Lighting Experience

M'illumino d'immenso

Nell'Anno Internazionale della Luce, proclamato dall'UNESCO per il 2015 e in occasione del Salone del Mobile di Milano, Blogo dedica questo magazine all'esplorazione delle reciproche influenze tra luce e design. La comparsa della luce elettrica nel secolo scorso rappresenta indubbiamente un’invenzione rivoluzionaria. La luce ha trasformato le città, il mondo del lavoro e ha creato nuovi stili di vita. La luce come contrapposizione al buio e fonte di conoscenza. Il vetro come materia affine alla luce, che può modellarla con riflessioni e rifrazioni. Un mezzo che mette in comunicazione il visibile e l’invisibile, esaltando la luce ed elevandola ad arte.

Scopri: tutte le novità del Salone del Mobile e del FuoriSalone 2015

«La luce può essere delicata, pericolosa, onirica, nuda, viva, morta, nebbiosa, chiara, calda, scura, viola, primaverile, cadente, dritta, sensuale, limitata, velenosa, calma e morbida» Sven Nykvist

ARTE E LUCE

Arte e design si cercano e come per incanto sovente si incontrano in uno spazio magico. Ogni caratteristica della luce può essere controllata e modellata per adattarla all’oggetto esposto.

Visualizzando il legame tra luce e spazio, così come la sperimentazione e le invenzioni relative alle nuove sorgenti luminose, la luce va dall’interruttore all’idea: l’artista disegna una magica apparizione che gioca con il colore dalle intensità cangianti.

Entrando in essa, lo sguardo viene colto da un abbaglio, come se la luce fosse diventata troppo intensa: i corpi diventano luce e se ne vestono. Una luce che trama della materia, in cui le fibre ottiche diventano materia luminosa per i pittori della luce.

Scopri: Amsterdam Light Festival: l'annuale appuntamento con gli artisti della luce

DELUSION: AN INTERACTIVE LIGHT INSTALLATION

Delusion è un'installazione interattiva che trasforma la luce di tubi galleggianti statici in oggetti dinamici virtuali utilizzando luce emessa da proiettori e sensori. L'ispirazione originale dell'installazione sono le barre di combustibile delle centrali nucleari.

«La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori» Alda Merini

LIGHT DESIGN: UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELLA LUCE

La celebrazione della luce e delle luci, attraverso un percorso esperienziale che esalta la qualità emotiva dell'illuminazione e il suo potere creativo nelle nostre esistenze. Nuove contaminazioni di stili e materiali, si uniscono per dare vita a proposte di forte impatto visivo, capaci di arredare con eleganza e gusto. Dalle proposte di Seletti a quelle di Linea Light, passando per Flos, Artemide, Innermost e Tom Dixon. Un viaggio fotografico alla scoperta degli elementi luminosi.

Mentre le principali novità del settore lighting saranno esposte all'interno di padiglioni di Rho Fiera dedicati ad Euroluce, tra gli appuntamenti del FuoriSalone vi segnaliamo l'interessante un’esposizione delle lampade che hanno fatto la storia del design realizzata dei più grandi designer del ‘900 realizzata da Caprotti Luce allo SpazioBad in via San Marco 46. Saranno esposte, tra le altre, lampade quali “Tolomeo” di Michele De Lucchi, “Gibigiana” di Achille Castiglioni, “Montjuic” di Santiago Calatrava, “Campari” di Ingo Maurer, oltre ad alcune produzioni di Artemide e di altre aziende che hanno segnato la storia del design italiano e internazionale. Sarà possibile inoltre ammirare alcuni dei disegni originali degli autori autografati: un vero piacere per gli appassionati del settore.

Da vedere anche La Luce, la mostra-racconto che ricostruisce per la prima volta attraverso materiale storico inedito l'importante lavoro sulla luce di Le Corbusier e di Charlotte Perriand, maestri non solo dell'architettura e del design, ma anche grandi precursori e pionieri nel mondo dell'illuminazione. Attraverso disegni originali, proiezioni, prototipi  e le edizioni contemporanee, La Luce ricostruisce il complesso processo di riedizione operato da Nemo, grazie alla collaborazione della Fondazione Le Corbusier e degli Archives Charlotte Perriand, che hanno consentito di recuperare un ampio numero di veri e propri reperti storici dei due artisti.

Scopri: tutte le novità sul mondo dell'illuminazione

DIESEL LIVING WITH FOSCARINI

«L’Architettura è il gioco sapiente, rigoroso e magnifico dei volumi sotto la luce» Le Corbusier

ARCHITECTURE AND CITY

Il senso dell'illuminazione delle città gioca spesso con l'arte ed è strettamente legato all’universo descrittivo della luce, in un delicato sovrapporsi ed alternarsi fatto di ombre ed oscurità che porta a scoprire lentamente luoghi noti e meno noti in una visione lontana dal consueto. Quando si entra in un luogo oscuro da un ambiente luminoso si vive inizialmente una sorta di disorientamento e gli occhi faticano per i primi minuti ad abituarsi al buio. Col passare del tempo, lentamente, grazie alla luce residua, che filtra da sotto una porta, o forse da un lampione lontano, inizia a delinearsi una realtà diversa. La luce fioca si appoggia sulle strutture circostanti disegnando un gioco di forme e superfici acromatiche con sfumature più scure o meno intense.

KANSAS CITY LIGHTS

Un progetto video fotografico che evidenzia l'architettura iconica di Kansas City, che cattura la città di notte in modo dinamico.

CINEMA E LUCE

Il mondo del cinema e quello della luce sono strettamente legati, è la luminosità, così come la sua assenza o atteverso le sue ombre, a permettere l’interiorizzazione dei contrasti, attraverso la visione delle suggestive albe e dei crepuscoli, paesaggi e volti. Un viaggio alla scoperta della luce, quella vera, autentica, naturale, di suggestioni visive che si trasformano in forza emotiva, catturate grazie a ogni sfumatura di luce. La drammaturgia della luce è la massima sovrapposizione e fusione tra fotografia e messinscena. Rispettare la luce naturale, senza alterarla con le apparecchiature tecniche, il coraggio di offrire un’illuminazione evidente, chiaroscurale, o piuttosto scegliere una sfumatura più dolce, in perfetto accordo con lo stato emotivo dei personaggi. La straordinaria abilità nel nascondere o nello svelare, ombreggiare, tratteggiare e sfumare attraverso un semplice fascio luminoso si impongono, quindi, come componenti determinanti della poesia cinematografica.

 














«Il cinema è la scrittura moderna il cui inchiostro è la luce» Jean Cocteau

«Dove c’è la luce, deve esserci ombra, e dove c’è l’ombra, deve esserci luce. Non esiste ombra senza luce, né luce senza ombra» Haruki Murakami

VISIONI NOTTURNE: DARK CITIES

Da sempre è fortissimo il legame tra la luce e il mondo della fotografia e per parlarne abbiamo scelto la prima mostra fotografica a lume di candela, “Dark Cities” di Daniele Cametti Aspri, a cura di Auronda Scalera e Massimo Ciampa. La mostra è un viaggio sensoriale in cui nulla è scontato e nulla è immediatamente visibile: l'atmosfera e l'eleganza di "Dark Cities" non potranno che avvolgere e coinvolgere ogni spettatore.

Presentato per la prima volta a Milano, “Dark Cities: Paris” è la prima tappa di un lungo progetto che ha portato il fotografo Daniele Cametti Aspri ad esplorare le capitali europee sotto “nuova luce”. Si tratta di un’evoluzione del lavoro dell’artista nello studio della luce, precedentemente esplorato attraverso la ricerca di toni molto chiari all’interno di ambienti degradati, ed ora attraverso la ricerca della bellezza nell’oscurità.

Come accade in una camera stenopeica dove un piccolissimo raggio di luce dipinge la fotografia sul negativo, le immagini di “Dark Cities” arrivano all’occhio dello spettatore che vi si pone di fronte contemplandole come se si trovasse in una camera oscura: una visione che supera la barriera del reale e arriva direttamente all’anima, trasmettendo empaticamente le sensazioni percepite sui luoghi che si sono attraversati. Questo primo viaggio nell’oscurità urbana parte da Parigi, la Ville Lumière, la Città della Luce: il luogo migliore per poter cogliere la parte oscura.

«Tutta la varietà, tutta la delizia, tutta la bellezza della vita è composta d’ombra e di luce» Lev Tolstoj

DelightFULL Unique Lamps

«Nella giusta luce, al momento giusto, tutto è straordinario» Aaron Rose