it_IT Sport Blogo.it - Ultime notizie della sezione Sport Fri, 20 Jul 2018 18:09:39 +0000 Fri, 20 Jul 2018 18:09:39 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogo.it/sport 2004-2014 Blogo.it Milan riammesso in Europa League, Rita Antognoni: "Una porcata" Fri, 20 Jul 2018 13:55:08 +0000 http://www.calcioblog.it/post/737749/milan-riammesso-europa-league-rita-antognoni http://www.calcioblog.it/post/737749/milan-riammesso-europa-league-rita-antognoni Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

rita antognoni milan fiorentina

Rita Antognoni, moglie dell’ex numero 10 della Fiorentina, Giancarlo, non ci sta e dopo la sentenza del TAS di Losanna che riammette il Milan in Europa League si sfoga su Facebook. Non è la prima volta che la signora Antognoni irrompe del dibattito calcistico, ma stavolta non usa mezzi termini:

"Io non so se la Fiorentina meritasse l’Europa - scrive sul proprio profilo social - , ma quello che so è che la legge non è uguale per tutti, non hanno messo tutto questo tempo per decidere se mandare la squadra viola in C2, Ma che giustizia c’è? Fate allora come vi pare! Uno schiaffo a tutte le regole! Calcio malato non mi piace più e aggiungo una vera porcata!"

Dopo essere stato escluso dalle coppe europee, il Milan è stato riammesso oggi dal tribunale di Losanna che ha rimandato comunque all’Uefa la decisione in merito ad una sanzione che sarà in ogni caso comminata al club rossonero. Alla Fiorentina del tecnico Stefano Pioli e del club manager Giancarlo Antognoni, che aveva preso temporaneamente il posto della squadra allenata da Gattuso, non resta che far ripartire sul campo la caccia ad un posto all’edizione 2019-2020 dell’Europa League.

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Milan riammesso in Europa League, Rita Antognoni: "Una porcata" é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 15:55 di Friday 20 July 2018

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Falso in bilancio: indagato l'ex proprietario del Milan Yonghong Li Fri, 20 Jul 2018 11:44:03 +0000 http://www.calcioblog.it/post/737742/falso-in-bilancio-indagato-lex-proprietario-del-milan-yonghong-li http://www.calcioblog.it/post/737742/falso-in-bilancio-indagato-lex-proprietario-del-milan-yonghong-li Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

yonghong li indagato milan

L’ex proprietario del Milan, Yonghong Li, sarebbe indagato a Milano per l’ipotesi di reato di false comunicazioni sociali. È quanto riferisce il Corriere della Sera proprio nelle ore in cui il club rossonero, ormai passato nelle mani del fondo Elliott, vince il ricorso al Tas di Losanna contro l’Uefa e viene riammesso all’edizione 2018-2019 dell’Europa League.

Secondo quanto emerge dall’articolo del quotidiano meneghino, l’indagine riguarda solo Yonghong Li e non Silvio Berlusconi: in sostanza, nel mirino dei magistrati milanesi sarebbe finita l’opacità nei comunicati ufficiali, con i quali nel corso del tempo l’imprenditore cinese aveva dichiarato di poter far fronte agli impegni finanziari richiesti, puntualmente poi disattesi.

La Procura di Milano continua comunque ad acquisire documenti tra la sede del Milan e i consulenti che hanno lavorato all’operazione che ha portato il glorioso club nelle mani di un imprenditore cinese che non si è rivelato affidabile. Le domande che si pongono i magistrati sono: come mai Yonghong Li, dopo aver investito 698 milioni ha perso il club milanese per “soli” 32 milioni? E poi, perché non ha accettato le proposte che gli sarebbero giunte negli ultimi tempi per cedere la società?

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Falso in bilancio: indagato l'ex proprietario del Milan Yonghong Li é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 13:44 di Friday 20 July 2018

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Milan-Tas: ricorso accolto, i rossoneri giocheranno l'Europa League Fri, 20 Jul 2018 11:03:33 +0000 http://www.calcioblog.it/post/737697/tas-sentenza-milan-rossoneri-riammessi-europa-league-20-luglio http://www.calcioblog.it/post/737697/tas-sentenza-milan-rossoneri-riammessi-europa-league-20-luglio Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

milan tas sentenza oggi

Milan: il Tas accoglie il ricorso dei rossoneri, che vengono di conseguenza riammessi in Europa League. Come confermano diversi organi di stampa, come Sky Sport e Premium Sport, il Tas di Losanna ha annullato la decisione dell’Uefa che escludeva il Milan dalle coppe europee. Lo stesso tribunale elvetico ha rinviato all’Uefa la decisione in merito ad una sanzione proporzionata nei confronti del club milanese, che comunque potrà partecipare all’edizione 2018-2019 dell’Europa League. Di seguito, il comunicato ufficiale:

Losanna, 20 luglio 2018 – Il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) ha emesso una decisione nel procedimento arbitrale tra l’AC Milan (Milan) e la Union Européenne de Football Association (UEFA) con riferimento all’appello depositato davanti al TAS dal Milan contro la decisione dell’Adjudicatory Chamber dell’UEFA Club Financial Control Body (UEFA CFCB) del 19 giugno 2018.

L’Adjudicatory Chamber dell’UEFA CFCB aveva riscontrato il mancato adempimento, da parte dell’AC Milan, del requisito del pareggio di bilancio (“break-even requirement”), previsto dagli articoli 58-63 del Regolamento UEFA sul Club Licensing and Financial Fair Play ed aveva, pertanto, decretato l’esclusione del Milan dalla prossima competizione UEFA per la quale si sarebbe, altrimenti, qualificato nelle due stagioni successive (ovvero la stagione 2018/19 o la stagione 2019/20).

Il 4 luglio 2018, il Milan ha depositato un appello presso il TAS, chiedendo l’annullamento della decisione del CFCB Adjudicatory Chamber. La procedura arbitrale è stata condotta da un Collegio del TAS composto dal Prof. Dr. Ulrich Haas (Germania), Presidente, e dai Sig.ri Pierre Muller (Svizzera) e Mark Hovell (Regno Unito), i quali, in data 19 luglio 2018, hanno tenuto un’udienza, alla quale entrambe le parti hanno partecipato, presso la sede del TAS a Losanna, Svizzera.

Il Collegio del TAS incaricato del procedimento arbitrale ha parzialmente accolto le istanze del Milan ed ha deciso quanto segue: - la decisione dell’Adjudicatory Chamber dell’UEFA CFCB del 19 giugno 2018 è confermata nella parte in cui stabilisce il mancato adempimento, da parte del Milan, del requisito del pareggio di bilancio; - la decisione dell’Adjudicatory Chamber dell’UEFA CFCB del 19 giugno 2018 è annullata nella parte in cui stabilisce l’esclusione Milan dalla prossima competizione UEFA per la quale si sarebbe, altrimenti, qualificato nelle due stagioni successive (ovvero la stagione 2018/19 o la stagione 2019/20); - il caso è rinviato all’Adjudicatory Chamber dell’UEFA CFCB per l’irrogazione di una sanzione disciplinare proporzionata.

Milan-Tas | Si attende la sentenza

La sentenza del Tas sul Milan per la riammissione dei rossoneri all'Europa League, o meno, è attesa per oggi 19 luglio 2018. Il verdetto, di ultimo grado, dei giudici del Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna, dovrebbe arrivare dopo le 18 ma in base alle ultime indiscrezioni di Sportmediaset potrebbe slittare anche di 24 ore, a domani.

Il Milan arriva al giorno della verità con qualche speranza in più rispetto alle scorse settimane perché la nuova proprietà, il fondo Elliott, è finanziariamente solida. Niente a che vedere con l'ingresso in società e l'opacità della (breve) gestione del successore di Silvio Berlusconi, il cinese Yonghong Li. Senza contare che i debiti dei rossoneri sono stati azzerati.

L'Hedge fund Elliot, dopo mesi di rumors, ha ufficializzato il passaggio del testimone con Li il 10 luglio scorso, con il favore di Silvio Berlusconi e dell'ex ad del Milan, oggi senatore FI, Adriano Galliani che non ha smesso di frequentare San Siro e di interessarsi alle vicende societarie del club.

Sentenza Tas-Milan Europa League, i rossoneri possono sperare?

Appuntamento questa mattina alle 10 al Tas di Losanna. Il fondo di Paul Singer al supremo organismo giudicante sportivo del vecchio continente ha già spiegato di voler

creare stabilità finanziaria e di gestione; ottenere successi di lungo termine per AC Milan cominciando dalle fondamenta, assicurandosi che il club sia adeguatamente capitalizzato; e condurre un modello operativo sostenibile che rispetti le regole della Uefa sul Financial Fair Play. Elliott è pienamente consapevole della sfida e dell’impegno che derivano dall’essere proprietari di un’istituzione così importante.

A rafforzare fisicamente questa volontà, nella delegazione del Milan giunta a Losanna oggi c'è anche Franck Tuil che rappresenta appunto il fondo Elliott. Lui e l'ad Fassone hanno presentato stamani la memoria difensiva focalizzandosi tra eguaglianza di trattamento rispetto ai precedenti analoghi e sul debito non più verso Elliott, cioè non verso terzi, ma verso l'azionista di maggioranza.

Il Milan aveva fatto ricorso al Tas contro il giudizio della Camera giudicante dell'Uefa che lo aveva escluso dall'Europa League per violazione delle regole del fair play finanziario nel periodo 2014-2017, in particolare per la violazione del pareggio di bilancio. Il collegio del Tribunale Arbitrale Sportivo si compone di tre giudici: uno è nominato dall'Uefa, si tratta del britannico Mark Hovell; uno è super partes, il tedesco Ulrich Haas; e uno è stato scelto dal Milan, Pierre Muller, svizzero (come svizzera è la sede del Tas).

Il Tribunale sportivo non accetta però una nuova documentazione quindi il Milan dovrebbe provare di non averla presentata prima per fatti non ascrivibili alla sua volontà o colpa, a pena di una decisione di inammissibilità delle nuove prove da parte dell'Uefa. Il collegio arbitrale non può però nemmeno aumentare le sanzioni.

Cosa e come può decidere il Tribunale di Losanna

La sentenza Tas sul Milan di oggi potrà risolversi in tre diverse decisioni: a) in una assoluzione del Club, spianando la strada all’Europa League 2018-2019, b) in un rigetto del ricorso; c) nell’invito all'Uefa ad alleggerire la pena. Se il collegio dirà sì al club, le carte saranno rinviate alla Camera investigativa dell’Uefa perché le violazione dei paletti del fair play finanziario non sarebbero comunque cancellate ma il Milan potrebbe accedere al Settlement Agreement e disputare la coppa pur con multe e restrizioni annesse.

Se la decisione dell’organismo di Losanna confermerà l’esclusione, la società rossonera potrà far capolino alla Camera investigativa soltanto tra un anno, mentre l’Atalanta verrebbe ammessa di diritto ai gironi e la Fiorentina ai preliminari dell'ex Coppa Uefa, per una decisione che riguarda, di fatto, tre città, tra squadre e tre tifoserie.

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Milan-Tas: ricorso accolto, i rossoneri giocheranno l'Europa League é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 13:03 di Friday 20 July 2018

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Nibali: frattura di una vertebra, addio al Tour Thu, 19 Jul 2018 21:15:03 +0000 http://www.outdoorblog.it/post/495401/nibali-sospetta-frattura-vertebra-addio-tour http://www.outdoorblog.it/post/495401/nibali-sospetta-frattura-vertebra-addio-tour Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

nibali sospetta frattura

Aggiornamento - Purtroppo è stata confermata la frattura di una vertebra che costringe Vincenzo Nibali a ritirarsi dal Tour de France 2018. Come lui stesso ha comunicato ai suoi tifosi attraverso i suoi canali social, ora affronterà un periodo di recupero. L'obiettivo più importante dell'anno a questo punto diventa il Mondiale di Innsbruck.

L'infortunio di Nibali dopo la caduta

Dopo la prima visita cui è stato sottoposto Vincenzo Nibali c’è pessimismo sul prosieguo della corsa da parte del ciclista. Caduto a quattro chilometri dall’arrivo della 12.a tappa del Tour de France, lo ‘Squalo’, secondo quanto riferisce il dottor Emilio Magni, potrebbe aver rimediato la frattura di una vertebra. Dopo il primo soccorso, Nibali è stato trasportato presso l’ospedale di Grenoble per ulteriori esami medici.

Prima del trasferimento, però, ha commentato così quanto accaduto lungo la salita dell’Alpe d'Huez:

“Bardet era davanti con 10 secondi di vantaggio - spiega lo ‘Squalo dello Stretto’ - , in mezzo c'erano delle moto. Quando ha accelerato Froome io l'ho seguito e stavo anche bene, dopo c'è stato un rallentamento e mi sono ritrovato a terra. Non ho ben capito cosa è successo. Sono dispiaciuto perché la gamba c’era: il primo attacco era per vedere la condizione dei rivali, ma l’idea era di riprovarci nel finale. Peccato davvero, sono cose che succedono quando c’è tanto pubblico”.


Quanto alle sue condizioni di salute, invece, Nibali ha evidenziato:

“Mi è mancato un po’ di respiro per ripartire subito, in questo momento non riesco a stare bene in piedi, speriamo che non sia una cosa troppo grave. Il contraccolpo mi ha dato problemi alla schiena”.

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Nibali: frattura di una vertebra, addio al Tour é stato pubblicato su Outdoorblog.it alle 23:15 di Thursday 19 July 2018

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Olimpiadi Invernali 2026: Torino e Milano dicono sì a candidature Thu, 19 Jul 2018 20:37:13 +0000 http://www.outdoorblog.it/post/495406/olimpiadi-2026-torino-milano-dicono-candidature http://www.outdoorblog.it/post/495406/olimpiadi-2026-torino-milano-dicono-candidature Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

olimpiadi 2026 torino milano

Sono arrivati nella giornata di oggi i via libera alle candidature di Torino e Milano alle Olimpiadi Invernali e alle Paralimpiadi del 2026. Il consiglio comunale torinese, dopo un dibattito abbastanza acceso, ha dato il suo ok ma non all’unanimità: 22 i voti favorevoli, ossia quelli del Movimento 5 Stelle e di Noi con l’Italia, 8 gli astenuto (Pd, Moderati, Lista Civica per Torino e Lista Civica Morano) e un contrario (Uscita di Sicurezza). Assenti le consigliere pentastellate Daniela Albano e Marina Pollicino, non hanno partecipato al voto Eleonora Artesio (Sinistra) e Enzo Lavolta (PD).

"Abbiamo fatto passi avanti e a ogni passo avanti le minoranze hanno sollevato obiezioni per non assumersi responsabilità politiche - ha dichiarato il sindaco di Torino, Chiara Appendino, rivolgendosi alle opposizioni - . Non abbiamo paura di portare avanti il nostro progetto. Voi ce l'avete? Non ci sono più scuse, quella che andrà al Coni è la delibera di oggi".

Olimpiadi invernali 2026: il sì di Milano

Nella giornata di oggi è arrivato contestualmente il sì anche da parte del Consiglio comunale di Milano alla candidatura in vista delle Olimpiadi Invernali e Paralimpiadi del 2026. Nel capoluogo meneghino la votazione è andata decisamente meglio, con 36 voti favorevoli su 38 votanti. Il documento approvato in consiglio, promuove la candidatura di Milano anche nel caso in cui il Coni decidesse di rappresentare l’Italia con altre realtà territoriali, delle quali il capoluogo lombardo sarebbe capofila. Ecco il commento del primo cittadino Giuseppe Sala:

"Sono felice di ringraziarvi per l'appoggio, al di là di come andrà a finire è una vittoria per il Consiglio comunale. A Milano la solidarietà va con lo sviluppo". "È importate - ha aggiunto - che il Coni e il governo decidano in fretta, perché i costi sono inversamente proporzionali a quanto tempo hai, e se non si decide in fretta poi per organizzare un evento così si spende di più".

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Olimpiadi Invernali 2026: Torino e Milano dicono sì a candidature é stato pubblicato su Outdoorblog.it alle 22:37 di Thursday 19 July 2018

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Nibali cade: i big si fermano ad aspettarlo [VIDEO] Thu, 19 Jul 2018 17:05:03 +0000 http://www.outdoorblog.it/post/495394/nibali-cade-big-fermano-aspettarlo-video http://www.outdoorblog.it/post/495394/nibali-cade-big-fermano-aspettarlo-video Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

nibali caduta big tour de france

La caduta di Vincenzo Nibali ha movimentato la 12.a tappa del Tour de France. Lo ‘Squalo’ è finito a terra sulla salita dell’Alpe d’Huez per via della confusione generata dal pubblico troppo vicino e dalle moto della polizia francese che non è riuscita a contenerlo. Come mostra RaiSport con un tweet, subito dopo la caduta di Nibali altri big si sono fermati per attendere che il ciclista del team Bahrain-Merida tornasse in sella. Dalle immagini si vedono chiaramente Froome, Thomas, Dumoulin, Landa e anche Bardet, che probabilmente capisce poco di ciò che sta accadendo e scatterà dopo pochi istanti.


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Nibali cade: i big si fermano ad aspettarlo [VIDEO] é stato pubblicato su Outdoorblog.it alle 19:05 di Thursday 19 July 2018

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Diritti TV: accordo vicino Sky-Perform, sul satellite tutte le partite della Serie A Thu, 19 Jul 2018 16:32:56 +0000 http://www.calcioblog.it/post/737733/diritti-tv-accordo-vicino-sky-perform-sul-satellite-tutte-partite-serie-a-2018-2019 http://www.calcioblog.it/post/737733/diritti-tv-accordo-vicino-sky-perform-sul-satellite-tutte-partite-serie-a-2018-2019 Mirko Nicolino Mirko Nicolino

diritti tv sky-perform

Buone notizie dal fronte dei diritti tv di Serie A e Serie B: Sky e Perform sono prossime ad un accordo tramite il quale l’emittente satellitare, che detiene già i diritti in esclusiva delle 266 partite del massimo campionato, potrà trasmettere anche le 114 gare che si è aggiudicata la nuova piattaforma online di Dazn. Secondo fonti vicine alle due aziende riportate da diverse testate giornalistiche, l’accordo sarà ratificato ed annunciato entro la giornata di lunedì, quando è in programma la presentazione della nuova stagione sportiva di Sky. Insomma, non serviranno due abbonamenti per guardare tutte le partite del campionato di calcio di Serie A e c’è la netta impressione che l’emittente di Murdoch farà il pieno.

Perform, del resto, ha già concluso con Mediaset un accordo analogo, in base ai quali gli abbonati a Premium Sport potranno accedere tramite un codice a Dazn, la piattaforma che trasmette eventi sportivi online on demand. Per dare la maggiore visibilità possibile alla piattaforma, il gruppo britannico di Perform sta trattando anche con Tim, Fastweb e altri operatori di settore. Non si escludono nemmeno contatti con Iliad, il nuovo operatore di telefonia mobile che è entrato sul mercato da poche settimane ma sta già ottenendo buoni consensi. Le trasmissioni di Dazn, che si è assicurato tra gli altri i servigi di Diletta Leotta e Paolo Maldini, inizieranno a fine luglio.

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Diritti TV: accordo vicino Sky-Perform, sul satellite tutte le partite della Serie A é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 18:32 di Thursday 19 July 2018

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Vincenzo Nibali: il video della caduta al Tour de France 2018 Thu, 19 Jul 2018 15:53:17 +0000 http://www.outdoorblog.it/post/495368/vincenzo-nibali-il-video-della-caduta-al-tour-de-france-2018 http://www.outdoorblog.it/post/495368/vincenzo-nibali-il-video-della-caduta-al-tour-de-france-2018 Lucia Resta Lucia Resta

Vincenzo Nibali è caduto nel corso della dodicesima tappa, lungo la salita dell'Alpe d'Huez, a causa del caos provocato dal pubblico e dalle moto della gendarmerie che avrebbe dovuto tenerlo a bada.

Poco dopo Chris Froome, Geraint Thomas, Mikel Landa, Tom Dumoulin si sono fermati per aspettarlo, facendo un barrage, ma Romain Bardet che era con loro ha rotto le righe e ha attaccato, forse perché non si è accorto del reale motivo per cui gli altri quattro procedevano a bassa velocità.

Ma Nibali è stato bravissimo a risalire in sella e alla fine ha perso solo 13". Chissà cosa avrebbe fatto senza la caduta. La vittoria è andata a Geraint Thomas.

Tramite l'ufficio stampa del Team Bahrain Merida Vincenzo Nibali ha fatto sapere che a provocare la sua caduta è stata effettivamente una moto, ma non sa indicare se sia una moto dell'organizzazione o della gendarmerie.

Intanto i giornalisti presenti sull'Alpe d'Huez hanno fatto notare come oggi ci fossero pochi controlli, tanto che erano presenti numerose auto non dell'organizzazione e anche molti fumogeni che ai ciclisti, che arrivati fin lì sono in debito d'ossigeno, danno estremamente fastidio.

Vincenzo Nibali, ai microfoni di RaiSport, ha poi detto dopo la tappa:

"A quel punto si stringeva tanto la strada, non c'erano le transenne, c'erano due moto della polizia. Quando Froome ha attaccato io sono andato per seguirlo, ma c'era quel rallentamento e sono finito giù"

Dalle immagini dell'elicottero si vede anche che Geraint Thomas a un certo punto ha dovuto mettere il piede a terra a causa di quel rallentamento che ha poi provocato la caduta di Nibali. Lo Squalo è apparso molto amareggiato perché ha detto che oggi si sentiva bene e voleva seguire Froome in quel momento.

La Bahrain Merida ha fatto ricorso per fare in modo che Nibali abbia almeno lo stesso tempo dei primi arrivati, come successe per Froome quando restò senza bici sul Mont Ventoux nel 2016.

Vincenzo NIbali caduto sull'Alpe d'Huez al Tour de France 2018

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Vincenzo Nibali: il video della caduta al Tour de France 2018 é stato pubblicato su Outdoorblog.it alle 17:53 di Thursday 19 July 2018

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Video, Tour de France 2018, tappa 12: Thomas trionfa sull'Alpe d'Huez Thu, 19 Jul 2018 15:53:11 +0000 http://www.outdoorblog.it/post/495366/video-tour-de-france-2018-tappa-12-thomas-trionfa-sullalpe-dhuez http://www.outdoorblog.it/post/495366/video-tour-de-france-2018-tappa-12-thomas-trionfa-sullalpe-dhuez Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

La Maglia Gialla Geraint Thomas del Team Sky ha vinto la dodicesima tappa da 175,5 km da Bourg-Saint-Maurice Les Arcs alla mitica scalata dell'Alpe d'Huez. Seconda vittoria consecutiva per il gallese che oggi si è piazzato nella volatina finale davanti a Tom Dumoulin (Team Sunweb) e Romain Bardet (AG2R La Mondiale).

La prima parte della tappa è stata animata da una fuga di 28 uomini: Kruijswijk e Gesink della Lotto NL, Valverde e Amador della Movistar, Zakarin della Katusha, Nieve della Mitchelton, Pauwels della Dimension Data, Latour della Ag2r, Barguil e Moinard e Gesbert della Fortuneo, Majka, Postlberger e Muhlberger della Bora, Mollema della Trek, Van Garderen della BMC, Alaphilippe della Quick Step, Gorka Izagirre della Bahrain, Rolland e Martinez della EF, Gaudu della Groupama, Minnard della Wanty, Ten Dam della Sunweb, Edet, Perez e Navarro della Cofidis, Sicard della Direct Energie, Hansen dell'Astana.

Sulla Madeleine Alaphilippe ha conquistato punti per la sua Maglia a Pois e in discesa ha allungato con Muhlberger, ma i due sono poi stati ripresi. Rolland ha attaccato in vista della salita Lacets de Montvernier aggiudicandosi il gpm davanti ad Alaphilippe e poi anche il traguardo volante. Intanto Valverde, Kruijswijk, Latour e Gesink hanno cominciato la loro caccia a Rolland e a loro si sono uniti in seguito anche altri uomini. Kruijswijk ha poi attaccato da solo ed è stato a lungo in fuga in solitaria, con oltre cinque minuti di vantaggio sul gruppo della Maglia Gialla.

Kruijswijk ha cominciato la salita dell'Alpe d'Huez con 4' 20" di vantaggioso caso a 3' 30" ai -10 km. Lungo la salita finale il primo big ad attaccare, a circa 9 km dal termine, è stato Vincenzo Nibali della Bahrain-Merida, ma quando si è reso conto di non aver creato un gap consistente si è rialzato. Ci ha allora provato Nairo Quintana della Movistar, ma, come per Nibali, Bernal ha chiuso il buco. È stata in seguito la volta di Landa e Bardet, ma il primo è stato subito ripreso, mentre il secondo è riuscito a ottenere un distacco di alcuni secondi, mentre Quintana è andato in crisi.

Ai -4 km Froome è riuscito ad attaccare, nonostante il pubblico oggi particolarmente fastidioso, e nel frattempo è caduto Vincenzo Nibali. Froome è stato raggiunto da Thomas, Dumoulin e Landa e insieme hanno trovato Bardet. A un certo punto i quattro si sono quasi fermati, evidentemente per aspettare Nibali, che si è rimesso in sella. È stato Bardet a rompere il patto e poi è stato raggiunto da Froome e dagli altri tre.

Ai -2,1 km ha attaccato Dumoulin, seguito solo da Thomas, mentre Nibali veniva segnalato a 35". Alla fine il gruppetto di big si è ricompattato e ha ripreso Kruijswijk e tra di loro Thomas ha vinto la volata finale, mentre Nibali ha chiuso con soli 13" di ritardo.

Geraint Thomas Alpe d'Huez Tour de France 2018

Questi i primi dieci al traguardo della 12a tappa:
1) Geraint Thomas (Team Sky) 5h 18' 37"
2) Tom Dumoulin (Team Sunweb) +2"
3) Romain Bardet (AG2R La Mondiale) +3"
4) Chris Froome (Team Sky) +4"
5) Mikel Landa (Movistar) +7"
6) Primoz Roglic (Team LottoNL-Jumbo) +13"
7) Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) +13"
8) Jakob Fuglsang (Astana) +42"
9) Nairo Quintana (Movistar) +47"
10) Steven Kruijswijk (Team LottoNL-Jumbo) +53"

Queste le prime posizioni della classifica generale dopo 12 tappe:
1) Geraint Thomas (Team Sky) 49h 24' 43"
2) Chris Froome (Team Sky) +1' 39"
3) Tom Dumoulin (Team Sunweb) +1' 50"
4) Vincenzo Nibali (Bahrain Merida) +2' 37"
5) Primoz Roglic (Team LottoNL-Jumbo) +2' 46"
6) Romain Bardet (AG2R La Mondiale) +3' 07"
7) Mikel Landa (Movistar) +3' 13"
8) Steven Kruijswijk (Team LottoNL-Jumbo) +3' 43"
9) Nairo Quintana (Movistar) +4' 13"
10) Daniel Martin (UAE Team Emirates) +5' 11"

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Video, Tour de France 2018, tappa 12: Thomas trionfa sull'Alpe d'Huez é stato pubblicato su Outdoorblog.it alle 17:53 di Thursday 19 July 2018

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Roma, Monchi: "Per Alisson offerta irrinunciabile. Malcom? È una possibilità" Thu, 19 Jul 2018 15:19:38 +0000 http://www.calcioblog.it/post/737726/roma-monchi-per-alisson-offerta-irrinunciabile-malcom-e-una-possibilita http://www.calcioblog.it/post/737726/roma-monchi-per-alisson-offerta-irrinunciabile-malcom-e-una-possibilita Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

ROME, ITALY - OCTOBER 28:  AS Roma goalkeeper Alisson gestures during the Serie A match between AS Roma and Bologna FC at Stadio Olimpico on October 28, 2017 in Rome, Italy.  (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Ieri sera è stata sganciata la bomba: Alisson è stato ceduto al Liverpool per 68 milioni di euro più altri 7 di bonus. In un colpo solo l'estremo difensore della Seleção è diventato il portiere più costoso nella storia del calcio ed anche il giocatore la cui cessione ha fatto incassare più soldi alla Roma in tutta la sua storia; e pensare che arrivò per "soli" 8 milioni dall'Internacional. La sua cessione non era necessaria; il giocatore sembrava ben contento di restare nella Capitale, così come il club era pronto a continuare insieme a lui.

Tutto è cambiato all'improvviso perché il Liverpool ha messo sul piatto un'offerta irrinunciabile, definita "fuori mercato" dallo stesso Ds Monchi. Lo spagnolo ha spiegato senza troppi giri di parole di non essere riuscito a dire 'no' difronte a tutti quei soldi: "Io posso solo dire parole di ringraziamento ad Alisson. Non ho mai sentito la pressione del ragazzo di voler andare via, se lui ha accettato evidentemente gli è piaciuto. Il comportamento di Alisson con me è stato da 10, se lui mi dice di non andare via e poi arrivano 200 milioni... Lui ha accettato, non ho mai sofferto la sua pressione. Il lavoro di un ds è capire il prima possibile quello che succede. Ci sono state voci di Real Madrid, Chelsea e Liverpool. Non mi piace che mi dicano adesso vai a giocare, io lo faccio perché penso che è una cosa buona per la società, a volte dico qualcosa che voi non capite e i tifosi non capiscono. Questo ho fatto. In questi 3-4 mesi ho capito che qualcosa succedeva, ma quando arrivano club forti economicamente uno deve cominciare a capire che qualcosa potrebbe succedere".

La Roma ha già chiuso 10 operazioni in entrata ed ha contestualmente ceduto "solo" Nainggolan e Alisson. Dopo aver incassato questo ricco assegno le prospettive di mercato dei giallorossi sono decisamente cambiate. Monchi ha confermato che lo svedese "Olsen è una possibilità" per la porta, ma "non è l'unica opzione". La cessione di Alisson apre anche altre piste, compresa quella che porta al brasiliano Malcom di proprietà del Bordeaux. L'attaccante classe '97 piace tantissimo a Monchi, che ha ammesso: "Si diceva fosse una follia, ora è una possibilità". L'agente del giocatore, Fernando Garcia, ha confermato la trattativa ai microfoni di TeleRadioStereo: "Nelle prossime ore avrò un contatto con Monchi, al giocatore piacerebbe venire in Italia e il club giallorosso è molto interessato. Se costa 40 milioni? Io mi occupo del contratto del ragazzo".

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Roma, Monchi: "Per Alisson offerta irrinunciabile. Malcom? È una possibilità" é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 17:19 di Thursday 19 July 2018

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Calciomercato Juve: Pjanic nel mirino del Chelsea Thu, 19 Jul 2018 14:55:29 +0000 http://www.calcioblog.it/post/737720/calciomercato-juve-pjanic-nel-mirino-del-chelsea http://www.calcioblog.it/post/737720/calciomercato-juve-pjanic-nel-mirino-del-chelsea Redazione CalcioBlog Redazione CalcioBlog

TURIN, ITALY - MARCH 31: Miralem Pjanic of Juventus in action during the serie A match between Juventus and AC Milan at Allianz Stadium on March 31, 2018 in Turin, Italy.  (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images )

Il futuro di Miralem Pjanic potrebbe essere lontano da Torino. Dopo due anni di Juve il centrocampista ha chiesto alla società un rinnovo di contratto con l'obiettivo di vedersi riconosciuto un aumento. L'ex romanista vorrebbe passare dagli attuali 4,5 milioni netti ai 7 che la società ha concesso a Dybala e Higuain. Il bosniaco punta quindi ad ottenere un riconoscimento per il lavoro svolto in questi anni e vorrebbe essere considerato, in tutti i sensi, un giocatore di prima fascia.

Il mese scorso il Barcellona ha preso informazioni e sembrava anche pronto a presentare la sua offerta. La Juventus, però, ha chiuso subito la porta dichiarando il giocatore incedibile. Nell'ultimo mese, tuttavia, sono cambiate tante cose; Bentancur ha disputato un ottimo mondiale con l'Uruguay e, soprattutto, la Juventus ha fatto un enorme investimento per assicurarsi Cristiano Ronaldo.

La cifra spesa per il portoghese è davvero enorme tra costo del cartellino e stipendio da 30 milioni netti a stagione. Sicuramente CR7 attirerà sponsor importanti oltre a far incassare tanti soldi con il merchandising. A Torino, però, nulla sfugge ad una accorta programmazione e per questo motivo un'eventuale cessione importante non è più considerata un tabù. Oltretutto Pjanic è stato pagato 32 milioni di euro e una sua cessione potrebbe permettere di iscrivere a bilancio una considerevole plusvalenza.

Il Barcellona è sempre alla finestra, ansioso di trovare giocatori che possano sopperire all'addio di Iniesta. Quello di Pjanic è un profilo che piace sempre molto, ma a quanto pare i blaugrana non sono l'unico club in corsa. Da quando Sarri è diventato il nuovo allenatore del Chelsea, anche i blues si sono uniti alla corsa.

Ieri sera a Milano il bosniaco ha incontrato Fali Ramadani - suo nuovo agente e uomo molto vicino al Chelsea - per una cena alla quale hanno preso parte anche il ds della Fiorentina Corvino e Alessandro Pellegrini, procuratore proprio di Sarri. Quando Pjanic è uscito dal locale è stato intercettato da un cronista di Sportitalia che gli ha fatto una domanda diretta: "Resti alla Juve?". Pjanic ha preferito glissare, replicando così: "Ciao, buona serata". C'è qualcosa che bolle in pentola.

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Calciomercato Juve: Pjanic nel mirino del Chelsea é stato pubblicato su Calcioblog.it alle 16:55 di Thursday 19 July 2018

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Marc Gasol sulla Open Arms: il campione NBA tra i soccorritori di Josephine Wed, 18 Jul 2018 15:07:43 +0000 http://www.outdoorblog.it/post/495363/marc-gasol-sulla-open-arms-il-campione-nba-tra-i-soccorritori-di-josephine http://www.outdoorblog.it/post/495363/marc-gasol-sulla-open-arms-il-campione-nba-tra-i-soccorritori-di-josephine Lucia Resta Lucia Resta

Cestista Marc Gasol sulla Open Arms Ong

I campioni prendono spesso parte a iniziative di solidarietà, ma difficilmente (anche solo per motivi pratici) possono essere operativi. Prestano l'immagine, fanno donazioni, ne parlano sui social, ma qualcuno ha fatto molto di più: il cestista Marc Gasol, campione spagnolo che milita nella NBA, da due estati partecipa a operazione di salvataggio dei migranti che attraversano il Mediterraneo. E ieri era tra i testimoni oculari di una scena orribile: una donna e un bambino morti, abbandonati in mare dalla guardia costiera libica. Marc Gasol era sulla Open Arms, la nave della Ong Proactiva Open Arms che svolge operazioni di ricerca e soccorso di migranti che vengono abbandonati in mare dagli scafisti.

Marc Gasol finora non aveva mai fatto vedere nulla di questa sua "seconda vita", ma oggi, spinto dalla rabbia e dall'indignazione che ha provato davanti alla scena a cui si è trovato ad assistere ieri, ha pubblicato su Twitter una foto in cui lo si vede alle prese con il salvataggio di Josephine, la donna che era insieme alle due vittime del mare e che, fortunatamente, almeno lei è stata recuperata viva, seppur sotto shock come è ovvio che sia.

Gasol ha scritto:

"Frustrazione, rabbia e impotenza. È incredibile come tante persone vulnerabili siano abbandonate alla morte in mare. Profonda ammirazione per questi che chiamo i miei compagni di squadra in questo momento"

I media catalani lo hanno contattato per farsi raccontare meglio l'accaduto e lui ha spiegato:

"L'abbiamo salvata, caricata a bordo della barca e poi sulla nave, dove i medici le hanno prestato le prime cure. Era scioccata, spaventata, Le abbiamo detto che l'avremmo aiutata. Abbiamo saputo che il suo nome è Josephine, che è partita dal Camerun"

Quando gli è stato chiesto perché è sulla Open Arms, Marc Gasol ha risposto:

"La fotografia che nel 2015 ha fatto il giro del mondo, quella del piccolo Aylan Kurdi, morto in un naufragio sulle rive della Turchia, mi ha provocato un senso di rabbia. A quel punto per me era chiaro che tutte le persone devono fare la loro parte per far sì che queste cose non accadano più. È stato allora che ho incontrato la gente di Open Arms. Mi hanno fatto capire che è una realtà drammatica in cui vivono molti bambini in tutto il mondo. Per me è stato uno shock. Così mi sono messo a disposizione. Ammiro le persone delle Ong, che hanno messo a disposizione loro risorse economiche, logistiche, personali per aiutare i disperati. Ammiro chiunque fa qualcosa, senza aspettare che gli altri lo facciano"

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Marc Gasol sulla Open Arms: il campione NBA tra i soccorritori di Josephine é stato pubblicato su Outdoorblog.it alle 17:07 di Wednesday 18 July 2018

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