it_IT Donna Blogo.it - Ultime notizie della sezione Donna Tue, 20 Nov 2018 13:35:10 +0000 Tue, 20 Nov 2018 13:35:10 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) http://www.blogo.it/donna 2004-2014 Blogo.it I gatti soffrono il freddo? Tue, 20 Nov 2018 11:51:07 +0000 http://www.petsblog.it/post/145861/gatti-soffrono-freddo http://www.petsblog.it/post/145861/gatti-soffrono-freddo Patrizia Chimera Patrizia Chimera

Gatti sotto la coperta

Chi ha gatti lo sta bene: i gatti soffrono il freddo. Chi di noi non si è mai trovato a dover dividere la coperta con il gatto? O quanti di noi, d'inverno, non fanno in tempo a sedersi sul divano che hanno già il gatto comodamente acciambellato in grembo? E quanti di noi, in piena notte, non si ritrovano con il gatto imboscato sotto il piumone? Attenzione poi a sollevare coperte e giacconi appoggiati su divani o sedie: è possibile che dentro stia beatamente dormendo il gatto. Quindi la risposta alla domanda è: Sì, i gatti soffrono il freddo, sia quelli che stanno in casa, sia quelli che vivono all'esterno. Al gatto piace stare al calduccio.

Come capire se il gatto ha freddo?

Gatti senza pelo, gattini, gatti anziani e malati tendono a patire maggiormente il freddo, anche quando vivono in casa. Attenzioni e gattini o gatti malati che si addormentano sul pavimento freddo: c'è il rischio di ipotermia anche per loro. E' vero che d'inverno il gatto mette su una pelliccia più folta per resistere al freddo, ma ciò non vuol dire che il gatto non patisca il freddo. Anche i gatti che vivono in esterno, pur essendo maggiormente abituati alle basse temperature, quando possono cercano di mettersi al riparo dal freddo.

Ma come capire se il gatto ha freddo? Fatte attenzione se:

  • il gatto tende a stare sempre sotto le coperte o i giacconi
  • il gatto va dormire sempre sul termosifone o vicino alla stufa (in questo caso attenzione allo sbalzo di temperatura: anche allontanandosi di solo un metro dalla fonte di calore, lo sbalzo è tale che potrebbe giustificare l'insorgenza di problemi respiratori)
  • il gatto trema
  • le mucose sono pallide o cianotiche
  • il gatto non vuole uscire di casa

Cosa fare se il gatto ha freddo?

Se avete un gatto in casa e vi sembra che abbia freddo, cercate di fornirgli coperte e cucce dove dormire. Soprattutto coi gattini, se li trovate addormentati sul pavimento freddo, spostateli nella cuccia al caldo. Anche se sembra un controsenso, cercate di evitare che il gatto dorma sul termosifone: questo per evitare gli sbalzi di temperatura.

Nel caso di un gatto che vive all'esterno, fornitegli una bella cuccia coibentata, protetta dal vento e dalla pioggia. Dotatela di coperte e controllate che siano sempre asciutte. Valutate anche col veterinario se modificare leggermente la dieta in inverno per assicurare maggiori nutrienti atti a proteggere il gatto dal freddo.

Foto iStock

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I gatti soffrono il freddo? é stato pubblicato su Petsblog.it alle 12:51 di Tuesday 20 November 2018

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Simon's Cat: su YouTube il video Festive Feast & Other Cat Capers Tue, 20 Nov 2018 11:00:32 +0000 http://www.petsblog.it/post/145818/simons-cat-youtube-video-festive-feast-other-cat-capers http://www.petsblog.it/post/145818/simons-cat-youtube-video-festive-feast-other-cat-capers Dottoressa Veterinaria Manuela Dottoressa Veterinaria Manuela

Simon's Cat

Sul canale YouTube di Simon's Cat è arrivato un nuovo video, in vista del Giorno del Ringraziamento. Il titolo di questo video è Festive Feast & Other Cat Capers è fa parte della serie di video della categoria Shorts. Anche i gatti, in fin dei conti, devono festeggiare il Giorno del Ringraziamento, solo che il nostro gattone lo fa a modo suo. Giustamente parte con il procurarsi la materia prima: al posto del tacchino, un piccolo pennuto che mette prontamente sul piatto da portata.

Simon's Cat: il video Festive Feast & Other Cat Capers

Ma che video di Simon's Cat sarebbe se non succedesse qualcosa di buffo? Il gattone condisce il pulcino con croccantini e pepe, ma il piccolo pennuto starnutisce, lanciando in giro i croccantini. Ma il gattone non demorde e si avvicina per papparsi il pennuto, quando questi... si alza e comincia a mangiare i croccantini, davanti allo sguardo stupefatto del gattone.

Il pennuto cerca di mangiarsi tutti i croccantini sparsi sul tavolo, ma il gattone, veloce, lo precede e se li mangia lui. Ma il pennuto, contrariato, comincia a cinguettare con voce tonante e il gattone, spaventato, tenta di fuggire dalla finestra. Peccato che questa sia chiusa e il micione ci si stampi contro. Finalmente il micio riesce ad aprire la finestra e fugge, lasciando l'uccellino cinguettante. Ma non per molto.

Il gattone rientra e porge un verme all'uccellino, che lo mangia golosamente. Il pulcino sembra calmarsi, il gattone tira un sospiro di sollievo, ma all'improvviso il pennuto ricomincia a strillare e becca la coda del gattone, mangiandosi il suo pelo. Il gattone cerca di cacciarlo, ma questi gli becca la zampa. Non rimane che una cosa da fare: buttare fuori dalla finestra il pennuto. Cosa che il gattone fa, ma il sollievo dura poco: qualche istante dopo il pulcino ricompare alla finestra, becchettandola e ricominciando a strillare. Al gattone non rimane che fuggire.

Ma questo è solo il primo degli Short del Giorno del Ringraziamento che trovate in questo video, se proseguite nella visione troverete tanti altri divertenti filmati.

Foto | Screenshot dal video di YouTube

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Simon's Cat: su YouTube il video Festive Feast & Other Cat Capers é stato pubblicato su Petsblog.it alle 12:00 di Tuesday 20 November 2018

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La ricetta del pane di Natale norvegese Tue, 20 Nov 2018 10:00:10 +0000 http://www.gustoblog.it/post/214927/la-ricetta-del-pane-di-natale-norvegese http://www.gustoblog.it/post/214927/la-ricetta-del-pane-di-natale-norvegese Roberta F. Roberta F.

La ricetta del pane di Natale norvegese

Se vi chiedete spesso cosa si mangia a Natale nel Mondo, sappiate che in Norvegia, durante il periodo festivo, si gusta questo pane dolce tipico. Tra le ricette di Natale norvegesi, infatti, quella del JuleBrød non si può proprio perdere.

La ricetta del pane di Natale norvegese - da non confondere con quella del flatbrod (croccante), del flatbread o del lefse (che sono salati e si consumano praticamente durante tutto l'anno) - è caratterizzata da un impasto ricco, un sapore dolce ed una consistenza morbida. Particolarmente speziato, profuma di arancia e cannella ed è arricchito con uvetta e noci pecan, nel pieno rispetto, insomma, della tradizione natalizia dei paesi scandinavi.

Sarà incredibilmente appagante svegliarsi con il dolce odore di questo pane che invade la cucina. Servitelo tiepido spalmato con del burro fresco o con della crema di cioccolato e nocciole.


Ingredienti



30 gr di lievito di birra
250 ml di acqua calda
550 gr di farina 00
2 cucchiaini di cannella in polvere
75 gr di miele
75 gr di burro morbido
2 uova
scorza grattugiata di una arancia
100 gr di noci pecan
100 gr di uva passa
sale qb

Preparazione

Iniziate tritando le noci pecan fino a ridurle in una granella grossolana. Versate tutti gli ingredienti - ad eccezione delle noci e dell'uvetta - all'interno di una planetaria ed azionatela fino ad ottenere un impasto sodo, elastico e liscio. Fatela lavorare per circa 10 minuti. A questo punto unite anche le noci e l'uvetta ed incorporatele bene all'impasto. Create una palla, copritela e fatele lievitare, al caldo, per circa un'ora. Trascorso questo tempo, riprendete l'impasto e dividetelo in due parti uguali. Trasferite ognuna in uno stampo a cassetta precedentemente imburrato ed infarinato. Fate cuocere in forno caldo a 180 °C per circa 35-40 minuti.


Photo | iStock

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La ricetta del pane di Natale norvegese é stato pubblicato su Gustoblog.it alle 11:00 di Tuesday 20 November 2018

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Grande Fratello Vip 3 diretta puntata 20 novembre 2018: anticipazioni Tue, 20 Nov 2018 09:55:58 +0000 http://www.gossipblog.it/post/570025/grande-fratello-vip-3-diretta-puntata-20-novembre-2018 http://www.gossipblog.it/post/570025/grande-fratello-vip-3-diretta-puntata-20-novembre-2018 Sebastiano Cascone Sebastiano Cascone

Grande Fratello Vip è in onda con la terza edizione. L'appuntamento con la prima serata è su Canale 5 il lunedì alle 21.25 circa con Ilary Blasi conduttrice e Alfonso Signorini opinionista e la partecipazione straordinaria della Gialappa's Band. GossipBlog, magazine di Blogo, segue in liveblogging il daytime delle ore 13 (su Italia 1) e alle 16:05 (su Canale 5) con immagini e aggiornamenti testuali in tempo reale.

Grande Fratello Vip 2018 | Concorrenti


I concorrenti del Grande Fratello Vip 3 sono: Jane Alexander, Martina Hamdy, Stefano Sala, Lory Del Santo, Francesco Monte, Giulia Salemi, Le Donatella, Walter Nudo, Benedetta Mazza, Andrea Mainardi.

Grande Fratello Vip 2018 | Dove vederlo in diretta tv e live streaming


Il Grande Fratello Vip 2018, oltre alle finestre di day-time di Canale 5 (ore 16:05) e Italia 1 (ore 13:00), si potrà guardare in diretta, tutti i giorni su i canali free Mediaset Extra (dalle 10.00 alle 7 del mattino successivo) e La5 (dalle 23:15 alle 3:30).

Grande Fratello Vip 3 | Second screen


La terza edizione di “Grande Fratello Vip” sarà un’esperienza digital particolarmente coinvolgente e interattiva.

IL SITO UFFICIALE

Il sito del programma www.grandefratellovip.mediaset.it coinvolgerà gli utenti con un fitto palinsesto di news, approfondimenti, gallery fotografiche e video on demand (puntate intere, clip dallo studio, clip dalla Casa…).

Tra le anteprime e i contenuti esclusivi, only-digital, si segnalano:

i confessionali inediti, mai andati in onda in tv;

video orientati alla viralità, quali ricostruzioni degli eventi che hanno fatto discutere di più e riletture in senso parodistico di quello che succede nella Casa;

il format “Obbligo o Verità”: ogni settimana, il concorrente eliminato sarà protagonista di un’intervista insolita, in cui sarà costretto a scegliere tra domande scomode e penitenze imbarazzanti, tipiche della rete (ingoiare peperoncini, subire il solletico con la bocca piena d’acqua…).

IL MONDO MEDIASET PLAY

Grazie a Mediaset Play, la visione di “Grande Fratello Vip” diventa davvero totalizzante.

Tutti i contenuti video, siano essi on demand o in streaming, saranno infatti fruibili sul sito www.mediasetplay.it, sull’app Mediaset Play (disponibile gratuitamente per tutti i sistemi operativi) e sulle tv connesse di nuova generazione, semplicemente sintonizzandosi su un canale Mediaset e premendo il tasto “Freccia su”.

Mediaset Play è la prima piattaforma in Italia a offrire in modo del tutto gratuito la funzione “Restart”, grazie alla quale l’utente può far ripartire dall’inizio qualsiasi programma in corso. Nel caso di “Grande Fratello Vip”, gli utenti potranno far ripartire dall’inizio il prime-time del lunedì sera e tutti gli appuntamenti di day-time.

LA DIRETTA STREAMING DALLA CASA

Gli utenti potranno spiare i Vip 24 ore su 24 sul sito ufficiale del programma e su Mediaset Play, scegliendo tra due regie collegate a diversi ambienti della Casa. Da quest’anno, inoltre, sulla regia principale gli utenti potranno tornare indietro di un’ora, per essere certi di non essersi persi proprio nulla.

I SOCIAL

I telespettatori saranno aggiornati in tempo reale e coinvolti grazie ai profili social del programma: Facebook (oltre 2.600.000 fan), Twitter (oltre 341.000 follower) e Instagram (oltre 842.000 follower).

I social, attivi da giorni con una campagna di avvicinamento che ha valorizzato i momenti cult delle prime due edizioni e coinvolto i nuovi concorrenti in divertenti interviste, si accenderanno durante la messa in onda con video ad hoc, nati per essere fruiti dagli smartphone.

Particolare attenzione sarà dedicata alle Stories di Instagram, alcune delle quali raccoglieranno le opinioni degli utenti per poi raccontarle in articoli ad hoc pubblicati sul sito.

Dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 15.00, i commenti postati dagli utenti sui social andranno ad arricchire la diretta dalla Casa trasmessa da Mediaset Extra, comparendo in sovraimpressione e stimolando così la partecipazione.
All’occasione, i social potranno entrare a far parte del racconto televisivo grazie a iniziative del tipo “flock to unlock”: il completamento da parte della community di obiettivi prefissati potrà avere conseguenze sulla vita degli inquilini della Casa. Ad esempio, al raggiungimento di 50.000 like a un post della pagina Facebook ufficiale, i vip potrebbero ricevere una ricompensa.

L’hashtag ufficiale del programma è #GFVIP.

https://www.facebook.com/grandefratello/
https://twitter.com/GrandeFratello
https://www.instagram.com/grandefratello

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Grande Fratello Vip 3 diretta puntata 20 novembre 2018: anticipazioni é stato pubblicato su Gossipblog.it alle 10:55 di Tuesday 20 November 2018

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Primi vaccini neonati, quali sono e quando si somministrano? Tue, 20 Nov 2018 09:23:52 +0000 http://www.bebeblog.it/post/204042/primi-vaccini-neonati-quali-sono-e-quando-si-somministrano http://www.bebeblog.it/post/204042/primi-vaccini-neonati-quali-sono-e-quando-si-somministrano valentina81 valentina81

Vaccini

Il primo vaccino nel neonato si effettua a partire dal terzo mese di vita. Molte mamme e molti papà sono un po’ spaventati, perché il bambino è molto piccolo. In realtà è il momento migliore per il suo sistema immunitario che adeguatamente stimolato diventerà decisamente più forte.

La prima vaccinazione è il famoso esavalente, che viene somministrato in tre dosi (terzo mese, quinto e undicesimo mese di vita. Di norma è la Asl locale a richiamare i genitori con un primo appuntamento. Altrimenti si consiglia di prendere appuntamento direttamente. Ovviamente, durante la vaccinazione il bambino deve stare bene: non deve avere febbre o altre malattie in corso.

L’esavalente copre da sei diverse malattie: la difterite, il tetano, la pertosse (si consiglia alle mamme il vaccino in gravidanza), la poliomielite, l’epatite B e Haemophilus influenzae di tipo b, un batterio molto diffuso che si trova nel naso e nella gola ed è responsabile di polmonite, infiammazione della gola con difficoltà a respirare, meningite e sepsi (infezione diffusa di tutto l’organismo). A questo si aggiunge una seconda punta, che equivale alla vaccinazione antipneumococco.

Oltre a questa vaccinazione tra il terzo e il quarto mese bisognerebbe effettuare quella contro la meningite di B (in una seduta separata) e contro il rotavirus (due o tre dosi a seconda del tipo di vaccino e si può somministrare insieme all’esavalente).

Poi tra il 13esimo e il 15esimo anno di vita segue la vaccinazione tetravalente per morbillo, parotite, rosolia e varicella e contro l’infezione da meningite C.

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Primi vaccini neonati, quali sono e quando si somministrano? é stato pubblicato su Bebeblog.it alle 10:23 di Tuesday 20 November 2018

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Scuola: bambina immunodepressa in classe, i compagni si vaccinano contro l’influenza Tue, 20 Nov 2018 09:07:33 +0000 http://www.bebeblog.it/post/204039/scuola-bambina-immunodepressa-in-classe-i-compagni-si-vaccinano-contro-linfluenza http://www.bebeblog.it/post/204039/scuola-bambina-immunodepressa-in-classe-i-compagni-si-vaccinano-contro-linfluenza valentina81 valentina81

Bellissima questa storia di solidarietà e di amore. Una classe della scuola primaria di Baone, nel Padovano, ha deciso di vaccinarsi contro l’influenza per evitare di mettere a rischio la compagna immunodepressa, che ovviamente non poteva proteggersi. Il virus stagionale per la bimba rappresenta un vero e proprio pericolo, il suo sistema immunitario è compromesso, e l’unica cosa che può aiutarlo è l’immunità di gregge. Il direttore generale dell'Ulss 6 Euganea, Domenico Scibetta, ha commentato:

"In un mondo spesso concentrato sull'interesse personale, questi bambini insieme alle loro famiglie e ai loro insegnati ci insegnano molto. All'altro, a quello che evangelicamente viene definito il prossimo ovvero al nostro compagno di banco, al nostro vicino di casa, al nostro dirimpettaio di scrivania, si può donare il nostro tempo, la nostra attenzione, la nostra capacità di capire, facendoci carico del senso della comunità e del suo benessere".

E poi ha proseguito:

"Gesti come questo hanno una grande importanza nel concreto, ma anche un significativo valore simbolico: ci fanno ben sperare per il futuro, un futuro abitato da uomini e donne consapevoli della bellezza e dell'utilità di essere cittadinanza attiva. Grazie di cuore per questo atto di solidarietà, strumento di prevenzione e di equità".

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Scuola: bambina immunodepressa in classe, i compagni si vaccinano contro l’influenza é stato pubblicato su Bebeblog.it alle 10:07 di Tuesday 20 November 2018

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Zuppa di farro e funghi, la ricetta autunnale Tue, 20 Nov 2018 09:00:38 +0000 http://www.gustoblog.it/post/214687/zuppa-di-farro-e-funghi-la-ricetta-autunnale http://www.gustoblog.it/post/214687/zuppa-di-farro-e-funghi-la-ricetta-autunnale Roberta F. Roberta F.

Zuppa di farro e funghi, la ricetta autunnale La ricetta della zuppa di farro e funghi non può che mettere d'accordo tutti i menbri della famiglia, anche i bambini, che spesso fanno i capricci. Un piatto vegetariano corroborante, adatto alle fredde sere autunnali, quando si rientra a casa dopo una lunga giornata e l'unica cosa che si voglia è concedersi una coccola rigenerante anche a tavola prima del meritato relax sul divano.

La zuppa di farro e funghi, porcini (secchi) o champignon poco importa, si realizza con pochi ingredienti e regala una sensazione di grande appagamento. Da poter cuocere anche in pentola a pressione, la zuppa di farro e funghi si può arricchire con castagne, zucca o salsiccia, a voi la scelta. Tra le ricette con farro perlato e funghi questa è una delle più adatte al periodo, non fatevela scappare!


Ingredienti


200 gr di funghi porcini o champignon
1/2 cipolla
300 gr di farro
rosmarino
salvia
olio di oliva
sale e pepe
brodo vegetale qb

Procedimento

Fate appassire la cipolla tritata in una pentola con olio di oliva, salvia e rosmarino tritati. Nel frattempo pulite i funghi con un canovaccio pulito e tagliateli a pezzi. Trasferiteli nella padella e fateli cuocere per 5 minuti circa, quindi unite il farro e fatelo insaporire bene mescolando con un mestolo di legno. Unite il brodo coprendo abbondantemente il farro. Fatelo cuocere per il tempo riportato sulla confezione quindi, terminata la cottura, trasferitelo nei piatti fondi e completate con un filo di olio di oliva.

Photo | iStock

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Zuppa di farro e funghi, la ricetta autunnale é stato pubblicato su Gustoblog.it alle 10:00 di Tuesday 20 November 2018

]]> 0 Cos'è il Gatto bambino? Tue, 20 Nov 2018 09:00:20 +0000 http://www.petsblog.it/post/145854/gatto-bambino http://www.petsblog.it/post/145854/gatto-bambino Dottoressa Veterinaria Manuela Dottoressa Veterinaria Manuela

Gatto Sphinx

Presso il Palafiori di Sanremo si è tenuta l'Esposizione mondiale felina - World Expo Felina Fiaf Wcf'. La città ligure è l'unica città italiana della World Cat Federation, la quale elegge i gatti più belli del mondo. Durante l'esposizione sanremese, sono stati più di duecento i gatti in mostra, provenienti da numerosi paesi e tutti rigorosamente pluripremiati o Campioni d'Europa. In particolare, nel corso di questa edizione, è stata presentata una nuova razza felina, il Gatto bambino. Essendo una razza non ancora ufficiale, ma solamente in via di riconoscimento, ovviamente il Gatto bambino è stato presentato fuori gara. In particolar modo, questo raro esemplare di Gatto bambino arrivava da Genova.

Il Gatto bambino: una razza nuova

Non si sa ancora molto della nuova razza felina. Il Gatto bambino viene descritto come un gatto dolce, molto attaccato al proprio umano e molto fedele. Il Gatto bambino ha un carattere particolare, secondo le descrizioni della sua proprietaria che ha partecipato alla kermesse di Sanremo, è "un cane incrociato con una scimmietta addomesticata".

Il Gatto bambino nasce dall'incrocio fra uno Sphinx e un gatto dalle zampe corte con pelo che si chiama Munchkin. Il gatto Munchkin, a sua volta, è una razza relativamente nuova di gatto, denominata anche "Gatto bassotto". Il Munchkin ha zampe anteriori più corte e la descrizione del primo esemplare risale al 1944. Esiste sia a pelo corto che a pelo semilungo e sono stati riconosciuti tutti i colori e disegni del mantello.

Proprio dall'incrocio fra il Munchkin e lo Sphinx, nasce il Gatto bambino: assomiglia a uno Sphinx, ma ha le zampe corte del Munchkin.

Via | La Stampa

Foto | iStock

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Cos'è il Gatto bambino? é stato pubblicato su Petsblog.it alle 10:00 di Tuesday 20 November 2018

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Camminare all’indietro stimola la memoria Tue, 20 Nov 2018 08:34:24 +0000 http://www.benessereblog.it/post/177260/camminare-allindietro-stimola-la-memoria http://www.benessereblog.it/post/177260/camminare-allindietro-stimola-la-memoria valentina81 valentina81

Hai la memoria corta? Fatichi a ricordare? Esiste un esercizio facile che potrebbe aiutarti. Camminare all'indietro come i gamberi è ottimo modo per potenziare la memoria. Lo suggerisce uno studio inglese pubblicato sulla rivista Cognitive e condotto da Aleksandar Aksentijevic della University of Roehampton.

Lo studio è partito dalla relazione tra il movimento nello spazio e il movimento nel tempo. I ricercatori hanno coinvolto 114 volontari in una serie di esperimenti. Innanzitutto i partecipanti guardavano un video con la scena di un crimine, oppure una lista di parole o una serie di immagini. Poi i volontari dovevano camminare in avanti o indietro o stare semplicemente fermi o anche solo immaginare di muoversi in avanti o all'indietro e subito dopo queste azioni di moto i ricercatori chiedevano loro di ricordare dettagli del crimine, di ripetere le parole della lista o i soggetti delle foto che ricordavano.

Che cosa si è compreso? Camminare come i gamberi è associato a performance di memoria migliori. Gli autori hanno dunque commentato:

"In conclusione riportiamo per la prima volta un chiaro effetto sulla memoria del viaggiare nel tempo con la mente stimolato dal movimento fisico. I nostri risultati suggeriscono che la memoria non può essere vista in isolamento dal restante sistema cognitivo, o dall'interezza dell'esperienza umana. Piuttosto che essere un dominio stagno il cui compito è conservare informazioni e renderle accessibili, la memoria rappresenta una componente di un sistema che mette insieme percezioni, pensieri e azioni. Quindi la memoria è dinamicamente e intrinsecamente legata all'esperienza del momento presente".

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Camminare all’indietro stimola la memoria é stato pubblicato su Benessereblog.it alle 09:34 di Tuesday 20 November 2018

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Spatzles, le ricette più sfiziose Tue, 20 Nov 2018 08:00:49 +0000 http://www.gustoblog.it/post/215111/spatzles-le-ricette-piu-sfiziose http://www.gustoblog.it/post/215111/spatzles-le-ricette-piu-sfiziose Roberta F. Roberta F.

Spatzles, le ricette più sfiziose Gli spatzles rappresentano una pietanza originaria del sud della Germania ma diffusamente preparata nelle zone limitrofe, dal Trentino Alto Adige al Tirolo, fino alla Svizzera ed oltre. Il loro significato sta per "piccoli passeri" e si presentano come degli gnocchetti dalla forma più o meno regolare.

Le ricette degli spatzles sono diverse, e variano a seconda della zona di provenienza, ma non varia il metodo di preparazione, che coinvolge o un attrezzo particolare, apparentemente uguale ad uno schiacciapatate, o lo spatzlehobel, una sorta di grattugia capace di creare delle gocce di pasta.

Se in Italia vengono serviti come primo piatto, in Germania fungono da accompagnamento a secondi a base di carne. Tra i condimenti degli spatzli tirolesi più semplici ci sono burro e panna, rigorosamente freschi.

Se la ricetta originale degli spatzli prevede l'utilizzo di farina di grano tenero, uova e acqua, numerose sono le versioni alternative nelle quali potrete imbattervi. Molto amati sono gli spatzli bianchi, è vero, ma non sono i soli a poter essere preparati.

Tra le varianti più diffuse di questi gnocchetti tirolesi ci sono gli spinatspatzeln, ovvero spatzle di spinaci con panna e prosciutto, realizzati aggiungendo all'impasto della purea di spinaci lessi. Volendo optare per un condimento vegetariano ci sono, poi, gli spatzle di grano saraceno con porri e quelli conditi con erbe e funghi champignon.

Al formaggio (Gorgonzola), ai funghi, al pomodoro, al ragù, al pesto, al basilico: sbizzarritevi con le varianti ed i condimenti, sono tantissimi. Da non perdere, infine, ci sono anche gli spatzli alla zucca da poter arricchire con lo zafferano che, come è facile dedurre, si preparano unendo della purea dell'ortaggio - lesso, cotto al forno o a vapore - al composto di farina, uova e acqua.

Photo | iStock

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Spatzles, le ricette più sfiziose é stato pubblicato su Gustoblog.it alle 09:00 di Tuesday 20 November 2018

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Tempo pieno scuola media: normativa anno scolastico 2018 2019 Tue, 20 Nov 2018 08:00:12 +0000 http://www.bebeblog.it/post/204019/tempo-pieno-scuola-media-normativa-anno-scolastico-2018-2019 http://www.bebeblog.it/post/204019/tempo-pieno-scuola-media-normativa-anno-scolastico-2018-2019 Patrizia Chimera Patrizia Chimera

Studenti scuola media

Parlando di scuola meda, qual è la normativa in merito al tempo pieno nella scuola media? Noto anche con il termine di tempo prolungato, nelle medie è più raro trovare il tempo pieno. Tuttavia è possibile che alcuni istituti costituiscano delle classi a tempo pieno, a patto che vengano soddisfatti tutti i requisiti della apposita circolare ministeriale annuale. Andiamo dunque a scoprire tutti i dettagli in merito al tempo pieno nelle scuole medie.

Tempo pieno medie: requisiti

Per attivare le classi a tempo prolungato nelle medie, devono essere soddisfatti diversi requisiti:

  • l'attivazione deve essere compatibile con l'organico disponibile (se mancano gli insegnanti, anche a fronte di richieste dei genitori, le classi non possono essere attivate)
  • ci deve essere il numero minimo di richieste da parte dei genitori per costituire una classe (numero di studenti compresi fra i 18 e i 27: le eccedenze sono ripartite con un massimo di 28 alunni, mentre si forma un'unica classe se il numero degli iscritti non supera i 30)
  • nell'istituto devono esserci servizi e strutture per almeno due rientri pomeridiani a settimana
  • ci deve essere almeno un intero corso a tempo prolungato

In realtà, il numero delle classi viene stabilito di anno in anno in base al numero totale degli alunni iscritti. In un secondo momento, poi, si stabilirà quante classi a tempo prolungato e quante classi a tempo normale costituire, in base alle richieste dei genitori. I corsi a indirizzo musicale sono mantenuti oltre le 30 ore nel tempo normale e all'interno del modello esteso nel tempo prolungato (fino a 40 ore). Sia nel tempo normale che nel tempo prolungato, devono essere insegnati almeno 4 strumenti musicali e nella prima classe ci devono essere minimo 3 studenti per ogni strumento.

Per quanto riguarda l'organico, nel tempo prolungato tutte le cattedre sono di 18 ore:

  • ogni 6 classi (quindi 2 corsi interi): 5 cattedre di italiano, storia e geografia
  • ogni 2 classi: 1 cattedra di matematica
  • ogni 6 classi (quindi 2 corsi interi): 1 cattedra di inglese
  • ogni 9 classi (quindi 3 corsi interi): 1 cattedra di seconda lingua comunitaria, arte e immagine, tecnologia, musica, scienze motorie e sportive
  • ogni 18 classi: 1 cattedra di religione

E' possibile, poi, che su richiesta della scuola, vengano attribuire 1-2 ore in più.

Foto iStock

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Tempo pieno scuola media: normativa anno scolastico 2018 2019 é stato pubblicato su Bebeblog.it alle 09:00 di Tuesday 20 November 2018

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Clutch Rockstud Valentino Garavani: borsa di lusso Made in Italy Tue, 20 Nov 2018 07:25:29 +0000 http://www.deluxeblog.it/post/289464/clutch-rockstud-valentino-garavani-borsa-di-lusso-made-in-italy http://www.deluxeblog.it/post/289464/clutch-rockstud-valentino-garavani-borsa-di-lusso-made-in-italy Rosario Scelsi Rosario Scelsi

La clutch Rockstud Valentino Garavani guadagna a pieno titolo un posto nel prestigioso catalogo di Valentino, marchio italiano della moda il cui mito è universale.

Questa borsa in nappa, con borchie e parti metalliche finitura platino, seduce chi ne ammira le geografie dialettiche, offerte nel classico rosso Valentino o in tinta nera. L'accessorio è frutto di un savoir-faire che comunica la sua raffinatezza con un lessico elegante e privo di inutili fronzoli.

Larga 28 centimetri, alta 17 centimetri e profonda 3 centimetri, la clutch Rockstud dispone di un cinturino da polso borchiato amovibile e di una maniglia frontale borchiata. Il vano interno è scandito da tre scomparti e da una tasca con zip, per distribuire in modo ottimale il contenuto. Per l'acquisto di questo prodotto Made in Italy by Valentino bisogna spendere, al momento in cui scriviamo, 1.300 euro.

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Clutch Rockstud Valentino Garavani: borsa di lusso Made in Italy é stato pubblicato su Deluxeblog.it alle 08:25 di Tuesday 20 November 2018

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