori circa.
​Stade Geoffroy Guichard - Saint Etienne 

Per ospitare alcune partite di Euro 2016 è stato scelto anche lo Stade Geoffrey Guichard di Saint Etienne, l’impianto presso il quale la squadra della città gioca le partite casalinghe. Lo stadio di Saint Etienne ha già ospitato alcune partite degli Europei 1984 e del mondiale di Francia 98. Capienza: 35.000 spettatori circa.
Stade Pierre-Mauroy - Villeneuve d’Ascq 

Lo Stade Pierre-Mauroy ospita le partite casalinghe del Lilla ed è stato inaugurato nel 2012, quando andò in pensione il precedente impianto, il Lille Métropole. In questo stadio, polifunzionale, costruito nel nord della Francia, si giocherà un quarto di finale. Capienza: 51.000 spettatori circa.
Stade Vélodrome - Marsiglia 

Il Vélodrome ospita le partite casalinghe dell’Olympique Marsiglia e rappresenta uno degli impianti più grandi presenti sul territorio francese. Ha ospitato le partite dei Mondiali del 1938 e del 1998, oltre a diverse gare degli Europei del 1960 e del 1984. Al Vélodrome si giocheranno un quarto di finale e una delle semifinali di Euro 2016. Capienza: 60.000 spettatori circa.
​Stadium Municipal - Tolosa 

A Tolosa, città della regione Midi-Pirenei, sorge lo Stadium Municipal, un impianto “piccolo” ma che sa essere particolarmente caloroso vista la vicinanza del pubblico al terreno di gioco. Capienza: 35.000 spettatori circa.

PES 2016 per PS4 & PS3

"Il calcio è l’arte di comprimere la storia universale in 90 minuti. (George Bernard Shaw)

Lo sapevate?

- L'UEFA ha assegnato alla Francia la sede del campionato nel mese di maggio del 2010. L'Italia è stata scartata nel ballottaggio.  

- Le squadre partecipanti non sono più 16 ma 24: si ritorna alla formula dei campionati  dal 1986 al 1994. 

- Il logo ufficiale del torneo raffigura la coppa con i colori della bandiera nazionale. E' stato ideato da Brandia Central, una società di consulenza con sede a Lisbona, e leader di mercato in Portogallo, con oltre 20 anni di esperienza. Brandia aveva sviluppato anche il logo di UEFA EURO 2012.
- Lo slogan ufficiale della competizione è "Le Rendez-Vous".

- Il pallone ufficiale della competizione è stato presentato il 12 novembre 2015 dall'ex calciatore Zinédine Zidane. Il pallone presenta i colori della bandiera francese e si chiama "Beau Jeu".

- La mascotte della gara è "Super Victor", un bambino supereroe.

- Per l'arbritaggio sono stati selezionati 18 fischietti da 17 paesi. Verranno anche utilizzati gli arbitri addizionali e due arbitri che ricopriranno il ruolo di quarti ufficiali e due assistenti di riserva.  
- Il trofeo si chiama ufficialmente Coppa Henri Delaunay in onore del primo segretario generale dell'UEFA e ideatore (già dagli anni '20) di un campionato europeo di calcio.

- Esistono due tipi di trofeo. Il primo è stato usato dal 1960 al 2004. La coppa fu realizzata dal figlio di Delaunay, era alta 42,5 cm per un peso di 10 kg. La nuova coppa è stata creata dalla casa orafa Asprey London, pesa 12 chili ed è alta 60 centimetri. 

- I paesi che detengono il record di vittorie (tre) sono la Germania e la Spagna. Ma la Spagna ha conquistato le due versioni del trofeo vincendo nel 1964, 2008 e 2012.

"Dategli 22 palloni, così la smettono di litigare". (Cesare Zavattini)

Giocatori da... record

Michel Platini: con il maggior numero di gol segnati nella storia (9) e in una singola edizione: 9 (nel 1984)
Jetro Willems (Paesi Bassi): il giocatore più giovane (Euro 2012: 18 anni e 71 giorni)
Lothar Matthäus (Germania): il giocatore più anziano (Euro 2000, 39 anni e 91 giorni)
Johan Vonlanthen (Svizzera): il marcatore più giovane (Francia-Svizzera 3-1 del 21 giugno 2004, 18 anni e 141 giorni)
Ivica Vastić (Austria): il marcatore più anziano (Austria-Polonia 1-1 del 12 giugno 2008, 38 anni e 256 giorni)
Cesc Fàbregas (Spagna): Campione d'Europa più giovane (Spagna-Germania 1-0 del 29 giugno 2008, 21 anni e 56 giorni)
Bernard Lama (Francia): campione d'Europa più anziano (Francia-Italia 2-1 del 2 luglio 2000, 37 anni e 86 giorni)
Iker Casillas (Spagna): il portiere più imbattibile con 509 minuti (2012)

"Il calcio è la cosa più importante delle cose non importanti". (Arrigo Sacchi)

Non solo calcio: tifosi & turisti

Tolosa

Nota come la Ville Rose, la città rosa, per il colore dei mattoni di terracotta utilizzati per la costruzione di molti edifici, Tolosa ospita il più grande centro spaziale del vecchio continente. Tra le attrazioni: la Basilica di Saint-Sernin, chiesa nota a chi percorre il cammino per Santiago, la chiesa gotica dei Giacobini, la Cattedrale di St. Etienne, il Capitole e l'omonima piazza, il Pont-Neuf che attraversa la Garonna, l'Hôtel d'Assézat, una splendida villa   rinascimentale, il giardino giapponese, il Museo di Storia Naturale, e per finire, un tuffo nel futuro nella Cité de L'Espace.

Scopri: Cosa vedere a Tolosa

Marsiglia

Perla della Provenza, è diventata popolare dopo i romanzi noir di Jean-Claude Izzo. Da non perdere: Vieux Port,  il porto antico di Marsiglia, la Basilica di Notre Dame de La Garde, la chiesa principale  che domina la città,  Le Panier, il quartiere storico con negozietti e le botteghe di artisti; Callelongue, il parco  con casette di pescatori immerse nella natura selvaggia; La Vieille Major, antica cattedrale della città, bell’esempio di romanico provenzale; Chateau d'If, castello che sorge sull'omonima isola, nella Baia di Marsiglia.  Qui fu incarcerato Edmond Dantés, il Conte di Monte Cristo, personaggio inventato da Alexandre Dumas nel 1844.

Scopri: cosa vedere a Marsiglia
Bordeaux

Tra le principali attrazioni turistiche della città, tour dei vini e delle cantine a parte, il Grand Théâtre, un imponente teatro neoclassico del 18° secolo, Place de la Bourse, progettato dall'architetto Jacques Ange Gabriel per Luigi XV, la cattedrale Saint-André, Rue Sainte-Catherine, la più lunga via pedonale di Francia, il Pont de Pierre, che unisce le due rive della Garonne, Porte Cailhau, un'imponente porta che si apre sulla cinta di mura medievale, i bellissimi giardini pubblici, e il monumento ai Girondini, per ricordarci sempre come molta della nostra modernità si deve a quanto accadde  con la rivoluzione francese.

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Nizza

E’ una delle mete più ricercate da chi ama il mare, ma è anche ricca di cultura. Imperdibile la passeggiata sulla Promenade des Anglais, lo stupendo viale che costeggia il mare.

Il fulcro della città è Place Masséna, dove si trova la Fontana del sole, sormontata dalla statua di Apollo e dalle sette sculture di Jaume Plensa. Bellissimo è il centro storico,  con i suoi vicoletti che sbucano su piazze e palazzi storici antichi, come il Palais Lascaris e la cattedrale Sainte-Réparate. Vi consigliamo anche di fare un salto al MAMAC, il museo d'arte moderna e contemporanea e al Cours Saleya, la piazza del mercato di fiori.

Scopri: cosa vedere a Nizza

Parigi

Un tour diverso dal solito per scoprire una Parigi "sportiva": partiamo dal Museo Nazionale dello Sport che espone più di 100.000 oggetti e testimonianze dei Giochi Olimpici.

Si prosegue con lo Stadio del Roland Garros e il Museo del Tennis, uno dei più famosi impianti tennistici del mondo. All’interno si trovano venti campi da tennis, un museo multimediale bilingue sulla storia del tennis (il Tenniseum), un ristorante con diversi punti di ristoro (Les Jardins de Roland-Garros) e il Centre National de l’Entrainement.

Scopri: cosa vedere nella Parigi sportiva
Saint-Denis

Saint-Denis (in italiano San Dionigi) è una città di oltre 100 mila abitanti situata nel dipartimento della Senna-Saint-Denis, nella regione dell'Île-de-France. Oltre alla visita allo Stade de France, uno dei più importanti della Francia, non dimenticatevi di visitare la basilica, risalente al XII secolo, dove sorge la necropoli dei re di Francia.

A Saint-Denis sono nati il poetra Paul Éluard, il disegnatore Francisque Poulbot e il difensore del Genoa Sebastien De Maio.

Scopri: un giro a Villeneuve-d'Ascq, Saint-Denis, Décines-Charpieu e Saint-Étienne
Décines-Charpieu

Nell’arrondissement di Lione troviamo la piccola cittadina di Décines-Charpieu, comune con 26mila abitanti. Qui sorge il Parc Olympique Lyonnais dove si disputano le principali partite di rugby, sport molto seguito in Francia.

Décines-Charpieu è gemellato con due città: Monsummano Terme, il paesino  italiano di 22mila abitanti in provincia di Pistoia in Toscana, e Stepanavan, un comune dell'Armenia di 16mila abitanti  della provincia di Lori.
Saint-Étienne

Un altro comune francese dove si disputeranno gli Europei 2016 è Saint-Étienne; capoluogo del dipartimento della Loira, che si trova nella regione del Rodano-Alpi.

E’ considerata la Capitale del design del XXI secolo e dal 2010 è nella rete UNESCO delle città creative. Ricca di musei, merita una visita al museo d’Arte Moderna, a quello d’Arte e Industria e al Museo della Miniera, dove si può scendere in un’autentica miniera di carbone, un tempo ricchezza dell’area.
Lens

Dal 2012 la città ospita una sede distaccata del Louvre di Parigi. Il Louvre-Lens propone tante mostre temporanee e la Grande Galerie, dove le opere provenienti dalle collezioni del Museo del Louvre sono esposte in un'unica vasta galleria di oltre 3.000 m2, senza alcuna divisione.

Da vedere anche la stazione ferroviaria, il cui profilo ricorda quello di un motore a vapore, la facoltà di scienze Jean-Perrin, esempio di imponenti palazzi industriali, lo Stadio Bollaert-Delelis, che ricalca lo stile degli stadi inglesi, e il Centro città: il vero cuore pulsante di Lens.

Scopri: cosa vedere a Lens
Villeneuve-d'Ascq

Villeneuve d'Ascq, con più di 60 000 abitanti, è uno dei centri principali della Metropoli europea di Lille. E’ soprannominata "la tecnopoli verde" per i numerosi centri di ricerca e campus.

Da non perdere una visita al  Museo d'arte moderna Lille Métropole nato nel 1983. L'edificio è circondato da un parco dove sono esposte diverse sculture tra cui alcune opere di Picasso e di Alexander Calder. Il museo è stato progettato dall'architetto Roland Simounet.

​"Il pallone è una bella cosa, ma non va dimenticato che è gonfio d’aria". (Giovanni Trapattoni)