it_IT Motori Blogo.it - Ultime notizie della sezione Motori Tue, 17 Jan 2017 02:42:51 +0000 Tue, 17 Jan 2017 02:42:51 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogo.it/motori 2004-2014 Blogo.it Nissan Micra 2017: prima prova Mon, 16 Jan 2017 09:30:48 +0000 http://www.autoblog.it/post/846502/nissan-micra-2017-prima-prova http://www.autoblog.it/post/846502/nissan-micra-2017-prima-prova Gianluigi Giannetti Gianluigi Giannetti

La prima prova della nuova Nissan Micra segna il rilancio della casa giapponese nel Segmento B. Quel nome è ben noto in Italia da 25 anni, ma a identificare un tipo di auto ben diversa. Oggi l'idea è quella di auto a 360 gradi, solide e comunque utilizzabili anche come prima ed unica vettura, una esigenza a cui Micra si presenta subito con misure di carrozzeria adeguate, ovvero 399 cm di lunghezza per 174 in larghezza e 145 d'altezza. La generazione precedente, con una prevalenza di clientela femminile e figlia di un progetto globale con eccessivi compromessi sul comfort, segnava appena 382 x 166 X 152: linee tondeggianti ma ben poco pragmatismo.

La partita della nuova Micra, in Europa e in Italia, oggi è anche l'unica possibile, cioè non essere venduta ad un prezzo da saldo ma proporsi come alternativa vera a nomi importanti come Volkswagen Polo, Opel Corsa, Ford Fiesta, Peugeot 208 e naturalmente Clio, la cugina all'interno dell'alleanza Renault-Nissan con cui Micra non condivide nulla: utilizza la nuova piattaforma V che la francese adotterà soltanto dalla sua prossima generazione.

Voto 7 Primo Contatto

"Da Nissan" e non più estraneo al look del resto della gamma il frontale, con linee spigolose per la fanaleria che si proiettano sull'anteriore e contraddistinguono la mascherina con un profilo a V comune ai crossover della casa giapponese. Nella parte inferiore lo spoiler sdoppiato richiama sportività, mentre il cofano mantiene la stessa forte inclinazione del tetto. La nuova Micra è sensibilmente più bassa, con una forte sensazione di compattezza a cui contribuiscono le fiancate senza troppi fronzoli e la cosa, con un disegno della zona al di sotto del lunotto che richiama molto la Juke. Il mix è riuscito, anche se stona il dettaglio delle maniglie delle portiere posteriori inserite nella cornice con una soluzione che ricorda fin troppo da vicino Toyota.

Molto piacevole l'abitacolo , con una crescita netta tanto nella qualità dei materiali che degli assemblaggi. La plancia forma assieme al tunnel centrale “T”, con la novità di un inserto centrale, rivestimenti molto piacevoli e una sensazione di ergonomia generale a cui contribuisce la disposizione centrale del display multifunzione senza una costellazione di tasti e pulsanti a corredo. Rispetto ad altre soluzioni, leggi Ford Fiesta, c'è meno creatività, ma il pragmatismo in stile teutonico convince.

Nissan ha lavorato molto sulla posizione di guida, e si nota. Il volante, con doppia regolazione in altezza e profondità è correttamente in asse con i pedali, in un modo non troppo comune in questa categoria di vetture. Ampi e ben profilati anche i sedili, nella giusta collocazione la leva del cambio, un filo troppo arretrata quella del freno a mano. Dal posto di guida la visibilità è buona, considerando comunque i montanti anteriori piuttosto inclinati e la luce del lunotto posteriore non certo panoramica. Discorso a parte per il bagagliaio, che offre una capacità di 300 litri, 1.004 litri con le due porzioni del divano posteriore frazionabile abbattute: per volume e regolarità, la vecchia Micra ne esce in modo impietoso.

Altro salto in avanti, le dotazioni in tema di sicurezza attiva. Di serie su tutte le versioni l'Active Trace Control, che agisce sui freni delle ruote interne ed esterne alla curva per aiutare il veicolo a mantenere la traiettoria impostata, ma anche l'Active Ride Control, che attenua i movimenti della vettura sui dossi agendo sul controllo del motore e ancora una volta sui freni. Di serie anche l'avviso e prevenzione di cambio corsia involontario e la Frenata di emergenza intelligente, con funzione di riconoscimento dei pedoni in opzione.

Oltre che la tecnologia, Nissan Micra ha soprattutto un comportamento su strada da auto adulta, caratteristica principale se si vuole conquistare davvero il ruolo di prima auto di famiglia. La nuova piattaforma V consente molto equilibrio e bilanciamento dei pesi, con un assetto confortevole ma per nulla gommoso che permette di sfruttare la grande direzionalità dello sterzo, uno degli elementi meglio riusciti della vettura per consistenza e precisione. Micra non stanca, l'ingresso in curva è composto, il rollio ben assorbito e le frenate non non innescano beccheggi. Il pregio è la regolarità e anche la familiarità degli appoggi in curva, con un limite ben intuibile anche alzando l'andatura. C'è una buona base anche per versioni di taglio sportivo, che ancora una volta sarebbero premiate dalla qualità dello sterzo e dal posteriore piuttosto restio ad “allargare” senza preavviso.Per ora, la missione riuscita è stata quella di guadagnare credibilità.

Dopo il recente facelift l'attuale Kia Cee'd si prepara a uscire di scena e lasciare posto a un'erede. Il Salone di Francoforte 2017 sarà infatti il palcoscenico del debutto mondiale della terza generazione della Kia Cee'd, modello che i tecnici coreani stanno attualmente finendo di sviluppare sulle strade tedesche. Queste foto spia mostrano un prototipo dal look più sportivo rispetto all'attuale, con fanali dal design più tagliente e allungato, "spalle" più larghe e particolari più dinamici.

Come da tradizione la meccanica, così come altre componenti, sarà condivisa con la nuova Hyundai i30: osservando con attenzione le immagini si possono notare importanti somiglianze anche a livello della linea del tetto, della vetratura e dei montanti. In gamma ci saranno così probabilmente gli stessi motori turbodiesel e turbo benzina dell'attuale i30: condiviso anche il carico tecnologico.

Totalmente inedito sarà invece l'interno della vettura. Da queste foto spia si può infatti vedere un abitacolo minimalista con tocchi sportivi. Le bocchette d'areazione saranno ai lati dell'infotainment che dovrebbe avere uno schermo più piccolo rispetto a quello della Hyundai i30.

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Kia Cee'd 2018: foto spia e interni é stato pubblicato su Autoblog.it alle 09:00 di Monday 16 January 2017

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Lotus Exige Race 380: prezzo e foto della sportiva Sun, 15 Jan 2017 11:00:46 +0000 http://www.autoblog.it/post/846237/lotus-exige-race-380 http://www.autoblog.it/post/846237/lotus-exige-race-380 Mirco Magni Mirco Magni

Dopo aver lanciato la Lotus Exige Sport 380 il marchio di Hethel ha annunciato un'ulteriore evoluzione della sportiva, la Lotus Exige Race 380. Si tratta di una versione da pista che verrà proposta ad un prezzo di circa 115 mila euro più tasse e arriverà sulle piste di tutto il Mondo a partire dal prossimo mese di maggio.

L'obiettivo di questa vettura era quello di essere la Lotus di produzione più veloce di sempre, e così è stato. La Lotus Exige Race 380 ha infatti conquistato il primato di Lotus più veloce sul circuito di Hethel con un tempo di 1:23.5, battendo di un secondo e mezzo la Lotus Exige Cup R.

Tutto merito di un alleggerimento che ha portato la vettura a pesare solo 998 chili a secco e di un V6 3.5 litri da 375 cavalli a 6.700 giri e 310 Nm di coppia a 5.000 giri. Questa potenza è gestita da un cambio sequenziale Xtrac a sei rapporti e pemette alla Lotus Exige Race 380 di scattare da 0 a 96 chilometri all'ora in 3.2 secondi. Per tenere a bada queste performance è stata aggiornata anche l'aerodinamica, che ora sviluppa 240 kg di downforce a 274 chilometri all'ora.

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Lotus Exige Race 380: prezzo e foto della sportiva é stato pubblicato su Autoblog.it alle 12:00 di Sunday 15 January 2017

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Ducati Team MotoGP 2017: presentazione il 20/1 Mon, 16 Jan 2017 10:00:16 +0000 http://www.motoblog.it/post/835104/ducati-team-motogp-2017-presentazione http://www.motoblog.it/post/835104/ducati-team-motogp-2017-presentazione Adriano Bestetti Adriano Bestetti

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Il conto alla rovescia per vedere finalmente Jorge Lorenzo "di rosso vestito" è quasi arrivato allo scadere! E' infatti fissata per questo venerdì 20 gennaio la presentazione ufficiale del Ducati Team che prenderà parte al prossimo Mondiale MotoGP 2017, stagione nella quale l'attesissimo fuoriclasse spagnolo appena arrivato dalla Yamaha farà il suo debutto come pilota ufficiale della casa bolognese.

Oltre al pluri-iridato maiorchino e al confermato Andrea Dovizioso, con il quale andrà a formare una coppia di tutto rispetto, la grande star della presentazione di venerdì sarà la nuova Desmosedici GP 2017, ultima incarnazione del bolide V4 di Borgo Panigale con il quale andare alla caccia di successi nella Premier Class (anche se resta da confermare il suo effettivo debutto nel primo test di Sepang).

L'evento inizierà alle ore 10:30 e, come ormai consuetudine, sarà trasmesso in diretta streaming tramite il sito ufficiale per permettere a tutti i tifosi delle 'rosse' di seguire l'evento. Ducati sarà il secondo costruttore a presentare il proprio team ufficiale dopo quello Yamaha, che il giorno prima svelerà in Spagna il suo nuovo squadrone factory con il confermato Valentino Rossi e il neo-acquisto Maverick Vinales.

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Ducati Team MotoGP 2017: presentazione il 20/1 é stato pubblicato su Motoblog.it alle 11:00 di Monday 16 January 2017

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Yamaha MotoGP anticipa la presentazione del 19 gennaio Mon, 16 Jan 2017 09:28:27 +0000 http://www.motoblog.it/post/834041/motogp-yamaha-si-svela-19-gennaio-rossi-vinales http://www.motoblog.it/post/834041/motogp-yamaha-si-svela-19-gennaio-rossi-vinales Flavio Atzori Flavio Atzori

Abbiamo deciso di fare la storia. Parte con un proclama forte, con un desiderio di vendetta, ed una composizione grafica che qualche purista avrà rivisto in Tron, la nuova stagione del team Yamaha. O meglio, quella che inizierà ufficialmente il 19 gennaio prossimo, quando verrà svelato il team, la livrea, i piloti. Niente da aggiungere, se non alcune considerazioni di Valentino Rossi, Maverick Vinales, Brivio, Jarvis e Forcada..

Il team Movistar Yamaha MotoGP anticipa la presentazione di giovedì prossimo con un nuovo video teaser nel quale si vede che i due piloti ufficiali, Valentino Rossi e Maverick Vinales... guardatevi il video!

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Insomma, come oramai da tempo, queste presentazioni nascono maggiormente per volontà dello sponsor, che sarà ovviamente il confermato Movistar. Una presentazione per mostrare i colori e gli intenti, con una livrea del team che potrebbe cambiare un poco, visto il cambio di colore della stessa compagnia. E che si tratti di una presentazione decisa dallo sponsor risulta evidente dal commento di accompagnamento:

"Nel 2014 abbiamo scelto di credere che tutto possa essere possibile. Tre anni dopo, dopo 21 vittorie, 27 secondi posti, 23 doppi podi, 1 campionato per team ed una tripla corona (piloti-team-costruttori) conquistati, sembra che non siamo così lontani.

Giovedi 19 gennaio, faremo un'altro step in avanti nella nostra storia"

Perchè 2014? Proprio per l'inizio del rapporto di collaborazione tra Movistar e Yamaha. Sarà questa la presentazione, anche perchè l'esemplare 2017 della M1 sarà ancora in fase di sviluppo, e non sarà ovviamente definito fino in fondo. Una prassi comune sia chiaro - trattasi di show bike - sia tra le due che sulle quattro ruote.

D'altro canto, anche dodici mesi fa si assistette alla più classica delle presentazioni con dichiarazioni ritagliate, striminzite, ponderate dopo lo Tsunami di polemiche del finale di stagione 2015. Rossi entrò da un lato, Lorenzo dall'altro, qualche foto insieme, ma una netta sensazione di gelo tra i due.

Quest'anno è indubbio che la comunicazione sarà più "leggera". Non superficiale, ma sicuramente i toni saranno più distesi, al netto di una voglia di rivincita dopo la perdita del campionato, volato verso i lidi di Honda e di Marquez.

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Yamaha MotoGP anticipa la presentazione del 19 gennaio é stato pubblicato su Motoblog.it alle 10:28 di Monday 16 January 2017

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Superbike: tutte le novità 2017 Mon, 16 Jan 2017 09:14:04 +0000 http://www.motoblog.it/post/835122/superbike-tutte-le-novita-2017 http://www.motoblog.it/post/835122/superbike-tutte-le-novita-2017 Gianluca Gianluca

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FIM Superbike & Supersport World Championships 2017 - La stagione della Superbike 2017 è oramai alle porte. Mancano infatti una quarantina di giorni al via del Mondiale SBK 2017 (Calendario), il cui primo round avrà luogo a Phillip Island, in Australia, nel weekend del 25-26 Febbraio.

Da domani però al Motorland Aragon scenderà in pista il Kawasaki Racing Team di Campione in carica Jonathan Rea per una due giorni di test (calendario test). Il Mondiale 2017 sarà caratterizzato da un nuovo regolamento e da significative variazioni rispetto al passato. Il sito ufficiale del campionato ha riepilogato le novità più importanti della stagione 2017:

Aggiornamento griglia di partenza di Gara2
Probabilmente il più grande cambiamento per il World Superbike è l'aggiornamento che riguarda le posizioni in griglia per Gara2. Al fine di garantire le classiche gare veloci e serrate del campionato, le nuove regole della griglia manterranno alto l’entusiasmo dei tifosi del WorldSBK.
La griglia di Gara1 sarà decisa dai risultati della Superpole, mentre in Gara2 le prime tre file saranno determinate dai risultati della prima manche.

Le prime tre file saranno quindi decise così:
• I tre piloti più veloci occuperanno la terza fila e il 1° e il 3° scambieranno le posizioni.
• I piloti che finiranno al 4°, 5° e 6° posto saranno in prima fila.
• I piloti che hanno terminato al 7°, 8° e 9° posto partiranno invece dalla seconda fila.

Questo cambiamento certamente potrà offrire l'occasione per alcune battaglie più agguerrite e più varie per il podio, in un campionato dove le gare sono già esaltanti.

World Supersport 300
L'introduzione della nuova serie World Supersport 300 fornisce ai piloti più giovani una piattaforma sulla scena mondiale e aggiungerà emozioni a quelle che siamo giù abituati a provare nelle altre altre classi di supporto.
Con un’età minima di 15 anni e con qualsiasi moto, appartenente alla classe A2 presente in Europa (escludendo la A1), i tifosi avranno uno stimolo in più nel già emozionante fine settimana di gare. Le moto di piccola cilindrata stanno diventando sempre più famose e con un totale di 35 piloti in griglia di partenza le aspettative crescono sempre più man mano che si avvicina il debutto della stagione.

Aggiornamento orari
Con l’obiettivo di fornire ai fan un fine settimana pieno di azione nel MOTUL FIM Superbike World Championship, è stato rilasciato un calendario aggiornato in cui i tre giorni del fine settimana saranno piedi d’azione e terminerà con ben quattro gare nella giornata di domenica.
Tutte le quattro categorie hanno a disposizione due sessioni di prove libere nel giorno d’apertura; il sabato vedrà come al solito un breve turno di FP3 in vista della Superpole per il WorldSBK e il WorldSSP; prima che le moto del WorldSBK tornino in pista per correre Gara1, Il WorldSSP terminerà la giornata con la Superpole. Domenica inizierà con le sessioni del warm up, prima che inizino le gare, tradizionalmente alle 11.30.

Portimao torna in calendario
Dopo un anno di assenza, il circuito portoghese di Portimao torna in calendario in questo 2017, e sarà il decimo round su 13. Il ritorno di Portimao offrirà gare dal sapore classico ai tifosi del WorldSBK, dato che otto piloti presenti sulla griglia di partenza hanno vinto in passato su questa pista. Il circuito lungo 4.592 km, situato ad Algarve, ha ospitato alcune tra le gare più emozionanti e questo 2017 non farà eccezione.

Modifiche tecniche WorldSBK
Secondo il nuovo regolamento, nel 2017 i team del WorldSBK dovranno usare corpi del motore standard – lo stesso che è possibile trovare sui modelli stradali delle rispettive moto. I produttori il cui modello di produzione aveva il corpo motore composto da un'unica unità dovrà tornare al modello base, integrando così il componente standard nelle moto da competizione.
Oltre a questo, nella prossima stagione sarà fissato un limite che riguarda la capacità delle batterie, a causa del problematico trasporto aereo delle batterie di litio più grandi. Questo significa anche che le moto devono avere un generatore che mantenga alto il livello di carica della batteria.

Nuovi piloti
La griglia del WorldSBK accoglie il ritorno di alcuni piloti, ma anche di rookie che arrivano da una classe prestigiosa. Ex rivali per la lotta al titolo stanno facendo ritorno nel WorldSBK e si tratta di Eugene Laverty e Marco Melandri che rispettivamente torneranno con il Milwaukee Aprilia e l’Aruba.it Racing – Ducati. Il nord-irlandese Laverty ha vinto 13 gare nella classe regina, e dopo aver fatto un’esperienza in MotoGP, tornerà in pista per aumentare il numero delle vittorie. Melandri ha disputato quattro stagioni nel campionato, in tutta la sua carriera, conquistando 19 successi in totale e spera di tornare a lottare per la prima posizione, non appena il semaforo si spegnerà a Phillip Island.
Il Campione di Moto2 nel 2011 Stefan Bradl debutterà nel World Superbike con Honda, mentre lo sfidante al titolo World Supersport 2016 Randy Krummenacher fa il salto con il Kawasaki Puccetti Racing. Inoltre ci saranno il vice-campione dell’ European Superstock 1000 2016 Leandro Mercado, che arriva nella top class con IODARacing, e spera di migliorare la sua ottava posizione ottenuta nel 2015. Il pilota ceco Ondrej Jezek vestirà i colori del Grillini Racing Team dopo una costante stagione nel WorldSSP, mentre Riccardo Russo passa dalla STK1000, con Guandalini Racing.

Flag to Flag nel WorldSSP
Uno degli aggiornamenti tecnici e sportivi del 2017 riguarda anche il FIM Supersport World Championship dove da quest’anno ci sarà il flag-to-flag. Questo significa che non sarà più esposta la bandiera rossa quando cambieranno le condizioni meteorologiche, e i piloti entreranno quindi nella pit lano per cambiare gli pneumatici; lo stesso format usato anche dal WorldSBK.

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Superbike: tutte le novità 2017 é stato pubblicato su Motoblog.it alle 10:14 di Monday 16 January 2017

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Savile: la Moto Guzzi V7 by South Garage Moto Co. Mon, 16 Jan 2017 07:45:38 +0000 http://www.motoblog.it/post/834995/savile-la-moto-guzzi-v7-by-south-garage-moto-co http://www.motoblog.it/post/834995/savile-la-moto-guzzi-v7-by-south-garage-moto-co Manuele Cecconi Manuele Cecconi

Ad Eicma 2016 il marchio Moto Guzzi ha portato alcune delle sue novità: in particolare, abbiamo potuto ammirare l'ultima edizione della V7, la retrò dell'Acquila che nel tempo è diventata una delle bandiere del brand di Mandello.

Una moto facile, non troppo potente e adatta anche ai neofiti, ma soprattutto un prodotto dal look sfizioso che cavalca l'imperante moda del vintage: una bicilindrica che piace al pubblico e che si ispira all'omonima antenata degli anni '70.

Come la moto da cui trae ispirazione, la V-Twin lariana è molto amata anche dai preparatori, che ne apprezzano il minimalismo e l'essenzialità: con una linea che si rifà spiccatamente alle moto del passato, la V7 è la moto perfetta per tirare fuori un'affascinante special.

La entry level della casa italiana è un'ottima base si partenza per molti tipi di customizzazioni: non solo cafè racer e scrambler, ma anche per le cosiddette "tracker", come dimostra questa realizzazione ad opera dei milanesi di South Garage Motor Co.

Il suo nome è Savile, e pur mantenendo un'impostazione prettamente stradale, il suo look strizza l'occhio alle moto da flat track che corrono sugli ovali americani di terra battuta.

Soffietti alle forcelle, parafanghi corti e tabelle portanumero in cui si integrano anche i piccoli proiettori sovrapposti sono solo alcuni degli ingredienti di questa bella special meneghina.

South Garage è specializzato nella produzione e nel commercio di parti speciali per le Triumph, ma ha all'attivo anche personalizzazioni su base BMW, Ducati, Aprilia, Honda e Harley-Davidson. Sul suo shop online, inoltre, si possono trovare un gran numero di articoli (dai pezzi, agli accessori, all'abbigliamento) dedicati al sempre più florido universo del vintage.

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Savile: la Moto Guzzi V7 by South Garage Moto Co. é stato pubblicato su Motoblog.it alle 08:45 di Monday 16 January 2017

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La Gigafactory di TESLA, dove nascono le batterie più potenti Sun, 15 Jan 2017 07:00:54 +0000 http://www.ecoblog.it/post/167082/la-gigafactory-di-tesla-dove-nascono-le-batterie-piu-potenti-del-mondo http://www.ecoblog.it/post/167082/la-gigafactory-di-tesla-dove-nascono-le-batterie-piu-potenti-del-mondo A.S. A.S.

Tesla ha aperto la sua Gigafactory nel giugno 2014 poco lontano da Sparks, in Nevada negli Stati Uniti, e in attesa di partire con la produzione delle vetture (500.000 veicoli l'anno entro il 2020) ha iniziato a produrre le celle delle batterie al litio per i prodotti Powerwall 2 e Powerpack 2, come già anticipato dai nostri colleghi di Blogo Motori.

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Si tratta di un ulteriore salto nel buio per Tesla, che fino ad oggi le scommesse fatte le ha vinte tutte: secondo alcune stime diffuse da Bloomberg nel 2016 i prezzi delle batterie sono calati a livello mondiale del 22% e nel 2017 dovrebbe scendere di un ulteriore 17% e pensare, oggi, di mettersi a far concorrenza ai leader del settore (Cina, Giappone e Corea del Sud) è davvero un'ambizione importante. Attualmente alla Gigafactory, non ancora completata, lavorano 2.900 dipendenti fissi mentre altri 4.000 sono i lavoratori complementari, inclusi i temporanei, distribuiti nei 4,5 milioni di metri quadrati del complesso: qui si producono le batterie (per uso domestico) Powerwall 2 e Powerpack 2 ma questi due prodotti presto saranno accompagnati dalla produzione dell'intera gamma di prodotti Tesla, dalle auto alle componenti. Una volta completata la Gigafactory verrà alimentata da fonti di energia rinnovabili, allo scopo di raggiungere un'energia netta pari a zero: in totale, per l’impianto del Nevada è stato previsto un investimento da 5 miliardi di dollari, per 1,3 miliardi di incentivi in 20 anni.

Grazie anche ad una collaborazione già attiva con Panasonic e con altri partner strategici, la Gigafactory, promette Tesla, "produrrà batterie a costi molto inferiori grazie all'economia di scala, alla produzione innovativa, alla riduzione degli sprechi e alla semplice ottimizzazione costituita dall'ubicare la maggior parte del processo di produzione sotto un unico tetto".

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La Gigafactory di TESLA, dove nascono le batterie più potenti é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 08:00 di Sunday 15 January 2017

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eBike Thok, dalle moto trial alle bici elettriche Sat, 14 Jan 2017 09:00:10 +0000 http://www.ecoblog.it/post/167070/ebike-thok-dalle-moto-trial-alle-bici-elettriche http://www.ecoblog.it/post/167070/ebike-thok-dalle-moto-trial-alle-bici-elettriche A.S. A.S.

THOK è un produttore italiano di eBike da MTB e Trial, nata dalla passione del rider Stefano Migliorini e da TCN Group (specializzato nella produzione di particolari meccanici di altissima precisione), che ha raccolto la sfida di creare una eBike ad alta tecnologia che possa essere performante e divertente come mountain bike in un contesto off-road.

L'azienda cuneese THOK produrrà unicamente e-bike, che possono essere ordinate sul sito www.thokebikes.com, grazie alla collaborazione e al lavoro di un team di esperti di prim'ordine: il modello di lancio si chiama MIG Limited Edition Tou Bou, è stata prodotta in 20 esemplari ma sono già stati tutti già venduti al prezzo di 6.490 euro e dal peso complessivo di 20,2 kg, caratterizzata dal motore giapponese Shimano STEPS E-8000 e dalla batteria Shimano da 504 Wh, posta al di sotto del tubo obliquo e protetta da una cover, che si ricarica sia smontandola che lasciandola montata sulla bici nelle normali prese elettriche da 220V.

Questa eBike ha come testimonial Toni Bou, un nome che agli appassionati di moto - e in particolare del trial - dice moltissimo: 20 titoli mondiali di Trial.

Altri due modelli verranno prodotti da THOK, la MIG e la MIG-R, già ordinabili su thokebikes.com a un prezzo di lancio (IVA inclusa) di 3.990 euro per la MIG e 4.990 euro per la MIG-R. Tutte le MIG hanno componenti di altissima qualità ed alta tecnologia, un sistema LGC (Low Gravity Center) che consente di avere un centro di gravità basso.

THOK promette alte prestazioni e un alto livello di divertimento e la qualità delle componenti sembra sufficiente a garantire la resistenza anche ad alte sollecitazioni.

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eBike Thok, dalle moto trial alle bici elettriche é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 10:00 di Saturday 14 January 2017

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Ecco Kwiggle, la micro-bike "ortopedica" Sat, 14 Jan 2017 07:00:26 +0000 http://www.ecoblog.it/post/167066/pedalare-e-camminare-ce-kwiggle-la-micro-bike-ortopedica http://www.ecoblog.it/post/167066/pedalare-e-camminare-ce-kwiggle-la-micro-bike-ortopedica A.S. A.S.

Le biciclette pieghevoli per chi vive in città sono oggi un'articolo molto interessante per spostarsi velocemente, ecologicamente e, sopratutto, per occupare poco spazio con il proprio mezzo (e salirci sul treno, sull'autobus, portarlo in ufficio o in riunione, etc): il mercato è in forte espansione ma sono ancora molti gli scettici circa le biciclette pieghevoli. Saranno comode?

Alcuni modelli ad esempio anche una volta piegati non sono abbastanza piccoli e quindi risultano difficoltosamente maneggevoli, altri non danno per nulla una sensazione di solidità del mezzo, altri ancora sono semplicemente scomodi sia per circolare che per trasportarli con se. Kwiggle prova ad offrire una soluzione a tutti questi problemi: si tratta di una mini-bicicletta che promette di essere "la più compatta al mondo" una volta piegata e, in effetti, le misure sembrano darle ragione: Kwiggle pesa 8,5 kg e una volta ripiegata ha misure ridottissime (55x40x25 cm), ha un telaio in alluminio e può raggiungere velocità di punta fino ai 30 km/h.

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Ma la caratteristica più interessante di Kwiggle, la vera novità di questa micro-bike, è la postura: si guida e si pedala quasi in piedi (come puoi vedere nel video in testa a questo post) e per questo sembra essere particolarmente indicata dagli ortopedici (scrive treehugger) per chi soffre di problemi alla schiena, alle anche e alle gambe. Usare un Kwiggle è un po' come camminare andando in bicicletta: in questo modo non si carica di tensione la parte superiore del corpo, le spalle ed il collo, e il peso si scarica completamente nella pedalata. E se il mezzo può sembrare fragile e non da fiducia ti sbagli di grosso: il pilota può pesare fino a 92kg e può essere alto fino al metro e novanta.

Kwiggle costa 1244 euro e sarà disponibile dal maggio prossimo: il suo sviluppatore, l'ingegnere Karsten Bettin, sta mettendo a punto le ultime migliorie per un'esperienza di guida completamente nuova.

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Ecco Kwiggle, la micro-bike "ortopedica" é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 08:00 di Saturday 14 January 2017

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Kawasaki KX-Pro, l'hoverboard giapponese Fri, 13 Jan 2017 09:00:55 +0000 http://www.ecoblog.it/post/167039/kawasaki-kx-pro-lhoverboard-della-casa-giapponese http://www.ecoblog.it/post/167039/kawasaki-kx-pro-lhoverboard-della-casa-giapponese A.S. A.S.

Kawasaki KX-Pro è un compatto ed efficiente hoverboard cui la casa giapponese ha deciso di prestare il suo nome: un hoverboard, sicuramente ne avrai visto già uno da qualche parte, è un particolarissimo dispositivo di mobilità personale (mia nonna direbbe che "solleva la gente dal camminare" aggiungendo anche un bel "dove andremo a finire") che utilizza i giroscopi e inclinazione suo occupante di spostare il bilanciamento.

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Chi scrive si è sempre fermato ad una valutazione degli hoverboard (anche Lexus ne ha prodotto uno, ne scrissero i colleghi di Autoblog) a metà strada tra la curiosità e il terrore - di salirci e cadere, ad esempio, forse un terrore infondato ma reale - ma la prima è sempre più forte sulla seconda e probabilmente a breve finirò per provarne uno anche io: il dispositivo Kawasaki è stato realizzato in due modelli, 6.5A e 10A, promette di essere è in grado di salire pendenze fino a 30 gradi di inclinazione e vanta un'autonomia elettrica di 20 chilometri.

Le differenze tra i modelli riguardano la batteria (più capiente quella del 6.5A, 700W contro i 500W del modello 10A), la velocità massima (inferiore nel modello 10A, massimo 15 chilometri orari) e il diametro delle ruote e la capacità di trasporto (il 6.5A trasporta fino a 130kg, mica male). Le batterie sono da 4,4 ampere e sono dotate di un indicatore al LED in grado di indicare sempre il livello di autonomia, e il costo è tuttosommato ridotto (attenzione, si paga il marchio in questo caso): 349 euro per la KX-Pro 6.5A e 449 euro per la KX-Pro 10A.

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Kawasaki KX-Pro, l'hoverboard giapponese é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 10:00 di Friday 13 January 2017

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