it_IT Home Blogo.it - Ultime notizie della sezione Home Tue, 21 Feb 2017 05:08:04 +0000 Tue, 21 Feb 2017 05:08:04 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogo.it/home 2004-2014 Blogo.it Crisi in Sud-Sudan: metà della popolazione a rischio fame Mon, 20 Feb 2017 16:35:25 +0000 http://www.polisblog.it/post/384679/crisi-in-sud-sudan-meta-della-popolazione-a-rischio-fame http://www.polisblog.it/post/384679/crisi-in-sud-sudan-meta-della-popolazione-a-rischio-fame Andrea Spinelli Barrile Andrea Spinelli Barrile

Il governo sud-sudanese ha dichiarato per la prima volta lo stato di carestia in diverse zone del Paese. La situazione, dopo tre anni di guerra civile ancora in corso nel più giovane Paese del mondo e una siccità che dura da mesi, vede metà della popolazione a rischio fame, pari a quasi 5 milioni di persone.

Molte zone della regione nord Unity sono oramai "classificate in stato di carestia o a rischio carestia", ha dichiarato Isaiah Chol Aruai, presidente dell'Ufficio nazionale di Statistica.

Tre organizzazioni delle Nazioni Unite, Unicef, Fao e Pam, hanno indicato in 100mila sud-sudanesi il numero delle persone che soffrono la fame, il livello più alto mai raggiunto. Molti sud-sudanesi cercano rifugio in Uganda, attualmente il paese con il più alto numero di rifugiati al mondo.

"E' la peggiore situazione alimentare dall'inizio dei combattimento, tre anni fa", hanno affermato le tre Organizzazioni in un comunicato.

Dichiarato indipendente nel 2011, il Sud Sudan è piombato in una guerra civile sanguinaria nel dicembre 2013, provocando migliaia di morti e più di 3 milioni di sfollati, nonostante l'impiego di circa 12mila Caschi blu.

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Crisi in Sud-Sudan: metà della popolazione a rischio fame é stato pubblicato su Polisblog.it alle 17:35 di Monday 20 February 2017

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USA, il vicepresidente Pence a Bruxelles: “Forte impegno con l’UE” Mon, 20 Feb 2017 16:34:34 +0000 http://www.polisblog.it/post/384681/usa-il-vicepresidente-pence-a-bruxelles-forte-impegno-con-lue http://www.polisblog.it/post/384681/usa-il-vicepresidente-pence-a-bruxelles-forte-impegno-con-lue Daniele Particelli Daniele Particelli

Le recenti dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulla NATO e sull’Unione Europea erano state tutt’altro che rassicuranti e oggi il vicepresidente Mike Pence, in carica anche lui dal 20 gennaio scorso, è giunto a Bruxelles per tranquillizzare l’Europa sull’alleanza con gli USA.

Affiancato dal Presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, Mike Pence ha sottolineato che gli Stati Uniti, sotto la Presidenza di Trump, rimarranno impegnati nella cooperazione e della collaborazione con l’Unione Europea:

È un privilegio per me essere qui per conto del Presidente Trump per esprimere il forte impegno degli Stati Uniti nel continuare la cooperazione e la partnership con l’Unione europea. Qualunque siano le nostre differenze, i nostri due continenti condividono lo stesso patrimonio, gli stessi valori e, soprattutto, lo stesso scopo. Dobbiamo essere forti e dobbiamo essere uniti nel nostro sforzo per affrontare le minacce alla sicurezza e alla stabilità dell’Europa.

Pence si è poi spostato al quartier generale della NATO a Bruxelles, dove ha incontrato il segretario generale Jens Stoltenberg.

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USA, il vicepresidente Pence a Bruxelles: “Forte impegno con l’UE” é stato pubblicato su Polisblog.it alle 17:34 di Monday 20 February 2017

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Enrico Letta: "Pd, non deve finire così" Mon, 20 Feb 2017 16:33:32 +0000 http://www.polisblog.it/post/384692/enrico-letta-pd-post-su-facebook-scissione http://www.polisblog.it/post/384692/enrico-letta-pd-post-su-facebook-scissione Alessandro Guerra Alessandro Guerra

Da tempo lontano dalle questioni politiche nazionali, Enrico Letta interviene in merito alla delicata situazione del Pd, ad un passo dalla scissione.

L'ex premier ha affidato la sua riflessione a Facebook: "Guardo attonito al cupio dissolvi del Pd. Mi dico che non può finire così. Non deve finire così", scrive Letta.

Scrive che a Roma "tutto sembra finire", parla di "fine accelerata" e commenta: "È così facile distruggere! Quanto più difficile è il Costruire. A distruggere ci si mette un attimo, a costruire, una vita. Ricostruire da tutte queste macerie, per chi ci si metterà, sarà lavoro ai limiti dell'impossibile".

Letta ricorda che oggi si compiono tre anni dal suo addio a Palazzo Chigi, con l'avvicendamento con Renzi (che non nomina): "Quello era uno sgomento solitario. Oggi sento la stessa angoscia collettiva di tanti che si sentono traditi e sperano ancora che non sia vero".

Aggiunge: "Mai avrei pensato tre anni dopo che si potesse compiere una simile parabola. Proprio nel momento in cui l'Europa, in crisi più che mai, avrebbe bisogno dell'impegno creativo degli ulivisti e democratici italiani. E proprio nel momento in cui il nostro Paese appare lacerato e in cerca di nuove ispirazioni per uscire dalle secche nelle quali si trova".

La conclusione amara del post: "Oggi non ho altro che la mia voce, e non posso fare altro che usarla così, per invocare generosità e ragionevolezza. No, non può finire così".

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Enrico Letta: "Pd, non deve finire così" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 17:33 di Monday 20 February 2017

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Grillo: pazienza italiani ha un limite, si voti a giugno Mon, 20 Feb 2017 15:21:36 +0000 http://www.polisblog.it/post/384673/beppe-grillo-post-elezioni-a-giugno-2017 http://www.polisblog.it/post/384673/beppe-grillo-post-elezioni-a-giugno-2017 Alessandro Guerra Alessandro Guerra


Beppe Grillo tra questioni romane e nazionali. Il fondatore del Movimento 5 Stelle, in compagnia di Davide Casaleggio, ha raggiunto poco dopo le 16 di oggi il Campidoglio per parlare con la sindaca di Roma Virginia Raggi.

Nel frattempo, arriva sul suo blog un nuovo appello per andare al voto a giugno di quest'anno.

Grillo scrive che la pazienza degli italiani ha un limite e spiega: "Stanno dimostrando una calma incredibile nei confronti del governo e del partito che il governo ce l'ha in mano, il Pd".

Nel post, a firma "Movimento 5 Stelle", si legge che "si sono succeduti tre premier che non hanno avuto alcuna legittimazione popolare", che il Pd "si è occupato solo di salvare le banche demolendo i risparmiatori, di fare favori alle lobby del gioco d'azzardo e del petrolio, di fare tagli alla sanità e alla scuola, di abolire i diritti dei lavoratori, di fare una riforma costituzionale dannosa e giustamente bocciata dagli italiani, di fare una legge elettorale antimovimento5stelle salvo ripudiarla quando si sono resi conto che così non era e infine vederla demolita dalla Consulta".

L'attacco continua: "Il Pd non ha nessuna soluzione per il Paese, pensano alle banche degli amici, alle multinazionali che li finanziano e alle poltrone di parenti e colleghi [...] Il limite è settembre, quando i parlamentari, dopo tutta questa farsa, si intascheranno finalmente la pensione. A quel punto la pazienza sarà esaurita. Ci sarà l'armageddon dei partiti".

La proposta del M5S: "Si può andare al voto a giugno approvando la proposta del M5s per la legge elettorale a marzo e ad aprile sciogliere le camere". E in caso negativo - tuona Grillo - "gli elettori se lo ricorderanno".

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Grillo: pazienza italiani ha un limite, si voti a giugno é stato pubblicato su Polisblog.it alle 16:21 di Monday 20 February 2017

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Pd: nuova area Orlando-Cuperlo-Damiano Mon, 20 Feb 2017 12:05:36 +0000 http://www.polisblog.it/post/384669/partito-democratico-area-orlando-cuperlo-damiano http://www.polisblog.it/post/384669/partito-democratico-area-orlando-cuperlo-damiano Alessandro Guerra Alessandro Guerra


Continuano i movimenti all'interno del Pd in seguito alle novità emerse nella giornata di ieri, con la sempre più vicina scissione della minoranza Dem.

Secondo quanto comunica l'Ansa, si sarebbe già formata una nuova area che rappresenterebbe l'ala più a sinistra del Pd dopo la scissione. La nuova area sarebbe stata sancita da una riunione svoltasi ieri sera tra Andrea Orlando, Gianni Cuperlo e Cesare Damiano.

I tre ex-esponenti dei Ds starebbero già lavorando in vista del congresso e della possibile candidatura di Orlando a sfidante di Renzi nelle primarie del Pd.

Lo stesso ministro Orlando ha commentato così le novità oggi ad Agorà: "Non mi pare serva mettere altri candidati alla segreteria in lizza. Se la mia candidatura impedisse la scissione, sarei già candidato. Non ho capito quale sia il problema in questo passaggio...". Il guardasigilli ha aggiunto: "Qualunque problema abbia il partito, l'idea che lo si possa risolvere con la scissione è sbagliata: apre un fronte che consente alla destra di rafforzarsi".

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Pd: nuova area Orlando-Cuperlo-Damiano é stato pubblicato su Polisblog.it alle 13:05 di Monday 20 February 2017

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USA, Trump e il commento sull’incidente in Svezia mai avvenuto: “L’ho sentito su Fox News” Mon, 20 Feb 2017 10:31:55 +0000 http://www.polisblog.it/post/384662/usa-trump-e-il-commento-sullincidente-in-svezia-mai-avvenuto-lho-sentito-su-fox-news http://www.polisblog.it/post/384662/usa-trump-e-il-commento-sullincidente-in-svezia-mai-avvenuto-lho-sentito-su-fox-news Daniele Particelli Daniele Particelli

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ci ha ormai abituato a dati e statistiche che non hanno un fondo di verità, snocciolati durante conferenze stampa e interviste senza possibilità di contraddittorio, dati che giocano a proprio favore che, come è stato dimostrato, arrivano da emittenti televisive come Fox News - vicina al partito repubblicano - o da fonti ritenute poco attendibili.

La stampa statunitense, quella che Trump definisce “fake news” solo perché non in linea col proprio pensiero, si affanna a smentire ogni dichiarazione o numero sparato a caso dal nuovo Presidente. Stavolta, però, l’ultima folle dichiarazione di Trump ha avuto una eco internazionale.

Sabato, parlando a una folla di sostenitori, Trump ha elencato una serie di attacchi e attentati avvenuti in Europa negli ultimi mesi, dalla Germania al Belgio, passando per gli eventi di Nizza e Parigi. E poi:

Guardate cosa è successo la notte scorsa in Svezia. Chi l’avrebbe mai detto!

Nulla è accaduto in Svezia nella giornata di venerdì e quella dichiarazione ha fatto inevitabilmente il giro del Mondo, al punto che la stessa Svezia ha chiesto delucidazioni, a cominciare dall’ex primo ministro Carl Bildt, che ha deriso Trump su Twitter:

Svezia? Attacco terroristico? Cosa si è fumato?

Stavolta il Presidente Trump non è riuscito a fingere che nulla sia accaduto, non è riuscito a ignorare il clamore provocato come accaduto in altre occasioni, e poche ore fa è tornato su Twitter per ammettere che quella dichiarazione non era il frutto di un briefing da parte dell’intelligence USA, ma di una notizia trasmessa da Fox News:

La mia dichiarazione a proposito di quanto accaduto in Svezia si riferiva a una notizia trasmessa da Fox News sull’immigrazione e la Svezia.

Donald Trump, come accaduto innumerevoli volte, ha sentito qualcosa su Fox News - che ha una lunga storia di notizie e allarmi dati senza alcuna verifica - e l’ha usata come dato per supportare i propri ideali e, cosa ancor più grave, per supportare le azioni che intende intraprendere durante la sua presidenza.

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USA, Trump e il commento sull’incidente in Svezia mai avvenuto: “L’ho sentito su Fox News” é stato pubblicato su Polisblog.it alle 11:31 di Monday 20 February 2017

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Primarie Pd 2017, data e candidati: voto il 7 maggio e Renzi sfidato da Orlando? Mon, 20 Feb 2017 08:27:54 +0000 http://www.polisblog.it/post/384651/primarie-pd-2017-data-candidati http://www.polisblog.it/post/384651/primarie-pd-2017-data-candidati Alessandro Guerra Alessandro Guerra


Il giorno dopo l'Assemblea del Pd è già tempo di Congresso, con l'attenzione focalizzata alle Primarie che stabiliranno il nuovo segretario del Partito Democratico. È prevista per domani la Direzione Pd che nominerà la commissione che detterà tempi e regolamento del Congresso e delle primarie. Ecco cosa sappiamo per adesso delle primarie Pd 2017.

La data delle primarie Pd 2017

Il piano di Renzi è quello di andare a votare domenica 7 maggio 2017. Uno scenario che potrebbe poi prevedere le elezioni politiche già a settembre.

I candidati delle primarie Pd 2017

L'unica candidatura al momento sicura è quella del segretario dimissionario Matteo Renzi. Chi saranno gli sfidanti?

Molto dipende dalla probabile scissione con la minoranza Dem. Se Michele Emiliano deciderà di rimanere nel Pd, sarà quasi certamente uno degli sfidanti di Renzi alle primarie. Il governatore della Regione Puglia, nel suo discorso di ieri, è sembrato non così convinto della scissione, ma la sua posizione è cambiata poco dopo con la nota ufficiale firmata da lui insieme a Rossi e Speranza.

L'assemblea di ieri lancia un nuovo possibile candidato alle primarie: Andrea Orlando, attuale ministro della giustizia. Nel suo discorso, il guardasigilli ha detto: "Dobbiamo rifondare il Partito democratico perché le fratture di oggi rischiano di ripetersi in futuro. Quale che sia il percorso io credo che nulla giustifichi una rottura o una scissione: il tema non è più sinistra nel Pd, ma che il Pd sia più una forza di centrosinistra per sconfiggere le diseguaglianze". Potrebbe essere proprio Orlando l'anti-Renzi alle primarie del 7 maggio.

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Primarie Pd 2017, data e candidati: voto il 7 maggio e Renzi sfidato da Orlando? é stato pubblicato su Polisblog.it alle 09:27 di Monday 20 February 2017

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La nota della minoranza PD: "Renzi ha scelto strada della scissione" Sun, 19 Feb 2017 22:36:52 +0000 http://www.polisblog.it/post/384646/minoranza-pd-nota-scissione-testo-integrale-speranza-rossi-emiliano http://www.polisblog.it/post/384646/minoranza-pd-nota-scissione-testo-integrale-speranza-rossi-emiliano Alessandro Guerra Alessandro Guerra

Dopo la lunga giornata dell'Assemblea del Partito Democratico, arriva la nota della minoranza che apre la strada verso la scissione.

A firmare la nota sono Enrico Rossi, Roberto Speranza e Michele Emiliano, quest'ultimo apparso in versione di mediatore solo qualche ora prima nel suo intervento all'Assemblea. La nota che arriva in serata è però durissima.

"Anche oggi nei nostri interventi in assemblea c'è stato un ennesimo generoso tentativo unitario. È purtroppo caduto nel nulla", scrivono i tre firmatari.

L'accusa: "Abbiamo atteso invano un'assunzione delle questioni politiche che erano state poste, non solo da noi, ma anche in altri interventi di esponenti della maggioranza del partito. La replica finale non è neanche stata fatta".

La conclusione della nota lascia pochi spazi all'interpretazione: "È ormai chiaro che è Renzi ad aver scelto la strada della scissione assumendosi così una responsabilità gravissima".

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La nota della minoranza PD: "Renzi ha scelto strada della scissione" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 23:36 di Sunday 19 February 2017

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Assemblea Pd, l'intervento di Matteo Renzi - video Sun, 19 Feb 2017 22:34:18 +0000 http://www.polisblog.it/post/384641/assemblea-pd-intervento-renzi-video-dimissioni http://www.polisblog.it/post/384641/assemblea-pd-intervento-renzi-video-dimissioni Alessandro Guerra Alessandro Guerra

Si è aperta oggi la fase congressuale del Partito Democratico. La lunga giornata di lavori all'hotel Parco dei Principi a Roma è iniziata (con un'ora di ritardo) con la comunicazione del presidente del partito Matteo Orfini: "Sono arrivate le dimissioni formali del segretario e quindi per statuto si prevede la convocazione dell'assemblea".

Nel suo lungo intervento, Matteo Renzi ha annunciato la sua ricandidatura alla guida dei Dem e la sfida alla minoranza che vorrebbe la scissione: "Mettetevi in gioco, non potete chiedere a chi si dimette di non candidarsi perché così si evita la scissione. Perché questa non è una regola del gioco democratico".

Renzi ha sottolineato i mali attuali del Pd, che da tempo discute ormai più dei guai interni che delle grandi questione politiche: "Fermiamoci, fuori ci prendono per matti. Oggi discutiamo ma poi mettiamoci in cammino".

Presenti vari ministri così come il presidente del consiglio Gentiloni, seduto a fianco di Renzi. A intervenire, tra gli altri, anche Walter Veltroni, che si è rivolto principalmente alla minoranza chiedendo di evitare la scissione. L'ex segretario ha sottolineato la vocazione maggioritaria del Pd e non ha risparmiato qualche velata critica alla precedente gestione Renzi.

È convocata per martedì alle 15 la Direzione che nominerà la commissione congressuale che gestirà i prossimi tempi, con il congresso e le successive primarie previste per maggio.

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Assemblea Pd, l'intervento di Matteo Renzi - video é stato pubblicato su Polisblog.it alle 23:34 di Sunday 19 February 2017

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Corea del Sud: “É stata la Corea del Nord a uccidere Kim Jong-nam” Sun, 19 Feb 2017 11:53:45 +0000 http://www.polisblog.it/post/384625/corea-del-sud-e-stata-la-corea-del-nord-a-uccidere-kim-jong-nam http://www.polisblog.it/post/384625/corea-del-sud-e-stata-la-corea-del-nord-a-uccidere-kim-jong-nam Daniele Particelli Daniele Particelli

Considerato che cinque sospetti sono nordcoreani, riteniamo che ci sia il regime della Corea Del Nord dietro questo incidente.

A parlare è il portavoce del ministero dell’unificazione della Corea Del Sud e l’incidente a cui fa riferimento è l’omicidio di Kim Jong-nam, fratellastro del leader della Corea del Nord Kim Jong-un, ucciso la settimana scorsa mentre si trovava all’aeroporto di Kuala Lumpur in attesa di imbarcarsi su un volo.

Le autorità malesi hanno confermato di aver già bloccato un cittadino nordcoreano in relazione al delitto e di essere alla ricerca di altre quattro persone, tutte originarie della Corea Del Nord, sospettate di aver preso parte all’omicidio di Kim Jong-nam.

I quattro uomini, secondo quanto riferito dal vice capo della polizia malese Noor Rashid Ismail, sarebbero riusciti a lasciare la Malesia lunedì scorso, il giorno del delitto:

I quattro sospettati hanno passaporti normali, non da diplomatici.

Al momento sono quattro le persone che risultano detenute in relazione a quel delitto: il già citato cittadino nordcoreano, un uomo malese, una donna con passaporto vietnamita e una donna indonesiana.

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Corea del Sud: “É stata la Corea del Nord a uccidere Kim Jong-nam” é stato pubblicato su Polisblog.it alle 12:53 di Sunday 19 February 2017

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Iraq, al via l’offensiva per liberare la parte occidentale di Mosul dall’ISIS Sun, 19 Feb 2017 10:59:48 +0000 http://www.polisblog.it/post/384609/iraq-al-via-loffensiva-per-liberare-la-parte-occidentale-di-mosul-dallisis http://www.polisblog.it/post/384609/iraq-al-via-loffensiva-per-liberare-la-parte-occidentale-di-mosul-dallisis Daniele Particelli Daniele Particelli

Le forze governative irachene hanno lanciato un’offensiva per liberare dai jihadisti dell’ISIS la parte occidentale della città di Mosul, a nord del Paese. L’assalto è cominciato nelle prime ore di oggi, domenica 19 febbraio, con centinaia di veicoli militari e le forze aeree a dare supporto.

Già in queste prime ore, lo riferisce il generale Abdulamir Yarallah, le forze irachene sarebbero riuscite a riprendere due villaggi a sud della città, il villaggio di Athbah e quello di Al-Lazzagah.

Dopo aver riconquistato l’area orientale di Mosul il mese scorso, le forze irachene si stanno spostando verso quella che è stata definita una sfida ancora più grande. L’area più occidentale della città - quella in cui si trovano la città vecchia e l’aeroporto - è composta da stradine più piccole e strette che renderanno più complesse le operazioni.

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Iraq, al via l’offensiva per liberare la parte occidentale di Mosul dall’ISIS é stato pubblicato su Polisblog.it alle 11:59 di Sunday 19 February 2017

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Donald Trump, nuovi attacchi alla stampa e a Barack Obama Fri, 17 Feb 2017 14:41:55 +0000 http://www.polisblog.it/post/384603/donald-trump-contro-stampa-contro-obama-dichiarazioni http://www.polisblog.it/post/384603/donald-trump-contro-stampa-contro-obama-dichiarazioni Alessandro Guerra Alessandro Guerra


Continuano gli attacchi di Donald Trump alla stampa. Il presidente americano, dopo lo scandalo che ha portato alle dimissioni di Michael Flynn, suo consigliere per la sicurezza nazionale, prova a difendersi accusando i giornalisti.

"Sfortunatamente la stampa a Washington, ma anche a New York e Los Angeles, parla non per le persone ma per il proprio interesse. La stampa è diventata così disonesta e fa un enorme disservizio ai cittadini americani. Dobbiamo parlarne, perché come presidente sono qui per cambiare quello che non funziona".

Il presidente ha aggiunto che "Il livello di disonestà è fuori controllo". Nel suo tentativo di delegittimare la stampa agli occhi dei cittadini americani, Trump ha commentato: "I media ci attaccano perché non vogliono quello che stiamo facendo".

Tra le emittenti sotto accusa, la CNN: "Prendete per esempio la CNN. Tutti i servizi sono negativi nei miei confronti, un servizio dopo l'altro. Ma io ho vinto... ho vinto".

Non è solo il mondo del giornalismo a essere oggetto delle dure dichiarazioni del neo-presidente statunitense. Trump attacca anche il suo predecessore Barack Obama: "Ho ereditato un disastro.., a casa e all'estero... un disastro", ha detto in conferenza stampa dalla Casa Bianca.

La sua gestione della Casa Bianca è invece - a suo dire - perfetta: "Funzioniamo come una macchina ben coordinata. Non c'è nessun caos e il mio capo dello staff sta facendo un gran lavoro".

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Donald Trump, nuovi attacchi alla stampa e a Barack Obama é stato pubblicato su Polisblog.it alle 15:41 di Friday 17 February 2017

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Franceschini: "Scissione Pd sarebbe incomprensibile, un dolore enorme" Fri, 17 Feb 2017 09:12:09 +0000 http://www.polisblog.it/post/384599/franceschini-dichiarazioni-pd-scissione http://www.polisblog.it/post/384599/franceschini-dichiarazioni-pd-scissione Alessandro Guerra Alessandro Guerra

Nella delicata situazione all'interno del Pd, il ministro Dario Franceschini ha un fondamentale ruolo di mediatore tra la minoranza e i renziani.

La proposta di Franceschini è di ritardare i tempi per il congresso, effettuando le primarie del Pd il 7 maggio e continuare poi con la campagna elettorale per le comunali di giugno.

Franceschini vede "incomprensibile" la scissione, perché "si esce da un partito se non se ne condividono più le idee; se invece non ci si riconosce nel segretario, lo si sfida al congresso".

Intervistato oggi da Repubblica, il ministro della cultura commenta: "[la scissione] sarebbe soprattutto un dolore enorme. Il partito non è proprietà di alcuni capi che litigano. Stiamo discutendo di una forza politica che appartiene a milioni di persone, non ai leader. Persone che hanno faticato a sciogliersi in un soggetto unico, mettendo da parte storie gloriose e centenarie. E che oggi dicono: se è la casa di tutti, litighiamo, scontriamoci, ma senza abbandonarla o distruggerla".

Critica la minoranza ("C'è sempre stato l'atteggiamento, da parte di quelli che hanno perso nel 2013, di considerare Renzi un usurpatore"), ma allo stesso tempo considera Bersani come una risorsa importante ("Il Pd senza di lui sarebbe una forza politica che perde un pezzo di storia della sinistra italiana. E idee, energie, valori").

Questa è la ricetta di Franceschini: "Sostenere il governo Gentiloni sia per le sfide che deve affrontare sia per completare le tantissime riforme del governo Renzi. Nel Pd ricucire il rapporto con il Paese. Celebrare il congresso con tempi meno affrettati possibile. Fare una legge elettorale come il presidente della Repubblica ha detto in modo molto chiaro. Il tempo c'è, dato che l'ipotesi di votare a giugno non esiste più".

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Franceschini: "Scissione Pd sarebbe incomprensibile, un dolore enorme" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 10:12 di Friday 17 February 2017

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Justin Trudeau al Parlamento europeo: "Voce Ue essenziale" Thu, 16 Feb 2017 18:59:26 +0000 http://www.polisblog.it/post/384592/justin-trudeau-parlamento-europeo-discorso http://www.polisblog.it/post/384592/justin-trudeau-parlamento-europeo-discorso Alessandro Guerra Alessandro Guerra


"Il Canada sa che una voce europea efficace sulla scena internazionale non solo è preferibile, ma essenziale", così il premier canadese Justin Trudeau nel suo discorso al Parlamento Europeo.

Ricevuto da Antonio Tajani, Trudeau ha sottolineato i valori e i meriti dell'Europa: "Sappiamo che l'Europa è il più grande fornitore di sviluppo e assistenza umanitaria e insieme i vostri Stati membri costituiscono la più grande economia al mondo".

Tra i principali temi trattati ovviamente c'è il Ceta, l'accordo commerciale tra Ue e Canada, appena approvato dall'Europarlamento (408 voti favorevoli, 254 contrari e 33 astenuti): "Se avremo successo, il Ceta diventerà il modello per tutti i futuri ambiziosi accordi commerciali. Se non lo avremo, potrebbe essere uno degli ultimi", ha commentato.

Nella successiva conferenza stampa, il presidente Tajani ha affrontato anche il tema dei rapporti con gli Stati Uniti di Donald Trump: "I rapporti fra Europa e Canada sono molto importanti per spianare la strada per un miglior rapporto fra Unione Europea e Stati Uniti d'America. Noi vogliamo lavorare con gli americani e nei prossimi anni il lavoro col Canada è molto importante in questo senso".

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Justin Trudeau al Parlamento europeo: "Voce Ue essenziale" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 19:59 di Thursday 16 February 2017

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Siria, De Mistura incontra Lavrov: impegno per soluzione politica Thu, 16 Feb 2017 18:55:30 +0000 http://www.polisblog.it/post/384589/siria-de-mistura-incontra-lavrov-impegno-per-soluzione-politica http://www.polisblog.it/post/384589/siria-de-mistura-incontra-lavrov-impegno-per-soluzione-politica Andrea Spinelli Barrile Andrea Spinelli Barrile

L'inviato delle Nazioni Unite per la Siria Staffan De Mistura ha lanciato un appello da Mosca a moltiplicare gli sforzi in vista di una soluzione politica al conflitto, nell'imminenza di un nuovo ciclo di negoziati ad Astana, capitale del Kazakistan, per consolidare il cessate il fuoco.

Adesso è il momento giusto per moltiplicare gli sforzi in vista di una normalizzazione del processo politico in Siria, ha dichiarato De Mistura, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa ufficiale Tass, nel corso di un incontro a Mosca con il responsabile della diplomazia russa Sergey Lavrov.

De Mistura ha ribadito l'appoggio dell'Onu ai negoziati di Astana, sponsorizzati da Russia, Iran e Turchia, con la partecipazione di delegazioni del regime siriano e dei gruppi della rivolta armata, insieme a una "squadra tecnica" delle Nazioni unite.

I negoziati di Astana sono il sequel di un primo round di colloqui tenuti a gennaio che si erano conclusi senza passi decisivi e sono considerati un preludio necessario alle riunioni di Ginevra del 23 febbraio, questa volta sotto l'egida dell'Onu.

Russia, Iran e Turchia hanno di fatto preso in mano i destini della Siria imponendo il 30 dicembre 2016 un cessate il fuoco tra l'esercito siriano e i miliziani ribelli, sottolineando come non sia praticabile alcuna soluzione militare al conflitto che potrà essere risolto solo attraverso un processo di mediazione politica.

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Siria, De Mistura incontra Lavrov: impegno per soluzione politica é stato pubblicato su Polisblog.it alle 19:55 di Thursday 16 February 2017

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La lettera di Bersani a Renzi e ai renziani: "Fermatevi" Thu, 16 Feb 2017 16:29:57 +0000 http://www.polisblog.it/post/384587/lettera-bersani-a-renzi-fermatevi-partito-democratico http://www.polisblog.it/post/384587/lettera-bersani-a-renzi-fermatevi-partito-democratico Alessandro Guerra Alessandro Guerra

Dura lettera scritta da Pier Luigi Bersani ai vertici del Pd, con un invito rivolto direttamente al segretario Matteo Renzi.

Nella missiva pubblicata dall'Huffington Post, Bersani prova ad analizzare la complicatissima situazione all'interno del Pd, dove quella della scissione rimane un'ipotesi concretissima.

"Si capisce poco di quel che succede nel Pd", così inizia la lettera di Bersani, il quale suddivide la missiva in due punti. Nel primo parla dell'emersione della "nuova destra non liberista, ma sovranista, identitaria e protezionista", con una "possibile regressione che può coinvolgere anche una parte dei nostri mondi". Tutto ciò implica la necessità di "discutere davvero, come forse mai in nessun altro Congresso [...]. Una discussione sincera può essere la nostra occasione. Forse l'ultima".

La seconda parte della lettera è dedicata nello specifico alla situazione nel Pd.

Bersani scrive che "il Pd in questi anni ha smarrito buona parte del suo progetto originario, che era fondato su un'ispirazione ulivista e popolare, un'impostazione saldamente costituzionale e democratica e fortemente pluralista". Sottolinea le sconfitte degli ultimi anni, l'ostilità delle nuove generazioni e l'allontanamento di tanti iscritti. "C'è parecchio da correggere nell'azione di governo e nella vita del partito. E c'è assoluta urgenza di farlo. Il Pd non può essere collocato nell'establishment ma la sua forza la deve trovare in chi si sente escluso e non si piega alle nuove demagogie".

L'ex segretario sottolinea che bisogna arrivare a fine legislatura: "Abbiamo una maggioranza e un governo che possono e devono operare fino al 2018, col tempo dunque di correggere le cose che non hanno funzionato".

Attendere la naturale fine della legislatura è per Bersani un "percorso semplice, logico e utile al paese", che però "viene inopinatamente e incomprensibilmente stravolto" dai vertici del Pd.

Arriva a questo punto l'attacco a Renzi e ai "suoi":

Ecco allora la domanda di fondo. Tutto questo perché? Qual è la ragione di questo stravolgimento? Esiste una motivazione comprensibile e pronunciabile? No. I commentatori infatti attribuiscono quanto accade alla intenzione del segretario di "non farsi logorare". Non c'entrano nulla "l'astio o il rancore verso Renzi". Stravolgeremo dunque tutto il percorso per le esigenze o le velleità di una persona sola? No. Prima il paese, poi il partito, poi le esigenze di ciascuno. Questo criterio, per me e per tanti, e spero per tutti noi, è la base stessa della politica. Se noi non teniamo ferma questa sequenza, non siamo più il Pd. Mi sono dunque rivolto e mi rivolgo a tutti quelli che hanno buon senso. Al segretario e a tutti coloro che lo hanno sostenuto dico: non date seguito alle infauste conclusioni dell'ultima direzione. Fermatevi.

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La lettera di Bersani a Renzi e ai renziani: "Fermatevi" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 17:29 di Thursday 16 February 2017

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Malesia, ucciso il fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un: 5 arresti Thu, 16 Feb 2017 16:00:18 +0000 http://www.polisblog.it/post/384561/malesia-ucciso-il-fratellastro-del-leader-nordcoreano-kim-jong-un http://www.polisblog.it/post/384561/malesia-ucciso-il-fratellastro-del-leader-nordcoreano-kim-jong-un Daniele Particelli Daniele Particelli

16 febbraio 2017 - Proseguono senza sosta le indagini sull’omicidio di Kim Jong-nam in Malesia e in queste ore le autorità locali hanno cominciato di aver arrestato cinque persone sospettate di aver avuto un ruolo nell’omicidio del fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un.

Due giovani non ancora identificate erano stato bloccate ieri - e resteranno in custodia delle autorità per i prossimi 7 giorni - mentre oggi sono finiti in manette una ragazza indonesiana e il suo compagno, un cittadino malese. Fermata per accertamenti anche un’altra ragazza entrata in Malesia con passaporto del Vietnam.

L’ispettore generale della polizia malese, Sri Khalid Bin Abu Bakar, ha comunicato che l’autopsia sul corpo di Kim Jong-nam si è conclusa, anche se i risultati non saranno diffusi pubblicamente nell’immediato.

Al momento non sono emerse delle prove del coinvolgimento della Corea del Nord nell’omicidio di Kim Jong-nam.

14 febbraio 2017 - Il fratellastro del leader della Corea Del Nord Kim Jong-un, Kim Jong-nam, è stato ucciso in un attacco dai contorni misteriosi mentre si trovava a Kuala Lumpur, in Malesia.

Secondo quanto riferito dalle autorità locali, Kim Jong-nam era in aeroporto in attesa di un volo per Macao quando una donna lo ha sorpreso alle spalle e ha coperto il suo volto con un panno imbevuto in una sostanza tossica.

In pochi istanti, lo ha confermato Fadzil Ahmat della polizia malese, il liquido ha ustionato il volto dell’uomo e i repentini soccorsi si sono rivelati vani. L’uomo, in possesso di un documento valso, è deceduto poco dopo il trasporto all’ospedale di Putrajaya.

Dal 2011, quando alla morte del dittatore Kim Jong-il fu scelto il terzo figlio Kim Jong-un come successore, Kim Jong-nam aveva tenuto un basso profilo e trascorreva la maggior parte del suo tempo lontano dalla Corea del Nord, tra Macao, Cina e Singapore.

Le autorità malesi, dopo aver informato l’ambasciata nordcoreana, hanno precisato che al momento non ci sono sospettati e che stanno vagliando una serie di piste.

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Malesia, ucciso il fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un: 5 arresti é stato pubblicato su Polisblog.it alle 17:00 di Thursday 16 February 2017

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