it_IT Motori Blogo.it - Ultime notizie della sezione Motori Mon, 18 Feb 2019 07:51:26 +0000 Mon, 18 Feb 2019 07:51:26 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogo.it/motori 2004-2014 Blogo.it Ferrari, presentata la nuova monoposto 2019 Fri, 15 Feb 2019 13:25:32 +0000 http://www.autoblog.it/post/969485/formula-1-ferrari-presenta-la-nuova-monoposto http://www.autoblog.it/post/969485/formula-1-ferrari-presenta-la-nuova-monoposto Roberto Speranza Roberto Speranza

Eccola. La Ferrari Formula 1 2019, la monoposto che tenterà l'assalto al titolo mondiale, è stata svelata nella mattinata del 15 febbraio, nella consueta cerimonia che ogni anno avviene a Maranello. Il nome ufficiale della monoposto è Ferrari SF90. Un omaggio ai 90 anni della Scuderia Ferrari, fondata il 16 novembre 1929, quando Enzo Ferrari mise in moto il progetto far correre nei gran premi le Alfa Romeo ufficiali.

 

Ferrari Formula 1 2019, presentazione


La presentazione è stata aperta dall'amministratore delegato Louis Camilleri: "Siamo consapevoli delle responsabilità che ci attendono. L'ultima stagione è stata la migliore degli ultimi 10 anni ma non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Non è facile ingoiare rospi. Ma continueremo a lavorare con grande impegno e determinazione. Vorrei ricordare due persone: Kimi Raikkonen e Maurizio Arrivabene, saranno sempre parte del mondo dei tifosi Ferrari. Oggi comincia un capitolo importante, guidato da Binotto. Mattia è in Ferrari da quasi 25 anni. Vettel, nonostante 4 titoli, è sempre affamato di vittorie. So che darà tutto il supporto alla scuderia. Su Charles Leclerc, siamo molto emozionati di averlo con noi, ha un grande talento e ha già dimostrato maturità, capacità e velocità; siamo certi che avrà un futuro radioso".
Camilleri ha concluso aggungendo: "Ma dietro loro tre ci sono tante persone che formano un grande gruppo e una catena di lavoro unica. Siamo consapevoli delle grandi pressioni, ma faremo sì che l'atmosfera nel team a tutti i livelli sia serena, condizione fondamentale per avere una squadra unita per far fiorire le capacità. Vorrei ringraziare i tifosi che continuano a sostenerci con grande passione. Vogliamo renderli orgogliosi. Speriamo di farli sorridere in futuro. Grazie a tutti quelli che hanno creato questa macchina".

Sebastian Vettel ha commentato: "Siamo emozionati, non vedo l'ora di salire sull'auto. Mattia fa parte di questo team da molti anni, negli ultimi 5 anni abbiamo lavorato bene insieme. Charles gareggia fin da bambino, per lui è un passo molto importante. Credo che come squadra siamo sulla strada giusta e speriamo di continuare a migliorare".

Il nuovo pilota della Ferrari Charles Leclerc ha aggiunto: "Sono molto emozionato. Aver fatto parte della Ferrari Driving Academy mi ha aiutato molto. Per me è una grande opportunità avere come compagno di squadra un grande campione come Sebastian, posso imparare molto da lui. Sono sicuro che sarà una grande stagione".

Mattia Binotto, direttore sportivo, ha commentato: "Essere Ferrari è qualcosa di unico. Significa integrità, coraggio, competizione, eccellenza. E' qualcosa che ha a che fare con la tradizione. Da parte nostra è un dovere e un orgoglio perseverare la tradizione del nostro fondatore. Un dovere che si trasforma per tutti noi che lavoriamo in Ferrari nella nostra missione".

Il presidente della Ferrari, John Elkann, ha concluso la cerimonia con queste parole: "La passione di Enzo Ferrari è rimasta nel DNA della Ferrari di oggi. La passione per essere sempre competitivi e affrontare le nuove sfide. Essere Ferrari significa fare parte di una squadra. Mattia in 25 anni di lavoro qui sa bene quanto sia importante collaborare con le persone dentro e fuori la pista. Lavorare tutti assieme, questo significa essere Ferrari. Essere Ferrari è l'orgoglio di una squadra che rappresenta il Paese, per inventiva, orgoglio e intraprendenza. E soprattutto un cuore rosso Ferrari. E' importante che i nostri tifosi siano vicini e ci facciano sentire il nostro affetto. Iniziamo un importante decennio che arriverà ai nostri 100 anni. Abbiamo una grande voglia di vincere e dobbiamo farlo tutti assieme".

 

Ferrari SF90, tutto sulla nuova monoposto


Formula 1 Ferrari
La Ferrari SF90 è la 65ma monoposto di Formula 1 costruita dalla casa di Maranello. Seguendo le differenze nel regolamento 2019 rispetto a quello precedente, le modifiche più evidenti riguardano le ali: quella anteriore è più larga e ha profili aerodinamici più semplici; l'ala posteriore è più larga e alta, tali modifiche influenzano anche il funzionamento del DRS, ora più efficace. I deviatori di flusso sulle fiancate sono meno alti e le prese d'aria dei freni anteriori sono state semplificate.

E' stato aumentato il peso della vettura, ora 743 Kg, 10 in più della precedente. Pilota ed equipaggiamento devono obbligatoriamente avere un peso minimo di 80 Kg; qualora non lo raggiungessero, va aggiunta della zavorra in zone predefinite dell'abitacolo. Il carburante disponibile per la gara è salito da 105 a 110 Kg.

Un'altra modifica regolamentare riguarda le paratie laterali chiamate "bargeboards" (che indirizzano i flussi d'aria verso zone specifiche della monoposto); ora la loro altezza massima è stata diminuita. Il cofano motore è sensibilmente più stretto, il che migliora l'aerodinamica. Una modifica resa possibile dalla redistribuzione di alcuni accessori del motore che ha permesso di ridurne gli ingombri. In questo modo il flusso d'aria verso l'ala posteriore è più "pulito" (cioè ha meno turbolenze, quindi aumenta la velocità di uscita per creare la depressione che schiaccia la vettura a terra).

Riepiloghiamo il gruppo motopropulsore, cioè la power unit ibrida. Il motore termico è un V6 1.6 sovralimentato da un singolo turbocompressore, regime massimo di rotazione 15.000 giri, distribuzione a 4 valvole per cilindro e iniezione diretta di benzina. L'apparato elettrico è composto da due motogeneratori: la MGU-K recupera l'energia cinetica in frenata (è l'erede del vecchio KERS) e la MGU-H recupera il calore sviluppato dal turbo. L'energia convertita da questi due componenti viene accumulata nel pacco batterie. Il tutto viene gestito da un sistema elettronico di controllo. Il lavoro degli ingegneri Ferrari nella progettazione della power unit della SF90 si è concentrato nel miglioramento della combustione del motore V6 e sulla riduzione di peso e ingombri delle batterie.

La potenza del motore termico non viene dichiarata. Esiste comunque un limite regolamentare all'energia impiegabile: la portata di benzina (cioè la quantità massima utilizzabile in una specifica unità di tempo) non può superare i 100 Kg orari. La batteria ha un'energia di 4 megajoule, la potenza della MGU-K è di 120 kW, il suo regime di rotazione massimo è di 50.000 giri, mentre per la MGU-H sono 125.000.

Altri dati tecnici della Ferrari SF90 (essenzialmente comuni a tutte le F1 attuali): telaio a nido d'ape in fibra di carbonio con protezione halo per l'abitacolo; cambio longitudinale semiautomatico sequenziale a controllo elettronico con 8 rapporti più la retromarcia; freni a disco autoventilanti in carbonio Brembo con controlo elettronico al posteriore; sospensioni posteriori push-rod e anteriori pull-rod; differenziale autobloccante a controllo idraulico; ruote OZ da 13 pollici.

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Ferrari, presentata la nuova monoposto 2019 é stato pubblicato su Autoblog.it alle 13:25 di Friday 15 February 2019

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Porsche: i 5 modelli al top dell'era moderna Fri, 15 Feb 2019 16:30:11 +0000 http://www.autoblog.it/post/969698/porsche-modelli-al-top-era-moderna http://www.autoblog.it/post/969698/porsche-modelli-al-top-era-moderna Rosario Scelsi Rosario Scelsi

Porsche vanta una lunga tradizione nell'universo delle auto sportive e da gara. Molti i modelli amati dagli appassionati. Abbiamo scelto per voi 5 gioielli stradali della casa di Stoccarda, che fissano le più alte tappe evolutive ed emotive dell'era moderna del marchio.

Sono supercar molto esclusive, che farebbero la gioia di ogni collezionista pronto ad arricchire il suo garage da sogno con esemplari particolari e preziosi, del presente e del passato, nati nel solco di un comune filo conduttore: la filosofia della casa tedesca. Seguiteci nel nostro viaggio alla scoperta di queste Porsche.

Porsche 918 Spyder


È un'auto sportiva in tiratura limitata con un cambio a doppia frizione PDK, che consente passaggi di marcia fulminei. Nella cabina di comando la gestione delle diverse funzioni avviene mediante uno schermo touch-screen, come nei telefonini di ultima generazione.

La 918 Spyder monta un potente V8 affiancato da tre unità elettriche, per una dotazione energetica di altissimo livello: 887 cavalli complessivi. La velocità massima è di 345 km/h. In modalità esclusivamente elettrica può raggiungere i 150 km/h ed ha un'autonomia di 29 km.

I bassi livelli di emissione si coniugano alla sportività e al carattere delle opere di Zuffenhausen. La vettura è una scheggia in accelerazione, con passaggio da 0 a 100 Km/h in appena 2"8. Quattro le modalità operative: E-Drive, Hybrid, Sport Hybrid e Race Hybrid. La più ecologica è la prima. I consumi si attestano fra i 3,0 e i 3,3 l/100 km.

Secondo gli uomini della Porsche, la 918 Spyder assume nella storia aziendale un ruolo paragonabile a quello della 911, che debuttò all'IAA mezzo secolo fa.


Porsche Carrera GT


È uno dei modelli più apprezzati dell'era moderna. Questo ne fa un oggetto di alto collezionismo. Anche se ormai è fuori listino, le sue note qualitative ne fanno un prodotto ancora oggi molto appetibile per i cultori del genere.

La Carrera GT è stata prodotta dal 2003 al 2006. Si tratta di una roadster a propulsore centrale ad alte prestazioni, spinta da un V10 di 5.7 litri inizialmente destinato a un prototipo LMP1 per la 24 Ore di Le Mans.

Il cuore, disposto in posizione centrale longitudinale, eroga 612 cavalli di potenza, assicurando prestazioni di altissimo livello, unite a un rombo di timbro fortemente agonistico.

Cito solo due dati, per avere un'idea delle performance: 330 km/h di velocità di punta, accelerazione da 0 a 200 km/h in 9,9 secondi. Ottimo l'handling, anche se la guida è per esperti.


Porsche 959


La Porsche 959 è una delle auto più incisive di tutti i tempi. Dal 1986 al 1988 sono stati costruiti solo 292 esemplari di questa sportiva, presentata nel 1983 come studio del "gruppo B". Per i cultori della casa tedesca è una vera icona, che ha segnato grandi processi di innovazione.

La massiccia dose di elettronica in essa presente, per parecchi anni, non ha trovato riscontro nei modelli di produzione successiva. Un vero concentrato di tecnologie, spinto da un motore boxer da 450 CV, sovralimentato con due turbo, per una velocità di punta abbondantemente superiore ai 300 km/h.

In una versione speciale realizzata dal reparto corse la 959 vinse anche la "Parigi Dakar". Fu quella l'ennesima dimostrazione della sua versatilità. Oggi non può mancare nel garage di ogni collezionista Porsche che si rispetti.


Porsche 911 GT3 RS


La Porsche 911 GT3 RS è un fiore all'occhiello della collezione 911. Questa variante, molto amata dagli appassionati, incarna lo spirito più audace del marchio tedesco, nel rispetto dei valori chiave di una sigla ricca di significato. La sola pronuncia del nome spinge in alto le pulsazioni cardiache di chi ha le vetture tedesche nel cuore.

Rispetto alla base di partenza si presenta in una veste ancora più potente, veloce e raffinata. La più atletica espressione della gamma Porsche ha ricevuto tutto il know-how acquisito nell'universo delle corse. Ecco perché è molto efficace, soprattutto in pista. Questo step offre uno standard ancora più elevato, con nuovi parametri di riferimento in termini di prestazioni e dinamica di guida.

La spinta è affidata a motore boxer aspirato da 4 litri e 6 cilindri, che eroga una potenza massima di 520 cavalli. Il suo telaio, specifico per l'impiego fra i cordoli, regala una comportamento dinamico di taglio chirurgico. L'alettone posteriore fisso è un chiaro segno del suo vigore operativo, accompagnato da un sound autentico.


Porsche 911 GT2 RS


Energia ed esuberanza in questa creatura, spinta da un 6 cilindri biturbo da 3.8 litri con 700 cavalli all'attivo: una cifra che ne fa la 911 più potente sin qui prodotta. Quanto basta a consegnarla alla storia.

Le prestazioni sono da hypercar ed anche il look, che sfoggia con orgoglio i suoi muscoli, tradisce l'energia dinamica del mezzo. Dall'attenta ricerca aerodinamica derivano un'ottimale alimentazione d'aria e livelli di deportanza congrui al tenore delle performance del modello.

La struttura leggera che la caratterizza fa si che questa vettura interpreti alla perfezione il purismo sportivo. Il telaio è ideale per l'impiego pistaiolo, in linea con l'indole della 911 GT2 RS, che è in grado di coprire il passaggio da 0 a 100 km/h in appena 2"8 e di raggiungere i 340 Km/h di punta velocistica.

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Porsche: i 5 modelli al top dell'era moderna é stato pubblicato su Autoblog.it alle 16:30 di Friday 15 February 2019

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Audi e-tron: raggiunte le 20 mila prenotazioni Fri, 15 Feb 2019 15:45:29 +0000 http://www.autoblog.it/post/969709/audi-e-tron-raggiunte-le-20-mila-prenotazioni http://www.autoblog.it/post/969709/audi-e-tron-raggiunte-le-20-mila-prenotazioni Peppe Croce Peppe Croce


auto elettriche Audi e-tron
Proseguono decisamente bene le prenotazioni della Audi e-tron, la prima delle auto elettriche che la casa di Ingolstadt immetterà sul mercato a partire dalla seconda metà di quest'anno. Secondo il nuovo CEO di Audi Bram Schot, che ricopre questa carica da dicembre scorso, le prenotazioni hanno già toccato quota 20.000.

Ai primi di ottobre 2018 vi abbiamo raccontato del primo traguardo di 10 mila prenotazioni online per questo modello di SUV elettrico. Ciò vuol dire che, al momento, vengono prenotate circa 3.000 e-tron al mese.


Schot ha rilasciato gli ultimi dati nel corso di una cerimonia di consegna delle chiavi di una e-tron, per un test drive, a Winfried Kretschmann, Presidente dello Stato federale tedesco del Baden-Württemberg. In questo stato sorge lo stabilimento Audi di Neckarsulm, che impiegando 17 mila lavoratori produce 200 mila auto l'anno di vari modelli.

"Sono molto contento che l'e-tron sia ora la prima Audi esclusivamente elettrica a batteria ad andare in produzione in serie e che ora posso testarla - ha dichiarato Kretschmann, che è anche un esponente di spicco del partito dei Verdi tedesco - L'obiettivo è rendere la trasformazione globale dell'industria automobilistica un successo per due aspetti: successo per la protezione del clima e della salute, nonché successo per aziende e dipendenti".

I numeri fatti registrare da Audi con la e-tron sono una buona risposta al recentissimo annuncio di Mercedes, che ha dichiarato che il suo primo SUV elettrico EQC è già sold out per tutto quest'anno e probabilmente anche per il prossimo.

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Audi e-tron: raggiunte le 20 mila prenotazioni é stato pubblicato su Autoblog.it alle 15:45 di Friday 15 February 2019

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Telepass europeo: entro tre anni sarà realtà Fri, 15 Feb 2019 15:00:08 +0000 http://www.autoblog.it/post/969624/telepass-europeo-entro-tre-anni-sara-realta http://www.autoblog.it/post/969624/telepass-europeo-entro-tre-anni-sara-realta Tommaso Marcoli Tommaso Marcoli

Casello Autostradale

La mobilità europea è pronta a un'importante svolta: il Telepass europeo sta ormai per diventare realtà, da quando il Parlamento europeo ha approvato le norme UE sul telepedaggio. Il dispositivo unico permetterà così di viaggiare su tutte le autostrade d'Europa pagando il relativo pedaggio snellendo la burocrazia e risolvendo il problema dei mancati versamenti.

Al momento, i servizi di pagamento telematico del pedaggio autostradale sono diversi tra le varie nazioni europee: il Telepass italiano è ad esempio incompatibile con gli altri servizi autostradali, rendendolo di fatto inutilizzabile al di fuori del territorio nazionale.

"Il telepedaggio europeo rappresenta una svolta: taglia la burocrazia semplificando la vita di chi usa le autostrade, fa risparmiare centinaia di milioni di euro a cittadini e imprese e consente un giro di vite contro i ‘furbetti’ di altri Paesi Ue che non pagano le tariffe – dichiara l’europarlamentare di Forza Italia-Ppe Massimiliano Salini – grazie al telepedaggio unico Ue, primo e unico dossier del nuovo pacchetto mobilità approvato in Ue, i minori costi stimati saranno circa 370 milioni di euro l’anno".

Il nuovo serivizio di telepedaggio europeo, che si chiamerà Eets, permetterà invece, attraverso un unico abbonamento stipulato con un gestore di servizi, la libera circolazione su tutte le principali arterie autostradali europee, favorendo la circolazione e snellendo la burocrazia sia per automobilisti che per autotrasportatori. Tra i pregi del nuovo servizio, anche il sensibile miglioramento del flusso di traffico evitando pericolosi e caotici ingorghi in prossimità dei caselli.

Entro tre anni, tutti i caselli autostradali d'Europa dovranno essere in regola predisponendo l'utilizzo di un unico dispositivo Telepass per poter pagare in modo pratico e unificato il pedaggio.

 

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Telepass europeo: entro tre anni sarà realtà é stato pubblicato su Autoblog.it alle 15:00 di Friday 15 February 2019

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Formula 1: Lewis Hamilton già a suo agio sulla nuova Mercedes W10 [Video] Fri, 15 Feb 2019 14:15:23 +0000 http://www.autoblog.it/post/969635/formula-1-lewis-hamilton-gia-a-suo-agio-sulla-nuova-mercedes-w10-video http://www.autoblog.it/post/969635/formula-1-lewis-hamilton-gia-a-suo-agio-sulla-nuova-mercedes-w10-video Tommaso Marcoli Tommaso Marcoli

Il campione del mondo di Formula 1 Lewis Hamilton sembra già pronto ad intraprendere una nuova stagione automobilistica da assoluto protagonista. Il pilota inglese negli scorsi giorni ha infatti effettuato alcuni collaudi con la sua nuova monoposto sul tracciato di Silverstone, mostrando sin da subito un certo entusiasmo e feeling con l'automobile.

Nel video Hamilton appare intento ad effettuare alcuni giri per iniziare a prendere confidenza con la W10 che lo accompagnerà nel corso del campionato e per rilevare qualche possibile anomalia o situazione di incertezza. A quanto pare, però, il cinque volte iridato appare piuttosto soddisfatto delle prestazioni offerte dal veicolo Mercedes, tanto da risultare quasi divertito.

Il campione inglese sembra quindi molto determinato e concentrato, pronto a calarsi nell'abitacolo e a cercare di conquistare per la sesta un titolo mondiale che lo proietterebbe definitivamente tra i più grandi piloti della storia dell'automobilismo sportivo.

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Formula 1: Lewis Hamilton già a suo agio sulla nuova Mercedes W10 [Video] é stato pubblicato su Autoblog.it alle 14:15 di Friday 15 February 2019

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Frenata automatica obbligatoria in UE dal 2020 Fri, 15 Feb 2019 11:15:10 +0000 http://www.autoblog.it/post/969616/frenata-automatica-dal-2020-sara-obbligatoria-in-europa http://www.autoblog.it/post/969616/frenata-automatica-dal-2020-sara-obbligatoria-in-europa Tommaso Marcoli Tommaso Marcoli

Franata automatica d'emergenza

A partire dal 2020, le automobili in Europa saranno più sicure. Questo perché tra un anno tutti i veicoli di nuova omologazione nel vecchio continente saranno obbligati ad avere di serie il sistema di frenata automatica d'emergenza. Per legge l'AEB dovrà funzionare fino alla velocità di 60 km/h e dovrà essere montato anche sui veicoli commerciali leggeri.

La frenata automatica d'emergenza è una tecnologia ormai disponibile anche su utilitarie piccole ed economiche, il suo utilizzo può tornare molto utile non solo in città, dove a causa del traffico si è spesso coinvolti in tamponamenti, ma anche lungo tratti di strada ad alta velocità dove una distrazione può risultare causa di un incidente.

Il sistema sfrutta la tecnologia offerta da telecamera e sensori radar disposti nella zona frontale del veicolo in grado di rilevare ostacoli, pedoni, ciclisti o altre automobili, e di intervenire sui freni rallentandolo fino al completo arresto qualora il conducente non dovesse intervenire prima.

L'Europa diventerà così, insieme al Giappone, la prima regione al mondo a prevedere di serie per ogni veicolo questo sistema di sicurezza. Cina e Stati Uniti hanno deciso per ora di non seguire l'esempio europeo mentre in India la norma entrerà in vigore solo nel 2022.

Secondo i dati elaborati dalla Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite, nel 2016 il 38% delle vittime sulle strade ha perso la vita in città: l'obbligo dell'AEB sulle vetture di futura omologazione potrebbe quindi ridurre sensibilmente la percentuale di questa tragica statistica.

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Frenata automatica obbligatoria in UE dal 2020 é stato pubblicato su Autoblog.it alle 11:15 di Friday 15 February 2019

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BMW X3 e X4 M: SUV super sportivi da 510 CV Thu, 14 Feb 2019 12:00:42 +0000 http://www.autoblog.it/post/969303/bmw-x3-e-x4-m-suv-super-sportivi-da-510-cv-video http://www.autoblog.it/post/969303/bmw-x3-e-x4-m-suv-super-sportivi-da-510-cv-video Tommaso Marcoli Tommaso Marcoli

BMW ha ufficialmente presentato le versioni più estreme e sportive dei suoi due SUV di medie dimensioni. Dopo mesi di foto spia e indiscrezioni, ecco nelle loro fattezze e capacità definitive BMW X3 e BMW X4 M. Le versioni super sportive dei due SUV saranno molto probabilmente presenti al salone di Ginevra in programma a marzo, mentre entreranno in produzione a partire da aprile.

Gli allestimenti curati dal reparto Motorsport della casa bavarese porteranno in dote ai due veicoli nuove soluzione stilistiche ed estetiche, a cominciare da da paraurti e specchietti specifici, ed esclusive finiture nere che decoreranno la calandra e alcuni elementi utili per migliorare l'efficienza aerodinamica del veicolo. Nuovi saranno anche i cerchi in lega da 20" affiancati in opzione a quelli da 21" che andranno a configurare l'allestimento estremo Competition.

Proprio quest'ultimo disporrà inoltre di uno speciale scarico sportivo brunito oltre che a sospensioni adattive e impianto frenante maggiorato. Se lo stile esterno ha subito una evoluzione, non da meno saranno gli aggiornamenti meccanici che prevedono un nuovo assetto con ammortizzatori recing adaptive M e barre antirollio più rigide.

Il telaio è stato rinforzato nel sottoscocca per migliorare la rigidità torsionale. Di serie, infine, sono previsti il differenziale Active M e lo sterzo a rapporto variabile M Servotronic.

Il vero cuore dei veicoli pulsa però sotto il cofano: parliamo di un potentissimo 3.0 litri Twin Turbo in grado di erogare la bellezza di 480 CV, che arrivano fino a 510 per la versione Competition. A questi numeri dobbiamo aggiungere, per le versioni standard, i 600 nm di coppia, e uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 4,2 secondi per una velocità massima di 250 km/h, incrementabile fino a 280 orari con il pacchetto M Driver's Package.

La Competition è in grado di prestazioni ancora più estreme: una volta scatenati i 510 CV di potenza si potranno raggiungere i 100 km/h in 4,1 secondi toccando una punta massima di ben 285 km/h. Numeri da vera super car che permettono a questi due veicoli di ritagliarsi un posto speciale tra i SUV ad altissime prestazioni.

Tutta questa potenza, per essere gestita, richiede indubbiamente di essere scaricata a terra in modo sicuro e affidabile, per questo, sia X3 che X4 M avranno di serie la trazione integrale xDrive abbinata al velocissimo cambio automatico a 8 rapporti M Steptronic. Il reparto sportivo ha anche migliorato i freni, con dischi forati da 395 mm all'anteriore e 370 mm al posteriore. Buoni, per essere auto estremamente potenti, i consumi: nel ciclo combinato sono dichiarati i 10,5l/100km per entrambi i SUV.

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BMW X3 e X4 M: SUV super sportivi da 510 CV é stato pubblicato su Autoblog.it alle 12:00 di Thursday 14 February 2019

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Hyundai i20: nel 2020 la versione sportiva N Thu, 14 Feb 2019 11:15:52 +0000 http://www.autoblog.it/post/969315/hyundai-i20-nel-2020-la-versione-sportiva-n http://www.autoblog.it/post/969315/hyundai-i20-nel-2020-la-versione-sportiva-n Dario Montrone Dario Montrone

Hyundai i20
L'anno prossimo, la gamma della utilitaria Hyundai i20 sarà ampliata alla versione sportiva N, destinata a far concorrenza alle dirette rivali Ford Fiesta ST e Volkswagen Polo GTI. La nuova Hyundai i20 N rappresenterà la prossima novità della divisione sportiva del costruttore sudcoreano, dopo la i30 N che ha debuttato nel 2017 e la i30 N Fastback introdotta lo scorso anno.

Per far fronte alla diretta concorrenza, l'inedita Hyundai i20 N sarà equipaggiata con il motore a benzina 1.6 T-GDi sovralimentato da almeno 200 CV di potenza, mentre il resto della meccanica comprenderà anche l'assetto sportivo più ribassato e l'impianto frenante maggiorato. Inoltre, non è esclusa nemmeno la speciale declinazione N Performance da almeno 220 CV di potenza.

La Hyundai i20 N, tuttavia, non sarà l'unica novità della divisione sportiva del costruttore coreano per il 2020. Infatti, debutterà anche l'altrettanto inedita Hyundai Tucson N con il propulsore a benzina 2.0 T-GDi sovralimentato da almeno 300 CV di potenza, per competere direttamente con la SUV compatta Cupra Ateca.

Infine, la divisione N di Hyundai introdurrà, nel 2022, il modello a sé stante con la carrozzeria coupé a due porte o berlina coupé a quattro porte. Grazie all'abbinamento tra il motore a benzina 2.0 T-GDi all'avantreno e il propulsore elettrico della Hyundai Kona EV al retrotreno, questa vettura avrà la propulsione ibrida, la trazione integrale ed erogherà circa 500 CV di potenza complessiva.

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Hyundai i20: nel 2020 la versione sportiva N é stato pubblicato su Autoblog.it alle 11:15 di Thursday 14 February 2019

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Previsioni traffico e meteo 16-17 febbraio 2019 Fri, 15 Feb 2019 10:30:05 +0000 http://www.autoblog.it/post/969627/previsioni-traffico-e-meteo-16-17-febbraio-2019 http://www.autoblog.it/post/969627/previsioni-traffico-e-meteo-16-17-febbraio-2019 Roberto Speranza Roberto Speranza

Previsioni traffico e meteo

Le previsioni traffico e meteo per il 16 e 17 febbraio sono più che ordinarie, salvo situazioni anomale (come gli incidenti, che sono anomali solo fino ad un certo punto). Normali flussi dalle grandi città verso le località turistiche a corto raggio, favoriti anche dalle temperature miti. Nessun particolare evento in programma a ridosso degli svincoli autostradali, qualche partita di calcio, le solite code verso i grandi centri commerciali e nulla più.

 

Previsioni traffico 16-17 febbraio 2019


A causa degli spostamenti verso le zone turistiche, per sabato 16 febbraio si stimano volumi di traffico in aumento particolarmente: nella parte terminale della A27 Mestre-Belluno, verso il Cadore e l’Agordino; sulla A8 Milano-Varese all'uscita Milano nord; sulla D08 Diramazione Gallarate-Gattico tra Gallarate ovest e Sesto Calende Vergiate, verso la A26 Genova Voltri-Gravellona Toce ed attese in uscita a Gallarate ovest; sulla A1 Milano-Napoli verso Milano, tra Modena sud e l’allacciamento con la A22 del Brennero; sull’intera diramazione di Roma sud verso Napoli; sulla A11 Firenze-Pisa nord verso Pisa, tra l’allacciamento con la A1 Milano-Napoli e Prato ovest; sulla Tangenziale di Bologna verso San Lazzaro e in direzione di Casalecchio.

Inoltre sulla A14 Bologna-Taranto sono possibili rallentamenti verso Bari e in direzione di Bologna per lavori tra Atri Pineto e Città Sant'Angelo/Pescara nord e tra Ortona e Lanciano. A Bergamo alle 20.30 si gioca Atalanta-Milan; attese previste in uscita ai caselli di Bergamo e Seriate; al termine dell’incontro, attese previste in entrata al casello di Bergamo.

Per domenica 17 i flussi principali di traffico saranno quelli ordinari. Segnaliamo le partite di calcio che interessano i tratti autostradali. A Genova si gioca Genoa-Lazio alle 15; attese possibili dalle 14 alle 15 in uscita a Genova est e, sulla A7 Serravalle-Genova, in uscita a Genova ovest. A Milano si gioca Inter-Sampdoria alle 18; atteso un incremento dei volumi di traffico, dalle 17 alle 18, verso Torino, tra Milano est e Milano viale Certosa; attese code in uscita a Milano viale Certosa e a Milano est; traffico in aumento anche sulla A8 Milano-Varese, tra Milano nord e l’allacciamento con la A4, con attese in uscita a Milano nord. Al termine della partita, dalle 20 alle 21, flussi intensi di traffico ancora sulla A4 verso Brescia, tra Milano Viale Certosa e Milano est e sulla A8 dei laghi, verso Varese, tra l’allacciamento con la A4 e Milano nord.

A Napoli alle 20.30 si gioca Napoli-Torino. Sulla Tangenziale di Napoli, dalle 17 alle 20.30, circolazione in deciso aumento tra Capodichino e Fuorigrotta verso Pozzuoli ed attese previste in uscita a Fuorigrotta. Al termine della partita, dalle 22.45, previste attese in entrata a Fuorigrotta e traffico intenso tra Fuorigrotta e Capodichino, verso le autostrade.

Il divieto di circolazione in autostrada per i mezzi pesanti oltre 7,5 tonnellate sarà in vigore domenica 20 dalle 9 alle 22. Attenzione ai tutor in autostrada. Sono aumentate le tratte coperte dal nuovo sistema. Qui sotto l'elenco completo.

Ricordiamo anche che siamo nel periodo in cui è obbligatorio portare in auto delle catene da neve o montare pneumatici invernali marcati M+S, sulle strade che lo prevedono. Al seguente link di Autostrade per l'Italia c'è l'elenco dei tratti autostradali dove vige l'obbligo. Per le strade extraurbane è necessario prestare attenzione ai cartelli o consultare il sito web dell'ente proprietario della strada, nella maggior parte dei casi l'Anas o la Provincia. Infine il consueto link con l'elenco delle chiusure per lavori in autostrada.

 

Previsioni meteo 16-17 febbraio 2019


Le previsioni meteo, elaborate dall'Aeronautica militare. Per il pomeriggio di venerdì 15, tempo soleggiato su tutto il nord, il centro, le isole e la Campania. Pioggia su gran parte della Puglia, su tutta la Basilicata e sulla Calabria settentrionale e centrale. In serata pioggia sulla Calabria meridionale e lungo le zone costiere della Sicilia settentrionale e orientale.

Per sabato 16 in mattinata sarà soleggiato sull'intero territorio nazionale, a parte alcuni tratti di nebbia sulla Pianura padana. Soleggiato su tutta l'Italia nel pomeriggio. In serata nebbia sull'intera Pianura padana, sereno sul resto del territorio nazionale. Per domenica 17 le previsioni indicano tempo soleggiato alla mattina e al pomeriggio su tutto il territorio nazionale. In serata nebbia a tratti sull'intera Pianura padana e sulla dorsale tirrenica, sereno sul resto dell'Italia.

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Previsioni traffico e meteo 16-17 febbraio 2019 é stato pubblicato su Autoblog.it alle 10:30 di Friday 15 February 2019

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Lo stile Ducati in mostra a San Pietroburgo Fri, 15 Feb 2019 15:46:57 +0000 http://www.motoblog.it/post/952827/style-ducati-mostra-san-pietroburgo http://www.motoblog.it/post/952827/style-ducati-mostra-san-pietroburgo Adriano Bestetti Adriano Bestetti

"Style Ducati" la prima esposizione dedicata al design della casa motociclistica di Borgo Panigale, ha aperto ufficialmente i battenti oggi presso il Museo d’Arte Contemporanea Erarta di San Pietroburgo, in Russia, dove allieterà i visitatori per i prossimi cinque mesi.

La mostra si articola su due livelli: il primo ospita i "momenti storici aziendali" a partire dalla fondazione di Radio Brevetti Ducati nel 1926 fino alla presentazione del propulsore Desmosedici Stradale nel 2017, il primo motore V4 prodotto "in serie" dalla casa bolognese; il secondo ospita il "fiore all’occhiello" dell'iniziativa, la scultura intitolata "Fortitudo mea in levitate" (ovvero "La mia forza sta nella leggerezza").

Si tratta di un pezzo unico creato da tre blocchi di marmo di Carrara, che vuole comunicare "estrema leggerezza" in contrasto con il "peso" del marmo, un emblema del "design come arte" che si affianca alle 16 moto Ducati esposte insieme a concept di design, immagini e video esclusivi.

"Style Ducati" testimonia ulteriormente il grande appeal che il Made in Italy e le "Rosse di Borgo Panigale" hanno in Russia, dove la branch nazionale del Volkswagen Group ha assunto da Gennaio il ruolo di importatore ufficiale dell'intera gamma Ducati e Scrambler Ducati.

Andrea Ferraresi, Direttore del Centro Stile Ducati, ha così commentato l'inaugurazione della mostra (clicca qui per tutte le info):

"La mostra Ducati all’interno del Museo Erarta di San Pietroburgo si caratterizza per un concept moderno, in cui ogni moto è presentata come un’opera d’arte. Si tratta di un percorso espositivo che vuole mettere in luce la ricerca estetica e le linee delle nostre moto."

"Si tratta di un viaggio nel mito Ducati. Iniziamo con il racconto dei Ducati Moments, ovvero i fatti, le persone, e le innovazioni tecnologiche che hanno fatto la storia dell’Azienda, per arrivare alle moto di serie di ultima generazione come il nuovo Diavel 1260".


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Lo stile Ducati in mostra a San Pietroburgo é stato pubblicato su Motoblog.it alle 15:46 di Friday 15 February 2019

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Lorenzo: "Io e Marquez tra i più forti di sempre" Fri, 15 Feb 2019 12:35:22 +0000 http://www.motoblog.it/post/952813/motogp-2019-lorenzo-honda http://www.motoblog.it/post/952813/motogp-2019-lorenzo-honda Adriano Bestetti Adriano Bestetti

Anche se ancora impegnato nel suo programma di riabilitazione dopo il chiacchierato infortunio allo scafoide sinistro e relativa operazione chirurgica, Jorge Lorenzo ha trovato il tempo per fare una visita agli studi milanesi di Sky Sport dove, inevitabilmente, è stato messo "sotto torchio" per quanto riguarda l'attualità della MotoGP.

Il 31enne pluri-iridato maiorchino - da quest'anno nuovo compagno del campione in carica Marc Marquez nel team factory Honda - non ha partecipato alla prima tornata di collaudi della Premier Class nel 2019 a Sepang a causa del suddetto infortunio e punta a tornare in pista per la prossima "tre-giorni" di test a Losail (23-25 Febbraio), in Qatar, dove una settimana dopo si terrà il primo round stagionale (3 Marzo).

Intervistato da Sky Sport 24, il 5-volte-iridato ha innanzitutto fatto il punto, brevemente, sul suo attuale stato di forma:

"Ho bisogno ancora di tempo per essere al 100%, ma tutto può succedere, anche vincere il primo GP della stagione in Qatar. Niente è impossibile, anche se sarà dura... Spero [di tornare in forma] il prima possibile."

A pochi mesi dalla chiusura del suo biennio in Ducati, che lo ha visto tornare alla vittoria nel 2018 solo dopo aver firmato l'accordo con Honda, Lorenzo ha dichiarato di considerare quello "in rosso" come un periodo in chiaroscuro - ma ormai chiuso - della sua carriera:

"L'anno scorso non ho mai mollato, anche nei momenti difficili, ho sempre continuato a lavorare. In Ducati siamo riusciti a risolvere i problemi, ma lo abbiamo fatto troppo tardi. Poi ho avuto questa chance con Honda, che mi ha permesso di vivere un finale di stagione sereno. Ora non dirò che mi piacerebbe finire la carriera in Honda, ma magari sarà questa la mia ultima squadra. Lo diranno i risultati, ma questa è la mia intenzione. Non penso più a Ducati, sono concentrato sul mio nuovo team e so che quando la moto mi piace ed è a posto possiamo raggiungere il top".

"L'anno scorso sono stato vicino al ritiro, non mi ero mai trovato in questa situazione prima. Ho vissuto un periodo di depressione. Avevo un'offerta interessante dal team Petronas sul tavolo, ma io volevo una moto ufficiale. Quando però ho capito che avrei potuto davvero chiudere con il Motociclismo, ho sentito ritornare di nuovo in me la passione e l'amore che per queste sport".

Il team Honda Repsol rappresenta ormai a tutti gli effetti "il presente" per Jorge Lorenzo, che ha detto di essere fondamentalmente d'accordo con con chi considera la sua accoppiata con Marquez come un Dream Team del motociclismo:

"Si, perché no? A livello di numeri è chiaro che formiamo una delle coppie più forti nella storia della MotoGP. E penso che a livello di velocità e di "talento puro" siamo ancora più forti di quello che dimostrano i numeri. E' semplicemente la realtà."

Lorenzo ha anche rivolto un augurio alll'ex compagno di box in Yamaha e "avversario di 1.000 battaglie" Valentino Rossi, che proprio domani raggiungerà la soglia dei 40 anni alla vigilia della sua 21a stagione nella Premier Class. Rivolgendosi direttamente al "Dottore", Lorenzo ha detto:

"È un età molto importante, entri nel club dei 40... Il tuo talento e la tua ambizione sono molto grandi, spero che tu continui a correre almeno fino a 46 anni, come il tuo numero. In bocca al lupo, ci vediamo in Qatar".

E sui passati dissapori con il fuoriclasse pesarese, Lorenzo ha aggiunto:

"Avevo un carattere diverso da quello che ho adesso, non avevo paura di nessuno, ero più incosciente. Questo può avere anche un risvolto negativo, mi ha portato cose buone e altre no.Tra due campioni possono nascere delle tensioni, è normale, ma c'è soprattutto molto rispetto tra noi, da entrambe le parti".

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Lorenzo: "Io e Marquez tra i più forti di sempre" é stato pubblicato su Motoblog.it alle 12:35 di Friday 15 February 2019

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MotoGP: Aprilia, 2019 anno del rilancio? Fri, 15 Feb 2019 09:45:12 +0000 http://www.motoblog.it/post/952806/motogp-aprilia-2019-anno-del-rilancio http://www.motoblog.it/post/952806/motogp-aprilia-2019-anno-del-rilancio Massimo Falcioni Massimo Falcioni

MotoGP: Aprilia, 2019 anno del rilancio?

C’è attesa in MotoGP per l’Aprilia chiamata quest’anno al salto di qualità dopo la crescita nel 2017 interrotta però nel 2018, stagione ben al di sotto delle aspettative. La nuova moto ha avuto problemi, soprattutto di telaio, tant’è che dopo l’avvio stentato si è tornati ad usare quello del 2017. Di fatto si è rimasti in mezzo al guado.

A fine campionato Aleix Espargarò si è piazzato 17esimo e Scott Redding 21esimo mentre la Casa di Noale ha dovuto indossare la “maglia nera”, per l’ultimo posto nel mondiale Costruttori e terzultimo posto nella classifica riservata alle squadre. Evidentemente, quella “fantasia e fiducia” a cui si era appellato il presidente Roberto Colaninno nella presentazione del Team per la stagione 2018 non ha portato i risultati sperati.

Così, dai vertici Piaggio, ecco per il 2019 l’imperativo dal sapore di out-out: “Quest’anno vogliamo almeno una vittoria!”. Da qui l’esigenza di musica nuova cambiando direttore d’orchestra e musicisti nella logica di una mezza rivoluzione, o forse di più. Ai vertici di Aprilia Racing c’è da inizio d’anno quale Amministratore delegato Massimo Rivola, lunga esperienza in Formula 1 in Minardi, Toro Rosso, Ferrari.

MotoGP Sepang test, poker Ducati! Exploit di Petrucci e Bagnaia. Ma sono solo prove…

Come dire, se alla MotoGP serve la “filosofia” manageriale della Formula 1 considerata più avanzata della MotoGP, tanto vale servirsi di chi quel tipo di esperienza l’ha vissuta pur se ben diverse sono le due realtà (ad esempio, Aprilia non è Ferrari) e soprattutto, al di là della discutibile esigenza di emulazione delle due ruote rispetto alle 4 ruote, la MotoGP ha le sue peculiarità: su quelle bisogna avere esperienze e su quelle si deve lavorare.

A dire il vero, c’è qualche perplessità sulla prima esternazione tecnico-strategica di Rivola in particolare riguardo all’elettronica: “che rischia – secondo il nuovo Ad - di essere troppo invasiva, come già in Formula 1” non considerando che in MotoGP vige dal 2016 il regime della centralina unica con software meno sofisticati e limiti e restrizioni ben noti.

Fra l’altro, parti di questi benefici vengono in parte passati sulle moto sportive di serie, specie a vantaggio della sicurezza. Ciò porta alla questione dei regolamenti, di chi li imposta e li impone e perché: una “patata bollente” che rimbalza, che pesa e incide sulla competitività delle moto delle varie Case e sui risultati di gare e campionati. Una “gatta da pelare” per Rivola che dovrà salire ai piani alti di Dorna per riaffermare il peso “politico” di Aprilia-Piaggio con proposte relative ai regolamenti senza subire i diktat altrui.

Non sono questioni di lana caprina: basti pensare al ruolo dell’Ing. Dall’Igna capace di “convincere” Dorna per regolamenti di fatto “pro Ducati” (e anti… giapponesi) come – appunto – sull’utilizzo della nuova centralina unica, delle ali per l’aerodinamica ecc. Non sarà facile per Rivola impostare e far prevalere nuove strategie, con Aprilia ancora fuori dalla prima fila, in MotoGP con un solo Team (due moto ufficiali) e, peraltro, con una squadra la cui iscrizione nel campionato a numero chiuso della classe regina appartiene a Fausto Gresini. Anche per Rivola, quindi, vale il detto: Hic Rhodus hic salta.

Con Rivola al debutto nel suo non facile ruolo di Ad, Romano Albesiano si libera del fardello del management e dintorni, quindi a tempo pieno nella gestione tecnica. Nuovi anche i capotecnici Antonio Jimenez e Fabrizio Cecchini. Per i piloti, via Scott Redding, accanto al confermato “solido” Espargarò è arrivato Andrea Iannone (ex Ducati ex Suzuki) considerato fra i “top driver”, cui si aggiunge il nuovo tester Bradley Smith, ex Ktm.

Il 2019, oltre alle aspettative, ripropone vecchi e nuovi interrogativi. Prima questione: l’addio da Noale di una punta di diamante qual è l’Ing. Mario Manganelli passato armi e bagagli in Mercedes F1, una perdita non da poco. Comunque, rema chi sta sulla barca. Al di là delle dichiarazioni per lo più di “propaganda” è tutto da scoprire il livello attuale di competitività della nuova moto.

MotoGP: Aprilia, 2019 anno del rilancio?

E’ vero, negli ultimi test di Sepang la RS-GP 2019 è apparsa “rinfrancata” con Aleix Espargarò in bella forma - alla fine settimo tempo (a sette decimi dal record di Petrucci-Ducati e a quattro decimi da Vinales-Yamaha, il migliore sul passo) – ma con Iannone all’angolo del ring, debilitato da antibiotici assunti – pare – dopo (l’ennesimo?) intervento di chirurgia estetica. Tant’è.

Dicevamo: qual è la base di partenza della nuova moto di Noale? Adesso si inizia il 2019 con il nuovo telaio e con il motore 2018 rivisitato (si parla di una potenza di oltre 270 CV), più “dolce” e sfruttabile, per ottimizzare il sistema elettronico-telaio-gomme-aerodinamica superando i problemi di “bilanciamento”.

Il nodo, sostanzialmente, era e resto quello dell’elettronica, nodo che può essere affrontato e risolto all’interno con le forze di Aprilia anche perché le Case avversarie hanno da tempo “pescato” le migliori professionalità specifiche dove si poteva pescare (leggi Magneti Marelli). Va evitato, innanzi tutto, di percorrere la strada della ricerca all’esterno di soluzioni a problemi che poi tali restano. Serve la “scossa” ma senza scelte avventate, evitando scorciatoie.

In altre parole, il Gruppo Piaggio se crede – come pare creda - nel progetto MotoGP ha le forze economiche per reggere l’urto così come Aprilia dispone di mezzi e forze professionali qualificate e di esperienza, adeguate per“fare bene” risalando la china. In questo senso, è auspicabile che il nuovo Ad Rivola non disperda vieppiù il potenziale tecnico a disposizione, anzi punti con la massima convinzione sulle risorse interne, magari potenziandole e motivandole ulteriormente, risorse che sono il “valore” aggiunto e decisivo per un nuovo step del progetto per una MotoGP competitiva.

MotoGP: Aprilia, 2019 anno del rilancio?

C’è infine, non certo secondaria, la questione piloti. Iannone è un bel manico, pilota di talento ma ha già dimostrato in passato limiti caratteriali e di gestione personale in pista e fuori vanificando spesso il proprio potenziale. Quel che è accaduto negli ultimi test di Sepang, con addirittura il forfait nell’ultima giornata e con un certo “smarrimento” complessivo, non è di buon auspicio e non resta che sperare in una condotta più “professionale” dell’asso abruzzese.

Insomma, Andrea deve dimostrare in pista di guadagnarsi il non disprezzabile ingaggio. Fra i due piloti potrebbe essere proprio il meno roboante Espargarò la “sorpresa” e fare centro (anche il colpaccio?) dando un “senso” alla stagione. In questo Aleix ha l’ausilio di un tecnico quale Jimenez, già rodato in MotoGP e forte di un buon feeling con il suo pilota. Più ostica la prova del pur validissimo tecnico Cecchini – da anni autorevolmente in Moto3 con il Team Gresini – che però sconta una esperienza nella classe regina meno costante e “fresca”, con in mano un pilota forte ma spesso… fuori misura.

MotoGP: Aprilia, 2019 anno del rilancio?

Spetta a Rivola guidare la squadra con mano d’acciaio in guanto di velluto, soprattutto mantenendosi equidistante nella gestione e nella valutazione dei due piloti. Non sarà facile gestire i due “galletti”, capaci di exploit ma anche di trasformare il box in… ring, mandando a carte quarantotto la stagione. All’Aprilia serve competitività e risultati. Alla MotoGP serve una Aprilia non più fanalino di coda ma protagonista, grande fra i grandi.

MotoGP: Aprilia, 2019 anno del rilancio?

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MotoGP: Aprilia, 2019 anno del rilancio? é stato pubblicato su Motoblog.it alle 09:45 di Friday 15 February 2019

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