it_IT Motori Blogo.it - Ultime notizie della sezione Motori Sat, 27 May 2017 07:54:06 +0000 Sat, 27 May 2017 07:54:06 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogo.it/motori 2004-2014 Blogo.it Toyota GT86 Orange limited edition Fri, 26 May 2017 15:45:46 +0000 http://www.autoblog.it/post/873031/toyota-gt86-orange-limited-edition http://www.autoblog.it/post/873031/toyota-gt86-orange-limited-edition Flavio Atzori Flavio Atzori

Toyota GT86 Orange edition

Sportiva dedita al puro piacere di guida, la Toyota GT86 è stata - fin dalla sua nascita - un oggetto su quattro ruote che non vuole fare della "prepotenza" dei numeri il suo credo, quanto piuttosto di un mezzo in grado di offrire quelle sensazioni di purezza, di divertimento, di sportività dettata proprio da chi si trova quel volante tra le mani.

Insomma, 200 cavalli, o meglio 205, posson bastare, sopratutto perchè sprigionati dal Boxer quattro cilindri da due litri che nel suo facelift di metà carriera ha ricevuto quegli aggiornamenti ulteriori dati anche dai nuovi collettori di scarico per una maggior corposità ai bassi regimi.

Inoltre, nella sua nuova versione, in Toyota avevano pensato bene di irrigidire maggiormente il telaio, aggiungendo dei punti di saldatura e dei rinforzi per chiaramente migliorare precisione e direzionalità di guida.

Insomma, se la strada - o la pista, meglio ancora - è il suo luogo ideale, in Toyota hanno pensato di realizzare un esemplare stilisticamente ancora più esclusivo e aggressivo. Venti esemplari di questa edizione chiamata "Toyota GT86 Orange Limited Edition", dotato di cambio manuale ma non solo.

Look ancor più sportivo dunque con questa colorazione chiamata Racing Orange perlato. In più, aggiunte di fino come lo spoiler posteriore e le calotte degli specchi laterali neri, i cerchi in lega da 17 pollici dark grey, le prese d'aria laterali esterne nere. Accorgimenti dunque per un look che rimane comunque pulito.

Gli interni prevedono invece quadro strumenti, portiere e plancia, con rivestimenti in pelle e Alcantara e finiture Orange; Alcantara anche per i sedili riscaldabili con cuciture sempre Orange.

Prezzo per questa edizione limitata? 30.500 euro.

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Toyota GT86 Orange limited edition é stato pubblicato su Autoblog.it alle 17:45 di Friday 26 May 2017

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Contadino, eredita una fortuna e compra la Ferrari Fri, 26 May 2017 15:30:47 +0000 http://www.autoblog.it/post/873041/contadino-eredita-f430 http://www.autoblog.it/post/873041/contadino-eredita-f430 Umberto Schiavella Umberto Schiavella

Cosa fareste se tutto ad un tratto diventaste milionari grazie ad un’eredità lasciata da un facoltoso zio? Vi comprate una Ferrari, ovvio, una bella F430 F1, rossa, ovviamente, anche se non avete la patente. Questo è quello che è realmente accaduto ad Andrea Vettori, un uomo di 57 anni che fino a un paio di mesi fa tirava avanti con una pensione da invalido civile di circa 300 euro dopo una vita passata a fare il contadino e il manovale.

Una sorpresa inaspettata che ha cambiato la vita del neo milionario toscano tanto da poter finalmente realizzare il suo sogno da bambino: quello di diventare un pilota al volante di una Ferrari. Peccato che il fortunato pensionato non abbia mai conseguito la patente e, come lui stesso ha rivelato alla Vita in Diretta, fino ad adesso abbia guidato solo un’Ape 50.

Il toscano racconta di come in concessionaria pensavano fosse solo uno scherzo, non credevano che il contadino volesse acquistare la super car veramente, ma, una volta visto il bonifico, si sono subito ricreduti.

Per adesso Andrea Vettori è felice così, si accontenta di farsi scarrozzare da un suo amico nelle strette strade di campagna di Vernio con il suo bolide rosso fiammante della casa di Maranello e chissà, magari un giorno la prenderà questa benedetta patente, gli amici del paese dicono che può farlo, in fin dei conti è una persona molto intelligente e fortunata, soprattutto.

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Contadino, eredita una fortuna e compra la Ferrari é stato pubblicato su Autoblog.it alle 17:30 di Friday 26 May 2017

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Papa, divieti di sosta: in arrivo le prime multe Fri, 26 May 2017 15:00:28 +0000 http://www.autoblog.it/post/873030/papa-divieti-di-sosta-in-arrivo-le-prime-multe http://www.autoblog.it/post/873030/papa-divieti-di-sosta-in-arrivo-le-prime-multe Umberto Schiavella Umberto Schiavella

Papa Francesco

L’attesa visita del Papa a Genova si sta trasformando in un vero incubo per gli automobilisti. Sono una sessantina le rimozioni già effettuate tra auto e moto con relative sanzioni per i divieti di sosta adottati per la visita del Pontefice a partire da oggi fino alla fine della manifestazione.

Come riportato dal sito genovatoday.it, la Polizia Municipale ha dichiarato che il numero è in continuo aggiornamento e che i mezzi trovati in divieto di sosta saranno rimossi e trasportati a Quarto Alto, al Belvedere Pomodoro o all’uscita dell’autostrada di Genova Ovest.

Una disattenzione che solo di carroattrezzi può costare molto cara, almeno 100 euro e varia in base ai chilometri percorsi, mentre, per quanto riguarda le sanzioni, si parte da 28 euro per arrivare fino a 180 a seconda delle modalità di sosta del mezzo.

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Papa, divieti di sosta: in arrivo le prime multe é stato pubblicato su Autoblog.it alle 17:00 di Friday 26 May 2017

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Mercedes C63 AMG berlina: foto spia Fri, 26 May 2017 14:15:55 +0000 http://www.autoblog.it/post/873011/mercedes-amg-c63-berlina-foto-spia http://www.autoblog.it/post/873011/mercedes-amg-c63-berlina-foto-spia Flavio Atzori Flavio Atzori

Giungono nuove foto spia della versione berlina della prossima versione della Mercedes C63 AMG. Come si può notare dalle immagini e, sopratutto, dai camouflage presenti nella zona anteriore e posteriore, si tratta più che altro di un affinamento stilistico. Per la berlina della casa di Stoccarda dunque, ecco ritocchi di fino: all'anteriore è evidente quindi un paraurti che sarà rivisitato, così come nuova sarà la zona della calandra con la griglia, che si pone tra i due nuovi gruppi ottici ed il cofano piatto e muscoloso.

Proprio i gruppi ottici sono nuovi in quanto definiti con un nuovo layout interno. Sicuramente dunque il paraurti anteriore avrà un nuovo design con anche delle nuove prese d'aria. Modifiche di fino anche per la zona posteriore, anche in questo caso per quanto concerne il paraurti.

Novità di fino anche una volta saliti a bordo, più precisamente per il sistema di navigazione ed infotainment. La Mercedes C63 AMG berlina avrà anche anche un nuovo sistema di touchpad. Aggiornamenti anche per il cluster con i quadranti.  

Ulteriori novità non si hanno ancora per quanto riguarda la motorizzazione. La C63 rimarrà sicuramente fedele - e non potrebbe essere altrimenti - al V8 4 litri biturbo. Considerando come si tratti di un'unità in grado di erogare oltre 600 cavalli, staremo a vedere se vi saranno ulteriori aggiornamenti.

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Mercedes C63 AMG berlina: foto spia é stato pubblicato su Autoblog.it alle 16:15 di Friday 26 May 2017

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Valentino Rossi dimesso dall'ospedale di Rimini Fri, 26 May 2017 17:20:08 +0000 http://www.motoblog.it/post/866089/valentino-rossi-incidente-in-motocross-in-osservazione-in-ospedale http://www.motoblog.it/post/866089/valentino-rossi-incidente-in-motocross-in-osservazione-in-ospedale Flavio Atzori Flavio Atzori

Movistar Yamaha MotoGP's Italian rider Valentino Rossi looks on at Jerez de la Frontera race track on May 5, 2017 during the MotoGP second free practice session of the Spanish Red Bull Grand Prix. / AFP PHOTO / PIERRE-PHILIPPE MARCOU        (Photo credit should read PIERRE-PHILIPPE MARCOU/AFP/Getty Images)

Valentino Rossi è stato dimesso dall'Infermi di Rimini dove era stato ricoverato dalla serata di ieri in seguito ad una caduta patita in allenamento con la moto da cross.

Si trattata di una notizia attesa già dalla mattinata di oggi, considerando il decorso veloce che aveva avuto il pilota italiano e dopo che i medici avevano già espresso parare positivo sul recupero. Rossi aveva subito un trauma all'addome e al torace, oltre che piccole lesioni al fegato e ad un rene.

Per Valentino dunque, il GP del Mugello, al netto di qualche ulteriore controllo in settimana, non è più in pericolo.

Il comunicato stampa Yamaha sulle dimissioni di Rossi
Il pilota del team Yamaha MotoGP Valentino Rossi è tornato a casa dall’ospedale Infermi di Rimini, dopo avere completato con esito positivi gli esami diagnostici di routine in programma nel primo pomeriggio.

I medici hanno confermato il bollettino medico del mattino e il 9 volte campione del mondo ha lasciato l’ospedale alle 17.30, accompagnato dal suo staff. Continuerà il recupero nella sua abitazione.

Yamaha vuole ringraziare tutto il personale dell’ospedale Infermi per la loro attenzione e professionalità nelle ultime 24 ore.

Valentino Rossi: lievi traumi, possibili dimissioni


Non preoccupano le condizioni di Valentino Rossi, ricoverato all'ospedale di Rimini. Secondo quanto riferito dal locale Rimini Today, al fianco del dottore ci sarebbe la mamma Stefania che ha riferito come "Vale sta bene e sta riposando". A testimonianza anche della tranquillità della situazione, il cmapione di Tavullia ha scattato un selfie con lo staff del nosocomio.

Si tratta dunque di una conferma: Valentino è stato ricoverato a titolo precauzionale ed il ricovero in Rianimazione sarebbe da addurre a semplici motivi di privacy, come si pensava fin da ieri sera. Chiaro, i traumi all'addome, al torace ed alla testa ci sono stati, ma non vi è traccia di fratture.

La dinamica dell'accaduto sarebbe abbastanza chiara, meno quella dell'incidente. Nessun testimone sulla caduta dell'italiano, che ha evidentemente sbattuto il torace contro il manubrio, cadendo poi rovinosamente in terra. Valentino è stato soccorso immediatamente in pista, ma la situazione non sembrava complicata tanto che in un primo momento lo stesso Rossi non pensava di ricorrere a delle cure mediche.

Con il passare del tempo però, il dolore sempre più acuto lo ha convinto a recarsi all'Infermi per ulteriori accertamenti.

Il comunicato stampa Yamaha Motogp ore 13 yamaha-cs.jpg

A sostegno di quanto detto, di seguito la traduzione del comunicato stampa rilasciato da poco dal team Yamaha MotoGP:

"Dopo la prima diagnosi di ieri sera di un trauma toracico e addominale dopo un incidente di motocross, il pilota Movistar Yamaha MotoGP Valentino Rossi sta compiendo dei progressi positivi nel suo recupero. Ieri sera il 38enne italiano ha trascorso una notte tranquilla all'Ospedale Infermi di Rimini ed è stata visitato questa mattina dai medici.

Valentino ha detto che sta provando meno dolore sia al petto che all'addome rispetto alla scorsa notte. Il dolore è il risultato di lievi lesioni renali ed al fegato che non si sono evolute in ulteriori complicazioni.

Nel corso della giornata, Valentino Rossi sarà sottoposto a prove diagnostiche di routine. Se i risultati saranno positivi, potrà essere dimesso dall'ospedale entro il giorno".

Movistar Yamaha MotoGP's Italian rider Valentino Rossi arrives in the team's garage during the first day of 2017 MotoGP pre-season test at the Sepang International Circuit on January 30, 2017. / AFP PHOTO / MANAN VATSYAYANA        (Photo credit should read MANAN VATSYAYANA/AFP/Getty Images)

Motomondiale 2017 - Non è un periodo tranquillo questo per il motociclismo. Giunge oggi la notizia che Valentino Rossi si sia infortunato durante un allenamento e che si sia recato al pronto soccorso dell'ospedale di Rimini, ed in seguito ricoverato per essere tenuto sotto osservazione per tutta la notte. Secondo quanto riportato dal locale 'Rimini Today', Valentino avrebbe riportato un trauma toracico ed addominale.

La situazione quindi non sarebbe preoccupante, pur con tutta la prudenza e le raccomandazioni per delle notizie del genere. Rossi si è infortunato allenandosi con la moto da cross sulla pista di Cavallara. Una situazione particolare, considerando come - dopo l'infortunio del 2010 alla spalla - Valentino decise di limitare in maniera evidente gli allenamenti in Motocross, prediligendo proprio il Flat Track.

Chiaro è che l'allenamento di un pilota comporta sempre dei rischi. Lo stesso Rossi, al netto dell'infortunio del 2010, si infortunò anche un dito della mano dopo il gran premio di Misano nel 2014. Tutto sommato, qualora la diagnosi fosse confermata, per l'italiano si tratterrebbe di conseguenze limitate.

Il comunicato stampa di Yamaha Racing


Gerno di Lesmo - Il pilota Movistar Yamaha MotoGP Valentino Rossi è stato coinvolto in un incidente di motocross durante un allenamento al Cross Club cavallara di Mondavio di Pesaro Urbino in data 25 maggio.
Il 38 enne italiano è stato portato all'ospedale per un chek-up medico, dove gli è stato diagnosticato un trauma toracio e addominale.
Nessuna frattura è stata diagnosticata in alcuna parte del corpo, così come nessuna patologia traumatica seria.
Un ulteriore bollettino medico è fissato alle ore 12 di venerdi 26 maggio.

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Valentino Rossi dimesso dall'ospedale di Rimini é stato pubblicato su Motoblog.it alle 19:20 di Friday 26 May 2017

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Supersport Donington: Jacobsen svetta nel Day-1 Fri, 26 May 2017 16:27:47 +0000 http://www.motoblog.it/post/866295/supersport-donington-2017-prove-libere http://www.motoblog.it/post/866295/supersport-donington-2017-prove-libere Adriano Bestetti Adriano Bestetti

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L'americano PJ Jacobsen (MV Agusta Reparto Corse) ha fatto segnare il miglior tempo nella prima giornata di prove libere della classe Supersport per il round di Donington Park, sede del sesto round stagionale.

1'30.968 il crono con cui il portacolori di MV Agusta e la sua F3 hanno messo in fila nelle FP2 pomeridiane i rivali Kenan Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Racing, +0.114) e Gino Rea (Team Kawasaki Go Eleven, +0.267). Seguono due piloti transalpini, Jules Cluzel (CIA Landlord Insurance Honda, +0.515) e l'attuale leader del Mondiale Lucas Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP Team, +0.563) mentre è 8° Christian Gamarino (BARDAHL EVAN BROS. Honda Racing), unico italiano nella Top 10 di oggi.

La sessione pomeridiana è stata interrotta dalle bandiere rosse dopo circa 15 minuti per i detriti lasciati in pista dalla Kawasaki del malese Zulfahmi Khairuddin‏ (Orelac Racing VerdNatura), incappato in una scivolata.

Supersport Donington 2017 - Classifica FP2

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1 P. JACOBSEN | USA | MV Agusta F3 675 1'30.968
2 K. SOFUOGLU | TUR | Kawasaki ZX-6R 1'31.082 +0.114
3 G. REA | GBR | Kawasaki ZX-6R 1'31.349 0.381 +0.267
4 J. CLUZEL | FRA | Honda CBR600RR 1'31.483 +0.515
5 L. MAHIAS | FRA | Yamaha YZF R6 1'31.531 +0.563
6 H. OKUBO | JPN | Honda CBR600RR 1'31.532 +0.564
7 K. SMITH | GBR | Honda CBR600RR 1'31.625 +0.657
8 C. GAMARINO | ITA | Honda CBR600RR 1'31.670 +0.702
9 S. MORAIS | RSA | Yamaha YZF R6 1'31.822 +0.854
10 J. KENNEDY | IRL | Triumph Daytona 675 1'31.851+ 0.883
11 L. STAPLEFORD | GBR | Triumph Daytona 675 1'31.870 +0.902
12 F. CARICASULO | ITA | Yamaha YZF R6 1'31.880 +0.912
13 A. WEST | AUS | Yamaha YZF R6 1'31.923 +0.955
14 N. TUULI | FIN | Yamaha YZF R6 1'31.975 +1.007
15 D. ALLINGHAM | GBR | Yamaha YZF R6 1'31.985 +1.017
16 K. RYDE | GBR | Kawasaki ZX-6R 1'32.220 +1.252
17 H. SOOMER | EST | Honda CBR600RR ESS 1'32.248 +1.280
18 R. ROLFO | ITA | MV Agusta F3 675 1'32.346 +1.378
19 A. BALDOLINI | ITA | MV Agusta F3 675 1'32.347 +1.379
20 A. ZACCONE | ITA | MV Agusta F3 675 ESS 1'32.372 +1.404
21 N. CALERO | ESP | Kawasaki ZX-6R 1'32.549 +1.581
22 R. HARTOG | NED | Kawasaki ZX-6R ESS 1'32.791 +1.823
23 J. VAN SIKKELERUS | NED | Yamaha YZF R6 ESS 1'32.979 +2.011
24 K. WATANABE | JPN | Kawasaki ZX-6R 1'33.131 +2.163
25 R. MULHAUSER | SUI | Honda CBR600RR 1'33.135 +2.167
26 J. FRANCIS | GBR | Yamaha YZF R6 1'33.138 +2.170
27 P. SEBESTYÉN | HUN | Kawasaki ZX-6R ESS 1'33.301 +2.333
28 Z. KHAIRUDDIN | MAS | Kawasaki ZX-6R 1'33.370 +2.402
29 M. CANDUCCI | ITA | Kawasaki ZX-6R 1'33.589 +2.621
30 L. EPIS | AUS | Kawasaki ZX-6R 1'33.843 +2.875
31 H. KUNIKAWA | JPN | Honda CBR600RR ESS 1'34.972 +4.004
32 X. CARDELUS GARCIA | AND | MV Agusta F3 675 1'35.010+ 4.042
33 J. CRETARO | ITA | Suzuki GSX-R600 ESS 1'35.404 +4.436
34 G. SCARCELLA | AUS | Honda CBR600RR 1'35.576 +4.608

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Supersport Donington: Jacobsen svetta nel Day-1 é stato pubblicato su Motoblog.it alle 18:27 di Friday 26 May 2017

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SBK Donington 2017: Tripletta Kawasaki, Rea primo Fri, 26 May 2017 14:58:18 +0000 http://www.motoblog.it/post/866290/sbk-donington-2017-tripletta-kawasaki-rea-primo http://www.motoblog.it/post/866290/sbk-donington-2017-tripletta-kawasaki-rea-primo Flavio Atzori Flavio Atzori

rea-sbk-2.jpg
Tutto cambia, nulla cambia. Nelle FP2 di Donington Park Jonathan Rea si conferma in vetta alla classifica delle prove, seguito a ruota da Tom Sykes. Una doppietta Kawasaki dunque? Neanche per idea, perchè in terza piazza chiude il cerchio Leon Haslam, presente come wild card qui in Inghilterra con la Kawasaki ufficiale del team Puccetti.

Andiamo però con ordine: il campione del mondo chiude in vetta con il riferimento di 1'27.740 e ben 28 passaggi conclusi, segnale importante visti i 15 del mattino a causa della mezzora persa per la caduta. Sykes segue a 122 millesimi, ma anche Haslam non è lontano. L'inglese è a 426 millesimi da Rea. Poket Rocket poi è il primo pilota a non aver oltrepassato il muro del minuto e 28 secondi. Quarto è Chaz Davies che si prende la posizione su Marco Melandri negli ultimi minuti per una Ducati che ancora una volta insegue le verdone.

Come un effetto domino ecco Alex Lowes e Michael van der Mark come terza forza. L'inglese chiude staccato di 634 millesimi, davanti all'olandese, con un ritardo di 827. La migliore delle Aprilia? Quella del team Ioda Racing con Leandro Mercado ottavo. Lorenzo Savadori è infatti decimo, staccato di un secondo pieno, meglio anche di Eugene Laverty, 13esimo. 17esima invece la Honda di Stefan Bradl.

SBK Donington 2017 | Prove libere 2
01 | REA GBR Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10RR 1'27.740
02 | SYKES GBR Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10RR 1'27.862
03 | HASLAM GBR Kawasaki Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR 1'28.139
04 | DAVIES GBR Aruba.it Racing - Ducati Ducati Panigale R 1'28.166
05 | MELANDRI ITA Aruba.it Racing - Ducati Ducati Panigale R 1'28.188
06 | LOWES GBR Pata Yamaha Official WorldSBK Team Yamaha YZF R1 1'28.374
07 | VAN DER MARK NED Pata Yamaha Official WorldSBK Team Yamaha YZF R1 1'28.567
08 | MERCADO ARG IODARacing Aprilia RSV4 RF 1'28.683
09 | RAMOS ESP Team Kawasaki Go Eleven Kawasaki ZX-10RR 1'28.710
10 | SAVADORI ITA Milwaukee Aprilia Aprilia RSV4 RF 1'28.805
11 | CAMIER GBR MV Agusta Reparto Corse MV Agusta 1000 F4 1'28.835
12 | FORÉS ESP BARNI Racing Team Ducati Panigale R 1'28.905
13 | LAVERTY IRL Milwaukee Aprilia Aprilia RSV4 RF 1'28.971
14 | DE ANGELIS RSM Pedercini Racing SC-Project Kawasaki ZX-10RR 1'28.995
15 | TORRES ESP Althea BMW Racing Team BMW S 1000 RR 1'29.067
16 | DE ROSA ITA Althea BMW Racing Team BMW S 1000 RR 1'29.288
17 | BRADL GER Red Bull Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR 1'29.400
18 | DIXON GBR Royal Air Force Reg. & Res. Kawasaki Kawasaki ZX-10RR 1'29.509
19 | KRUMMENACHER SUI Kawasaki Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR 1'29.522
20 | RUSSO ITA Guandalini Racing Yamaha YZF R1 1'29.795
21 | JEZEK CZE Grillini Racing Team Kawasaki ZX-10RR 1'30.295
22 | BADOVINI ITA Grillini Racing Team Kawasaki ZX-10RR 1'30.684

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SBK Donington 2017: Tripletta Kawasaki, Rea primo é stato pubblicato su Motoblog.it alle 16:58 di Friday 26 May 2017

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Bradl: numero speciale per ricordare Nicky Hayden Fri, 26 May 2017 11:15:42 +0000 http://www.motoblog.it/post/866256/bradl-tabella-portanumero-speciale-per-ricordare-nicky-hayden http://www.motoblog.it/post/866256/bradl-tabella-portanumero-speciale-per-ricordare-nicky-hayden Manuele Cecconi Manuele Cecconi

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La Honda CBR 1000 RR n°69 è schierata sulla pit lane di Donington Park, il circuito del Leichestershire ove si disputa il sesto appuntamento del Mondiale Superbike.

Un round "speciale" e denso di emozioni, in cui le gare -The Show Must Go On, ed è giusto così- passeranno in secondo piano: i pensieri sono tutti per Nicky, tragicamente scomparso negli scorsi giorni a causa di un incidente in bicicletta. Il team Ten Kate (la squadra per cui Hayden correva sin dal 2016) ha voluto portare in Inghilterra anche la Honda dell'americano, per onorare la memoria di un Campione del Mondo, di un amico e di un grande appassionato.

Il compagno di squadra di Hayden, Stefan Bradl, ha inoltre voluto ricordare il 35enne statunitense con una speciale tabella portanumero: sfruttando la somiglianza grafica tra il "suo" 6 e il 69 di Hayden, il tedesco porterà ancora una volta in pista il numero di gara che Nicky ha utilizzato fin dal suo esordio in AMA Superbike.


Una curiosità, che forse in pochi conoscono: agli inizi della sua carriera il pilota americano scelse il 69 per una ragione molto precisa. Ereditò questo numero di gara dal padre Earl che -evidentemente gran "cascatore"- decise di usare il 69 perché è l'unico numero che si legge sempre allo stesso modo anche se la moto sta ruzzolando nella ghiaia dopo una caduta.

Un simpatico aneddoto per strappare un sorriso in un week-end ricolmo di dolore e tristezza.

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Bradl: numero speciale per ricordare Nicky Hayden é stato pubblicato su Motoblog.it alle 13:15 di Friday 26 May 2017

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BMW Concept Link: il prototipo elettrico Fri, 26 May 2017 14:40:15 +0000 http://www.ecoblog.it/post/170834/bmw-concept-link-il-prototipo-elettrico http://www.ecoblog.it/post/170834/bmw-concept-link-il-prototipo-elettrico Paolo Sperati Paolo Sperati

Si chiama BMW Concept Link ed è il nuovo scooter elettrico della casa bavarese lanciato al Concorso d'Eleganza Villa d'Este 2017. Ispirato al progetto BMW Vision Next 100, lo scooter a zero emissioni per ora è solo un prototipo ma punta ad offrire la vision del marchio sul futuro dei mezzi a due ruote. Il motore elettrico compatto è alimentato da grandi batterie piatte collocate nella zona inferiore della moto. Obiettivo ridurre il peso e non influire negativamente sulla dinamica del mezzo, oltre a mettere una nuova firma estetica.

BMW non ha comunicato la scheda tecnica del mezzo nè la capienza della batteria ma è probabile che sia superiore agli 8,2 kWh del BMW C Evolution, che ha un'autonomia di circa 100 km: "Il BMW Motorrad Concept Link, con il suo stile senza tempo, è più di un concept: è il simbolo di una nuova era" ha riferito Edgar Heinrich, responsabile del progetto di BMW Motorrad durante la presentazione live. Il mezzo comprende nuovi dispositivi di connettività digitale: è possibile collegarsi a internet e accedere direttamente al proprio account online per sincronizzare il calendario o scegliere il proprio percorso preferito.

Assenti i pulsanti, i dispositivi di interfaccia e il cruscotto, c'è solo un head-up display che proietta sul parabrezza le informazioni principali come velocità, autonomia delle batterie e percorso di navigazione. La trazione è sulla ruota posteriore mentre c'è la retromarcia per le manovre da fermo. Sono molti i prototipi BMW poi diventati modelli di serie: dal “Ninety” diventata R nineT, alla concept Roadster sfociata in R 1200 R fino al K 1600 GT, nato col nome di 101. Non è quindi impossibile pensare che anche il BMW Concept Link diventerà presto un modello di serie.

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BMW Concept Link: il prototipo elettrico é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 16:40 di Friday 26 May 2017

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G7, Enel e Nissan promuovono la mobilità elettrica Fri, 26 May 2017 14:17:23 +0000 http://www.ecoblog.it/post/170858/g7-a-taormina-enel-e-nissan-promuovono-la-mobilita-elettrica http://www.ecoblog.it/post/170858/g7-a-taormina-enel-e-nissan-promuovono-la-mobilita-elettrica A.S. A.S.

Mobilità elettrica per i paesi del G7, in riunione a Taormina in Sicilia a partire dal 25 maggio: la maturità delle tecnologie di stoccaggio dell’elettricità, la diffusione sempre più ampia delle fonti di energia rinnovabile e delle reti di distribuzione intelligenti, oltre agli obiettivi posti dalla sfida climatica, stanno facendo diventare le auto elettriche la mobilità del nuovo millennio.

Per questo Enel e Nissan sono presenti al summit internazionale con due iniziative in tema di mobilità elettrica: Enel ha installato 15 colonnine di ricarica che servono per alimentare i veicoli elettrici di piccola taglia marca Nissan, nel “salotto” della splendida città siciliana. In Italia infatti Enel, con il suo approccio “Open Power” dove innovazione e sostenibilità divengono pilastri fondamentali del Gruppo e del business, gioca un ruolo primario nel campo dell’e-mobility: per questo in Piazza 9 Aprile a Taormina l'azienda italiana Enel presenta il Vehicle-to-Grid (V2G), l’innovativa tecnologia che permette di reimmettere in rete l’energia non utilizzata dalle auto elettriche. I visitatori e i partecipanti al G7 hanno la possibilità di vedere come la Nissan LEAF collegata alla colonnina V2G di Enel restituisca l’energia accumulata e non utilizzata accendendo un ledwall.

Grazie al sistema di ricarica V2G, le e-car acquistano un ruolo fondamentale nel sistema elettrico. Non solo si caricano con l'energia necessaria per muoversi, ma diventano anche sistemi di storage connessi alla rete. Le auto, quando sono parcheggiate, sono disponibili per bilanciare la rete restituendo l'energia non utilizzata dove e quando serve. La tecnologia V2G contribuisce quindi allo sviluppo della mobilità elettrica e dei flussi di energia non programmabili, quelli delle fonti rinnovabili, che trovano una soluzione per essere accumulate e diffuse. Ne beneficiano il sistema elettrico, l'ambiente e i possessori delle auto, che mettono il proprio veicolo al servizio della rete. Per primi al mondo, Enel e Nissan stanno sperimentando il funzionamento del sistema V2G con più di 80 caricatori installati tra Italia, Danimarca, Regno Unito, Germania e Francia.

Le prime due unità di V2G in Italia sono state installate a inizio maggio da Nissan e Enel presso l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova per il primo progetto pilota nazionale di sperimentazione della tecnologia.

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G7, Enel e Nissan promuovono la mobilità elettrica é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 16:17 di Friday 26 May 2017

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Roma, il Comune: "Via i cavalli dalle strade" Fri, 26 May 2017 13:46:20 +0000 http://www.ecoblog.it/post/170845/roma-il-comune-vuole-eliminare-le-botticelle-via-i-cavalli-dalle-strade http://www.ecoblog.it/post/170845/roma-il-comune-vuole-eliminare-le-botticelle-via-i-cavalli-dalle-strade A.S. A.S.

È di quelle questioni vecchie forse tanto quanto la stessa Città Eterna: a Roma il Comune, guidato dalla giunta pentastellata di Virginia Raggi, starebbe pensando ad eliminare le botticelle, le tradizionali carrozzelle romane trainate dai cavalli che piacciono tanto ai turisti e, decisamente meno, ai romani.

"Nel programma per Roma c’è abolizione botticelle. Stop a maltrattamenti, cambieremo regolamento!" disse nel maggio 2016 il sindaco Virginia Raggi, come Alemanno e come Marino prima di lei: a distanza di un anno siamo ancora qui, a ragionare se eliminare o meno cavalli e botticelle, ma questa volta sembra proprio che dall'annuncio si voglia passare ai fatti. Al netto, ovviamente, delle posizioni più diverse e opposte quello delle botticelle è un "problema" sotto diversi punti di vista: in un centro storico dove è permessa la circolazione di automobili e bus le carrozze trainate dai cavalli creano spesso situazioni di disagio nel traffico veicolare, anche se va sottolineato che il problema maggiore riguarda lo sfruttamento degli animali. Se molti vetturini trattano con i guanti di velluto i propri equini altri loro colleghi sono decisamente meno attenti alle esigenze dell'animale ed è capitato, anche diverse volte nell'arco di una sola estate, di leggere o peggio assistere di cavalli stramazzati al suolo per la fatica, per il caldo, per la disidratazione o per malnutrizione.

Insomma, una regolamentazione serve eccome e quella annunciata dai 5 stelle sembra essere in linea con quella delle precedenti, ma fallimentari, amministrazioni. Mercoledì 24 maggio però sembra che il Comune abbia fatto qualche passo oltre:

"Stiamo attuando il regolamento per togliere le botticelle con i cavalli dalla strada, insieme con il dipartimento Mobilità. [...] Nessuno perderà la licenza, sarà riconvertita e le auto elettriche saranno a disposizione dei vetturini"

ha annunciato l'assessore all'ambiente Pinuccia Montanari, citata dal Corriere Roma, durante il convegno sui cambiamenti climatici organizzato da Agende 21 nella capitale. L'alternativa ai cavalli, infatti, sarebbero delle speciali botticelle elettriche progettate e realizzate nel 2012 e mai utilizzate. L'allora sindaco Gianni Alemanno aveva stanziato 300.000 euro per la realizzazione di questa particolare botticella, rimasta come un dinosauro nei garage del comune ed esposta come fosse già un pezzo da museo all'Aranciera San Sisto a Caracalla.

Per il saldo della botticella, tra l'altro, il Comune deve ancora 80.000 euro a chi l'ha realizzata, ma questa è un'altra storia. Secondo l'assessore Montanari entro un mese le botticelle elettriche saranno su strada ma, come sanno bene i romani, occorre aspettare per vedere se realmente sarà così. Secondo Silvano Simoni, ingegnere ricercatore dell'Università La Sapienza, le botticelle trainate dai cavalli verranno relegate nei parchi pubblici e quest'idea non è poi tanto male ma, su questo, il Comune di Roma tace completamente. Resta quindi, ufficialmente, una grande domanda: che fine faranno i cavalli tra un mese? E le nuove botticelle spetteranno a tutti e 41 i vetturini esistenti a Roma che già nel 2012 riuscirono a far fare un passo indietro al Comune guidato da Alemanno? Domande importanti: già sugli ambulanti la giunta comunale ha dimostrato di preferir gestire l'illegalità piuttosto che combatterla, cosa che invece non sembra in grado di fare con aziende dall'indotto importante come Sky News, Mediaset ed altre grandi realtà che stanno lasciando la capitale.

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Roma, il Comune: "Via i cavalli dalle strade" é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 15:46 di Friday 26 May 2017

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La ricerca sui biocarburanti avanzati Fri, 26 May 2017 09:48:36 +0000 http://www.ecoblog.it/post/170828/la-ricerca-sui-biocarburanti-avanzati http://www.ecoblog.it/post/170828/la-ricerca-sui-biocarburanti-avanzati Andrea Signorelli Andrea Signorelli

Si fa presto a parlare di biocombustibili e immaginare un futuro in cui vengano utilizzate solo fonti di energia pulita per produrre carburanti sfruttando, per esempio, l’olio di palma o l’olio di colza. Com’è diventato sempre più evidente negli ultimi anni, però, anche l’utilizzo di queste fonti ha parecchie controindicazioni: da una parte, la produzione di queste materie prime per i biocarburanti entra in competizione con il mercato alimentare, il che, sul lungo termine, potrebbe causare un aumento dei prezzi delle fonti fossili e rischiare di causare crisi alimentari; dall’altra, non è scontato che la sostenibilità ambientale promessa si possa mantenere sul medio periodo, visto che le piantagioni necessarie per la produzione di questi biocarburanti contribuiscono in maniera importante alla deforestazione, fenomeno che è tra i principali responsabili dell’aumento mondiale di anidride carbonica.

Uno dei primi studi ad analizzare a fondo il problema è stato compiuto dal MIT di Boston e pubblicato sulla rivista specializzata Geophysical Research Letters: “È importante considerare che anche le azioni fatte con buone intenzioni possono portare a involontarie conseguenze negative”, segnalava nel paper la ricercatrice Willow Hallgren. “Non si può considerare solo il fatto che con i biocarburanti si sostituiscono i combustibili fossili con una fonte più pulita di energia”. I risultati dello studio del MIT dimostrano come la deforestazione (ma anche l’intensificazione della produttività con l’uso di fertilizzanti e irrigazione) avrebbe causato un incremento delle emissioni di gas-serra su scala globale, andando così a contribuire al problema che si dovrebbe cercare di risolvere.

Problemi a cui è comunque possibile porre rimedio grazie ai biocarburanti di seconda (e adesso anche terza) generazione, che sfruttano metodi più complessi per distillare il carburante, utilizzando però materie prime non commestibili (evitando quindi di entrare in competizione con l’industria alimentare), provenienti da scarti della lavorazione o da biomasse (vale a dire scarti organici) che evitano che si consumino risorse importanti come le foreste per la produzioni di combustibili.

A tutto ciò, in Italia, si sta lavorando nel centro Renewable Energies and Environment di Eni, con sede a Novara. “Nel nostro laboratorio si effettuano fermentazioni partendo da materiale lignocellulosico che possono essere scarti della lavorazione agricola”, spiega la ricercatrice Eni Alessandra D’Arminio. “Mediante la rottura della cellulosa si perviene a una miscela di zuccheri, e con l’utilizzo dei lieviti oleaginosi arriviamo a un olio microbico che viene mandato all’impianto di ecofining che trasforma gli oli vegetali in greendiesel. A differenza dell’olio di palma, questo è un olio di seconda generazione perché non parte da materiale edibile”.

Una delle sperimentazioni più avanzate riguarda invece la possibilità di produrre bio-olio dai rifiuti organici (per la precisione, dalla frazione umida dei rifiuti solidi urbani). Il bio-olio che viene così prodotto si può utilizzare sia come combustibile, sia – in seguito a un successivo stadio di raffinazione – diventare biocarburante da utilizzare direttamente nelle automobili. Quindi: non solo si usa come materia prima una materia di scarto per la quale esiste già una filiera di raccolta, ma si produce un bio-olio con una resa energetica dell’80%, in confronto al 50/60% di valorizzazione dei rifiuti nei biogas e del 10/30% degli inceneritori.

“L’impianto pilota di Novara studia la trasformazione dei rifiuti in bio-olio”, spiega a Blogo il ricercatore Eni Aldo Bosetti. “È una trasformazione che si basa su un processo che si chiama liquefazione che è un’accelerazione di quello che la natura fa in milioni di anni. Solo che noi lo facciamo in poche ore usando l’energia termica e la pressione”.

L’ultima novità, sempre da Eni, è la possibilità di produrre diesel verde di alta qualità nelle raffinerie di Venezia e Gela sfruttando gli scarti dell’olio fritto usato nei ristoranti e nelle mense. Nel mese di maggio è stato infatti firmato l’accordo tra Eni e il Conoe, il Consorzio nazionale di di raccolta e trattamento degli oli esausti, che si impegna a fornire tutto l'olio esausto raccolto dalle sue aziende, per alimentare la bioraffineria di Venezia (riconvertita nel 2014) e quella di Gela, che sarà riconvertita l'anno prossimo. Il green diesel che così verrà prodotto, costituirà il 15% del carburante diesel premium di Eni.

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La ricerca sui biocarburanti avanzati é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 11:48 di Friday 26 May 2017

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