it_IT News Blogo.it - Ultime notizie della sezione News Fri, 20 Jul 2018 18:09:17 +0000 Fri, 20 Jul 2018 18:09:17 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogo.it/news 2004-2014 Blogo.it Pietro Grasso condannato a pagare 82mila euro al Pd: "Farò opposizione" Fri, 20 Jul 2018 17:27:22 +0000 http://www.polisblog.it/post/398034/pietro-grasso-condannato-a-pagare-82mila-euro-al-pd-faro-opposizione http://www.polisblog.it/post/398034/pietro-grasso-condannato-a-pagare-82mila-euro-al-pd-faro-opposizione redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Pietro Grasso

Il Tribunale di Roma ha emesso un decreto ingiuntivo nei confronti di Pietro Grasso, ex Presidente del Senato, obbligandolo a pagare 82mila euro al Pd. Si tratta dei soldi dovuti in quanto eletto tra le fila del partito nella scorsa legislatura, 1500 euro al mese. Sia chiaro, Grasso non è l'unico moroso, è accompagnato da altri 63 parlamentari, ma è il più illustre ed è anche quello che deve più soldi. Tra gli altri ci sono Simona Valiante con 53mila, Guglielmo Vaccaro con 43mila e Marco Meloni con 10mila euro di arretrati.

I decreti ingiuntivi erano stati chiesti il mese scorso, quando è stato approvato l'ultimo bilancio del Pd. Erano già stati fatti molti solleciti, che però sono stati ignorati e così il tesoriere Francesco Bonifazi, renziano, ha chiesto l'intervento del Tribunale, che gli ha dato ragione. Il Pd, dopo un 2016 in rosso, nel 2017 ha registrato un utile di oltre mezzo milione di euro, ma ha i dipendenti in cassa integrazione. Lo stesso Bonifazi oggi ha scritto su Facebook:

"Vi ricordate la brutta lunga polemica con il presidente Grasso sui soldi dovuti al PD? Oggi il Tribunale di Roma ha emesso il decreto ingiuntivo contro il presidente Grasso. Siamo stati costretti a vincere l’azione giudiziaria e sinceramente mi dispiace che si sia arrivati a tanto. Ma le regole valgono per tutti. Oppure non sono regole. E le regole vanno rispettate, sempre"

Pietro Grasso si è difeso dicendo:

"Non ho ancora ricevuto alcuna notifica di decreto ingiuntivo, quindi non so su quali basi possa essere stata emessa. Di certo c’è che nessuno mi ha mai chiesto una determinata cifra mensile nel corso di tutta la scorsa legislatura e, da presidente del Senato, come so essere norma, non ho ritenuto di finanziare alcuna attività politica oltre ad aver rinunciato, tra le altre, alla parte di indennità che viene solitamente utilizzata per finanziare i partiti"

Poi ha spiegato di aver chiesto più di un mese fa un incontro con Bonifazi e i rispettivi avvocati, per fargli vedere, carte alla mano, le sue ragioni ed evitare il contenzioso in tribunale, ma l'ex Presidente del Senato aggiunge:

"Evidentemente il tesoriere del Pd, che ha svuotato le casse con la scriteriata campagna referendaria e con le megaconsulenze ai consiglieri americani, scelte di cui a farne le spese sono stati i dipendenti, ha bisogno di scaricare su altri le colpe della sua pessima gestione e provare a trasformarle in un mezzo strumentale e propagandistico. Quando arriverà il decreto, può star certo che farò opposizione"

Ricordiamo che Grasso era stato eletto al Senato nel 2013 con il Pd e venne poi scelto come seconda carica dello Stato, ma alle elezioni dello scorso marzo si è presentato come candidato Premier della nuova forza politica Liberi e Uguali per cui è attualmente senatore.

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Pietro Grasso condannato a pagare 82mila euro al Pd: "Farò opposizione" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 19:27 di Friday 20 July 2018

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Il Premier Giuseppe Conte sarà alla Casa Bianca il 30 luglio Fri, 20 Jul 2018 17:06:41 +0000 http://www.polisblog.it/post/398031/il-premier-giuseppe-conte-sara-alla-casa-bianca-il-30-luglio http://www.polisblog.it/post/398031/il-premier-giuseppe-conte-sara-alla-casa-bianca-il-30-luglio redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Giuseppe Conte e Donald Trump

Si avvicina la data del viaggio del Premier Giuseppe Conte a Washington dove è atteso alla Casa Bianca da Donald Trump il 30 luglio 2018. Nonostante il Presidente degli Stati Uniti abbia qualche bega interna da risolvere, dovrebbe mantenersi "libero" per lunedì 30, quando riceverà il nostro Presidente del Consiglio dei Ministri.

L'invito era scattato già il 9 giugno scorso, quando i due si sono incontrati per la prima volta in Canada, al G7, poi il 28 giugno è stato ufficializzato ed è stata comunicata la data e presentata la visita come un'occasione per "riaffermare la solidità e la centralità del legame di amicizia e alleanza fra l'Italia e gli Stati Uniti, sia sul piano bilaterale che multilaterale".

In particolare, a Washington è previsto un colloquio riservato tra Trump e Conte, seguito da un altro incontro allargato alle rispettive delegazioni. Gli argomenti principali che saranno approfonditi saranno quelli relativi alla loro collaborazione, che è ritenuta essenziale per la sicurezza e la stabilità internazionale nei principali teatri come il Mediterraneo, l'Iraq e l'Afghanistan. Inoltre l'obiettivo è di intensificare la cooperazione ai fini della reciproca crescita economica. Ci sarà anche modo di riconoscere e valorizzare i profondi vincoli storici e culturali su cui si basano i rapporti bilaterali tra Italia e Usa. Vedremo se i due parleranno apertamente di dazi e degli screzi con l'Unione Europea che peraltro entrambi i Paesi, per motivi diversi, stanno avendo nelle ultime settimane.

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Il Premier Giuseppe Conte sarà alla Casa Bianca il 30 luglio é stato pubblicato su Polisblog.it alle 19:06 di Friday 20 July 2018

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Germania, passeggeri accoltellati sul bus: diversi feriti, due gravi Fri, 20 Jul 2018 16:30:50 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/598047/germania-accoltella-i-passeggeri-sul-bus-12-feriti http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/598047/germania-accoltella-i-passeggeri-sul-bus-12-feriti Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

accoltellati-sul-bus-germania-lubecca.jpg

18:30 - L'attentatore sull'autobus nel quartiere Kuecknitz di Lubecca, nel Nord-Est della Germania, è stato arrestato e si tratterebbe di un 34enne cittadino tedesco di origine iraniana. Aveva con sé un zaino dal quale è uscito del fumo quando è salito sul bus, poi ha tirato fuori un'arma da taglio, forse un punteruolo, e ha cominciato a ferire i passeggeri. Nonostante inizialmente si sia parlato di 12-14 feriti, ora si parla di 8-9 feriti, due gravemente.

17:08 - All'interno dello zaino trovato sul bus sul quale è salito l'accoltellatore di Lubecca ci sarebbe stato anche del liquido infiammabile oltre al coltello da cucina con cui l'uomo ha ferito i passeggeri. Secondo il Lübecker Nachrichten si fa strada l'ipotesi che ad agire possa essere stato un alcolizzato ma la situazione è tutt'altro che chiara come spiegato anche dal procuratore generale sul posto, Ulla Hingst: "Non si può escludere nulla". Confermato che i feriti sarebbero 14, a preoccupare sono le le condizioni di due persone che non sarebbero comunque in pericolo di vita secondo la polizia.

16:15 - Secondo il quotidiano locale online Lübecker Nachrichten l’uomo dopo essere salito sul bus ha tirato fuori da uno zaino un coltello da cucina scagliandosi poi sui passeggeri. Il primo a intervenire per fermarlo sarebbe stato, in base al racconto dei testimoni, l'autista del pullman che è riuscito a bloccare l'aggressore e ad aprire le porte del mezzo per far scendere i passeggeri. Al momento il bilancio è di 14 feriti di cui due in gravi condizioni.

16:06 - La polizia tedesca smentisce la Bild e con un tweet afferma che non ci sono morti nell'attacco a coltellate su un pullman a Lubecca. Sempre il tabloid Bild parla di una grossa operazione di polizia nella zona in corso in queste ore.

16.00 - Sarebbe di un morto e di diversi feriti il bilancio dell'attacco a colpi di coltello compiuto oggi da un uomo su un bus a Lubecca, in Germania. Secondo la Bild l'aggressore è stato arrestato dalla polizia. I feriti sarebbero 6-8 passeggeri.

Germania, accoltella i passeggeri sul bus: un morto e 12 feriti

Ha accoltellato i passeggeri di un bus in Germania, a Lubecca, ferendo 12 persone, alcune delle quali verserebbero in gravi condizioni. Ancora frammentarie le notizie, sul posto, nel nord est della Germania, la polizia. Non è ancora chiaro si sia trattato di terrorismo o del gesto di un folle.

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Germania, passeggeri accoltellati sul bus: diversi feriti, due gravi é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 18:30 di Friday 20 July 2018

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Salvini: "castrazione chimica per gli stupratori" Fri, 20 Jul 2018 16:07:19 +0000 http://www.polisblog.it/post/398016/salvini-castrazione-chimica-per-gli-stupratori http://www.polisblog.it/post/398016/salvini-castrazione-chimica-per-gli-stupratori redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Matteo Salvini

Il ministro dell'Interno Matteo Salvini ricorda che la castrazione chimica per gli stupratori è "una proposta della Lega da anni". Salvini ne ha parlato in relazione al caso della barista di Piacenza che ha denunciato di essere stata imbavagliata, legata e stuprata per ore l'altra notte. Il presunto violentatore è stato arrestato oggi a Milano.

Salvini in un post su Facebook ha ricordato che l'uomo fermato era già "agli arresti domiciliari ma beneficiava di permessi per andare a lavorare". Il ministro ha poi ringraziato le forze dell'ordine "per la rapidità di azione" mandando "un abbraccio alla ragazza".

La castrazione chimica per gli stupratori - ha aggiunto poi Salvini - è una "sperimentazione in vigore in tanti Paesi civili, dove si ritiene che chi mette le mani addosso a una donna o a un bambino vada curato, non solo incarcerato. Chi violenta va accompagnato in un percorso che gli impedisca di farlo per il resto dei suoi giorni".

La castrazione chimica si basa su farmaci a base di ormoni che riducono la libido e in genere non ha carattere definitivo.

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Salvini: "castrazione chimica per gli stupratori" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 18:07 di Friday 20 July 2018

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Chi è Fabrizio Palermo, nuovo AD di Cassa depositi e prestiti Fri, 20 Jul 2018 15:00:37 +0000 http://www.polisblog.it/post/397995/fabrizio-palermo-chi-e-amministratore-delegato-cdp http://www.polisblog.it/post/397995/fabrizio-palermo-chi-e-amministratore-delegato-cdp redazione Blogo.it redazione Blogo.it

chi è nuovo ad cdp-roma.jpg

Fabrizio Palermo è il nuovo amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti. Nella rosa dei papabili circolata nei giorni scorsi, Palermo è un interno, proviene cioè da Cdp in cui fino a oggi ha ricoperto il ruolo di direttore finanziario.

Il nuovo ad di Cassa depositi e prestiti, l'istituzione finanziaria controllata per l'86% circa dal Tesoro, ha 47 anni ed è perugino di nascita. Vediamo più in dettaglio chi è Fabrizio Palermo, professionalmente parlando.

Chi è il nuovo amministratore delegato di Cdp

Una laurea in economia e commercio alla Sapienza con 110 e lode, la carriera del nuovo amministratore delegato di Cdp Fabrizio Palermo prende il volo in Morgan Stanley dove è analista del settore investimenti della banca, poi passa a McKinsey, come consulente strategico specializzato in risanamenti finanziari e rilancio di grandi gruppi industriali.

Prima di arrivare in Cassa depositi e prestiti Palermo ha passato molti anni in Fincantieri dove arriva nel 2004 come Direttore business development e corporate finance. 10 anni dopo entra in Cassa depositi e prestiti come Chief financial officer nonché dirigente del settore redazione documenti contabili del gruppo.

È anche membro del Comitato investitori del fondo Atlante. Oggi la promozione ad amministrare delegato di Cassa depositi e prestiti, dopo un braccio di ferro tra il ministro dell'Economia e i due vicepremier Di Maio e Salvini.

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Chi è Fabrizio Palermo, nuovo AD di Cassa depositi e prestiti é stato pubblicato su Polisblog.it alle 17:00 di Friday 20 July 2018

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Stress, anche bassi livelli danneggiano la salute Fri, 20 Jul 2018 14:46:59 +0000 http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/576746/stress-anche-bassi-livelli-danneggiano-la-salute http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/576746/stress-anche-bassi-livelli-danneggiano-la-salute Maria Vasta Maria Vasta

Stress

Anche bassi livelli di stress possono aumentare il rischio di sviluppare artrite, problemi cardiaci e malattie polmonari. A suggerirlo è un nuovo studio condotto dai membri del Southampton General Hospital, secondo cui lo stress è in effetti un importante fattore di rischio per lo sviluppo di condizioni come la broncopneumopatia cronica ostruttiva e altre condizioni di salute anche gravi. Per giungere a tale conclusione, gli esperti hanno esaminato un campione di 16.485 adulti britannici e li hanno seguiti per un periodo di tre anni.

Rispetto alle persone che non provavano sintomi di angoscia, le probabilità di sviluppare l'artrite erano del 57% maggiori per coloro che provavano bassi livelli di stress. Tali probabilità salivano al 72% nelle persone moderatamente stressate, e arrivavano al 110% in coloro che avevano livelli di stress molto più elevati.

I nostri risultati

spiegano gli autori dello studio, pubblicato sul Journal of Psychosomatic Research.
mostrano che anche bassi livelli di sofferenza, al di sotto del livello solitamente considerato clinicamente significativo, sembrano aumentare il rischio di sviluppare una malattia cronica. Quindi l'intervento per ridurre i sintomi di ansia e depressione può aiutare a prevenire l'insorgenza di queste malattie per alcune persone.

Lo stress, anche a bassi livelli, può aumentare anche il rischio di sviluppare malattie cardiache. Le persone che provavano bassi livelli di questa ben nota sensazione correvano un rischio maggiore del 46% rispetto a chi non era stressato. Tale rischio saliva al 77% per coloro che erano invece più stressati. Per coloro che registravano i livelli più alti di stress, il rischio arrivava addirittura al 189%.

Risultati simili sono stati osservati anche per la BPCO, vale a dire una condizione polmonare progressiva e molto spiacevole.

via | DailyMail

Foto da iStock

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Stress, anche bassi livelli danneggiano la salute é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 16:46 di Friday 20 July 2018

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M5s: "Boeri si dimetta". Ieri l'attacco a Di Maio e al decreto dignità Fri, 20 Jul 2018 13:05:29 +0000 http://www.polisblog.it/post/397985/m5s-vuole-dimissioni-boeri http://www.polisblog.it/post/397985/m5s-vuole-dimissioni-boeri redazione Blogo.it redazione Blogo.it

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Dopo Matteo Salvini ora anche il Movimento 5 Stelle vuole le dimissioni del presidente Inps Tito Boeri. Il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro Luigi Di Maio ieri si è visto attaccare il suo Decreto dignità dal numero uno dell'istituto nazionale di previdenza. Il Ministero, ha detto Boeri, sapeva della previsione degli 8000 posti persi all'anno con l'entrata in vigore del decreto, previsione tra l'altro "ottimistica", per un provvedimento che è fortemente osteggiato anche da Confindustria.

Nessuna manina quindi, nessuna volontà di far impallinare il decreto in aula. Boeri ha rivendicato osservazioni critiche comunicate per tempo e alla luce del sole. Il presidente dell'Inps non allineato al governo deve quindi dimettersi per i 5 Stelle, ancora di di più perché ha osato dire che Di Maio "ha perso il contatto con la crosta terrestre".

In avanscoperta il capogruppo M5S alla Camera Francesco D'Uva che oggi dice:

"Boeri è stato votato da qualcuno? Le parole usate ieri dal presidente dell'Inps in commissione lavoro sul Dl Dignità tradiscono un atteggiamento politico, non tecnico. Con toni fuori luogo. Un'entrata a gamba tesa che ha contribuito a un'escalation sinceramente inaccettabile, mentre il Parlamento si appresta a discutere un provvedimento atteso da tempo, e pensato per aiutare tutti coloro che hanno sofferto di più questi anni di crisi.Per il suo ruolo Tito Boeri dovrebbe rimanere fuori dalla contesa politica, invece di rilanciare previsioni arbitrarie e parziali sugli effetti del Decreto. Proprio ieri, i tecnici del Servizio Bilancio della Camera hanno chiarito che le stime sul calo dell’occupazione non sono dimostrabili. Sono valutazioni politiche, non tecniche, al provvedimento. Ma questo non è il compito per cui Boeri è stato chiamato alla Presidenza dell'Inps. Per quanto ci riguarda dovrebbe dimettersi"

Ma Boeri non ci pensa proprio: ha già chiarito nei giorni scorsi che ha un mandato da portare a termine, mandato che scade a febbraio 2019 e che si dimetterà in anticipo solo se nelle sedi opportune (le Commissioni Lavoro di Camera e Senato) gli venisse chiesto di farsi da parte prima del tempo perché ritenuto inadatto a ricoprire l'incarico.

"Ciò che non posso neanche prendere in considerazione sono le richieste di dimissioni on line e le minacce da parte di chi dovrebbe presiedere alla mia sicurezza personale"

ha spiegato il presidente Inps.

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M5s: "Boeri si dimetta". Ieri l'attacco a Di Maio e al decreto dignità é stato pubblicato su Polisblog.it alle 15:05 di Friday 20 July 2018

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Piacenza: barista ripetutamente stuprata, fermato presunto aggressore Fri, 20 Jul 2018 13:00:19 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/598035/piacenza-barista-ripetutamente-stuprata-nel-suo-locale http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/598035/piacenza-barista-ripetutamente-stuprata-nel-suo-locale MirkoNicolino MirkoNicolino

barista stuprata

Barista stuprata a Piacenza: fermato il presunto aggressore. I carabinieri di Piacenza hanno fermato un cittadino romeno di 34 anni, pregiudicato e ai domiciliari per altri reati. L’uomo aveva il permesso di uscita durante le ore diurne, ma non in quelle notturne. I carabinieri lo hanno catturato in zona Forlanini a Milano, mentre stava cercando di squagliarsela a piedi.

Piacenza | Barista stuprata nel suo locale

È stata legata, imbavagliata e stuprata per diverse ore all’interno del bar presso cui lavora. Terribile disavventura per una barista cinese di Piacenza, vittima di violenza sessuale nella notte tra mercoledì e giovedì. A denunciare tutto ai carabinieri è stata la stessa vittima: i ripetuti stupri sarebbero avvenuti subito dopo l’orario di chiusura, quando prima di abbassare la saracinesca, la barista ha iniziato le pulizie di rito del locale. Proprio mentre si trovava tra i tavolini all’esterno del bar, un uomo l’ha aggredita trascinandola all’interno.

Qui l’avrebbe appunto legata e stuprata approfittando del fatto che nessuno sarebbe potuto accorrere in suo aiuto. A chiamare i primi soccorsi i vicini che hanno udito le urla della ragazza, che è stata subito trasportata in ospedale sotto shock. Le indagini sono in corso con una vera e propria caccia all’uomo in città e dintorni, ma per ora gli investigatori mantengono il massimo riserbo.

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Piacenza: barista ripetutamente stuprata, fermato presunto aggressore é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 15:00 di Friday 20 July 2018

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Nomine Cdp, governo: "fumata bianca" nel vertice di oggi Fri, 20 Jul 2018 12:08:51 +0000 http://www.polisblog.it/post/397966/nomine-di-maio-dimissioni-tria http://www.polisblog.it/post/397966/nomine-di-maio-dimissioni-tria redazione Blogo.it redazione Blogo.it

nomine cdp fumata bianca palazzo chigi

16.50 - Fabrizio Palermo nuovo amministratore delegato di Cdp (chi è) e Alessandro Rivera nuovo direttore generale del Tesoro. La partita delle delicate nomine si è chiusa con il ministro Tria che se da un lato ha dovuto rinunciare a quello che sarebbe stato il suo candidato per Cassa depositi e prestiti (si parlava dell'ex presidente Bei Dario Scannapieco) dall'altro l'ha spuntata sul nome da lui proposto per la direzione generale del Tesoro. Rivera, da responsabile del dipartimento banche del Mef, per una carriera tutta interna al ministero, si è occupato del dossier crisi bancarie. Ora viene "promosso" a direttore generale. Il Financial Times lo ha definito uno dei "superman del Tesoro". Le nomine di Rivera e Palermo non sono ancora state ufficializzate ma non ci dovrebbero essere ormai sorprese.

14.04 - "Fumata bianca" nell'incontro di stamattina tra il ministro dell'Economia, i due vicepremier e il sottosegretario alla presidenza del consiglio Giancarlo Giorgetti sul dossier nomine in Cpd. Di accordo raggiunto sul nome dell'ad di Cassa depositi e prestiti parlano fonti di governo. Il vertice, dopo quello saltato ieri, si è concluso in tarda mattinata.

Nomine: tensione nel governo. Di Maio vuole le dimissioni di Tria?

Le nuove nomine in Cassa depositi e prestiti (Cdp) e direzione generale del Tesoro creano tensioni nel governo che il vice premier Di Maio si affretta a smentire. Dopo l'attacco frontale di ieri da parte del presidente Inps sul Decreto dignità, ad agitare la acque nelle ultime ore è Giovanni Tria non allineato sulla rosa di nomi per i vertici di Cdp e Mef.

Tria vorrebbe personalità troppo legate, secondo M5s e Lega, all'establishment. Anche l'altro vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini infatti avrebbe posto il veto sui nomi avanzata da Tria. Oltre alle nomine in Cdp, società per azioni controllata per quasi l'86% dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, oggetto del contendere tra Tria e Di Maio è anche la nomina del direttore generale del ministero del Tesoro.

"Non ci sono contrasti, vogliamo solo i migliori" dice di Maio ai giornalisti, precisando che non ha "mai chiesto le dimissioni" del ministro, "assolutamente" - ma la realtà è che ieri nel giro di un'ora è stato annunciato e poi cancellato il vertice interministeriale convocato dal premier Conte proprio per svoltare sulle nomine. Per "impegni" dei ministri", Di Maio e Salvini, Conte ha visto a Palazzo Chigi solo Tria.

I nomi di Tria per Cdp e dg Tesoro

Tria alla direzione generale di Via XX Settembre vuole Alessandro Rivera, ex vice dell'ex direttore Vincenzo La Via. Di Miao invece spinge per Marcello Minenna, già assessore capitolino, docente alla Bocconi e responsabile dell'ufficio Analisi quantitative e Innovazione finanziaria della Consob.

In Cdp invece Tria vorrebbe come amministratore delegato l'ex vicepresidente della Bei (Banca europea per gli investimenti) Dario Scannapieco. La nomina in Cdp è essenziale per il governo Conte anche perché, secondo i bene informati, il duo Salvini-Di Maio starebbe pensando alla cassaforte del Ministero dell'economia e delle finanze come via d'uscita per salvaguardare "l'italianità di Alitalia".

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Nomine Cdp, governo: "fumata bianca" nel vertice di oggi é stato pubblicato su Polisblog.it alle 14:08 di Friday 20 July 2018

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Ilva, Di Maio: "La gara è stata un pasticcio. Abbiamo fatto bene ad approfondire" Fri, 20 Jul 2018 11:24:14 +0000 http://www.polisblog.it/post/397962/ilva-di-maio-la-gara-e-stata-un-pasticcio-abbiamo-fatto-bene-ad-approfondire http://www.polisblog.it/post/397962/ilva-di-maio-la-gara-e-stata-un-pasticcio-abbiamo-fatto-bene-ad-approfondire redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Davanti ad una Camera dei Deputati deserta, Luigi Di Maio ha riferito sulla questione Ilva. L'esecutivo giallo-verde aveva chiesto all'Autorità Anticorruzione un approfondimento sulla gara che ha portato alla cessione dello stabilimento alla Arcelor Mittal, multinazionale operante nel settore dell'acciaio. L'Anac ha ravvisato "criticità" nella gara d'appalto disposta dal precedente esecutivo e adesso il Governo potrebbe anche decidere di annullare il bando.

Di Maio nel corso del suo intervento ha lanciato un'accusa specifica: "Le regole sono state cambiate in corsa ed è stata lesa la concorrenza". L'Anac infatti "ha rilevato che nelle procedure di gara il tema dei rilanci era scritto malissimo, era scritto che si poteva fare ma non in che maniera. Ed è inspiegabile che nessuno se ne sia accorto e che sia rimasto tutto sotto silenzio". Secondo Di Maio le criticità rilevate da Anac rappresentano "macigni, sono gravissime e questo governo, io in primis, non possiamo far finta di niente come è accaduto per troppo tempo".

Per Di Maio le condizioni poste per accedere al bando del 5 gennaio 2016 erano impossibili da sostenere, motivo per il quale molti non hanno potuto partecipare. Chi ha partecipato e vinto, invece, ha beneficiato delle proroghe previste successivamente: "chi voleva partecipare alla procedura di gara doveva fare un’offerta che prevedeva di attuare il piano ambientale entro il 31 dicembre dello stesso anno. Capirete bene che questa sarebbe stata un’impresa titanica e poche imprese hanno potuto partecipare". Successivamente, poi, il termine per le operazioni di bonifica è stato posticipato fino al 2023. Inoltre, sempre secondo Di Maio, Arcelor Mittal non avrebbe comunque rispettato le condizioni poste dopo la proroga del termine: "L’azienda non ha poi neanche rispettato i termini intermedi del piano ambientale e questo di per sé, se confermato, sarebbe bastato ad escluderla".

Per il Ministro l'offerta complessivamente migliore "era quella di Acciaitalia", ma sono stati sbagliati, a suo giudizio, i criteri di assegnazione che hanno premiato l'offerta economica rispetto alla tutela ambientale: "Se si è fatta una procedura di gara che non ha messo al centro il massimo delle tutele ambientali e occupazionali, allora politicamente, per ora, ne dovrà rispondere chi ha fatto questa procedura di gara". Di Maio ha poi aggiunto che il suo predecessore ha "ignorato in maniera incomprensibile" il rilancio di Acciaitalia: "nemmeno considerato e alla fine la procedura è stata chiusa accettando la proposta di Arcelor, evitando la presentazione di altre offerte migliorative".

Sul punto Carlo Calenda ha già chiarito che secondo il suo parere - e quello dell'Avvocatura dello Stato - il rilancio arrivò fuori tempo massimo, motivo per il quale non venne preso in considerazione. Calenda ha risposto via twitter all'intervento di Di Maio, che ha annunciato indagini approfondite: "Hai detto in Parlamento cose gravi e false. Minacciare indagini interne al Mise è vergognoso. La responsabilità sulla gara è mia. A differenza tua non ho bisogno di inventarmi manine. E assumiti la responsabilità di annullare la gara se la ritieni viziata".

Emiliano, Governatore della Puglia, che più volte ha criticato l'operato di Calenda sul fronte Ilva, ha invece così commentato: "Mi auguro che il ministro Di Maio, che evidentemente ha fiducia nella Regione a differenza del suo predecessore, prenda la decisione giusta per tutelare innanzitutto la salute dei miei concittadini è più anche le esigenze produttive del Paese che ovviamente vanno tenute in grande attenzione".

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Ilva, Di Maio: "La gara è stata un pasticcio. Abbiamo fatto bene ad approfondire" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 13:24 di Friday 20 July 2018

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Benevento, in carcere per pedofilia: esce con un permesso e viene ucciso Fri, 20 Jul 2018 10:40:20 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/598033/benevento-in-carcere-per-pedofilia-esce-con-un-permesso-e-viene-ucciso http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/598033/benevento-in-carcere-per-pedofilia-esce-con-un-permesso-e-viene-ucciso Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

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Ieri sera a Frasso Telesino, piccolo centro del beneventano, un uomo di 45 anni è stato ucciso a colpi di pistola in casa sua. Giuseppe Matarazzo, questo il suo nome, era tornato a casa da un paio di giorni grazie ad un breve permesso ottenuto per decisione del tribunale di sorveglianza. Dal marzo 2009, infatti, l'uomo si trovava in carcere; arrestato con le accuse di violenza sessuale ai danni di una minorenne e istigazione al suicidio. Successivamente è stato condannato ad 11 anni e sei mesi di reclusione per il solo reato di violenza sessuale.

Quando i carabinieri lo arrestarono stavano indagando sul suicidio di Michela Iorillo, una ragazza di 16 anni vicina di casa dell'uomo. Gli inquirenti arrivarono a Matarazzo grazie alle ammissioni delle amiche della ragazza che raccontarono una storia di abusi. La giovane quando aveva meno di 14 anni si era infatuata del vicino di casa, un pastore come suo padre; questi aveva approfittato della situazione e per due anni aveva abusato di lei. Le indagini, inoltre, accertarono che, negli anni precedenti, prima di Michela, l'uomo aveva violentato anche sua sorella.

I carabinieri adesso stanno indagando sull'omicidio di Matarazzo e, ovviamente, l'ipotesi più accreditata è quella che qualcuno abbia deciso di ucciderlo perché non soddisfatto dalla pena ad 11 anni e 6 mesi alla quale venne condannato. I militari trovano infatti molto improbabile che Matarazzo possa essersi fatto dei nemici in questi pochi giorni trascorsi fuori dal carcere. Decisamente più credibile, invece, la pista che ricollega questo omicidio ai reati commessi dallo stesso Matarazzo ai danni di due giovani ragazze, una delle quali morta suicida.

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Benevento, in carcere per pedofilia: esce con un permesso e viene ucciso é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 12:40 di Friday 20 July 2018

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Campobasso: il Ministro Savona risulta indagato per usura bancaria Fri, 20 Jul 2018 09:05:04 +0000 http://www.polisblog.it/post/397949/campobasso-il-ministro-savona-risulta-indagato-per-usura-bancaria http://www.polisblog.it/post/397949/campobasso-il-ministro-savona-risulta-indagato-per-usura-bancaria redazione Blogo.it redazione Blogo.it

<> at Palazzo del Quirinale on June 1, 2018 in Rome, Italy. Law professor Giuseppe Conte has been chosen as Italy's new prime minister by the leader of the 5-Star Movement, Luigi Di Maio, and League leader Matteo Salvini.

Il Ministro Paolo Savona è indagato a Campobasso per usura bancaria, cioè l'applicazione di interessi oltre la soglia consentita dalla legge. L'indagine è coordinata dalla Pm Rossana Venditti e vede coinvolte altre 22 persone. Il nome di Savona è presente nell'atto della Procura della Repubblica di Campobasso con il quale è stata richiesta la proroga del termine delle indagini preliminari. L'inchiesta è relativa alla realizzazione di parchi eolici in Molise, Puglia e Campania; i fatti risalgono a quando Savona era ai vertici di Unicredit.

Anche gli altri 22 indagati sono tutti manager e banchieri che dal 2005 al 2013 ricoprivano ruoli apicali in Unicredit o ex Banca di Roma. Nella inchiesta della Procura ci sono infatti molti nomi noti: Alessandro Profumo, oggi AD di Leonardo-Finmeccanica); Fabio Gallia, AD e Dg della Cassa Depositi e Prestiti; Aristide Canosani, ex Presidente di Unicredit; Franco Bellei, ex Ad della Cassa di Risparmio di Modena; Cesare Farsetti, membro del Cda della Banca agricola e commerciale; Luca Majocchi, ex Unicredit; Roberto Nicastro, banchiere; Edoardo Massaglia; Paolo Fiorentino; Alessandro Cataldo; Giovanni Chelo; Dieter Rampl; Giuseppe Vita; Federico Ghizzoni; Francesco Antonio Ricci; Antonio Ciarallo; Adolfo Toti; Giuseppe D'Onofrio; Nicolangelo Testa; Rosario Spatafora.

La indagini partirono dopo una denuncia presentata nel giugno del 2017 dalla società Engineering srl, che realizza appunto parchi eolici. L'avvocato Luigi Iosa, che ha curato la denuncia, ha definito "un atto dovuto" l'inchiesta su chi rivestiva ruoli apicali in quel periodo: "Anche se la pm chiede un supplemento di indagini per accertare la responsabilità apicale, è la Cassazione penale ad aver imposto in questi casi, per il ruolo di garanzia e di controllo che la legge attribuisce loro, l’estensione dell’eventuale responsabilità penale ai vertici della Banca".

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Campobasso: il Ministro Savona risulta indagato per usura bancaria é stato pubblicato su Polisblog.it alle 11:05 di Friday 20 July 2018

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Berlusconi e le olgettine, spunta il video: "Non sono presidente di niente" Fri, 20 Jul 2018 08:46:44 +0000 http://www.polisblog.it/post/397945/berlusconi-olgettine-spunta-video-non-sono-presidente-niente http://www.polisblog.it/post/397945/berlusconi-olgettine-spunta-video-non-sono-presidente-niente redazione Blogo.it redazione Blogo.it

berlusconi olgettine video

Silvio Berlusconi e le richieste delle olgettine: spunta un video risalente al 2011 e di cui è venuta in possesso l’agenzia Ansa. Il filmato è stato catturato di nascosto con un telefonino all’interno di villa San Martino: le ragazze, presumibilmente due, fanno delle richieste di lavoro all’allora presidente del Consiglio, che seduto su un divano spiega le sue ragioni per cui non potrà accontentarle: "Io non sono presidente di niente a Mediaset, sono fuori da Mediaset da 18 anni".

Il video è stato depositato agli atti del processo Ruby ter, ma fin qui non era mai stato diffuso. Berlusconi definisce “impossibili” le richieste fatte dalle olgettine, che continuano a pressarlo per avere ruoli nelle sue TV. "L'isola non l'ho fatta (...) il film che dovevo fare con Massimo Boldi l'hai dato a lei", lo incalza una delle ragazze, che secondo alcune fonti giornalistiche potrebbe essere la Polanco. L’altra ragazza ci mette il carico: "Io un contratto e basta, papi, è quello che mi serve (...) tu sei il presidente del Consiglio d'Italia, proprietario comunque di Mediaset". La replica di Berlusconi è netta: "Sì hai visto cosa mi fanno? Presidente del Consiglio d'Italia...".

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Berlusconi e le olgettine, spunta il video: "Non sono presidente di niente" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 10:46 di Friday 20 July 2018

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Brescia, ragazzina autistica dispersa: ricerche in corso nei boschi Fri, 20 Jul 2018 08:39:16 +0000 http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/598027/brescia-ragazzina-autistica-dispersa-ricerche-in-corso-nei-boschi http://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/598027/brescia-ragazzina-autistica-dispersa-ricerche-in-corso-nei-boschi Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

ARQUATA DEL TRONTO, ITALY - AUGUST 25:  Rescue facilities are parked beside the tent camp on August 25, 2016 in Arquata del Tronto, Italy. The death toll in the 6.2 magnitude earthquake that struck around the Umbria region of Italy in the early hours of Wednesday morning has risen to at least 247 as thousands of rescuers continue to search for survivors.  (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

Da ormai quasi 24 ore non si hanno più notizie di Gazi Zannatul Iushra, una 11enne autistica originaria del Bangladesh che si trovava nei boschi di Serle per una gita. La ragazzina risulta dispersa dalle 11 di ieri mattina quando ha lasciato il gruppo guidato dagli operatori dell'associazione Fobap Onlus. In compagnia di altri ragazzi con disabilità avrebbe dovuto vivere una giornata tra i boschi. Stando al racconto degli operatori, improvvisamente la ragazzina avrebbe iniziato a correre a perdifiato percorrendo un sentiero.

Nessuno è riuscito a raggiungerla ed è stato immediatamente lanciato l'allarme. Da ieri oltre 50 uomini tra Vigili del Fuoco, Carabinieri, Protezione Civile e Soccorso Alpino l'hanno cercata senza sosta nel bosco. Si sono anche alzati in volo elicotteri e droni attrezzati con visore termico, ma nessuno è riuscito ad individuarla.

Ai 50 uomini delle forze dell'ordine si sono uniti circa 200 volontari del cui reclutamento si è fatto carico il sindaco Paolo Bonvicini di Serle, che si è subito attivato per dare un contributo nelle ricerche. La famiglia di Iushra è sotto shock. Il padre si chiama Gazi Mdliton e vive e lavora a Brescia da oltre 20 anni insieme alla moglie. La famiglia è composta da altri 3 figli.

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Brescia, ragazzina autistica dispersa: ricerche in corso nei boschi é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 10:39 di Friday 20 July 2018

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