it_IT Motori Blogo.it - Ultime notizie della sezione Motori Fri, 22 Jun 2018 20:23:41 +0000 Fri, 22 Jun 2018 20:23:41 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogo.it/motori 2004-2014 Blogo.it Formula 1 GP Francia 2018: libere 2, Hamilton primo davanti Ricciardo Fri, 22 Jun 2018 16:50:37 +0000 http://www.autoblog.it/post/913817/formula1-gp-francia-2018-prove-libere-2 http://www.autoblog.it/post/913817/formula1-gp-francia-2018-prove-libere-2 Alessandro Pinto Alessandro Pinto

GP Francia F1 2018-Hamilton-libere-2

La prima giornata di prove del GP di Francia si è conclusa com'era iniziata: con Lewis Hamilton davanti a tutti anche nelle prove libere 2 con il tempo di 1.32.539. Cambiano però gli immediati inseguitori, con Ricciardo e Verstappen che hanno approfittato dei problemi alla power-unit di Bottas per salire al secondo e terzo posto. Stabili le Ferrari, con Raikkonen e Vettel che hanno confermato le posizioni della mattinata con il quarto e quinto tempo.

Grosjean ripete la buona performance della mattinata bissando il sesto posto delle libere 1, a conferma di una Haas che in Francia si accredita come la monoposto più veloce dopo i top team. Settimo tempo per Bottas, ottavo per un Alonso che, secondo voci sempre più insistenti nel paddock, sembra essere sempre più vicino all'addio in Formula 1 per la IndyCar. Nei primi dieci anche Magnussen e Gasly.

Va anche detto che se le Rosse hanno patito la velocità di Mercedes (nuova power-unit) e Red Bull sul giro secco, il ritmo di Vettel nel passo-gara è sembrato inavvicinabile per tutti con la mescola supersoft. L'intera giornata è stata caratterizzata da tanti testacoda causati dal fondo scivolo di un tracciato velocissimo in cui la maggior parte dei piloti non ha mai corso.

Tra i tanti vale la pena citare quello di 2 ex campioni del mondo come Raikkonen e Alonso, arrivato a ridosso della bandiera a scacchi. Circa mezz'ora prima era stata sventolata anche la bandiera rossa per recuperare la ruota posteriore sinistra persa dalla Force India di Perez per il probabile cedimento del dado di fissaggio. L'appuntamento è per domani alle 13:00 con le libere 3 del GP di Francia 2018, mentre le qualifiche inizieranno alle 16:00.

Formula 1 GP Francia 2018: i tempi delle libere 2


GP Francia F1 2018 - libere 2

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Formula 1 GP Francia 2018: libere 2, Hamilton primo davanti Ricciardo é stato pubblicato su Autoblog.it alle 18:50 di Friday 22 June 2018

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#HeyRomA! Mercedes porta l'MBUX a Roma Fri, 22 Jun 2018 15:15:03 +0000 http://www.autoblog.it/post/913748/heyroma-mercedes-porta-lmbux-a-roma http://www.autoblog.it/post/913748/heyroma-mercedes-porta-lmbux-a-roma Peppe Croce Peppe Croce



E' terminato ieri sera l'evento #HeyRomA!, organizzato da Mercedes Benz nella Capitale per presentare la dotazione tecnologica della nuova Classe A. Otto luoghi simbolo della Città Eterna sono stati "multimedializzati" da Mercedes: la Fontana dell'Acqua Paola al Gianicolo, Piazza di San Lorenzo in Lucina, Piazza Pietra, il ‘Nasone' di Piazza della Madonna dei Monti, la Statua del Modestino, la Fontana della Barcaccia a Piazza di Spagna, Ponte Milvio e Piazza Trilussa.

In questi luoghi i passanti, attivando un QR con il proprio smartphone, hanno potuto ascoltare la voce e la storia del monumento che stavano osservando. A questo si è aggiunta l'esperienza multimediale alla fontana dell'Acqua Paola al Gianicolo: un viaggio virtuale animato dall'intelligenza artificiale dell'MBUX, l'evoluto software di gestione della connettività, dei comandi vocali e del sistema multimediale della Classe A.

Tutte donne gli ospiti dell'evento: Dj Vale Effe, Eva Pevarello, ex concorrente di X-Factor e la modella e Dj Brina Knauss. Madrina, infine, l'ex Miss Italia Martina Colombari.

Particolarmente soddisfatto della serata Benito De Filippis, CEO di Mercedes-Benz Roma (l'unica filiale italiana della Stella): "La Classe A è stata una rivoluzione fin dalla prima generazione. Un vero bestseller per il mercato italiano e per la città di Roma dove, a meno di un mese dal lancio, ha già conquistato ben 220 clienti. Per dare il benvenuto alla nuova generazione abbiamo sposato i valori della digitalizzazione introdotti dalla nuova Classe A con la tradizione millenaria della Città Eterna".

Con la nuova Classe A, Mercedes-Benz ha portato l'MBUX su una berlina di lusso compatta. Si tratta di un sistema basato su realtà aumentata e intelligenza artificiale che "impara a conoscere" il guidatore ricordando le sue preferenze e abitudini. Anche grazie alla comprensione del linguaggio naturale.


Il tutto è gestito sia dall'elettronica in auto sia dal sistema cloud di Mercedes, a cui MBUX accede tramite connessione internet. In questo modo se MBUX non comprende la richiesta del guidatore o non ha una risposta alle sue domande si può connettere al server centrale e sfruttare la sua capacità di calcolo e i suoi dati per trovare una soluzione soddisfacente.

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#HeyRomA! Mercedes porta l'MBUX a Roma é stato pubblicato su Autoblog.it alle 17:15 di Friday 22 June 2018

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Tesla: la prima Gigafactory europea sarà in Germania? Fri, 22 Jun 2018 14:30:34 +0000 http://www.autoblog.it/post/913765/tesla-la-prima-gigafactory-europea-sara-in-germania http://www.autoblog.it/post/913765/tesla-la-prima-gigafactory-europea-sara-in-germania Samir Abu Eideh Samir Abu Eideh

Un primo piano di Elon Musk

Dopo aver annunciato la costruzione della prossima Gigafactory di Tesla a Shanghai, Elon Musk torna sull’argomento per discutere della posizione geografica di un’ipotetica fabbrica europea. In particolare, il CEO della società americana ha scritto su Twitter: "La Germania è una scelta di primo piano per l'Europa. Forse sul confine franco-tedesco avrebbe senso, vicino ai paesi del Benelux".

Come sempre, questa affermazione non è casuale: infatti, la divisione “Grohamm Engineering”, specializzata in sistemi di produzione automatizzati (che ha avuto un ruolo fondamentale nel recente potenziamento della produzione della Model 3), si trova proprio nelle vicinanze. Non solo Tesla però, anche la “CATL” (Contemporary Amperex Technology Co. Limited) è intenzionata a costruire le proprie batterie nel land tedesco della Turingia.

Per chi non lo sapesse, una Gigafactory è uno stabilimento dove vengono prodotte batterie e nel quale sono presenti anche linee di assemblaggio per veicoli elettrici. Secondo Elon Musk, queste strutture sono fondamentali per ridurre il costo delle batterie e, di conseguenza, il prezzo finale delle auto a marchio Tesla.

La prima di queste fabbriche, che prende il nome di Gigafactory 1, è attualmente in fase di costruzione in Nevada e si stima che la capacità annuale di produzione delle batterie sarà di 35 gigawattora (1 GWh ­= 1 miliardo di kwh). Una buona parte del merito va al partner Panasonic, che ha stanziato oltre 3 miliardi di dollari per la sua realizzazione.

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Tesla: la prima Gigafactory europea sarà in Germania? é stato pubblicato su Autoblog.it alle 16:30 di Friday 22 June 2018

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Moto elettriche: eMotion presenta la Surge Fri, 22 Jun 2018 13:52:59 +0000 http://www.motoblog.it/post/911893/moto-elettriche-emotion-presenta-la-surge http://www.motoblog.it/post/911893/moto-elettriche-emotion-presenta-la-surge Peppe Croce Peppe Croce


moto elettrica emotion motors surge
Secondo l'azienda che la produce, l'indiana eMotion Motors, la Surge è una moto elettrica con almeno 40 innovazioni mai viste prima. Di sicuro è una due ruote con soluzioni interessanti, che potrebbero piacere al mercato.

La Surge è una moto con motore elettrico e un pacco batterie da 40Ah a ioni di litio e 100 km di autonomia. Con una seconda batteria optional si toccano i 200 km di percorrenza. La ricarica veloce fa il pieno di energia in 30 minuti.

La velocità massima è di 120 km orari con una accelerazione da 0 a 60 orari in meno di 4 secondi. Questo spunto è reso possibile anche dalla scelta di eMotion di non montare il motore direttamente sul mozzo della ruota ma di collegarlo a un cambio semi automatico a 4 rapporti. Con questa soluzione la coppia trasmessa alla ruota sale da 28 a 517 Nm, a 2800 giri.


Esteticamente la Surge ha un design abbastanza tradizionale, con linee spigolose ma sobrie e con un vano portaoggetti al posto del serbatoio. Abbastanza grande da ospitare un casco.

E' dotata di retromarcia e di boost per avere maggiore spunto nei sorpassi e ha un centro di gravità ribassato per una dinamica migliore.

Il peso di questa moto è di 120 chilogrammi, i freni sono a disco all'anteriore e al posteriore, rispettivamente da 300 e 230 mm e sono prodotti da ByBre, il marchio Brembo dedicato a scooter e motociclette di piccola e media cilindrata. Interessante, infine, il fatto che la frenata sia rigenerativa con recupero energetico per aumentare l'autonomia della batteria.

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Moto elettriche: eMotion presenta la Surge é stato pubblicato su Motoblog.it alle 15:52 di Friday 22 June 2018

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Peugeot 2008: nuove indiscrezioni sulla seconda generazione Fri, 22 Jun 2018 13:45:54 +0000 http://www.autoblog.it/post/913745/peugeot-2008-nuove-indiscrezioni-sulla-seconda-generazione http://www.autoblog.it/post/913745/peugeot-2008-nuove-indiscrezioni-sulla-seconda-generazione Dario Montrone Dario Montrone

peugeot-2008-crossway-2017-5.jpg
L'anno prossimo, al Salone di Francoforte in programma nel mese di settembre, sarà presentata la seconda generazione della Peugeot 2008 che debutterà sul mercato europeo nel corso dell'autunno del 2019. Grazie alla piattaforma modulare EMP1, nota anche come CMP e condivisa con le future Peugeot 208, Opel Mokka X e DS 3 Crossback, sarà più leggera dell'attuale di circa 150 kg.

La nuova Peugeot 2008 sarà lunga 420 centimetri, circa quattro centimetri in più rispetto all'attuale generazione. L'aumento delle dimensioni esterne andrà a tutto vantaggio dell'abitacolo, ma soprattutto del bagagliaio, il cui volume odierno ammonta a 350 litri. Stilisticamente, adotterà molti elementi di design della concept car Peugeot Quartz, esposta nel 2014. La plancia, invece, sarà rinnovata con l'evoluzione del Peugeot i-Cockpit e il sistema multimediale dotato del display touch screen da 12,3 pollici.

Per quanto riguarda le motorizzazioni, la gamma della nuova Peugeot 2008 comprenderà il propulsore a benzina 1.2 PureTech nelle versioni da 110 CV e 130 CV di potenza, affiancato dal motore diesel 1.5 BlueHDi da 130 CV di potenza e disponibile anche con il cambio automatico EAT8 ad otto rapporti. Non mancherà il dispositivo Grip Control, mentre la versione elettrica al 100% - da circa 400 km di autonomia - arriverà successivamente e condividerà le specifiche componenti con l'omologa declinazione della Peugeot 208 e il modello Opel eCorsa.

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Peugeot 2008: nuove indiscrezioni sulla seconda generazione é stato pubblicato su Autoblog.it alle 15:45 di Friday 22 June 2018

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Formula 1, GP Francia 2018: Hamilton il più veloce nelle libere 1 Fri, 22 Jun 2018 13:22:12 +0000 http://www.autoblog.it/post/913798/formula-1-gp-francia-2018-hamilton-il-piu-veloce-nelle-libere-1 http://www.autoblog.it/post/913798/formula-1-gp-francia-2018-hamilton-il-piu-veloce-nelle-libere-1 Alessandro Pinto Alessandro Pinto

GP Francia F1 2018 -libere 1- Hamilton

Con il tempo di 1.32.231 Lewis Hamilton è stato il più veloce nelle prime prove libere del GP di Francia, precedendo il compagno di scuderia Bottas e Daniel Ricciardo, terzo a quasi tre decimi di distacco dal leader. Le Ferrari inseguono, come spesso accade nelle libere 1, con Raikkonen al quarto posto e con il quinto di Sebastian Vettel.

Mercedes e Ferrari hanno utilizzato durante tutta la sessione gomme Ultrasoft, scelta diversa invece per le Red Bull che le hanno alternate con le meno performanti ma più longeve Supersoft. Dietro Vettel c'è il rinato Grosjean, che ottiene il sesto tempo con la sua Haas davanti a Verstappen, in leggermente in difficoltà con la sua Red Bull. Ottavo tempo per l'ottimo Gasly, che ha rifilato quasi un secondo al compagno di squadra Hartley, mentre a chiudere la top ten troviamo Perez su Force India e la Haas di Magnussen. Dopo il prestigioso successo alla 24 ore di Le Mans, Fernando Alonso torna alla dura realtà della Formula 1 con la McLaren Renault: per lui il sedicesimo tempo. Penultimo, invece, il compagno di team Vandoorne.

GP Francia 2018 - Ericsson

Le libere 1 si sono chiuse col brivido per l'incidente di Ericsson, che ha distrutto la sua Alfa Romeo-Sauber contro le barriere in curva 11 e sollecitato via radio dal team ad abbandonare in fretta la monoposto in fiamme. Il pilota svedese non se ne era accorto per la rottura dello specchietto nell'impatto. Alle 16 l'appuntamento delle libere 2 del GP di Francia, ottavo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2018.

Formula 1, GP Francia 2018: i tempi delle libere 1


GP Francia 2018 - libere 1

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Formula 1, GP Francia 2018: Hamilton il più veloce nelle libere 1 é stato pubblicato su Autoblog.it alle 15:22 di Friday 22 June 2018

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Auto elettriche: Porsche compra il 10% di Rimac Fri, 22 Jun 2018 13:17:24 +0000 http://www.ecoblog.it/post/175421/auto-elettriche-porsche-compra-il-10-di-rimac http://www.ecoblog.it/post/175421/auto-elettriche-porsche-compra-il-10-di-rimac Peppe Croce Peppe Croce

rimac-concept-one-salone-ginevra-201704.jpg

Dalla Germania arriva una notizia molto interessante per il futuro delle auto elettriche: Porsche ha acquistato il 10% delle azioni della Rimac, casa automobilistica croata specializzata nello sviluppo di automobili elettriche ad alte prestazioni, sistemi di trasmissione e batterie per veicoli elettrici.

L'interessamento di Porsche in Rimac rientra nel più ampio percorso dell'azienda di Stoccarda di elettrificazione complessiva dell'intera gamma. Un percorso che si concretizzerà, di qui al 2022, in investimenti per 6 miliardi di euro tra modelli 100% elettrici e ibridi.

Rimac è una azienda che produce auto in piccola serie ed è focalizzata sull'alta gamma delle auto sportive. La Rimac C Two, che dovrebbe arrivare sul mercato nel 2020, farà 412 km orari e costerà circa un milione di euro con una produzione stimata di una ventina di esemplari l'anno.

Investendo nell'azienda croata Porsche inizia una collaborazione che, in un futuro sempre più elettrico, potrebbe portare a sinergie industriali e accordi sui brevetti. Come spiega Lutze Meschke, vicepresidente del consiglio esecutivo di Porsche: “Sviluppando supercar elettriche a due posti come la Concept One e la Concept Two, Rimac ha dimostrato con forza le sue credenziali nel campo della mobilità elettrica. Riteniamo che le idee e gli approcci di Rimac siano estremamente promettenti, motivo per cui speriamo di entrare in stretta collaborazione con l'azienda sotto forma di partnership di sviluppo".

Matt Rimac, CEO dell'azienda che porta il suo nome, entra ancora più nei dettagli: “Questa partnership è un importante passo per Rimac nella nostra strada per diventare un fornitore di componenti per l'industria nell'elettrificazione, nella connettività e nell'entusiasmante settore dei sistemi avanzati di assistenza alla guida".

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Auto elettriche: Porsche compra il 10% di Rimac é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 15:17 di Friday 22 June 2018

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Audi: in sviluppo i taxi volanti Pop.Up Next Fri, 22 Jun 2018 13:00:03 +0000 http://www.autoblog.it/post/913724/audi-in-sviluppo-i-taxi-volanti-pop-up-next http://www.autoblog.it/post/913724/audi-in-sviluppo-i-taxi-volanti-pop-up-next Alessio Macaluso Alessio Macaluso

italdesign-pop-up-15.jpg Chi come vi scrive è stato bambino a metà degli Anni ’80 e oggi vanta di essere più vicino ai “quaranta” che ai “trenta”, saprà di che parliamo. La nostra generazione nel pieno dell’infanzia guardava già con interesse l’automobile, sentendosi spesso ripetere: “eh, ma quando potrai guidare ci saranno le auto volanti!” Già, le auto volanti. Un sogno di stampo cinematografico che abbiamo avuto tutti, complici anche i vari “Blade Runner” o la saga di “Ritorno al Futuro”.

Sta di fatto che, sempre chi vi parla, alla fine la patente l’ha presa, ma con una decisamente terrestre e ben poco volante Fiat Punto. Oggi però se ne torna a parlare, di auto volanti, e chissà che non siano i nostri figli a vederle! A fare un decisivo passo verso questo tipo di tecnologia ci hanno quindi pensato i tedeschi di Audi, firmando una specie di dichiarazione d’intenti per lo sviluppo dei taxi volanti Pop.Uo Next. Di fatto parliamo di un servizio per passeggeri, volante appunto, rivolto alle brevi tratte urbane - così da saltare le trafficate vie dei centri cittadini.

 

E Audi sembra essere seriamente intenzionata a portare avanti il programma, considerato che sulla lettera d’intenti hanno apposto le firme non solo il neo Amministrato Delegato della casa dei quattro anelli Abraham Schot, ma anche il Ministro dei Trasporti tedesco Andreas Scheuer e il primo cittadino di Ingolstadt Christian Lösel, Sindaco della città con sede proprio di Audi. Insieme a loro anche Grazia Vittadini, responsabile tecnico di Airbus, azienda leader nel settore dell’aviazione scelta da Audi per sviluppare l’idea.  

Un programma ancora in fase embrionale e dai costi operativi decisamente alti, ma dal quartier generale Audi fanno sapere come l’intenzione di dar seguito a quanto già visto allo scorso Salone di Ginevra, sia decisamente concreta. Proprio in occasione della kermesse elvetica, infatti, avevamo conosciuto il progetto del taxi volante Pop.Up Next. Di fatto si trattava di una specie di drone capace di ospitare fino a due occupanti - un sistema che, grazie ad una cellula estraibile all’interno di un telaio poteva facilmente essere inserita all’interno di una piccola auto. Così facendo non servirebbero piste di atterraggio e le operazioni d'inizio e termine viaggio potrebbero essere svolte relativamente vicini a zone trafficate, da auto. 

Il costo di una corsa? Troppo difficile dirlo ora, ma è facile ipotizzare che schizzare da una parte all’altra di Milano o Roma rischi di costare davvero molto, anche se meno di un passaggio con un "attuale" elicottero. Intanto la road map è segnata, si parla già del 2023 per i primi voli di collaudo in quel di Dubai e Los Angeles. “Ritorno al Futuro” potrebbe essere vicino? Chissà, nel frattempo però possiamo continuare a far sognare i nostri figli!

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Audi: in sviluppo i taxi volanti Pop.Up Next é stato pubblicato su Autoblog.it alle 15:00 di Friday 22 June 2018

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Buche stradali Roma: si vuole vietare l'Ostiense alle moto Fri, 22 Jun 2018 12:15:47 +0000 http://www.autoblog.it/post/908109/buche-stradali-morta-motociclista-a-roma-si-pensa-a-radici http://www.autoblog.it/post/908109/buche-stradali-morta-motociclista-a-roma-si-pensa-a-radici Roberto Speranza Roberto Speranza

buche

Aggiornamento 22 giugno. La risposta burocratica a tutti i problemi: chiudere e vietare. Eppure nemmeno ci sentiamo di criticare del tutto la decisione del presidente del X Municipio di Roma, Giuliana Di Pillo; a condizione che si tratti di una misura temporanea in attesa di risolvere il problema sul serio, e che tali attese non si quantifichino in anni. Durante la riunione del 21 giugno del Consiglio equivalente ad una circoscrizione di altre metropoli, è stata annunciata l'intenzione di chiudere alla circolazione di moto e ciclomotori il tratto di via Ostiense tra le stazioni di Ostia Antica e Lido Centro.

Lungo quel tratto il 6 maggio la giovane Elena Aubry è morta cadendo dalla sua moto e finora l'ipotesi più probabile emersa dalle indagini è proprio quella delle radici affioranti sull'asfalto che creano pericolosissimi e poco visibili trampolini, trappole letali insieme alle sterminate buche di grosse dimensioni.

Un'ipotesi simile è al vaglio degli investigatori anche sull'incidente avvenuto il 15 giugno in via Cristoforo Colombo, incrocio con via Villa di Plinio, in cui è morta un'altra ragazza, la nuotatrice Noemi Carrozza, la quale viaggiava sul proprio scooter.

Non è ancora stata definita la data in cui comincerà il divieto per moto e scooter in via Ostiense. Giuliana Di Pillo ha dichiarato in Consiglio: "So che sarà una scelta impopolare, soprattutto nel periodo estivo, ma la sicurezza viene prima di tutto. Fino a che l'Ostiense non si mette in sicurezza è giusto chiuderla. Chiederò anche di togliere i pini ai lati delle strade". La richiesta verrà inoltrata al sindaco Virginia Raggi.


Morta ragazza in moto sulla Ostiense


Premesso che solo gli accertamenti delle autorità dopo i rilievi sul posto potranno stabilire la dinamica dell'accaduto e le sue cause, dobbiamo registrare un altro incidente mortale a Roma in una strada già sotto i riflettori per la sua pericolosità dovuta alle radici degli alberi che deformano l'asfalto creando gobbe, e spesso addirittura affiorano sulla sede stradale; pericoli gravissimi in entrambi i casi.

Potrebbe essere stata proprio una radice, fra le varie ipotesi che si stanno valutando, la causa della morte di Elena Aubry, una ragazza di 25 anni, romana del quartiere Monteverde. Nella mattinata di domenica 6 maggio la giovane stava percorrendo via Ostiense a bordo della propria moto, una Honda Hornet 600. Secondo i primi rilievi effettuati dalla polizia municipale, Elena è stata sbalzata all'improvviso dal veicolo e scaraventata contro il guard rail. L'impatto violento le avrebbe fatto perdere il casco. Nulla hanno potuto fare i soccorritori. Non appaiono sul luogo dell'incidente segni d'impatto con un altro veicolo, né tracce di frenata. Come riporta il TG5, la madre della ragazza e altre persone che la conoscevano hanno puntualizzato che Elena guidava sempre in modo molto prudente.

Gli elementi che fanno pensare all'ipotesi di buche, dossi o radici come causa dell'incidente sono le condizioni stesse di questa strada, da molto tempo ridotta in condizioni molto critiche, tante volte segnalata dai cittadini esasperati, così come parecchie altre strade della capitale. Ricordiamo un altro incidente mortale in circostanze che appaiono simili, sempre nella zona di Ostia: nel 2012, in via Cristoforo Colombo-svincolo via della Magliana, il ventenne Matteo Giovannetti, morì dopo aver perso il controllo del suo motorino finito in una profonda buca della strada.

Sempre in attesa di conoscere gli esiti finali delle indagini sulla morte di Elena Aubry, invitiamo alla rilettura dell'articolo 14 del Codice della strada, una legge dello Stato, che obbliga i proprietari delle strade ad eseguire la manutenzione.

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Buche stradali Roma: si vuole vietare l'Ostiense alle moto é stato pubblicato su Autoblog.it alle 14:15 di Friday 22 June 2018

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Guida autonoma: Toyota investe nel simulatore CARLA Fri, 22 Jun 2018 11:30:57 +0000 http://www.autoblog.it/post/913733/guida-autonoma-toyota-investe-nel-simulatore-carla http://www.autoblog.it/post/913733/guida-autonoma-toyota-investe-nel-simulatore-carla Peppe Croce Peppe Croce


toyota guida autonoma simulatore carla
Il Toyota Research Institute (TRI) crede nella guida autonoma e nel software open source: Toyota ha appena donato 100 mila dollari al Computer Vision Center (CVC) per accelerare lo sviluppo di un simulatore libero per la guida autonoma, il Car Learning to Act (CARLA).

Il CVC è un centro di ricerca dell'Universitat Autònoma de Barcelona (UAB) e il simulatore CARLA è stato sviluppato per testare i sistemi di guida autonoma in un ambiente virtuale prima di portarli in strada. Questo perché molte situazioni che la guida autonoma deve saper gestire sono molto rari e difficili da replicare nella vita reale.

L'uso di un simulatore, quindi, può accelerare di molto lo sviluppo di questa tecnologia. Ma costa e non poco. Per questo sono nati diversi progetti pubblici open source, cioè basati su una piattaforma software aperta e libera in cui tutti gli sviluppatori possono partecipare facendo le loro modifiche.


"I progressi tecnologici e la crescita sono resi possibili grazie alla collaborazione e al sostegno congiunto - afferma Vangelis Kokkevis, direttore della divisione Driving Simulation del Toyota Research Institute - Promuovere lo sviluppo di una piattaforma di simulazione open-source permetterà al TRI e ai suoi partner accademici e industriali di migliorare lo scambio di informazioni e dati".

Il team dell'Università di Barcellona che si occupa di CARLA utilizzerà i soldi donati da Toyota per ampliare il team di ingegneri e le funzionalità del simulatore.

"Il progetto CARLA è nato per democratizzare la ricerca sulla guida autonoma - spiega il dott. Antonio López, responsabile del CVC - supportando la formazione e i test dei conducenti di IA al limite del mondo reale. Il lavoro congiunto di ingegneri, artisti e scienziati CARLA sta rendendo possibile tutto questo. Ovviamente, dobbiamo continuare a lavorare per consentire a CARLA di raggiungere la sua piena maturità, per questo la sponsorizzazione da parte di Toyota è di grande valore".


Il TRI sta sponsorizzando anche altre soluzioni open source, come la Open Source Robotics Foundation (OSRF), che offre alla comunità mondiale della robotica l'accesso a software open source e strumenti di sviluppo, e Drake, un software open source creato dal MIT Computer Science e Artificial Intelligence Lab (CSAIL) per analizzare le dinamiche dei robot e dei sistemi di controllo degli edifici.

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Guida autonoma: Toyota investe nel simulatore CARLA é stato pubblicato su Autoblog.it alle 13:30 di Friday 22 June 2018

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Energica: il cambiamento parte dal logo Fri, 22 Jun 2018 11:00:51 +0000 http://www.motoblog.it/post/911879/energica-il-cambiamento-parte-dal-logo http://www.motoblog.it/post/911879/energica-il-cambiamento-parte-dal-logo Francesco Pepe Francesco Pepe

7 anni di vita per un logo aziendale non sono troppi. Sono abbastanza, però, se parliamo di un logo di un'azienda che  rappresenta il futuro delle due ruote. La casa modenese, costruttrice di moto elettriche ad alte prestazioni annuncia un rebranding che parte proprio dal rinnovo del logo in previsione della prossima esperienza a livello agonistico, come costruttore singolo, nel campionato FIM Enel MotoE World CupUn logo che va a trasmettere i valori e l'impegno verso il futuro di Energica Motor Company e che sarà rivelato in esclusiva durante il demo lap di Ego Corsa al GP di Assen, il prossimo fine settimana. 

Energica si è ormai affermata come società di spicco nel mercato EVs, avendo anche ricevuto il premio IDTechEx  come “Most Impressive New Company” nel 2016. Oggi è prepotentemente entrata a far parte di quel panorama motociclistico che guarda al futuro e un rinnovo identificativo era praticamente fondamentale. Il nuovo logo ha mantenuto gli elementi chiave che rappresentano l'azienda e il suo background, primo su tutti l'iconica "E" seguita a ruota dal cuore pulsante, presente nella parte superiore della carenatura di ogni modello Energica. Perde invece il contorno classico del lettering che adesso si fa più moderno, marcato e aggressivo identificando perfettamente il ruolo principale dell'azienda nel settore delle due ruote.

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Energica Motor Company, nel corso degli anni, è stata in grado di crescere, rimanendo sempre un passo avanti ai competitors: la partecipazione come costruttore unico al campionato FIM Enel MotoE World Cup apre un nuovo capitolo nella storia dell'azienda e del motociclismo sportivo. 


"D'ora in avanti le persone saranno in grado di percepire questo grande cambiamento a partire dal nuovo design", ha dichiarato Livia Cevolini, CEO di Energica Motor Company S.p.A. "Il nostro cuore pulsante è sempre stata un'icona della nostra storia e della nostra anima e rappresenta chiaramente il futuro di Energica. Si erge come simbolo di massima tecnologia, qualità, competenza, affidabilità e spirito dirompente."

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Energica: il cambiamento parte dal logo é stato pubblicato su Motoblog.it alle 13:00 di Friday 22 June 2018

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Pedaggio Roma centro: approvata la prima delibera Fri, 22 Jun 2018 10:45:40 +0000 http://www.autoblog.it/post/912060/pedaggio-roma-centro-presto-si-paghera-per-entrare http://www.autoblog.it/post/912060/pedaggio-roma-centro-presto-si-paghera-per-entrare Roberto Speranza Roberto Speranza

Pedaggio Roma centro

Aggiornamento 22 giugno. La commissione Mobilità del Comune di Roma ha approvato il 21 giugno la delibera d'indirizzo il cui obiettivo è ridurre il traffico, attraverso l'istituzione di un pedaggio per l'accesso al centro. La tassa sarà applicata ai veicoli più inquinanti. Si prevede di avviare entro luglio uno studio per definire un piano dettagliato. La delibera della commissione dovrà però prima essere approvata dal Consiglio comunale. L'amministrazione capitolina si propone di arrivare all'attivazione del pedaggio in due anni.

Un pedaggio per entrare in centro a Roma


Strano che non ci abbiano pensato prima. Presto potrebbe venire introdotto un pedaggio per entrare in centro a Roma, sulla scia di Milano e diverse metropoli straniere, Londra per prima. E' stata infatti presentata una proposta di delibera firmata dal presidente della commissione mobilità, Enrico Stefàno. Essa prevede appunto l'istituzione di un pedaggio che auto e altri mezzi privati dovrebbero pagare per accedere al centro storico, nell'area compresa tra l'anello ferroviario e l'attuale zona a traffico limitato. Una superficie di circa 30 Km quadrati, in cui risiedono oltre 500mila persone e il flusso giornaliero di veicoli supera i 400mila.

La proposta prevede tariffe agevolate per i residenti e i veicoli meno inquinanti. Stefàno ha dichiarato attraverso i social network: "La questione è fare un salto in avanti con le politiche della mobilità, ripartendo la quota modale a favore del trasporto pubblico e condiviso, e agganciare il modello proposto da altri capitali europee, come ad esempio Londra, o da altre città italiane, come Milano".

Sono arrivati subito i primi pareri contrari. A cominciare dalla Confesercenti. Si legge sul sito dell'associazione dei commercianti una dichiarazione del presidente della sezione romana, Valter Gianmaria: "Nella nostra città il servizio di trasporto pubblico è scandalosamente carente e non funzionale. Oltre alla completa mancanza strutturale di parcheggi di scambio organizzati in modo efficiente e moderno. Provvedimenti come questi hanno solo una connotazione punitiva e di disincentivo a fruire di un bene che è di tutti, e dove ancora resiste il 35% delle imprese cittadine. Certo la nostra città e il suo centro storico vanno tutelate, ma siamo convinti che non è questa la strada. Bisogna prima dotarci di un sistema di trasporto pubblico moderno ed efficace e soprattutto condividere queste importanti scelte con tutte le parti coinvolte".

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Pedaggio Roma centro: approvata la prima delibera é stato pubblicato su Autoblog.it alle 12:45 di Friday 22 June 2018

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